Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

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DOSSIER 2012/2013 VITTIME DELLA CACCIA - CRIMINI VENATORI-CONSTATAZIONE ILLECITI

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*la pubblicazione dei dati raccolti dall'Associazione Vittime della caccia, implica obbigatoriamente la citazione della fonte stessa. Grazie

 

ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA

www.vittimedellacaccia.org

 

DOSSIER Stagione venatoria 2012-2013

 

CRIMINI VENATORI-CONSTATAZIONE ILLECITI

 

Azioni di bracconaggio, uccisione di animali protetti o non cacciabili, constatazione illeciti.

 

 

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CRIMINI VENATORI - Con queste due semplici parole, ci si intende riferire a tutte quelle azioni eseguite in dispregio all’attuale legislazione nazionale, oltre che all’umana coscienza.

I casi registrati, pur non esprimendo la reale gravità dei danni cagionati alla fauna selvatica, considerando anche le oggettive difficoltà nell’esecuzione di capillare controllo del territorio, mostrano fedele fotografia della psiche di alcuni personaggi la cui “ragione di vita” è uccidere, torturare.

Considerando l’entità numerica degli articoli pubblicati, oltre alle diverse specificità dei medesimi, si è ritenuto opportuno organizzarli in tre diverse tematiche, riportando tabelle riassuntive dei casi registrati per regione e, nel caso dei controlli venatori, in cui sono stati constatati degli illeciti, per i mesi dell’anno venatorio:

ANIMALI SELVATICI PROTETTI

Ibis eremita, lupi, cicogne, gufi, aquile, fenicotteri, fringillidi, tanto per citarne alcuni, uccisi – feriti – seviziati - detenuti illegalmente

ANIMALI SELVATICI NON CACCIABILI

Animali considerati “selvaggina” ma uccisi – feriti - intrappolati, la cui caccia è vietata su quel determinato territorio, o in dato periodo, oppure per aver usato mezzi-strumenti illeciti

CONTROLLI VENATORI

Constatazione illeciti, quali caccia in aree protette, uccellagione, uso di richiami acustici, assenza di licenza caccia (bracconaggio), in cui non sono stati riportati riferimenti a specie abbattuta

 

 

 

-o-

CRONOLOGIA DEI CASI RISCONTRATI

SETTEMBRE

sabato 1 settembre 2012     Ragusa (RG) 

Controlli congiunti, della Polizia Stradale e del Nucleo Provinciale Guardie Zoofile di Ragusa: registrate irregolarità amministrative per quanto riguarda l’uso del trasportino autorizzato, che prevede misure codificate di spazio utile perché il cane a seguito del cacciatore possa avere condizioni vivibili: 15 cm dal capo per permettere all’animale di alzarsi e 30 cm su ogni lato. Per questi soggetti sono state contestate violazioni all’art. 169 del Codice della Strada, per cattivo alloggiamento degli animali. Venti le autovetture fermate dalla Polstrada mentre le Guardie Zoofile dell’ENPA hanno controllato 57 cani, di cui 3 sono risultati sprovvisti di microchip che hanno fatto scattare la sanzione amministrativa prevista dalla Legge Regionale 15/2000
http://www.ondaiblea.it/2012090350481/aperta-la-caccia-posti-di-blocco-e-controlli-da-polizia-stradale-e-guardie-zoofile.html

lunedì 3 settembre 2012    Ragusa (RG)

Polizia Provinciale di Ragusa: denunciati 15 cacciatori per porto abusivo di arma da fuoco e utilizzo di mezzi non consentiti. Sequestrati, oltre ad armi e cartucce, anche 11 furetti.
http://livesicilia.it/2012/09/03/denunciati-15-cacciatori/

 

giovedì 6 settembre 2012   Stella Cilento  Salerno (SA)

