Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Associazione Vittime della Caccia

lavori in corso-web

E-mail Stampa PDF

STIAMO COMPLETAMENTE RICREANDO IL NUOVO SITO DI AVC, più efficente, chiaro e bello. Grazie per la pazienza, per settembre saremo pronti.


Read 0 Comments... >>
 

FAR WEST ITALIA

E-mail Stampa PDF

Comunicato stampa AVC  22.05.2019

FAR WEST ITALIA

Davvero vogliamo più armi?

Si susseguono ogni giorno notizie di cronaca con interpreti soggetti che concepiscono la vita come una guerra continua, contro i vicini, contro chi li sorpassa in macchina, contro il cane del vicino, contro  il confinante o la moglie.
A Treviso un novantunenne uccide il genero sparandogli con il fucile regolarmente detenuto, a Roma un giovane imbraccia l'arma per colpire la macchina del padre a seguito di un litigio: sono solo le ultime tragedie conseguenti alla presenza di armi in casa.
"Come è possibile che un ultra novantenne possa continuare a detenere armi, in ragione dell'età e in un contesto dove erano frequenti litigi e minacce?" dichiara Maurizio Giulianelli dell'Associazione Vittime della Caccia, che aggiunge " troppo spesso chi di dovere sottovaluta i rischi che incombono in particolari contesti familiari, ove grava la presenza di armi anche regolarmente detenute".
AVC ribadisce l'assoluta necessità di prevenire fatti così tragici, laddove gli organi di Polizia Giudiziaria o gli assistenti sociali siano a conoscenza di criticità familiari conseguenti a denunce o richieste di intervento, accertando immediatamente la presenza di armi in casa e revocandone la licenza.
Ribadiamo la necessità di riscontri incrociati nalla banca dati delle armi detenute regolarmente, per verificare se tutti i detentori dai 65 anni di età in su, siano ancora abili fisicamente e psicologicament,e ovvero mantengano tutti i requisiti indispensabili per usufruire della concessione al porto d'armi, che ricordiamo essere atto straordinario e affatto scontato.

Fattori quali età, stato psicologico e precedenti episodi di alterchi o minacce, dovrebbero già di per sè attivare tutte le verifiche del caso, come atto dovuto al resto della popolazione, perchè è inaccettabile che queste criticità - e parliamo di armi da fuoco - emergano solo a fatti accaduti, quando del sangue innocente ce lo ricorda impietosamente.

E' ora di pensare seriamente alla sicurezza pubblica, non riempiendo di armi le case ma, al contrario, disarmando definitivamente chi non dia tutte le garanzie dovute.

Associazione Vittime della caccia - 22.05.2019


Read 0 Comments... >>
 

OPTA - ELEZIONI EUROPEE 2019 - INDICE

E-mail Stampa PDF

Associazione Vittime della caccia

ELEZIONI EUROPEE 2019

OPTA - Osservatorio Politico Trasversale Anticaccia -

Pagina in aggiornamento

Domenica 26 maggio, gli italiani andranno a votare per rinnovare il Parlamento Europeo, che guiderà gli Stati membri fino al 2024.

Che Europa sarà per gli animali a partire dalle prossime elezioni europee del 26 maggio? Per quanto riguarda il contributo italiano alle politiche di Strasburgo molto dipenderà dal raggiungimento del quorum da parte degli unici due partiti che nel programma toccano, uno in maniera molto esaustiva, tutte le questioni che riguardano molto da vicino il mondo degli animali e delle persone miti che li rispettano e li vogliono vivi e tutelati.

Il tema caccia, nello specifico, con quello che comporta in termini di vite, sofferenze e maltrattamenti, ricadute negative sull'ambiente e gli ecosistemi, non ultimi i danni difficilmente reversibili della scellerata gestione a fini venatori di animali considerati (non a caso) in esubero, non può essere solo sfiorato o addirittura ignorato nei programmi politici, fosse solo per l'impatto sulle vite umane che questa attività comporta ogni anno.

Le altre forze politiche lambiscono solo superficialmente, anche se per la prima volta forse per adeguarsi alla nuova tendenza, i temi a Noi cari.

