Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

DOSSIER 2012/2013 VITTIME DELLA CACCIA - ANIMALI NON CACCIABILI

E-mail Stampa PDF
RACCOLTA ESTRATTI DA RASSEGNE STAMPA INTERCETTATE OCCASIONALMENTE
*la pubblicazione dei dati raccolti dall'Associazione Vittime della caccia, implica obbigatoriamente la citazione della fonte stessa. Grazie


ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA


www.vittimedellacaccia.org

 

DOSSIER Stagione venatoria 2012-2013

 

ANIMALI NON CACCIABILI VITTIME/ Aree-tempi-strumenti

Animali considerati “selvaggina” ma uccisi – feriti - intrappolati, la cui caccia è vietata su quel determinato territorio, o in dato periodo, oppure per aver usato mezzi-strumenti illeciti-

 

Periodo osservazione: dal 1 settembre al 31 gennaio 2013

 

 

 

 

 

--->>>TORNA ALL'INDICE DEL DOSSIER

 

-o-

CRONOLOGIA DEI CASI RISCONTRATI

SETTEMBRE

 

UCCISO  Azioni in aree residenziali

domenica 9 settembre 2012     Imola    Bologna (BO) 

Incredibile battuta di caccia per le vie del centro storico di Imola. A creare stupore, trambusto e allarme è stata la presenza di un cervo, con una vistosa ferita al costato e sanguinante. La povera bestia, spaventata e dolorante, correva infatti per le strade e per fermarlo si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco e della guardia forestale. L'animale imbizzarrito è riuscito a sfuggire a diversi tentativi di bloccarlo, e gli agenti della forestale hanno deciso così di abbatterlo per evitare che si immettesse in una strada ad alto scorrimento
http://bologna.ogginotizie.it/168023-cervo-imbizzarrito-nel-centro-di-imola-abbattuto/



UCCISO Detonazione arma da caccia

lunedì 10 settembre 2012      Caltanissetta (CL)

Una squadra di guardie giurate del Wwf e dalla Lida ha identificato ieri alcuni cacciatori che, nonostante il recente decreto del Tar di Palermo che sospende il calendario venatorio, avevano abbattuto alcuni capi di selvaggina nel nisseno
http://livesicilia.it/2012/09/10/cacciatori-fuorilegge-il-wwf-li-identifica_184608/



UCCISO  Detonazione arma da caccia

domenica 16 settembre 2012   Pavia (PV) 

Quasi 2000 euro per 11 fagiani. Tanto dovrà sborsare un cacciatore "pizzicato" dalla Polizia Provinciale con un numero di selvaggina superiore al consentito cacciabile e quindi sanzionato con 1.840 euro di multa. Ma nel primo giorno di caccia, l'intensificazione dei controlli da parte degli agenti, ha anche portato a cinque denunce penali con sequestro dei fucili per caccia in zona di ripopolamento e cattura oltre all'accertamento di 8 illeciti amministrativi con sequestro di 14 capi di selvaggina (due anatre, un leprotto e 11 fagiani) per aver superato il limite numerico di selvaggina cacciabile e per mancata annotazione sul tesserino venatorio della giornata di caccia.
http://www.ilgiorno.it/pavia/cronaca/2012/09/17/773578-polizia-provinciale-pavia-controlli-caccia.shtml



FERITO  Azioni o uso strumenti illegali

lunedì 17 settembre 2012    Crotone (KR)
Cucciolo di volpe intrappolato nel cappio predisposto da cacciatore di frodo: salvato dai Vigili del Fuoco
http://www.geapress.org/animali-in-emergenza/crotone-cucciolo-di-volpe-al-cappio-salvato-dai-vigili-del-fuoco/32650



UCCISO  Azioni in aree residenziali

lunedì 17 settembre 2012    Cumiana   Torino (TO)

A Cumiana, in provincia di Torino, è stato ucciso un cinghiale di piccola taglia che aveva perso l’orientamento e si era rifugiato nel centro abitato. Una volta accerchiato i cacciatori non ci hanno pensato due volte ad ammazzarlo. A causa della crisi e della mancanza di fondi è stato impossibile far intervenire i veterinari della provincia
http://www.giornalettismo.com/archives/497445/il-cinghiale-ammazzato-per-la-crisi/



UCCISO Azioni o uso strumenti illegali

mercoledì 19 settembre 2012   Enna (EN)

Vanno a caccia con i furetti, vengono scoperti e scappano via. Giunti sul posto gli uomini della forestale trovavano sei furetti ed un coniglio morto segno evidente che gli animali erano stati già utilizzati. Così com’è noto anche in provincia di Enna è vietato l’utilizzo dei furetti per la caccia; a deciderlo la ripartizione faunistica anche a salvaguardia degli animali.
http://www.vivienna.it/2012/09/21/enna-forestale-scopre-cacciatori-con-furetti/



UCCISO  Detonazione arma da caccia

venerdì 21 settembre 2012    Socchieve   Udine (UD)

Giornata di silenzio venatorio:  gli uomini della forestale in pattugliamento hanno avvistato una autovettura addentrarsi nei boschi di Lungis, una delle frazioni del paese, a fari spenti. Gli occupanti successivamente utilizzavano un faro per illuminare la zona e la possibile selvaggina che si trovava sul posto. L’intervento dei forestali ha permesso di identificare due persone, una iscritta alla riserva di caccia di Ampezzo, e di sequestrare un fucile calibro 22, arma vietata per la caccia. L’ispezione ha permesso di trovare celate nell’automobile una pelle di cervo, 4 zampe, munizioni e un altro fucile che sono stati sequestrati. Nelle abitazioni delle persone fermate sono state scoperte altre 5 armi non denunciate, tutte sequestrate, e un congelatore con metà carcassa diun cervo. Le due persone sono state segnalate all’autorità giudiziaria
http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2012/09/22/news/due-bracconieri-sorpresi-nel-buio-1.5740374



UCCISO  Detonazione arma da caccia

domenica 23 settembre 2012    Nuoro (NU)
Il capogruppo del Partito Democratico al Comune di Nuoro è stato fermato e denunciato dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale in flagranza di reato di bracconaggio. Insieme a lui Salvatore Bassu, imprenditore olianese (62 anni).  Avevano appena ucciso un Cinghiale (Sus scrofa meridionalis) all’interno dell’oasi di protezione faunistica del Monte Ortobene (Nuoro).
http://www.buongiornoalghero.it/contenuto/0/11/5273/diventa_bracconiere_il_capogruppo_del_partito_democratico.aspx
http://gruppodinterventogiuridicoweb.wordpress.com/2012/09/23/il-capogruppo-dei-bracconieri/
http://lanuovasardegna.gelocal.it/nuoro/cronaca/2012/09/25/news/bracconaggio-canu-si-dimette-da-capogruppo-del-pd-1.5752987



DETENZIONE ILLEGALE Azioni o uso strumenti illegali

venerdì 28 settembre 2012  Rieti (RI) 

Salvato dagli agenti forestali di Contigliano un maestoso esemplare di cinghiale rimasto intrappolato in laccio teso dai bracconieri
http://www.ilmessaggero.it/rieti/rieti_forestale_cinghiale_bracconieri/notizie/222282.shtml

UCCISO  Detonazione arma da caccia

domenica 30 settembre 2012     Sondrio (SO)

Un macellaio del centro di Sondrio è finito nei guai per bracconaggio: in seguito a segnalazione, è stato controllato  il negozio, nel cui seminterrato, è stato trovato un cervo femmina abbattuto illegalmente, in periodo di caccia chiusa con un calibro vietato, ed ormai eviscerato.
http://www.laprovinciadisondrio.it/stories/Cronaca/318164_bracconaggio_a_sondrio_denunciato_un_macellaio/

 

OTTOBRE

 

UCCISO  Azioni o uso strumenti illegali

lunedì 1 ottobre 2012    L'Aquila  L'Aquila (AQ)

Uccide un cinghiale intrappolato, da diverso tempo, in laccio d'acciaio: cacciatore denunciato.
http://www.abruzzoweb.it/contenuti/laquila-uccide-un-cinghiale-cacciatore-denunciato-/493902-4/



DETENZIONE ILLEGALE  Azioni o uso strumenti illegali

martedì 2 ottobre 2012   Terni    Terni (TR)

Servizio antibracconaggio: due cacciatori sono stati denunciati in stato di liberta' dal corpo forestale dello Stato di Terni per avere esercitato l'attivita' in periodo di divieto generale e con mezzi non consentiti nonche' per avere catturato un esemplare selvatico. I cacciatori sono stati individuati a ridosso di una gabbia in ferro all'interno della quale - riferisce la forestale - si trovava un esemplare di cinghiale ancora vivo. I bracconieri sono stati raggiunti e sorpresi proprio mentre ricaricavano il fucile per sparare nuovamente al cinghiale, visto che il primo colpo non era andato a segno. L'animale, che non ha riportato ferite, e' stato rimesso in liberta' e la gabbia e' stata sequestrata
http://www.lanazione.it/umbria/cronaca/2012/10/02/780799-cacciatori.shtml