Corpo Forestale dello Stato: arrestato cacciatore sprovvisto di porto d'armi, poiché ritiratogli a seguito del precedente arresto.
http://lacittadisalerno.gelocal.it/cronaca/2012/09/06/news/cacciatore-nei-guai-sequestro-nel-parco-di-fucile-e-cartucce-1.5654813



domenica 9 settembre 2012  Grosseto (GR)

Guardie Venatorie LAC: Cacciatore di frodo denunciato per uso di mezzi vietati per l'attività venatoria ed esercizio della caccia in periodo di chiusura generale. Aveva approntato una gabbia per la cattura degli istrici e si è fatto pure scappare che con quell’arnese aveva catturato pure due cani. Liberati, dice il bracconiere, come nel caso dei cinghiali. Chissà
http://www.geapress.org/caccia/grosseto-la-gabbia-evoluta-acchiappa-cani-e-istrici/32256

mercoledì 12 settembre 2012    Varzi    Pavia (PV) 

Gli uomini della Polizia provinciale hanno sorpreso la notte scorsa nella zona di Sagliano, nel Comune di Varzi, due persone che risultavano essere a caccia in un momento in cui la stagione venatoria non è ancora aperta. I due bracconieri sono stati denunciati a piede libero per il reato di esercizio della caccia in periodo di divieto, reato che è punito in modo severo
http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2012/09/13/news/presi-due-bracconieri-ora-rischiano-una-condanna-1.5690971



mercoledì 12 settembre 2012         Costigliole d'Asti   Asti (AT) 

Non si sono arresi allo stop alle attività venatorie nella regione, e quindi hanno deciso lo stesso di andare a caccia tra astigiano e cuneese, in un bosco vicino al fiume Tanaro tra Motta di Costigliole e Govone. Ma con un escamotage: divise verdi da guardie venatorie, manganello, pugnale e fuoristrada con lampeggiante azzurro sul tetto. I due, un impiegato pubblico 40enne ed un commerciante 50enne entrambi incensurati, sono poi stati fermati dai carabinieri per un controllo: “siamo guarda caccia della provincia di Cuneo in servizio di sorveglianza” hanno dichiarato ai militari che, insospettiti, hanno subito fatto i dovuti accertamenti e scoperto la verità. Dovranno ora rispondere del reato di usurpazione di titoli, possesso di segni distintivi contraffatti e porto abusivo di armi. Il sospetto è quindi che si tratti di bracconieri
http://www.zipnews.it/2012/09/caccia-vestiti-da-guardie-venatorie-per-fare-bracconaggio-fermati-dai-carabinieri/



domenica 16 settembre 2012    Cingoli    Macerata (MC)

Nella giornata di apertura della caccia alla fauna stanziale, il Corpo Forestale dello Stato ha potenziato i servizi di vigilanza su tutto il territorio della Provincia di Macerata. In generale, sono state elevate sanzioni amministrative mentre il Comando Stazione Forestale di Cingoli ha eseguito un sequestro di richiami meccanici, utilizzati per adescare gli uccelli con l’inganno. I bracconieri, infatti, avevano posizionato un’apparecchiatura elettromagnetica, costituita da batteria, timer, e richiamo collegato ad altoparlante, in località “Cervidone”, nascosta nella fitta vegetazione, con il richiamo della quaglia.
http://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/2012/09/17/773567-richiami_illegali_quaglie_trovati_localita_cervidone.shtml



domenica 16 settembre 2012   Marcon    Venezia (VE)

Coordinati dal capo squadra Marco Tonin, nei campi attorno a Marcon c’è stato il tentativo di fermare otto cacciatori intenti a spostarsi sul terreno con la cosiddetta caccia a “pettine”. In pratica avanzavano accanto a una macchina agricola che, con il rumore e le vibrazioni faceva scappare gli eventuali animali presenti sui lati, favorendo però in questo modo i cacciatori disposti sui lati. Pratica vietata per legge proprio per questo motivo. All’arrivo delle guardie venatorie, i cacciatori non si sono fatti controllare e sanzionare, allontanandosi. Immediata è quindi scattata la segnalazione alla polizia provinciale per i provvedimenti da prendere a loro carico
http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2012/09/19/news/marcon-cacciatori-segnalati-alla-polizia-1.5724952



domenica 16 settembre 2012   Colle di Val d'Elsa    Siena (SI) 