Alcuni dicono bianco e hanno sempre fatto nero. Allevamenti, agricoltura e alimentazione: in questi ambiti si trova il maggior numeri di riferimenti ad un generico benessere per gli animali destinati al macello. Ci sembra davvero poco, non abbiamo bisogno di altre belle parole ma di reale e sincera motivazione politica mirata ad edificare un nuovo tipo di società, in cui gli altri Animali non umani siano autenticamente tutelati e diventino soggetti portatori di naturali  Diritti. AVC

"Nel pensiero maya sono sette i punti cardinali: sopra, sotto, destra, sinistra, avanti, indietro e il cammino che si sogna. Gli zapatisti percorrono il settimo, cioè il cammino che sognano...”. Sono parole di don Andrea Gallo.


Questi i partiti sinora osservati (al 06.06.2019):

- PARTITO ANIMALISTA EUROPEO (e PARTITO ANIMALISTA ITALIANO - PAE e PAI)

http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3250-opta-elezioni-eu-2019-partito-animalista-eu-pae.html

- EUROPA VERDE -

http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3251-opta-elezioni-eu-2019-europa-verde.html

- MOVIMENTO 5 STELLE -

http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3252-opta-elezioni-europee-2019-mov-5-stelle.html

- LEGA -

http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3253-opta-elezioni-eu-2019-lega.html

- FORZA ITALIA -
http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3255-opta-elezioni-eu-2019-forza-italia.html

- FRATELLI D'ITALIA -

http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3256-opta-elezioni-eu-2019-fratelli-ditalia.html

- LA SINISTRA

http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3254-opta-elezioni-eu-2019-la-sinistra.html

- PARTITO DEMOCRATICO

http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3257-opta-elezioni-eu-2019-partito-democratico.html

-o-

LA CAMPAGNA EUROPEA "VOTE FOR ANIMALS 2019"

rappresentata a Bruxelles dall'Eurogroup for animals (di cui fa parte la LAV) si prefigge di raccogliere trasversalmente i candidati di tutte le forze politiche europee che si impegneranno a migliorare le condizioni degli animali in Europa e nel proprio Stato, sottoscrivendo un "impegno generale", disponibile a questo LINK
La lista dei Candidati che hanno aderito è disponibile a questo LINK https://www.voteforanimals2019.eu/it/candidati-favorevoli/

-o-

NOTA AVC: Di questa sigla sopra non fa parte il PAE (PARTITO ANIMALISTA EUROPEO) aderente invece al gruppo europeoANIMAL POLITICS EU. assieme ad Olanda e Germania (che già contano su 2 Eurodeputati, con il “Partij voor de Dieren” ed il “Tierschutzpartei”) nonchè Belgio, Francia, Spagna, Portogallo, Svezia, U.K., Finlandia, Cipro e Italia. Tutti hanno sottoscritto un programma comune. presentato con proprio Manifesto il 4 Aprile 2019 al Parlamento Europeo di Bruxelles in favore di comuni politiche animaliste.

-oOo-


Read 0 Comments... >>
 

DOSSIER VITTIME CACCIA-2018-2019

E-mail Stampa PDF

Offriamo questi focus gratuitamente. Rispetta il nostro lavoro, cita sempre la fonte quando usi/pubblichi i dati AVC o parti del Dossier. Grazie -

-oOo-

ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA

STAGIONE VENATORIA 2018-2019

DOSSIER VITTIME DELLA CACCIA

1 settembre 2018 -31 gennaio 2019

-oOo-

A cura di Daniela Casprini

Dodicesimo Dossier dell'Associazione Vittime della caccia. Perseveriamo nel fare informazione sui danni che l'attività venatoria produce in termini di dolore e sopraffazione ai danni degli animali, degli habitat e delle persone umane. Di seguito, le varie sezioni del nuovo Dossier Vittime della caccia 2018-2019. Buona lettura...

- I DATI  delle vittime-  ETA' dei responsabili - REGIONI - COMPARAZIONI

- BOLLETTINO DELLA GUERRA N.5 - VITTIME UMANE - sintesi

- MINORI E CACCIA

- ANIMALI - DOMESTICI/SELVATICI

- CRONOLOGIA FATTI E MISFATTI

- TRAGEDIE SFIORATE

- SISTEMA CACCIA: Il re è nudo

- OPTA

Il Dossier è in fase di definitiva revisione, potrebbero però esserci piccole variazione nei testi o correzioni per errori di battitura.

I DATI NON SUBISCONO MODIFICHE, salvo casi eccezionali sinora sconosciuti.

Allo stato attuale, il Dossier è aggiornato al 31 gennaio 2019. Grazie

-oOo-

QUANTI GIORNI HANNO AVUTO I CACCIATORI A DISPOSIZIONE

durante questa stagione venatoria?