DETENZIONE ILLEGALE  Azioni o uso strumenti illegali

mercoledì 3 ottobre 2012   Osimo  Ancona (AN)  MARCHE  [CENTRO]

Bracconaggio, sequestrata selvaggina viva e congelata: Nelle vicinanze del rustico è stata trovata anche una trappola a scatto, a forma di grossa gabbia, caricata e nascosta tra la vegetazione. Denunciato pensionato per cattura e detenzione illegale di fauna selvatica
http://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/provincia/2012/10/03/781349-sequestrata-selvaggina-congelata-e-viva-osimo.shtml



UCCISO  Azioni o uso strumenti illegali

mercoledì 3 ottobre 2012   Osimo  Ancona (AN)  MARCHE  [CENTRO]

Bracconaggio, sequestrata selvaggina viva e congelata: Nelle vicinanze del rustico è stata trovata anche una trappola a scatto, a forma di grossa gabbia, caricata e nascosta tra la vegetazione.Denunciato pensionato per cattura e detenzione illegale di fauna selvatica
http://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/provincia/2012/10/03/781349-sequestrata-selvaggina-congelata-e-viva-osimo.shtml



UCCISO Detonazione arma da caccia

lunedì 8 ottobre 2012  Vione  Brescia (BS)  LOMBARDIA  [NORD-OVEST]

Camoscio  illegalmente abbattuto, la scorsa settimana, da un cacciatore e dall'accompagnatore esperto: entrambi hanno cercato di occultare l'animale morto, un esemplare maschio adulto, e hanno omesso di denunciare il capo abbattuto irregolarmente. Il camoscio è stato sequestrato ed entrambi segnalati all’Ufficio Caccia in quanto iscritti all’albo provinciale dei cacciatori esperti accompagnatori. Oltre alle sanzioni i trasgressori sono tenuti a risarcire il danno faunistico alla Provincia nella misura, oltre alle sanzioni previste dal regolamento interno del comprensorio a cui è affidata la gestione.
http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/12_ottobre_8/camoscio-valcamonica-bracconaggio-2112162086204.shtml



UCCISO  Azioni o uso strumenti illegali

martedì 9 ottobre 2012   Curtarolo   Padova (PD)

Ambulante utilizzava reti per catturare gli uccelli: a seguito di un sopralluogo effettuato dalla Forestale, nell'abitazione dell'uomo, sono stati rinvenuti in stanza buia e non areata, due volatili ancora impigliati nelle trappole, 48 custoditi in gabbie non idonee,  e un centinaio morti e spennati. Sequestrati anche dei richiami vietati
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2012/10/09/news/ambulante-utilizzava-reti-per-catturare-gli-uccelli-1.5831031

 

UCCISO Detonazione arma da caccia

martedì 9 ottobre 2012   Montaione    Firenze (FI)

Cucciolo di capriolo ferito a morte da un colpo d'arma da fuoco, esploso da distanza ravvicinata, vicino al centro di recupero Italian Horse Protection: nel pascolo di Fignano i cacciatori non possano entrare e, a questo, si aggiunge il fatto che la caccia, secondo il calendario venatorio 2012 - 2013 della Provincia di Firenze, negli ATC FI4 ed FI5, sia sospesa per quel che riguarda i piccoli

http://www.firenzetoday.it/cronaca/capriolo-cucciolo-ucciso-montaione.html



DETENZIONE ILLEGALE  Azioni o uso strumenti illegali

martedì 9 ottobre 2012   Soldano   Imperia (IM)

Soldano: i carabinieri vanno a sequestrare delle armi a casa di un artigiano già indagato per minacce e, oltre a quelle legalmente detenute, trovano un fucile modello 91, prodotto nel 1898, ancora funzionate ed una baionett, diverse trappole per la cattura della selvaggina e… un cinghiale. L'animale selvatico, di grossa taglia, era rinchiuso nello scantinato dell'abitazione
http://www.sanremonews.it/2012/10/10/leggi-notizia/articolo/soldano-i-carabinieri-vanno-a-sequestrare-delle-armi-ma-trovano-un-fucile-delle-trappole-e-un-c.html



UCCISO Detonazione arma da caccia

giovedì 11 ottobre 2012    Troina   Enna (EN) 

Arrestati torinesi perché responsabili di porto d'armi illegale e caccia di frodo in concorso. I  Militari hanno inoltre rinvenuto sul sedile posteriore della selvaggina appena uccisa: tre conigli selvatici. Il fucile e le cartucce sono stati posti sotto sequestro. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, associati presso la casa circondariale di Nicosia, così come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nicosia. http://www.ilgiornaledienna.it/index.php?option=com_content&view=article&id=22457:arrestati-troinesi-perche-responsabili-di-porto-darmi-illegale-e-caccia-di-frodo-in-concorso&catid=416&Itemid=879



DETENZIONE ILLEGALE Azioni o uso strumenti illegali

domenica 14 ottobre 2012   Baldissero Canavese   Torino (TO)

Un maschio di cinghiale legato a un albero da un cappio lungo due metri: una trappola micidiale collocata da chi pratica in collina la caccia di frodo. Perché i bracconieri sono all’opera ancora oggi, a poche centinaia di metri dalle case, quasi all’ombra della cupola di Superga. «Quando l’abbiamo trovato, il cinghiale era furibondo, strozzato a metà del corpo da un cappio d’acciaio. Una vera belva, pericolosissima. Prima di liberarlo abbiamo dovuto sedarlo con un narcotico»
http://www.corrierechieri.it/articolo/Bracconieri_nei_boschi_pericoli_a_Baldissero



DETENZIONE ILLEGALE  Azioni o uso strumenti illegali

giovedì 18 ottobre 2012    Oggiono  Lecco (LC) 

In una fabbrica trovati uccelli maltrattati: una ventina di tordi usata da richiamo e trattati in modo disumano. Gli animali sono risultati privi di anelli identificativi, cibo e acqua, ma a un esame approfondito della loro condizione fisica sono risultati anche essere stati sottoposti a "incisioni" intercostali, effettuate per appurarne il sesso: la pratica dell'incisione viene usata su questa specie a scopo venatorio per l'accertamento del sesso, non riscontrabile attraverso il piumaggio, in quanto i cacciatori utilizzano solamente soggetti di sesso maschile, gli unici in grado di cantare per attirare i propri simili.
http://www.ilgiorno.it/lecco/cronaca/2012/10/18/788825-lecco-oggiono-uccelli.shtml



UCCISO  Detonazione arma da caccia

giovedì 18 ottobre 2012     Bagnone   Massa-Carrara (MS)  TOSCANA  [CENTRO]

Allarme a Bagnone: bracconieri macellano cinghiali nel bosco. Una caccia illegale che certe volte viene praticata addirittura di notte, dato che le impervie zone di Orturano e Vaggia offrono copertura, per così dire, a chi trasforma la caccia al cinghiale in truculento sciacallaggio. Poi il lato ancora più sgradevole della questione: carcasse di cinghiali macellati in fretta e furia e poi abbandonate sul posto in sacchi plastificati. E c’è chi afferma di aver incontrato, andando nei boschi, un grosso maschio seguito da cinque cuccioli affamati e perciò destinati a morire di stento, dato che la madre era stata di certo abbattuta da poco
http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2012/10/18/news/bracconieri-macellano-cinghiali-nel-bosco-1.5886385



UCCISO  Azioni in aree residenziali

sabato 20 ottobre 2012  Piacenza (PC) 

Un cinghiale ha dato del filo da torcere alla polizia scorrazzando lungo la via Emilia a Montale, creando un serio pericolo per gli automobilisti in transito. E' accaduto nel tardo pomeriggio del 20 ottobre, e gli agenti della polizia stradale di Piacenza hanno dovuto chiedere l'intervento dei cacciatori, autorizzati dalla Provincia, per abbattere l'animale selvatico prima che potesse causare incidenti o ferire qualcuno
http://www.ilpiacenza.it/cronaca/cinghiale-selvatico-scorrazza-sulla-via-emilia-a-montale-abbattuto.html

UCCISO  Detonazione arma da caccia

martedì 23 ottobre 2012                 Francavilla Marittima   Cosenza (CS) 