Nei giorni scorsi, gli agenti di Polizia provinciale, appostati dalle quattro del mattino in una zona particolarmente ricca di selvaggina, hanno sorpreso all’alba un cacciatore di Colle di Val d’Elsa in esercizio di caccia, al di fuori dell’orario consentito e senza il rispetto delle distanze dalla strada
http://www.antennaradioesse.it/index.php?mact=articoli,cntnt01,default,0&cntnt01what=articolo&cntnt01alias=Stagione-venatoria-Polizia-provinciale-impegnata-nei-controlli&cntnt01returnid=58



lunedì 17 settembre 2012   Benevento (BN) 

Tre uccellatori, provenienti dal napoletano,avevano disposto nella zona reti e richiami vivi con l'intento di catturare i volatili. Uno dei tre è stato fermato e identificato, mentre gli altri sono riusciti a fuggire
http://www.ntr24.tv/it/news/cronaca/contrada-olivola-aveva-reti-e-richiami-per-catturare-uccelli-denunciato-napoletano.html



lunedì 17 settembre 2012   Grosseto (GR) 

Un ennesimo episodio di bracconaggio si è verificato in provincia di Grosseto. Due Guardie Ambientali Volontarie (GAV) della Provincia sono state denunciate dagli animalisti della LAC, la Lega Abolizione Caccia, per aver sistemato due trappole all’interno di nota Azienda venatoria, in totale tranquillità ai bordi della strada Nel primo caso la trappola era una gabbia classica con una mela come esca, usando forse un gabbiotto per cinghiali. Nel secondo, invece, che non aveva quasi attirato l’attenzione delle Guardie della LAC, si trattava di un carrello della spesa, adattato, però, al catturare cinghiali
http://www.lanazione.it/grosseto/cronaca/2012/09/17/773427-a-caccia-con-il-carrello-della-spesa-denunciate-due-guardie-ambientali.shtml



martedì 18 settembre 2012     Linarolo Pavia (PV) 

Pavia: A caccia di notte come fanno bracconieri ma con la regolare licenza di caccia in tasca: romeno denunciato
http://www.vogheranews.it/wp/2012/09/linarolo-19092012-preso-altro-cacciatore-bracconiere-cacciava-di-notte/



mercoledì 19 settembre 2012   Brindisi (BR)

Parco regionale della Saline di Punta della Contessa, invaso domenica scorsa all’apertura della caccia anche da bracconieri provenienti da province vicine. “All’apertura generale della stagione venatoria 2012-2013, domenica 16 c.m., le Guardie Zoofile/venatorie del Wwf Brindisi, nel cuore della notte, molto prima dell’orario consentito come inizio dell’attività venatoria, hanno scoperto decine di bracconieri all’interno e lungo il perimetro dell’area protetta Parco Naturale Regionale “Saline di Punta della Contessa” in agro di Brindisi, con numerosi esemplari di lepre europea abbattuta illegalmente. Da sottolineare è che questi sono comunque “bracconieri” che hanno regolare porto d’armi, regolare licenza di caccia, in regola con le tasse e assicurazione. [WWF]
http://www.brindisireport.it/ambiente/2012/09/19/il-parco-nelle-mani-dei-bracconieri/
http://www.geapress.org/caccia/puglia-nel-parco-tutti-a-sparare-rapaci-e-senza-controlli/32676



mercoledì 19 settembre 2012    Linarolo   Pavia (PV)