Premesso che ben sedici regioni su venti hanno concesso le pre-aperture ad alcune specie: Basilicata, Sicilia, Marche, Piemonte, Lazio, Puglia, Molise, Friuli, Campania, Emilia Romagna, Toscana, Trentino, Veneto, Calabria, Umbria e Lombardia (solo Brescia). Precisato che alcune regioni hanno adottato anche i posticipi di chiusura, portando al 10 febbraio il giorno ultimo della stagione, ma dovendo circoscrivere l'arco di tempo di osservazione, ci riferiamo alla canonica stagione venatoria (che inizia sempre la 3° domenica di settembre per terminare l'ultimo giorno di gennaio) con le preaperture al 1 settembre.

Dal 1 settembre al 31 gennaio 2019, sono complessivamente 5 mesi: considerando che ogni cacciatore ha a disposizione 3 giorni a settimana su 5, sono stati 110 i giorni a disposizione (5 gg a settimana) in questa stagione e 73 i giorni ufficialmente scelti (3 gg a settimana - martedì e venerdì esclusi, silenzio venatorio). Questi dati sono utili per valutare la media di quante vittime si sono verificate in ambito venatorio, nell'arco della stagione conclusa.

Pertanto, questa stagione venatoria 2018/2019 contava di 110 giornate disponibili (5 su 7), e 73 fruibili effettivamente da ogni cacciatore (3 su 5).

IL DATO VITTIME IN AMBITO VENATORIO PERTANTO è DA VALUTARE CONSIDERANDO QUESTI TEMPI.

 

- COMUNICATO STAMPA avc - 31.01.2019 : Stanati i cacciatori della cabina di regia. "Finalmente producono qualcosa: i loro dati sulle vittime, morti e feriti, causati dalle doppiette che rappresantano".

- 2° COMUNICATO STAMPA AVC - 01.01.2019: IN PREPARAZIONE

- AVC - DOSSIER VITTIME DELLA CACCIA©2018-2019 -


Read 0 Comments... >>
 

DOSSIER VITTIME CACCIA-2018-2019-SISTEMA CACCIA

E-mail Stampa PDF

Offriamo questi focus gratuitamente. Rispetta il nostro lavoro, cita sempre la fonte quando usi/pubblichi i dati AVC o parti del Dossier. Grazie -

-oOo-

ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA -

DOSSIER VITTIME DELLA CACCIA

STAGIONE VENATORIA 2018-2019

- SISTEMA CACCIA -

 

Proprio la recente sentenza della Corte Costituizionale depositata il 17 gennaio scorso ha sancito che la caccia non ha alcun valore ambientale.

Ecco che il re (lobby venatoria) è nudo. C'è da chiedersi  allora su quali contesti il sistema caccia tiene, visto che la storia del cacciatore figura essenziale per regolare gli equilibri di specie, per noi è sempre stata una panzana... un palese falso.

Al contrario, ed è innegabile, la caccia nel nostro paese ha prodotto danni incalcolabili agli ecosistemi: depauperamente della faunana selvatica e inquinamento ambientale su tutti.

Il sistema caccia si autoalimenta anche sulla falsa tesi che gli abbattimenti di contenimento, nel caso ad esempio dei cinghiali, siano uno strumento efficace per il controllo della specie.

Una bugia tira l'altra: non solo gli abbattimenti si sono rivelati fallimentari, ma hanno altresì impedito l'adozione di misure alternative e incruente previste dalla stessa legge 157/92. E poi la stortura, quella sì, operata ad arte dal mondo venatorio: ripopolare, reintrodurre, cinghiali e non solo, in un circuito che si autoalimenta e che legittima ulteriori abbattimenti, con la scusa dei danni e dei pericoli.

Ecco il sistema caccia si regge su presupposti antiscientici dal punto di vista etologico e ambientale, per gestire con la compiacenza delle isitituzioni locali il territorio, lucrare e monetizzare ad esempio il commercio di carni (di ungulati e non solo, che ricordiamolo sono patrimonio indisponibile dello Stato, ovvero di tutti noi).

Politiche di contenimento di altre specie ritenute dannose, nutrie, volpi e non solo, trovano sempre enti locali ben disposti ai piani di abbattimento, avvalendosi dell'intervento degli ATC, eludendo preventiva mente il ricorso a interventi alternativi e rispettosi della vita così come previsto dalla 157/92. Ma soprattutto, la gestione attuale delle specie considerate in esubero, si fonda sull'ammazza tutti: uccidere prede e predatori. Gli equilibri naturali tra le specie carnivore e le loro naturali prede è completamente alterato dal cacciatore che si sostituisce così ad ogni altro competitor.