Intervento antibracconaggio della Polizia Provinciale di Cosenza : trentanove allodole e 9000 cartucce, tra cui 40 a palla e nessuna delle quali denunciate all’Autorità di Pubblica Sicurezza. Questo, forse, il principale rilievo della perquisizione dell’automobile di una cacciatore di Pistoia Il cacciatore pistoiese è stato denunciato per le irregolarità sia in tema di attività venatoria che per violazione del Testo Unico di Pubblica sicurezza. Per una detenzione superiore alle 1500 cartucce, ricordano gli esperti della Polizia Provinciale, occorre la licenza dal Prefetto, mentre, per quelle a palla vanno comunque tutte denunciate all’Autorità di Pubblica Sicurezza. Circa le allodole, invece, il massimo consentito per il carniere è di dieci per singola giornata e 50 per l’intera stagione.
http://www.geapress.org/caccia/cosenza-il-cacciatore-di-pistoia-con-9000-cartucce-al-seguito-foto/34206



FERITO Azioni o uso strumenti illegali

giovedì 25 ottobre 2012      Varazze  Savona (SV)

“Un giovane cinghiale di pochi chilogrammi è stato sbranato da cani da caccia in un bosco del monte Beigua”. A denunciarlo sono i volontari dell’Enpa che spiegano: “L’animale è stato soccorso da un’automobilista, che lo ha trovato lungo la strada. Nel consueto rimbalzo di competenze tra enti vari (il recupero degli ungulati spetta all’Ambito territoriale di caccia), a prendersene cura sono stati come al solito i volontari della Protezione Animali, che lo hanno consegnato per le cure ad un veterinario specializzato di Vado Ligure che, viste le pietose condizioni, si è riservato la prognosi”
http://www.ivg.it/2012/10/varazze-cucciolo-di-cinghiale-ferito-al-beigua-soccorso-dallenpa/



FERITO  Detonazione arma da caccia

domenica 28 ottobre 2012     Campobello di Mazara   Trapani (TP)

Atti di bracconaggio al «Pantano Leone» di Campobello di Mazara. Ucciso un magnifico esemplare di Cicogna bianca, oltre ad altri volatili, ferita un'anatra selvatica.
http://www.gds.it/gds/edizioni-locali/trapani/dettaglio/articolo/gdsid/219257/



UCCISO Azioni o uso strumenti illegali

martedì 30 ottobre 2012   Mesola   Ferrara (FE)

Una pattuglia della Polizia provinciale ha sanzionato due doppiette romagnole che anziché abbattere 15 colombacci a testa, per complessivi 30 esemplari consentiti dalla normativa, ne avevamo uccisi ben 54. I due avevano dichiarato di averne abbattuti solo 26, ossia quelli presenti nel capanno, ma gli agenti ne hanno rinvenuto una dozzina nascosta in un vicino fossato, un’altra decina celata sotto una giubba in mezzo ad un cespuglio e gli ultimi sei in un contenitore mimetico anch’esso sommerso da frasche tagliate di recente. Ai due cacciatori è stata elevata una sanzione amministrativa di complessivi 412 euro, oltre al sequestro di tutti i 54 volatili che saranno destinati in beneficenza.
http://www.estense.com/?p=254496



UCCISO  Detonazione arma da caccia

mercoledì 31 ottobre 2012    Ceprano   Frosinone (FR)

Atto criminale nelle campagne di Ceprano, ucciso un cervo incinta: ad uccidere lei e il cucciolo che portava in grembo sono stati i pallini sparati da qualche cacciatore che pensava di abbattere un animale di un quintale e mezzo, con cartucce per allodole. “Ciò che addolora particolarmente è vedere morire sotto i propri occhi un bellissimo esemplare di cervide in stato interessante, per dissanguamento – ha commentato il Comandante della Polizia Provinciale Massimo Belli – poiché il delinquente che ha sparato, non ha neanche usato il munizionamento previsto per legge, e cioè a palla unica, bensì delle cartucce spezzate idonee alla caccia di tordi o allodole, che colpendo una sagoma come quella del cervo abbattuto, del peso di oltre un quintale e mezzo, hanno procurato al maestoso animale una morte lenta e crudele. Infatti, il daino è stato colpito in 8 posti differenti, che hanno così, a distanza di circa mezz’ora, causato la sua morte
http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2012/10/31/atto-criminale-nelle-campagne-di-ceprano-ucciso-un-cervo-incinta-a-ceprano-e-caccia-al-bracconiere/

 

UCCISO  Detonazione arma da caccia

mercoledì 31 ottobre 2012    Sondrio (SO)

Blitz anti-bracconaggio: scoperta baita trasformata in macelleria. La cantina era attrezzata di tutto punto con ganci al soffitto, tavoli per la macellazione, segacci, coltelli e, addirittura, un tubo per lo scarico del sangue. In alcune celle frigorifere poi sono state rinvenute e sequestrate due teste intere di cervo e capriolo e ben 4 quintali di carne selvaggina, già macellata e confezionata, presumibilmente di specie di cui è vietata la caccia
http://www.vaol.it/it/notizie/blitz-anti-bracconaggio-scoperta-baita-trasformata-in-macelleria.html



NOVEMBRE

UCCISO  Detonazione arma da caccia

giovedì 1 novembre 2012   Montecatini Val di CecinaPisa (PI)

Sparavano ai cinghiali dalla strada e pensavano di non essere notati contando sul fatto la battuta clandestina l’avevano organizzata di notte: quando sono stati sorpresi erano impegnati a caricare sull'auto un cinghiale appena ucciso. Al dì la della denuncia per le violazioni della legge sula caccia (hanno ucciso il cinghiale ignorando il divieto) i due sono stati indagati anche per il fatto che hanno usato munizioni non conformi alle normative. I fucili erano caricati a pallettoni, cartucce a piombo spezzato
http://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2012/11/01/LN_20_2.html



UCCISO  Detonazione arma da caccia

venerdì 2 novembre 2012   Roccaforte del Greco  Reggio di Calabria (RC)

Due bracconieri, fermati all’interno del parco Nazionale dell’Aspromonte, a bordo di fuoristrada e sottoposti a perquisizione, venivano sorpresi in possesso di fucile automatico, regolarmente denunciato, munizionamento da caccia grossa ed un esemplare di cinghiale adulto maschio, del peso di kg.60 (sessanta) circa, abbattuto poco prima.
http://www.telereggiocalabria.it/news/1-cronaca/54442-bracconaggio-carabinieri-in-azione.html



UCCISO  Azioni in aree residenziali

sabato 3 novembre 2012  Prato (PO)

Quando è arrivato  alle 22,30 nel pieno centro di Figline, accanto al ponte, era già in condizioni gravissime. All’inizio fra i residenti si è creata un po’ di apprensione per la presenza insolita, poi tutta la frazione si è mobilitata per cercare di salvare la vita a quello che è stato ribattezzato il “cinghiale coraggioso”. Nonostante fosse ferito agli arti posteriori a causa di due colpi da fuoco, l’animale ha cercato aiuto fra gli uomini e sul posto si sono mobilitati i volontari della Vab di Prato, carabinieri, polizia municipale e le guardie venatorie. Un veterinario ha prima sedato l’animale per cercare di alleviargli il dolore. Poi però non ha potuto fare altro che abbatterlo in comune accordo con la polizia provinciale che nel frattempo era arrivata nella frazione. Le ferite infatti erano troppo gravi. La scena ha richiamato quasi metà frazione vicino al ponte di Figline e ieri sera e questa mattina tutti non facevano altro che parlare di questa vicenda. Che sfortunatamente non ha avuto un lieto fine
http://www.notiziediprato.it/2012/11/cinghiale-ferito-al-ponte-di-figline-la-frazione-si-mobilita-per-salvarlo/
http://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2012/11/05/ZR_13_05.html

UCCISO  Azioni o uso strumenti illegali

martedì 6 novembre 2012      Prato   Prato (PO) 

Presi due bracconieri, lacci e tagliole pericolose nel bosco: in una di queste,hanno rinvenuto già morto un esemplare di cervo di circa 70 chili, ed è a questo punto che è scattato l'appostamento per cogliere sul fatto gli autori. Dopo alcune ore è infatti arrivata una prima persona che ha liberato il cervo dal laccio e ha proceduto alla sua eviscerazione sul posto, poi si è allontanato nuovamente per ricomparire al calare del buio in compagnia di una seconda persona che nei piani lo avrebbe dovuto aiutare a portare via l’animale. L'intervento degli agenti della Polizia provinciale ha colto in flagranza i due bracconieri che sono stati identificati e denunciati alla Procura per esercizio di caccia con mezzi vietati e in zona di ripopolamento e cattura, nonché per uccisione di animali e furto ai danni dello Stato. Insieme ai lacci sono state rilevate anche due grosse e pericolose tagliole dentate a scatto che si sarebbero azionate con il passaggio della preda, ma anche di un ignaro cercatore di funghi
http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2012/11/06/news/presi-due-bracconieri-lacci-e-tagliole-pericolose-nel-bosco-1.5984668



UCCISO * Detonazione arma da caccia

mercoledì 7 novembre 2012    Arzignano   Vicenza (VI)