Aveva un fucile da caccia in auto, su una strada lontana dai luoghi in cui la caccia è consentita e soprattutto in un orario poco consono a questo tipo di attività. L’uomo, un 31enne di Linarolo, è stato fermato a bordo di un’automobile dai carabinieri di Belgioioso verso le 3 di ieri notte e denunciato per porto illegale di arma. In base alle verifiche dei militari, il giovane aveva un permesso per l’utilizzo del fucile, ma i carabinieri gli hanno contestato il trasporto, che sarebbe avvenuto in condizioni di tempo e luogo non compatibili con quell’autorizzazione
http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2012/09/20/news/in-auto-con-il-fucile-da-caccia-denunciato-1.5727931



mercoledì 19 settembre 2012   Nardò   Lecce (LE)

Non bastava ai bracconieri avere il vantaggio del fucile, nella lotta impari tra uomo e animale, ma per rendersi il gioco ancora più facile avevano anche piazzato delle trappole acustiche.  A scovarle, nelle campagne tra Nardò e Galatone, sono state le guardie eco zoofile Aeop, che le hanno rinvenute e sequestrate. I tre dispositivi acustici riproducevano il verso della quaglia, che in questo periodo è impegnata nella migrazione. Gli strumenti illegali, alimentati a batteria, sono capaci di riprodurre il verso degli animali e attirarli. Una pratica vietatissima persino dalla normativa sulla caccia. Nessuna traccia, purtroppo, dei responsabili
http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=8816&id_rub=130



giovedì 20 settembre 2012     Bolognano   Pescara (PE)

Avevano posizionato dei richiami acustici per uccelli:  due cacciatori sono stati fermati e sanzionati, alle prime ore del giorno, in localita' Colle Morto di Bolognano (Pescara) dagli agenti dei comandi stazione del Corpo Forestale dello Stato di Tocco da Casauria e Caramanico Terme
http://www.abruzzo24ore.tv/news/Caccia-la-forestale-ferma-due-cacciatori-avevano-posizionato-richiami-acustici/98173.htm
http://www3.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5585



giovedì 20 settembre 2012   Tricase    Lecce (LE) 

Mentre i cacciatori vanno in cerca di prede, i forestali vanno a caccia di bracconieri. E se questa volta non ne sono stati "pizzicati" in flagranza, i segni del loro passaggio sono comunque ben evidenti, sotto forma di richiami. Condotta scorretta e illegale, che genera sanzioni penali per i trasgressori. A scoprire numerose apparecchiature elettroniche usate come richiamo acustico artificiale per attirare in trappola gli uccelli, sono stati gli agenti del corpo forestale dello Stato di Tricase
http://www.lecceprima.it/cronaca/lotta-ai-cacciatori-di-frodo-sequestrati-richiami-per-attirare-in-trappola-le-quaglie.html



venerdì 21 settembre 2012    Alviano   Terni (TR) 

Il Corpo forestale dello Stato ha  sequestrato, all’interno dell’Oasi del Lago di Alviano, specificatamente nelle località Villa, Colle e Podere Mezzeria,  4 gabbioni e 6 lacci usati per la cattura di cinghiali . Il personale forestale dei Comandi Stazione di Montecchio, Orvieto ed Amelia, dopo numerosi appostamenti ha scoperto una persona   che è stata poi denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria competente, mentre si accingeva a “preparare le trappole”.
http://www.antennaradioesse.it/index.php?mact=articoli,cntnt01,default,0&cntnt01what=articolo&cntnt01alias=Stagione-venatoria-Polizia-provinciale-impegnata-nei-controlli&cntnt01returnid=58
http://www3.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5571



venerdì 21 settembre 2012   Baschi    Terni (TR)

Denunciato perché scoperto dagli agenti del Comando Stazione di Montecchio a cacciare all'interno dell'area protetta del Parco fluviale del Tevere, in località "Rota", nel comune di Baschi (TR)
http://www3.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5571



domenica 23 settembre 2012         Marigliano   Napoli (NA)