Eliminare le volpi è per i cacciatori una priorità visto che questo predatore naturale toglie loro selvaggina: unpredatore  che la loro insana furia sparatoria non può tollerare. Continuare a dare a questa lobby la gestione del territorio e degli animali è semplicemente delittuoso: che la politica smonti finalmente il sistema caccia, non offrendo più nessun alibi e nessuna sponda (per un pugno di voti...) a chi uccide e distrugge la natura.

Quanto riportato nello specifico focus, estrapolato dalle rassegne stampa quotidiane rende benissimo l'idea di come il sistema caccia opera, si regge e si autoalimenta.

Inoltre, a questo Sistema non è estraneo, come documentano le cronache, palesi elementi che lasciano intravedere un mondo sommerso fatto di corruzione, illegalità sistemica e inciuci di ogni genere. Dal commercio di specie a rischio estinzione. trofei, ristorazione con specie protette nel piatto, licenze di caccia concesse da medici compiacenti che chiudono due occhi di fronte alle patologie di cacciatori privi dei requisiti sanitari e psichici per imbracciare un fucile, fino ad arrivare a vere e proprie organizzazioni criminali...

Questa è la situazione emersa dall'osservazione di questi cinque mesi di stagione venatoria. Chi ha la voce, denunci. Facciamo circolare queste verità.

TORNA ALL'INDICE

VAI A CRONOLOGIA GENERALE>>

-oOo-

CRONOLOGIA


Read 0 Comments... >>
Leggi tutto...
 

OPTA-CACCIA E MOV5stelle - Calabria

E-mail Stampa PDF

OPTA - Osservatorio Politico Trasversale Anticaccia

LEGA e MOV5 STELLE

 

Nota stampa di Salvatore Belfiore (Abolizione Caccia Calabria) 15 Marzo 2019

Caccia tutto l’anno? - Il bilancio delle vittime della stagione di caccia 2018/19

 

Da appena un mese, è terminata in Calabria la stagione di caccia, una delle ultime regioni a terminare il suo ciclo di sterminio a danno delle nostre specie locali, offerte letteralmente in pasto e per esclusivo diletto “sportivo”, alle pretenziose associazioni e sindacati venatori, che in Calabria, hanno sempre avuto grande peso e credito nelle varie amministrazioni regionali.
L’associazione Vittime della caccia, che ringraziamo per il lavoro dettagliato e scrupoloso, ha stilato il suo tristemente noto dossier annuale, che annovera tra le vittime umane per la stagione venatoria 2018-2019: “ dal 1 SETTEMBRE AL 31 GENNAIO 2019 (ricordiamo che in Calabria si è continuato a sparare fino al 10 febbraio…) 80 VITTIME, Morti 21 e 59 feriti…un vero e proprio bollettino di guerra.
Ma le sorprese non sono ancora finite! Già erano stati denunciati i vari tentativi a carico delle varie associazioni venatorie italiane di ottenere fondi pubblici per offrire dei moduli “formativi” sulla caccia nelle scuole pubbliche (!) e non bastavano tutti gli accordi pre elettorali di Salvini con le lobbies delle armi e con tutte le associazioni e sindacati del mondo venatorio italiano, ma adesso, anche il Movimento 5 stelle, che ha sempre millantato un ambientalismo biascicato da slogan (molto teorico e poco concreto) ha gettato la maschera, proprio in tema di caccia...

segue alla fonte: https://www.calabriamagnifica.it/ambiente-e-territorio/caccia-tutto-lanno-il-bilancio-delle-vittime-della-stgione-di-caccia-2018-19


Read 0 Comments... >>
 

Cs.AVC-Stanati i cacciatori della cabina di regia. I loro dati.

E-mail Stampa PDF

Cs.AVC - 31.01.2019 Associazione Vittime della caccia -

Stanati i cacciatori della cabina di regia.

Finalmente producono qualcosa: i loro dati sulle vittime, morti e feriti, causati dalle doppiette che rappresantano.

Nel comunicato suddetto (del 31.01.2019), le associazioni venatorie riunite ammettono implicitamente di voler continuare ad uccidere anche a costo di vite umane, stabilendo un limite "fisiologico" accettabile, condito da un tocco della solita ipocrisia filantropica.

Peccato però che i loro dati su morti e feriti siano parziali, raccolti non si sa con quale criterio e NON DOCUMENTATI, oltre che diffusi a stagione non ancora conclusa.