Cavalli avvelenati, cani impallinati e fucili alla tempia. Il Coordinamento Protezionista Vicentino: ecco a cosa porta la difesa del bracconaggio. Capriolo  ferito da munizione spezzata, è stato poi assalito dalla muta di cani. Vi era però un altro raccapricciante particolare. Nella zampa posteriore c’era una ferita ancora più antica. Zampa spezzata da un altro colpo di fucile esploso non meno di tre settimane addietro. Il povero animale era così sopravvissuto tra atroci sofferenze fino al secondo colpo di fucile e l’assalto della muta dei cani che lo hanno, letteralmente, sbranato da vivo. Sconvolta per quanto successo, la proprietaria del terreno ha pure dovuto subire pesanti minacce e ritorsioni: quando ho sentito i cani – riferisce la proprietaria del terreno – sono uscita da sola, urlando. I cacciatori erano in quattro – aggiunge la signora – uno si è avvicinato puntandomi il fucile alla tempia, ho avuto veramente paura, e nonostante li conoscessi, sono andata dai Carabinieri ma alla fine non ho sporto denuncia, per evitare ritorsioni più gravi“. Già nel passato, tra l’altro, è stata oggetto delle angherie dei seguaci di Diana: : uno dei suoi cani è finito impallinato ed altri due sono morti avvelenati. Non solo i cani, ma anche la cavalla alla quale la signora teneva moltissimo. Morta anch’essa avvelenata.
http://www.geapress.org/caccia/cavalli-avvelenati-cani-impallinati-e-fucili-alla-tempia-il-coordinamento/35013

FERITO Azioni o uso strumenti illegali

mercoledì 7 novembre 2012    Ozzano dell'Emilia  Bologna (BO)

Volpe ferita da una tagliola al Parco dei Gessi: denunciato un cacciatore. Colto in flagranza ieri in un campo nei pressi di via Tolara di Sopra ad Ozzano Emilia – all’interno dell’area protetta zona in cui la caccia è vietata, – da un guardiaparco dopo una segnalazione arrivata al Parco dei Gessi circa la presenza di una tagliola. Nella tagliola – di cui è  vietato l’uso – si trovava una volpe ancora viva ma con una zampa maciullata. Di lì a poco si è presentato un residente della zona, già noto agli uffici del Parco per aver ricevuto in passato una sanzione amministrativa, pronto a finire l’animale con un forcone.
http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/provincia/2012/11/08/799307-volpa-tagliola-ozzano-parco-gessi.shtml



UCCISO Detonazione arma da caccia

giovedì 8 novembre 2012    Villa di Tirano   Sondrio (SO)

Presi tre bracconieri bresciani: in auto animali, fucili e visori:  i primi due bracconieri fermati al posto di blocco della Polizia di Frontiera di Tirano trasportavano sul loro fuoristrada tre carcasse di ungulati, due cervi e un capriolo, da poco abbattuti. Le forze dell’ordine hanno però proseguito nelle indagini e sulla base della segnalazione degli agenti di Polizia di Stato, anche il terzo complice dei due bracconieri è stato fermato poco dopo dai carabinieri a Breno. Sull’auto dell’uomo, la staffetta del gruppo, i militari hanno trovato e sequestrato un fucile, delle munizioni e un visore notturno, utilizzati per la battuta di caccia proibita
http://www.ilgiorno.it/brescia/cronaca/2012/11/11/800598-brescia-villa-tirano-sondrio-bracconieri.shtml



UCCISO Detonazione arma da caccia

venerdì 9 novembre 2012   Ferrara (FE)

Bracconieri denunciati: scoperti nel Mezzano dalla Polizia provinciale, uno di loro fuggendo ha cercato di investire un agente. Durante un controllo notturno la pattuglia ha sorpreso due persone che, nonostante il divieto di caccia, erano in possesso di un’arma a canna lunga, una torcia elettrica e una lepre nel baule dell’auto. Alla vista degli agenti uno di loro ha cercato di liberarsi della carabina gettandola in un fosso, mentre l’altro è fuggito velocemente a bordo dell’automobile. Ne è scaturito un inseguimento concitato col rischio di collisione con l’auto del fuggitivo che, resosi conto di aver imboccato una strada senza uscita, ha effettuato un’inversione di marcia cercando di colpire l’auto della Polizia, salvo poi cercare di investire l’agente rimasto a fianco della persona con la carabina che, nonostante le segnalazioni con la torcia di servizio, è riuscito a fermarlo solo all’ultimo momento. Alla fine l’auto è stata costretta a fermarsi e le due persone sono state sottoposte ai controlli. Oltre alla richiesta di documenti e al recupero dell’arma, gli agenti hanno rinvenuto la presenza di munizioni, di una lepre uccisa da poco e dell’astuccio per contenere l’arma a canna lunga
http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2012/11/09/news/bracconieri-denunciati-per-caccia-di-frodo-1.5998439



UCCISO * Detonazione arma da caccia

domenica 11 novembre 2012   Vandoies    Bolzano/Bozen (BZ)  TRENTINO-ALTO ADIGE  [NORD-EST]

Trovati all’una di notte con strumenti per la caccia notturna: era l’una dell’altra notte quando una pattuglia dei carabinieri di Vandoies si è imbattuta in due cacciatori che stavano caricando sulla loro vettura la metà posteriore di un cervo appena abbattuto. Ulteriori approfondite ispezioni hanno portato alla luce anche un fucile da caccia marca “blaser”, calibro 222 rem., regolarmente denunciato, ma usato per abbattere l’ungulato, nonché il bossolo del colpo appena sparato. Nel bosco, non molto distante, è stata ritrovata anche la rimanente parte dell’animale.
http://altoadige.gelocal.it/cronaca/2012/11/11/news/sorpresi-in-due-col-cervo-nel-baule-1.6011426



UCCISO  Detonazione arma da caccia

martedì 13 novembre 2012  Siculiana   Agrigento (AG)

Consigliere comunale di Montallegro fermato e posto in stato di fermo di polizia giudiziaria per bracconaggio: l'uomo è stato sorpreso dalle guardie venatorie mentre era impegnato in una battuta di caccia all'interno della riserva naturale integrale di Torre Salsa a Siculiana. All'esponente politico è stata sequestrata la selvaggina, un fucile semiautomatico detenuto legalmente, 40 cartucce e anche un faro notturno.
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/11/13/news/agrigento_consigliere_in_manette_e_accusato_di_bracconaggio-46526992/



UCCISO  Detonazione arma da caccia

mercoledì 14 novembre 2012    Rovereto  Trento (TN)
Camoscio ucciso nei campi lungo l’Adige: l’ipotesi più accreditata è che il cacciatore durante una battuta di caccia agli uccelli ha scorto il camoscio e, nonostante gli fosse proibito, ha abbracciato la sua doppietta per sparargli. E così ferito, la rosa di pallini non può averlo ucciso sul colpo, l’animale è fuggito andando a morire dissanguato qualche centinaio di metri più distante dal luogo dove è stato colpito.
http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/cronaca/2012/11/14/news/un-camoscio-ucciso-nei-campi-lungo-l-adige-1.6022683



UCCISO  Detonazione arma da caccia

venerdì 16 novembre 2012    Niscemi   Caltanissetta (CL)

Un niscemese di 24 anni. A.D. (queste le iniziali del suo nome) è stato denunciato in stato di libertà con l'accusa di bracconaggio, furto aggravato ai danni dello Stato e violazione alle norme sul'attività venatoria. Il giovane, nei giorni scorsi, era stato segnalato alla Polizia dalle guardie venatorie in contrada Marunnuzza mentre era intento a praticare l'attività di caccia, pur non essendo in possesso di alcun titolo abilitante l’esercizio:  rinvenuti conigli selvatici morti, furetti, reti per trappole, fil di ferro, pinze ed una tenaglia
http://www.ilgiornaledigela.it/index.php?option=com_content&view=article&id=23638:niscemi-in-qtrappolaq-cacciatore-abusivo&catid=384Itemid=844



UCCISO  Detonazione arma da caccia

domenica 18 novembre 2012    Laives   Bolzano/Bozen (BZ)