Il Comando stazione del Corpo Forestale di Marigliano, in collaborazione con le Guardie Zoofile dell’Empa (Ente Mediterraneo Protezione Animali) a seguito di un controllo sulla caccia per la prevenzione dei reati venatori, notavano una persona in atteggiamento di caccia, che alla loro vista, si dava alla fuga ma veniva immediatamente bloccato dagli agenti della Forestale e dalla guardie zoofile e successivamente identificato.Gli agenti al momento del controllo verificavano che era sprovvisto di porto d’armi per uso venatorio e di tutti i relativi documenti.
http://www.campanianotizie.com/cronaca/napoli/37066-porto-abusivo-fucile-denunciato-cacciatore.html



lunedì 24 settembre 2012    Agrigento (AG) 

Ferrmato dai militari mentre stava effettuando una battuta di caccia: alla richiesta dei documenti necessari, l'anziano ha spiegato che il fucile era del fratello e che lui non aveva il porto d'armi, né il permesso per cacciare
http://www.agrigentonotizie.it/cronaca/caccia-senza-porto-armi-denunciati-fratelli-montaperto-agrigento-24-settembre-2012.html



lunedì 24 settembre 2012    Terni (TR) 

Utilizzava lacci per la cattura di cinghiali in periodo vietato: denunciato cacciatore di 70 anni, peraltro recidivo, considerando che già in passato si è reso protagonista di analoghi reati
http://perugia.ogginotizie.it/172276-terni-va-a-caccia-di-cinghiali-70enne-denunciato



martedì 25 settembre 2012   Cosenza (CS)

Andavano a caccia di notte e in periodo non consentito e dovranno rispondere anche di introduzione e trasporto di arma e munizioni nel parco del Pollino e interruzione di un pubblico servizio o di pubblica necessità. Si tratta di due cacciatori di Acri. A seguito delle indagini operate dal personale forestale è emerso che un operatore di selezione, facente parte dei selettori in attività, effettuava tale attività venatoria illegale insieme ad un altro cacciatore deferito in concorso di reato con il primo
http://www.ilquotidianocalabria.it/news/352940/Decine-di-uccelli-tenuti-in-gabbia--liberati-dalla-Polizia-provinciale.html



venerdì 28 settembre 2012   Modena (MO) 

A un cacciatore è stato sequestrato il fucile per non aver rispettato il limite di colpi nel serbatoio. E' solo l'ultimo intervento, avvenuto a Spilamberto giovedì 27 settembre, effettuato durante un controllo dalla Polizia provinciale. Nel periodo di preapertura dal 1 settembre al 15 settembre sono stati effettuati 56 controlli con dieci verbali, soprattutto per addestramento cani in periodo non consentito, e due notizie di reato. Nel periodo di caccia dal 16 settembre (apertura della stanziale) ad oggi sono stati fatti 495 controlli, 16 verbali, soprattutto per violazione delle distanze e per attività in zone non consentite, oltre a due notizie di reato.25 segnalazioni per la presenza di cacciatori vicino alle abitazioni tutte in zone di pianura e bassa collina
http://www.provincia.modena.it/page.asp?IDCategoria=6&IDSezione=343&ID=101806



sabato 29 settembre 2012    Massa Lubrense   Napoli (NA)