Fretta di chiudere? Ansia da prestazione? Vi piacerebbe vincere facile, ma lo sappiamo bene, non è nuova.

Insomma un quadro penoso, personaggi riuniti e organizzati per difendersi, ma bramosi di sparare sempre e comunque. a dispetto della sicurezza pubblica, come se questo aspetto fosse una questione ideologica. La sicurezza pubblica non è un opinione, signori.

Ma tranquilli, non c'è competizione, anche perchè noi adottiamno precisi criteri di ricerca e non siamo sulle difensive. Noi dobbiamo solo portare a galla la realtà oggettiva di questo aspetto e non abbiamo alcun interesse a modificare o travisare la realtà e i dati. Fate tutto voi, non c'è neppure bisogno di aggiungere molto altro nei dossier, se non i fatti.

Non dimenticate anche che siamo portatori di istanze legittime e sempre più sentite e perorate dalla gente comune, stanca davvero di essere sotto il vostro tiro e le angherie che si susseguono ad ogni stagione. "Testimonianze" infatti è infatti una tag nella Cronologia generale del DOSSIER Vittime della caccia 2018-2019, che documenta quanto affermato.

Siamo seri: soltanto con riscontri incrociati sui dati raccolti da diversi soggetti, è possibile ipotizzare l'entità di questo trend, focus comunque sempre parziale.  (Ricordiamo che il Ministero dell'Interno non ha mai raccolto specifici dati in materia). Non solo numeri, ma riscontri caso per caso. Cosa che noi facciamo da 12 anni con rigore e criteri di ricerca chiari e inequivocabili, documentando tutto, a differenza di chi ha interesse ad occultare il fenomeno drammatico della gente impallinata per il divertimento di una minoranza di "ecologisti" armati.

Esclusi furbescamente dai conteggi di una "cabina di regia" un po' distratta, tutti i morti e feriti non-cacciatori colpiti al di fuori delle battute, per mano di cacciatori o per l'omessa custodia delle loro armi.

Liberissimi di escludere questi numeri, NON I FATTI PERO', che sono raccolti nella nostra cronologia generale (Dossier Vittime della caccia 2018-2019) e nella raccolta sintetica (Bollettino della Guerra n.5) alla Tag "Ambito extravenatorio", nel Dossier disponibile dalla sera del 1 febbraio sul sito AVC.

Quindi, per dovere di cronaca, suggeriamo anche la lettura di quei casi richiamati alla Tag "Tragedie sfiorate", dove solo per fortunatissime coincidenze, ignari cittadini non sono rientrati nei conteggi delle vittime. Questo, uno spaccato significativo dei rischi cui sono sottoposti in cinque mesi i normali cittadini. Non è da meno quanto raccolto alla tag  "Ordinaria follia", casi questi che fanno seriamente riflettere sulla necessità di rivedere drasticamente la sussistenza dei requisiti psichici, mentali, morali e fisici, nonché l'età, di chi è abilitato alla detenzione di armi ad uso venatorio (e quindi con particolari e speciali facilitazioni).

Insomma, che i cacciatori facciano danni anche al di fuori delle battute di caccia è un dato di fatto: Son cacciatori anche quando ripongono il fucile nel fodero (a volte ancora carico)e tornano a casa. Quanti fatti e fattacci tra le mura domestiche o nei rapporti con i vicini si sono verificati nell'arco di tempo di questa ultima stagione venatoria?

Abbiamo raccolto anche questi casi, tantissimi per la verità, dove a rimetterci, anche la vita. sono persone estranee alla caccia. Vittime scomode e volutamente ignorate da chi spara,  sostenuto dalla compiacenza dei media e delle istituzioni. Scandaloso e sistematico.

Comunicato stampa Associazione Vittime della caccia - 31.01.2019

 

 

 


Read 0 Comments... >>
 

DOSSIER VITTIME CACCIA-2018-2019-ANNUNCIO PUBBLICAZIONE

E-mail Stampa PDF

ANNUNCIO PUBBLICAZIONE

IL DOSSIER 2018/2019 VITTIME DELLA CACCIA è IN ELABORAZIONE. STIMIAMO DI PUBBLICARLO SU QUESTO SITO DALLA SERA DEL 1 FEBBRAIO DA QUESTA PAGINA

iL PDF COMPLETO DEL DOSSIER è posssibile richiederlo scrivendo nome, cognome, email e professione a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , dal giorno successivo.

GRAZIE  - AVC

 

 

 

 


Read 0 Comments... >>
 
Banner