Spari sull’anatra nel fossato a pochi passi dalle case. Un cacciatore in transito vede l’animale nell’acqua, scende dall’auto e fa fuoco Esterrefatti gli abitanti che vivono a ridosso del «fosso Landgraben»
Domenica mattina verso le 8.30: alcuni cittadini di Laives portano il cane lungo la passeggiata comunale che fiancheggia il fosso "Landgraben", quando il colpo secco di una fucilata vicina li fa sobbalzare. Poco distante da dove si trovano, un cacciatore, sceso dalla macchina, ha impallinato un'anatra che stava tranquillamente nuotando nel fossato. "Come niente fosse - spiegano adesso queste persone - l'uomo è sceso verso l'acqua, ha raccolto l'anatra, l'ha caricata in macchina e se ne è andato. Siamo rimasti esterefatti e comunque abbiamo avuto il tempo perlomeno di segnarci la targa dell'auto, targa che abbiamo comunicato ai carabinieri della stazione locale, spiegando loro cosa era successo".
Esterefatto è rimasto anche il comandante della polizia municipale di Laives appena avuto notizia dell'episodio: "Come sia andata esattamente non lo so perché a noi i cittadini non hanno telefonato - spiega il comandante Sergio Codato - però alcune cose sicuramente si possono stigmatizzare: la prima è che lì c'è una passeggiata pubblica e quindi non si possono sparare colpi di arma da fuoco per alcun motivo. Secondo, essendo una passeggiata pedonale, è fatto divieto di transito per le automobili. Infine,ci sono prescrizioni rigorose che regolamentano la pratica della caccia vicino a centri abitati e ad altre strutture sensibili
http://altoadige.gelocal.it/cronaca/2012/11/21/news/spari-sull-anatra-nel-fossato-a-pochi-passi-dalle-case-1.6069036



UCCISO  Detonazione arma da caccia

lunedì 26 novembre 2012   Pescorocchiano  Rieti (RI)

Cacciatore spara ad un cinghiale, nel giorno di divieto: durante le perlustrazioni, i Forestali notavano un uomo, nel folto della vegetazione che trascinava quella che sarebbe poi risultata un femmina di cinghiale, ormai morta, del peso di circa 70 chili. L’uomo, un cacciatore con regolare licenza, una volta fermato ammetteva le sue responsabilità. Aveva cioè abbattuto a colpi di fucile ma in maniera del tutto illegittima, la femmina di cinghiale. Per il cacciatore la sanzione amministrativa per avere contravvenuto alla disposizione della Provincia di Rieti
http://www.geapress.org/caccia/rieti-cacciatore-spara-ad-un-cinghiale-nel-giorno-di-divieto/35614

UCCISO  Detonazione arma da caccia

martedì 27 novembre 2012  Lodè   Nuoro (NU)  SARDEGNA  [ISOLE]

Lodè, trovato con un cinghiale in auto: denunciato un cacciatore di Torpè. Nel corso di un servizio di contrasto alla diffusione della peste suina africana, un cacciatore è stato sorpreso da agenti del Corpo forestale. L'uomo è stato denunciato, mentre il cinghiale e il fucile sono stati sequestrati.
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/296235



UCCISO  Detonazione arma da caccia

giovedì 29 novembre 2012   Tramonti di Sotto  Pordenone (PN)

Un grave episodio di bracconaggio si è consumato in comune di Tramonti di Sotto, nelle aree della riserva di caccia locale. Giovedì mattina è stato rinvenuto privo di vita a Pradilleva, nei pressi dell’allevamento di conigli, un esemplare femmina adulto di cervo. Il corpo dell’animale, con evidenti segni di arma da fuoco
http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2012/12/01/news/cervo-abbattuto-dai-bracconieri-1.6126624


DICEMBRE

 

UCCISO  Detonazione arma da caccia

sabato 1 dicembre 2012    Leonessa    Rieti (RI)

Sorpresi di sabato a cacciare cinghiali nell’area protetta, conosciuta come «oasi di protezione del Terminillo», per di più in un giorno nel quale è vietato tale tipo di esercizio venatorio. Sono così finiti nei guai tre bracconieri del posto, sorpresi dagli agenti della Forestale del comando stazione di Leonessa, ai quali sono stati sequestrati tre fucili e un cinghiale maschio di circa 200 chili abbattuto da un colpo d’arma da fuoco
http://www.ilmessaggero.it/rieti/rieti_caccia_cinghiali_bracconieri_area_protetta/notizie/235719.shtml

UCCISO  Azioni o uso strumenti illegali

mercoledì 5 dicembre 2012    Sanzeno  Trento (TN)

Sono state fermate due persone del posto mentre si trovavano all’interno di un capanno da caccia, uno dei due era sprovvisto di porto d’armi. Con il supporto degli uomini della Stazione forestale di Cles/Denno, del guardiacaccia e del custode forestale di zona si è quindi condotta una perquisizione nelle abitazioni dei due uomini che ha portato al sequestro di diverso materiale. Un richiamo acustico a funzionamento elettromagnetico, tre cesene - Turdus pilaris (che sono state prontamente liberate). Ma anche un fucile non denunciato, numerose munizioni alcune delle quali non consentite, otto trappole a scatto con rete per la cattura di avifauna viva, 35 trappole a scatto per la cattura di uccelli, 28 lacci scorsoi per la cattura di ungulati, 31 reti per l’uccellagione di varie misure. Tre trappole a scatto per la cattura di volpi e mustelidi, due confezioni di vischio per l’uccellagione, un porta panie con panie pronte per l’utilizzo, una gabbia a scatto per la cattura di uccelli e un'altra cesena viva, sprovvista di anello identificativo. Sono stati sequestrati anche tre chili di uccelli di specie varie congelati e sprovvisti di piumaggio, 30 chili di carne di selvaggina (cervo e capriolo), due palchi di capriolo e relative mandibole: i due cacciatori non sono stati in grado di fornire alcuna prova di provenienza lecita della carne e dei trofei
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/trentino/2012/12/05/Bracconaggio-tre-operazioni-Trentino_7905052.html
http://www.ladigetto.it/permalink/22044.html



DETENZIONE ILLEGALE Azioni o uso strumenti illegali

mercoledì 5 dicembre 2012    Almenno San Bartolomeo  Bergamo (BG)

In comune di Almenno San Bartolomeo località via Barlino, all'interno di un giardino, gli agenti della Polizia provinciale, unitamente alla vigilanza volontaria della Provincia, hanno individuato due reti da uccellagione, gabbie con tordi come richiami e pastura per attrarre gli uccelli. Al proprietario è stato contestato il reato di uccellagione e sequestrati le reti a tramaglio e 3 esemplari di uccelli detenuti senza anellino di identificazione
http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/334346_operazione_antibracconaggio_tre_denunciati_reti_sequestrate/



UCCISO  Detonazione arma da caccia

mercoledì 5 dicembre 2012     Lasino  Trento (TN) 

Vigilanza mirata svolta sulla caccia al gallo forcello, che ha visto impegnato il personale del Corpo forestale provinciale in tutti gli ambiti territoriale dove questa caccia è stata concessa nel 2012.
È stata rilevata una sola irregolarità, a metà novembre nella riserva di caccia di Lasino, da parte del personale della Stazione forestale di Vezzano che ha accertato una denuncia di abbattimento mendace. Si è quindi provveduto al sequestro del gallo forcello e, come negli altri casi, a denunciare il responsabile
http://www.ladigetto.it/permalink/22044.html



DETENZIONE ILLEGALE  Azioni o uso strumenti illegali

domenica 9 dicembre 2012   Brescia  Brescia (BS)

Sotto la neve le mega trappole dei fratelli cacciatori-bracconieri: intervento delle Guardie Volontarie WWF e della Polizia Provinciale - otto fucili sequestrati e quattro anatre di nuovo in volo. Questa notte nelle bassa bresciana la temperatura è scena fino ad otto gradi sotto zero. Un momento difficile per la fauna la quale deve cercare di sopravvivere ai rigori invernali con un problema aggiunto: i bracconieri. E’ successo anche ieri, nonostante il freddo glaciale. Ad intervenire le Guardie Volontarie del WWF e la Polizia Provinciale di Brescia. Uno “sguass” ovvero uno stagno artificiale per la caccia alle anatre. Al centro, una enorme gabbia trappola con all’interno richiami vivi, ovvero povere anatre utilizzate per attirare, a tiro di fucile,  altri volatili. Un gabbione lungo 20 metri al quale è congiunto uno stretto corridoio. Il tutto in rete metallica. In acqua, invece, stampi di uccelli in plastica.
Avrebbero anche loro attirato i volatili. Di fronte al complesso, neanche a dirlo, un capanno di cacciaRintracciato il proprietario del capanno. Un cacciatore fornito di regolare porto d’armi uso caccia. Dal suo capanno partiva il filo che avrebbe azionato la trappola ma le sorprese non erano finite. Ben cinque fucili, nascosti in un doppio fondo Poco più avanti un altro capanno. Era del fratello del primo cacciatore-bracconiere. Anche questo, però, era un cacciatore con regolare porto d’armi. Nel secondo capanno, però, di gabbie trappola  ve ne erano due. Immancabili i fucili incustoditi. Altri tre
http://www.geapress.org/caccia/brescia-sotto-la-neve-le-mega-trappole-dei-fratelli-cacciatori-bracconieri/36207

UCCISO  Detonazione arma da caccia

lunedì 10 dicembre 2012    Riva del Garda  Trento (TN)