Avrebbero dovuto esserci “orti sociali”, pure finanziati con un progetto europeo. L’Oasi di Monte di Torca, nei promontori rocciosi di Massa Lubrense (NA), è stata invece seminata da cavi elettrici e impianti interrati per la caccia illegale sicuramente, per disseminare la montagna di tali arnesi, i bracconieri, commentano gli inquirenti, devono aver avuto non poco tempo a disposizione. Centinaia di metri di fili elettrici abilmente cementati al suolo. Nascoste tra la vegetazione, invece, le “casseforti bunker” contenenti sofisticati impianti elettrici. Da queste strutture partivano i cavi di rame che conducono alle cosiddette “campane”, nascoste tra la vegetazione a strapiombo sul mare. Riproducono, per l’intera notte, il verso degli uccelli. In tal maniera i volatili in migrazione vengono attirati nei pressi della postazione. Il bracconiere, già alle prime luci dell’alba, andrà a cacciarli con fucile e cani. Ma c’è di più. Secondo il WWF, per potere sparare anche nei giorni di silenzio venatorio o a caccia chiusa, i fucili (in genere con matricola abrasa) vengono occultati sotto i muri, in grotte o tra la vegetazione, pronti al successivo uso. Un fatto, oltretutto, molto pericoloso per la sicurezza pubblica. Centinaia le strutture rinvenute, tanto da far pensare che i bracconieri siano convinti di potere operare in maniera impunita. Bracconieri, dicono sempre dal WWF, che all’alba non esitano a sparare nei pressi delle abitazioni e anche in direzione di esse, rendono così le notti insonni agli abitanti. Le lamentele che giungono alla segreteria del WWF palesano, infatti, un forte allarme sociale. Cittadini infastiditi o impauriti, che però non trovano ancora il necessario ascolto da parte delle istituzioni impreparate o poco sensibili al fenomeno
http://www.geapress.org/caccia/massa-lubrense-na-coltivazione-di-bracconieri-fotogallery/33151



domenica 30 settembre 2012    Tricase  Lecce (LE)

Richiami mimetizzati e specie protette abbattute. Continua la caccia ai bracconieri. I forestali di Tricase hanno sequestrato diversi richiami illeciti in più punti delle campagne nel Capo di Leuca. Erano nascosti tra la vegetazione.
http://leuca.lecceprima.it/richiami-mimetizzati-e-specie-protette-abbattute-continua-la-caccia-ai-bracconieri.html



domenica 30 settembre 2012     Osimo   Ancona (AN)

Domenica scorsa nelle campagne di Osimo è stato sorpreso un cacciatore che si avvaleva addirittura di due richiami acustici elettronici, mezzo vietato dalla legge ma utilizzato dai bracconieri per richiamare i piccoli uccelli migratori. Dopo il ritrovamento del primo richiamo, il cacciatore ha cercato di nascondere il secondo, ma l’esperienza delle Guardie Volontarie ha reso inutile l’espediente
http://www.viverejesi.it/index.php?page=articolo&articolo_id=374776


OTTOBRE

 

martedì 2 ottobre 2012    Pozzilli   Isernia (IS)

Gli agenti della Polizia Provinciale di Isernia mentre svolgevano all’alba il servizio di vigilanza mirato al ritrovamento di richiami acustici elettromagnetici per la caccia alle quaglie, in località Triverno-Pietra Bianca del Comune di Pozzilli, hanno localizzato un apparecchio con amplificazione del suono riproducente il verso della quaglia
http://www.provincia.isernia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=961:caccia-abusiva-alle-quaglie-sequestrato-dispositivo-di-richiamo&catid=1&Itemid=19



martedì 2 ottobre 2012    Zavattarello Pavia (PV)

La polizia provinciale li ha denunciati per bracconaggio: andavano a caccia di notte e per di più in un’oasi faunistica destinata al ripopolamento. A finire nei guai sono stati due cacciatori di Zavattarello: F.A., di 40 anni, e P.G., di 65 anni. Gli uomini del comandante Mauro Maccarini li hanno denunciati per caccia in zona di divieto, detenzioni di armi e munizioni non denunciate, abbandono e mancata custodia di armi: rischiano quindi una pesante condanna penale oltre a una serie di sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro. Nella notte tra lunedì e ieri a Zavattarello c’erano quattro pattuglie della polizia provinciale proprio per stroncare il fenomeno della caccia di frodo. Ad un tratto una delle pattuglie nota un fuoristrada che procede a bassa velocità in una zona di ripopolamento e cattura. Gli agenti intimano l’alt: per tutta risposta gli occupanti accelerano, cercando di scappare. Pochi istanti dopo qualcuno getta dal finestrino un fucile. La fuga però dura poco. Gli agenti bloccano il fuoristrada e recuperano il fucile. A bordo dell’auto ci sono un potente faro per la caccia notturna, e altri fucili e munizioni di vario genere. La procura di Voghera autorizza la perquisizione domiciliare e vengono così trovati altri fucili e munizioni non denunciati
http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2012/10/03/news/presi-a-cacciare-di-frodo-in-un-area-protetta-1.5800584
http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2012/10/04/news/cercavamo-i-cani-senza-cacciare-nell-oasi-protetta-1.5805220



martedì 2 ottobre 2012    Pozzilli    Isernia (IS)

Gli agenti della Polizia Provinciale hanno eseguito due controlli ad altrettanti cacciatori, risultati entrambi non in regola. Il primo è stato trovato privo di tesserino regionale e autorizzazione.  Il secondo, invece, era a caccia in luogo vietato
http://www.provincia.isernia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=961:caccia-abusiva-alle-quaglie-sequestrato-dispositivo-di-richiamo&catid=1&Itemid=19



mercoledì 3 ottobre 2012   Manciano  Grosseto (GR)

Sorpresi due uomini che esercitavano la caccia in orario notturno. Erano a bordo di un'auto ed avevano un fucile da caccia, legalmente detenuto.
http://www.maremmanews.tv/it/index.php/notizie-locali/cronaca/23338-carabinieri-intensificati-i-controlli-su-tutto-il-territorio-provinciale



mercoledì 3 ottobre 2012    Piano di Sorrento    Napoli (NA)

Blitz contro il bracconaggio, smantellate postazioni tra Monte Vico Alvano ed Arola. Operazione "Sogni d'Oro": sequestrati impianti elettronici, fonofili, altoparlanti, cavi elettrici, batterie, oltre ad una serie di casseforti abilmente occultate tra le rocce e contenenti timer, sofisticati impianti per riprodurre il richiamo degli uccelli ed in alcuni casi cartucce per fucili.                                                                                                           http://www.positanonews.it/articoli/84060/piano_di_sorrento_blitz_contro_il_bracconaggio_smantellate_postazioni_tra_monte_vico_alvano_ed_arola.html



giovedì 4 ottobre 2012     Sepino Campobasso (CB)

Sequestrati dalla Forestale dei richiami acustici a funzionamento elettromagnetico, utilizzati dai bracconieri per individuare e cacciare in modo illecito volatili in violazione alla legge sulla caccia n. 157/92. Sono sempre più numerosi coloro che, soprattutto provenienti da fuori Regione, fanno uso di apparecchiature illegittime per riempire il proprio carniere
http://www.termolionline.it/notizie/lotta-ai-bracconieri-la-forestale-sequestra-dei-richiami-acustici-36592.html



venerdì 5 ottobre 2012     Agnone  *  Isernia (IS) 

Vanno a caccia in un giorno di silenzio venatorio, denunciati due cacciatori.
http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2012/10/06/vanno-a-caccia-in-un-giorno-di-silenzio-venatorio-denunciati-un-53enne-ed-44enne/



sabato 6 ottobre 2012   Livorno (LI) 

Bracconiere nei guai per aver messo delle trappole nei boschi sopra Livorno: la polizia forestale ha denunciato l’uomo, che tra le altre cose non aveva neanche il permesso per cacciare e ha posto sotto sequestrato una gabbia per cinghiali e alcune tagliole destinate ad animali di piccole dimensioni sulla collina di Montenero
http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2012/10/06/news/trappole-a-montenero-bracconiere-nei-guai-1.5819194



lunedì 8 ottobre 2012    Cologna Veneta  Verona (VR)

In un'abitazione di Cologna Veneta, alcuni agenti della Polizia Provinciale hanno effettuato un accertamento perché insospettiti dal canto di numerosi uccelli, quaglie in quel caso: nei guai un cacciatore per la detenzione di un fucile con silenziatore, migliaia di cartucce, polvere da sparo  3 gabbie trappola, 13 archetti per uccelli, 10 lacci per mammiferi e reti per la cattura di uccelli. Revocati licenza di caccia, porto d'armi e sequestrati gli uccelli da richiamo
http://www.larena.it/stories/Home/418720_munizioni_e_trappole_irregolariscoperte_dalla_polizia_provinciale/



martedì 9 ottobre 2012    Pavia (PV)