Movimentato inseguimento sulla montagna sovrastante le frazioni di Campi e Pranzo, nell’Alto Garda, per il Corpo forestale trentino impegnato in un’azione antibracconaggio che ha portato alla denuncia di alcune persone della zona, tutti soci cacciatori della sezione di Riva del Garda. Individuati dai forestali, i presunti bracconieri sono fuggiti in auto fino a Tenno, e qui con una manovra azzardata contromano hanno centrato un’auto. Forestali e carabinieri all’interno del veicolo hanno trovato carne di selvaggina appena abbattuta, un fucile calibro 12 fuori dalla custodia e munizioni detenute illegalmente.
I fermati, successivamente, informano le forze dell’ordine, hanno ammesso le loro responsabilità, dichiarando di aver abbattuto con un’azione di bracconaggio, assieme ad altre persone, un camoscio femmina. Sono state eseguite perquisizioni sia sui veicoli che presso le abitazioni delle persone coinvolte, che hanno portando al sequestro di munizioni detenute illegalmente, di carne fresca di camoscio, di tre trofei di capriolo e sei di camoscio, tutti privi di certificato di provenienza e di recente abbattimento. Sono quindi scattate le denunce alla magistratura
http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/cronaca/2012/12/10/news/alto-garda-bracconieri-denunciati-dalla-forestale-1.6175173

UCCISO  Detonazione arma da caccia

giovedì 13 dicembre 2012  Valbrona   Como (CO)

Macabro ritrovamento a Valbrona Testa di capriolo sulla strada:  L'ipotesi secondo la polizia provinciale è che il ritrovamento sia frutto di un atto di bracconaggio. Chi ha preso l'animale potrebbe aver deciso di disfarsi della testa proprio mentre passava da quella strada
http://www.ilgiorno.it/como/cronaca/2012/12/15/817501-macabro_ritrovamento_valbrona.shtml



UCCISO  Detonazione arma da caccia

giovedì 13 dicembre 2012    Romana   Sassari (SS)

La costanza e la determinazione del personale della Stazione Forestale e di Vigilanza Ambientale di Villanova Monteleone, impegnata come tutto il Corpo Forestale nella difesa del patrimonio ambientale, naturalistico e specialmente in questo periodo di quello faunistico, ha portato nella giornata di giovedì 13 scorso ad intercettare tre uomini che, incuranti della normativa sulla caccia e delle norme previste dal vigente calendario venatorio, avevano già abbattuto quattro cinghiali in località “Santu Giagu” nelle campagne di Romana
Al termine di un’attività di avvistamento il personale del Corpo Forestale ha individuato e raggiunto i tre e subito dopo, in seguito a una immediata verifica, ha rinvenuto, occultati nelle vicinanze, quattro cinghiali appena abbattuti dagli stessi, in una giornata in cui ciò non era consentito
http://www.sardegnaambiente.it/index.php?xsl=612&s=215533&v=2&c=4577&idsito=19



UCCISO  Detonazione arma da caccia

giovedì 13 dicembre 2012      Opi    L'Aquila (AQ)

Bracconaggio nel Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise: un cervo ucciso e mutilato nel cuore dell'area protetta le guardie del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise hanno rilevavano tracce di sangue sull'asfalto, all'altezza del Km 54 della strada regionale 83 Marsicana. Dopo aver effettuato una rapida perlustrazione hanno rinvenuto sotto la scarpata  un cervo maschio  ammazzato al quale era stata recisa la testa ed asportati i testicoli
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=%2019460



UCCISO  Detonazione arma da caccia

venerdì 14 dicembre 2012  Lorsica   Genova (GE)

A caccia di cinghiali, ma sparavano illegalmente anche ai caprioli. A sventare l’attività di frodo è intervenuta la Polizia Provinciale di Genova in servizio antibracconaggio che dopo una serie di indagini ha scoperto e denunciato il caposquadra e i cacciatori partecipanti alla stessa battuta nel territorio del Comune di Lorsica, sui confini della zona di ripopolamento e cattura del Monte Caucaso (sia questa zona protetta che le aree circostanti dove la caccia è consentita, sono popolate oltre che da cinghiali, da numerosi caprioli e daini e sono frequentate da alcuni esemplari di lupo, specie particolarmente protetta dalla legislazione nazionale)
http://www.levantenews.it/index.php/2012/12/14/caccia-la-polizia-provinciale-blocca-i-bracconieri/



UCCISO  Detonazione arma da caccia

domenica 16 dicembre 2012    Civitella di Romagna   Forlì-Cesena (FC)

C'è la mano probabile di un cacciatore di frodo dietro il ritrovamento, a Giaggiolo, nel comune di Civitella di Romagna, di un lupo e di una volpe morti di recente. Il corpo forestale dello Stato, dietro una segnalazione, ha rinvenuto i corpi dei due animali morti
http://www.forlitoday.it/cronaca/ritrovati-lupo-e-volpe-morti-si-cerca-cacciatore-di-frodo.html



UCCISO  Azioni in aree residenziali

domenica 16 dicembre 2012      Montignoso   Massa-Carrara (MS)

Cinghiale ucciso in un giardino : paura e proteste nella frazione di Vietina per la caccia nelle proprietà private. I fatti: c’era una squadra di cacciatori che stava cercando di prendere un po’ di animali per bonificare la zona, come accade ogni domenica quando la stagione venatoria è aperta. Un cinghiale però si è allontanato e si avventurato lungo la strada che porta a Vietina. Una doppietta non si è persa d’animo e si è lanciata all’inseguimento della bestia. L’animale spaventato ha fatto perdere le proprie tracce entrando nel giardino di una signora. E ha iniziato a devastare ogni cosa, nel tentativo di trovare una via di fuga da quella che aveva capito essere diventata una trappola mortale. Così la donna è uscita a vedere cosa stava accadendo, ha lanciato un urlo che ha attirato l’attenzione del cacciatore. Questi, nonostante si trovasse in un punto abitato, ha preso la mira e ha premuto il grilletto. Un colpo solo, ma è bastato a far stramazzare al suolo il cinghiale o sparo però ha attirato l’attenzione degli altri residenti, che hanno pensato si trattasse di un regolamento di conti. E hanno avuto paura. Quando hanno intuito cosa era avvenuto qualcuno è rientrato, altri invece hanno preso il telefono e hanno chiamato i vigili urbani. C’erano persone particolarmente preoccupate per quanto avvenuto e chiedevano che venissero presi dei provvedimenti nei confronti di chi aveva premuto il grilletto. La proprietaria del giardino però ha ribadito agli agenti di essere stata lei a chiedere al cacciatore di uccidere quel cinghiale che stava per rompere le sue piante e la recinzione che delimita la sua proprietà
http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2012/12/16/news/cinghiale-ucciso-in-un-giardino-1.6202042



UCCISO  Detonazione arma da caccia

giovedì 20 dicembre 2012   Monguelfo-Tesido    Bolzano/Bozen (BZ)

I Carabinieri del Comando Stazione di Monguelfo-Tesidio (BZ)  avevano ricevuto una segnalazione. Lo scorso ottobre, da una automobile, improvvisamente fermatasi nei pressi di un albergo, scendeva un uomo armato di fucile che abbatteva un cervo. Le indagini hanno così portato ad identificare un cacciatore munito di regolare licenza di 41 anni. Per lui la denuncia per esplosioni pericolose
http://www.geapress.org/brevi/bolzano-a-caccia-a-due-passi-dallalbero-denunciato-dai-carabinieri/37125



UCCISO  Azioni o uso strumenti illegali

sabato 22 dicembre 2012     Biandrate   Novara (NO)

Volpe ferita per tiro a segno – morta dissanguata e di freddo. Era stata fertita da un cacciatore e, secondo quanto riferito dall’ANPANA, avrebbe corso per qualche tempo cercando di mettersi in salvo. La stanchezza o forse la quantità di sangue perso devono averla via via abbattuta fino a quando il gelo notturno ha fatto il resto “Riversava in una posizione quasi naturale – spiega Ragusa – non sembrava neanche morta ma sul collo è stato trovato un grosso foro di proiettile. E’ stato questo – ha aggiunto il Comandante ANPANA – che l’ ha trapassata da parte a parte“. L’unica traccia di sangue è stata quella trovata sul tronco. Secondo l’ANPANA, tale particolare spiega come il povero animale, prima di spirare, si sia adagiato all’albero probabilmente in cerca di un ultimo conforto”
http://www.geapress.org/caccia/biandrate-no-volpe-ferita-per-tiro-a-segno-morta-dissanguata-e-di-freddo/37315



UCCISO  Detonazione arma da caccia

domenica 23 dicembre 2012     Reggello   Firenze (FI)

L'Enpa aiuta a catturare un bracconiere. Settantenne di Reggello denunciato per bracconaggio. In casa aveva un arsenale. Le indagini investigative iniziate alla fine del mese di luglio 2012 e terminate a Dicembre, effettuate, dalla Sezione Investigativa Speciale per la tutela Animali (SISTA) del Nucleo Guardie Zoofile dell’ENPA di Firenze, hanno portato all’individuazione di un cacciatore di selezione che operava nell’ambito del Distretto di Caccia dell’ATC 5 di Vallombrosa, il quale avrebbe effettuato abbattimenti illegali di Caprioli, Daini e Cervi, anche in periodo di divieto di caccia con l’ausilio di armi sofisticate munite di silenziatore... http://www.gonews.it/articolo_171615_Lenpa-aiuta-catturare-un-bracconiere.html



UCCISO  Azioni o uso strumenti illegali

mercoledì 26 dicembre 2012       Selvazzano Dentro  Padova (PD)

È allarme bracconieri al Golf Club, dove è stato trovato ancora agonizzante uno splendido esemplare di volpe, rimasta strozzata da una trappola mortale posta nottetempo da alcuni cacciatori di frodo all’interno della tenuta del Golf Montecchia
http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2012/12/30/news/bracconieri-nel-golf-club-montecchia-1.6272286




UCCISO Azioni o uso strumenti illegali

giovedì 27 dicembre 2012   Modigliana  Forlì-Cesena (FC)

Un capriolo è stato ucciso a bastonate da due uomini che hanno poi caricato la carcassa nell’auto per portarla a casa e mangiarne le carni. La crudele storia si è consumata a Modigliana poco prima di Natale e si è conclusa ieri con due denunce all’autorità giudiziaria nei confronti di due pensionati di Modigliana di 63 e 69 anni. I due devono rispondere del reato di uccisione di animale con crudeltà e furto aggravato
Tutto è accaduto in paese quando i due cacciatori, pensionati del luogo e senza precedenti penali, hanno notato un capriolo che era finito all’interno del recinto del Consorzio agrario di Modigliana. L’animale, impaurito, cercava una via d’uscita. I due cacciatori, invece di aiutarlo hanno preso un bastone molto lungo e hanno iniziato la mattanza. Uno dei due uomini è riuscito a sferrare un colpo molto energico alle zampe anteriori dell’animale che non ha potuto far altro che accasciarsi. E’ stato a questo a punto che i due hanno iniziato a colpire con ferocia il povero capriolo che è morto per le violente bastonate. Un passante, che ha notato la scena, ha provato a fermare quella sanguinosa azione, ma senza successo: “Assassini”, ha gridato ai cacciatori
Questi hanno caricato velocemente la carcassa nella loro auto e sono partiti. Il passante però dopo averli avvertiti dicendo che l’avrebbero “pagata”, ha annotato la targa dell’auto e chiamato i carabinieri. Una pattuglia, col maresciallo della stazione, ha subito iniziato un giro di perlustrazione alla ricerca del mezzo segnalato che, poco dopo, ha trovato davanti ad un bar del paese. All’interno c’erano i due uomini. I militari hanno chiesto di aprire il cofano dell’auto e hanno trovato il capriolo morto. Ora i due cacciatori rischiano pene gravissime e multe fino a 30mila euro a testa
http://www.romagnanoi.it/news/Prima-Pagina/739919/Capriolo-ucciso-a-bastonate-da-due-cacciatori.html



UCCISO  Azioni in aree residenziali

domenica 30 dicembre 2012       Badalucco   Imperia (IM)

Un cinghiale femmina di circa novanta chili di peso ha seminato il panico ieri mattina nel centro di Badalucco. L’animale è stato poi “freddato” da una fucilata sparata da breve distanza da un cacciatore, all'interno di un garage magazzino
http://www.sanremonews.it/2012/12/31/leggi-notizia/argomenti/cronaca/articolo/cinghiale-di-novanta-chili-semina-il-panico-nellabitato-di-badalucco-ucciso-da-un-cacciatore.html

GENNAIO

 

DETENZIONE ILLEGALE  Azioni o uso strumenti illegali

venerdì 4 gennaio 2013     San Sossio Baronia   Avellino (AV)

Catturato dai bracconieri e liberato dagli ambientalisti volontari. Un cinghiale era finito in trappola a San Sossio Baronia e grazie al provvidenziale intervento delle guardia ambientali dell'associazione 'Ambiente e Vita' è stato risparmiato a una morte atroce. Alle fasi della liberazione hanno assistito anche i Carabinieri della stazione di San Nicola Baronia e un veterinario dell'Asl che ha provveduto a somministrare un farmaco anestetico al povero animale. Tutto è andato bene per fortuna e grazie allo zelo e alla attenzione delle guardie ambientali sempre vigili e presenti sul territorio per contrastare soprattutto questi casi scellerati di bracconaggio
http://www.irpiniaoggi.it/index.php/attualita-in-irpinia/4-attualita/98619-san-sossio-baronia-cinghiale-catturato-e-liberato-dai-volontari.html



UCCISO  Detonazione arma da caccia

lunedì 7 gennaio 2013    Verbania   Verbano-Cusio-Ossola (VB)

Politico sotto inchiesta per uccisione muflone. È il presidente del consiglio provinciale, Rino Porini, il "politico locale" impegnato nella battuta al cinghiale costata la vita a un incolpevole muflone e finito nel mirino della polizia provinciale
Questa la dichiarazione dettata dal politico al cronista: "Sono al corrente che sono in corso verifiche, da parte delle autorità preposte, che riguardano la mia presenza, anche se per una sola giornata, di caccia al cinghiale regolarmente autorizzata in cima al Metta-rane nel corso della quale è stato ritrovato un esemplare di mufflone abbattuto. So che l'invidia fra i cacciatori è tanta, attendo serenamente le verifiche, pronto nel caso ad affrontare eventuali conseguenze"
http://www.verbanianotizie.it/?n=15630



DETENZIONE ILLEGALE  Azioni o uso strumenti illegali

venerdì 11 gennaio 2013     Miglianico  Chieti (CH)

 

il personale del Comando Stazione Forestale di Lanciano, intervenuto a seguito di una segnalazione al numero 1515 di emergenza ambientale del Corpo Forestale dello Stato, si e' trovato di fronte un esemplare femmina di circa 70 kg, ancora viva, che tentava invano di liberarsi dalla trappola.
In quell'occasione, e' stato necessario richiedere l'intervento del Servizio Veterinario della ASL Lanciano-Vasto-Chieti, che, dopo aver narcotizzato l'animale, lo ha liberato dalla stretta, curando la profonda ferita inferta dal filo di ferro
http://www.abruzzo24ore.tv/news/Caccia-forestale-identifica-bracconiere-nel-chietino/109854.htm



UCCISO Detonazione arma da caccia

domenica 13 gennaio 2013   Podenzana   Massa-Carrara (MS)

Delle 2600 doppiette che hanno recentemente partecipato alla caccia al cinghiale, 4 evidentemente hanno dimenticato che il termine della stagione venatoria era previsto per il 31 dicembre scorso è così sono stati pizzicati dalle guardie venatorie dopo aver ucciso un cinghiale. Ai quattro cacciatori sono stati sequestrati i fucili e il cinghiale ucciso;in più verranno denunciati per bracconaggio
http://ricerca.gelocal.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2013/01/13/LM_31_03.html

 

UCCISO  + DETENZIONE ILLEGALE  Azioni o uso strumenti illegali

lunedì 14 gennaio 2013       Maiolo  Rimini (RN)

Montefeltro: l titolare di un'azienda faunistico venatoria è stato denunciato dalla Guardia Forestale per una serie di reati legati alla caccia. Uccideva volpi e tassi, considerati nocivi per la fauna venatoria, con trappole illegali. Le indagini erano partite da alcune segnalazioni alla rocca di Maioletto, nel comune di Maiolo. Il 65enne è anche un guardiacaccia, gli sara revocata l'autorizzazione del prefetto. E' stato denunciato anche per detenzione di armi e cartucce non autorizzata. Per uccidere gli animali usava fili come quelli dei freni per le biciclette con cui preparava trappole con esche alimentari. Nella perquisizioni a domicilio, autorizzate dal tribunale, sono state trovate le trappole e animali morti. Gli ultimi ritrovamenti sono di pochi giorni fa. La Guardia Forestale a quel punto ha deciso di accelerare anche perche per gli animali era una sofferenza terribile e gratuita
http://www.newsrimini.it/news/2013/gennaio/15/montefeltro/uccideva_rtassi_e_volpe_con_trappole_illegali._denunciato_65enne.html
http://www.altarimini.it/News53336-uccisi-volpi-e-tassi-denunciato-titolare-azienda-venatoria-di-maiolo.php

 

UCCISO  Detonazione arma da caccia

domenica 20 gennaio 2013     Muravera    Cagliari (CA)

A Muravera ad essere stati denunciati sono due cacciatori, scoperti a sparare in zona di divieto. Si trattava di una zona di ripopolamento e cattura.
Ad essere sequestrati due fucili e due tordi
http://www.geapress.org/brevi/sardegna-la-fauna-tra-colpi-di-fucile-e-di-musica/39435



UCCISO Azioni o uso strumenti illegali

domenica 20 gennaio 2013             Oliena  Nuoro (NU)

Usava i pallettoni al posto della munizione a palla unica come la legge prevede, per l’abbattimento di tre cinghiali. Un cacciatore di Oliena è stato così deferito all’autorità giudiziaria. È successo nella mattinata di domenica scorsa. Il personale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della stazione di Orgosolo, durante un normale servizio venatorio, ha controllato una compagnia di caccia grossa che effettuava una battuta nelle campagne a sud dell’agro di Oliena, in località Irmelas. Dal controllo effettuato è stato accertato che l’abbattimento di tre cinghiali era stato effettuato con l’utilizzo di munizione “spezzata” ossia a pallettoni, cosa che è assolutamente vietata. Gli agenti della forestale hanno sequestrato la selvaggina abbattuta, il fucile e le munizioni e deferito il trasgressore, F.M. di anni 60, all’autorità giudiziaria
http://lanuovasardegna.gelocal.it/nuoro/cronaca/2013/01/22/news/cacciatore-denunciato-dalla-forestale-1.6398498



UCCISO  Detonazione arma da caccia

domenica 20 gennaio 2013   Villacidro  Medio Campidano (VS)

 

Cacciatore denunciato a Villacidro: aveva ucciso un coniglio, il cui prelievo è interdetto da più mesi
http://www.geapress.org/brevi/sardegna-la-fauna-tra-colpi-di-fucile-e-di-musica/39435



UCCISO Azioni o uso strumenti illegali

domenica 20 gennaio 2013    Pula   Cagliari (CA)  SARDEGNA  [ISOLE]

 

In località Is Milas, è stato denunciato un cacciatore trovato in possesso di un cinghiale ucciso con munizione spezzata
http://www.geapress.org/brevi/sardegna-la-fauna-tra-colpi-di-fucile-e-di-musica/39435



UCCISO  Detonazione arma da caccia

domenica 20 gennaio 2013    Escalaplano Cagliari (CA)

A Escalaplano,  un  cacciatore è stato sorpreso dopo avere ucciso un cinghiale con un fucile caricato con munizione spezzata a pallettoni. In questo caso sequestro del fucile e del cinghiale ucciso
http://www.geapress.org/brevi/sardegna-la-fauna-tra-colpi-di-fucile-e-di-musica/39435



UCCISO  Azioni o uso strumenti illegali

domenica 20 gennaio 2013  Pula   Cagliari (CA)

Denunciati due bracconieri, in modo particolare: sono stati scoperti con altrettanti cinghiali e ben 100 cavetti in acciaio sistemati come laccio-cappio. http://www.geapress.org/brevi/sardegna-la-fauna-tra-colpi-di-fucile-e-di-musica/39435



DETENZIONE ILLEGALE  Azioni o uso strumenti illegali

lunedì 21 gennaio 2013  San Vito Chietino  Chieti (CH)

Pattuglia del Comando Stazione Forestale di Lanciano, nel corso di un appostamento, ha sorpreso un bracconiere mentre, armato di fucile, si avvicinava ad un cinghiale caduto in trappola, nell'intento di sopprimerlo. L'animale, spaventato ma vivo, e' tornato in liberta', mentre il bracconiere rischia non soltanto la condanna al pagamento di un'ammenda fino a 3.000,00 euro, per l'esercizio di attivita' venatoria con mezzi non consentiti dalla legge, ma anche la reclusione da tre mesi ad un anno e la multa da 3.000,00 a 15.000,00 euro, per maltrattamento di animali
http://www.abruzzo24ore.tv/news/Caccia-forestale-identifica-bracconiere-nel-chietino/109854.htm



UCCISO  Detonazione arma da caccia

mercoledì 23 gennaio 2013    Ispica  Ragusa (RG)

Due bracconieri sono stati sorpresi da guardie venatorie della Lipu nella riserva naturale dei Pantani della Sicilia sudorientale, a Ispica. Uno di loro è riuscito a dileguarsi, l'altro è stato bloccato e denunciato. Sequestrate armi, munizioni e la fauna abbattuta. I due stavano posizionando stampi di plastica per attirare gli uccelli e avevano iniziato a sparare, abbattendo delle anatre
http://www.ilgiornalediragusa.it/notizie/cronaca/45421-caccia-bracconiere-denunciato-cacciava-nella-riserva-dei-pantani-.html



UCCISO  Detonazione arma da caccia

giovedì 24 gennaio 2013     Falcade Belluno (BL)  VENETO  [NORD-EST]

Due spari nel buio e la segnalazione alla Forestale che arriva sul posto, trova una cerva morta ancora calda e poi l’arrivo di un motocarro Ape con a bordo quattro ( due nell’abitacolo, gli altri nel cassone) cacciatori del posto che alla vista degli agenti invertono la marcia salvo essere poi raggiunti e identificati sotto casa di uno dei quattro
http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2013/01/24/news/accusati-di-bracconaggio-in-quattro-a-processo-1.6411617



UCCISO Azioni o uso strumenti illegali

lunedì 28 gennaio 2013  Asti (AT)

Durante l'ennesimo controllo del territorio, le GEZ della Sezione ANPANA di Asti informano di aver rinvenuto resti di un cinghiale macellato in maniera abusiva. I resti erano contenuti in diversi secchi: testa, interiora, pelle e zampe: solo questo rimaneva dell'animale. Il ritrovamento è stato prontamente segnalato all’ASL ed al comune di competenza. “Purtroppo non è il primo ritrovamento di questo tipo fatto dalle Ns Gez – spiegano dall’Anpana -.Ora le ipotesi sono varie: bracconaggio, allevamento non autorizzato, un cacciatore poco rispettoso delle regole. La segnalazione è stata fatta anche alla Guardia Forestale”
http://www.atnews.it/notizie/animali/item/1350-macabro-ritrovamento-dell-anpana-cinghiale-macellato-abusivamente-in-un-bosco.html



UCCISO  Azioni o uso strumenti illegali

lunedì 28 gennaio 2013   Molini di Triora   Imperia (IM)

 

Intervento in alta Valle Argentina per un abbattimento svolto da un selecontrollore autorizzato che non si era attenuto ai regolamenti di selezione: Gli agenti non hanno potuto far altro che provvedere ad elevare una sanzione amministrativa commisurata alla violazione occorsa e a procedere all’immediato sequestro della femmina di capriolo.
Ugualmente subitanea, quindi, sarà la disposizione amministrativa che verrà attuata nei confronti del cacciatore che ha operato la violazione: automatica sospensione della qualifica di selecontrollore che comporterà l’altrettanto immediato divieto ad intervenire ancora nelle attività di selecontrollo. Ad aggravare la situazione, si è riscontrato che il selecontrollore risulta anche essere uno degli esponenti della FIDC (Federazione Italia della Caccia) della Valle Argentina
http://www.sanremonews.it/2013/01/28/leggi-notizia/argomenti/altre-notizie/articolo/caccia-la-polizia-provinciale-sequestra-un-capriolo-abbattuto-irregolarmente.html



UCCISO Detonazione arma da caccia

martedì 29 gennaio 2013    Antrodoco  Rieti (RI)

Gli agenti hanno verificato illegittimo abbattimento di selvaggina appartenente alla specie cinghiale ad opera di cacciatori provenienti dalla provincia di L’Aquila. Un selvatico infatti era stato abbattuto al di fuori della zona assegnata e i cacciatori avevano cercato comunque di recuperarlo, sconfinando in un territorio diverso da quello legittimo.
Stante la natura impervia del territorio a tratti anche coperto da una coltre di neve, gli agenti hanno seguito tutti i movimenti, riuscendo quindi ad intercettarli e a recuperare, non senza difficoltà, il cinghiale abbattuto (una femmina del peso di circa 120 chilogrammi), che veniva posto sotto sequestro. Ovviamente i cacciatori venivano sanzionati a livello amministrativo riscontrando palesi violazioni alle normative in materia venatoria, ma anche per violazione al norme sul codice della strada
http://www.ilmessaggero.it/rieti/antrodoco_forestale_cacciatori_cinghiale_laquila/notizie/247783.shtml

 

-O-

*la pubblicazione dei dati raccolti dall'Associazione Vittime della caccia, implica obbigatoriamente la citazione della fonte stessa. Grazie

Comments

Per poter lasciare o leggere i commenti bisogna essere iscritti.
 

Commenti Facebook

Da questo semplice form potrete collegarvi direttamente al vostro account su facebook.

Banner