Sorpresi  due cacciatori che in un appostamento fisso utilizzavano un sofisticato impianto consistente in due richiami elettromagnetici, tre trombe amplificatrici, telecomando e sistema elettrico interrato. L’intervento della Polizia provinciale di Pavia ha portato alla denuncia a piede libero dei due cacciatori con il conseguente sequestro dei richiami, di quattro fucili e della fauna abbattuta.
http://www.quibrescia.it/cms/2012/10/09/bracconaggio-dilagante-quali-controlli/



martedì 9 ottobre 2012   Bagnolo Mella    Brescia (BS) 
Una persona nel Comune di Bagnolo Mella  è stata denunciata dai carabinieri,  poiché esercitava attività venatoria pur priva di porto d’armi
http://www.quibrescia.it/cms/2012/10/09/bracconaggio-dilagante-quali-controlli/



mercoledì 10 ottobre 2012   Crotone (KR) 

Agenti della forestale, nel corso di servizi notturni, approfittando del silenzio della notte, hanno localizzato, in diverse località, i nascondigli di alcuni richiami illeciti ed hanno atteso, nascosti per diverse ore, per poter individuare gli autori. Non avendo notato nessuno, hanno comunque eseguito il sequestro del materiale scoperto, neutralizzando e rimuovendo gli ingegnosi meccanismi, protetti da involucri di ferro realizzati artigianalmente.
http://www.arealocale.com/default.asp?action=article&ID=6648



giovedì 11 ottobre 2012    Celico  Cosenza (CS) 

Cacciatore denunciato per l'utilizzo di un richiamo illegale: rintracciato nelle campagne di Celico dove per tutta la notte aveva utilizzato il
richiamo elettromagnetico
http://www.gazzettadelsud.it/news/17189/Caccia-utilizzava-richiamo-illegale-denunciato.html
http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=143924:cosenza-operazione-antibracconaggio-della-polizia-provinciale&catid=42:cosenza&Itemid=88



giovedì 11 ottobre 2012                Cairo Montenotte  Savona (SV)

Cartucce 'clandestine', denunciato cacciatore:  I militari dell'Arma erano intervenuti per ricostruire la dinamica di un incidente avve avvenuto tra Cortemilia e Cairo Montenotte ma, mentre erano impegnati nel capire come era avvenuto l'incidente, hanno scoperto che l'uomo aveva con sé 50 cartucce calibro 12, illegalmente detenute.
http://www.puntosavona.it/news/2012/10/11/cartucce-clandestine-denunciato-cacciatore_b8c3e2c5-a2fb-49c6-938e-58e85aa7737a

 

venerdì 12 ottobre 2012               Camerota  Salerno (SA)

Cacciatore denunciato dal Corpo Forestale dello Stato perché responsabile di aver praticato esercizio venatorio nell’area protetta del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in località “Sant’Antonio” nel comune di Camerota: l’uomo alla vista della pattuglia forestale, si è dato alla fuga ma, dopo un breve inseguimento, è stato raggiunto e in seguito identificato, risultando all’atto del controllo con la licenza di porto di fucile scaduta.
http://www.ondanews.it/camerota-denunciato-bracconiere-46enne-cacciava-in-area-protetta_3034746.html



sabato 13 ottobre 2012   Padula   Salerno (SA)

Controlli delle guardie giurate del Wwf, sezione di Salerno, nelle aree protette e del Parco nazionale del Cilento contro il bracconaggio. A Padula le guardie si sono imbattute in quattro persone armate di fucili da caccia e con cani al seguito, che alla vista degli agenti si sono immediatamente dati alla fuga, abbandonando addirittura i cani sul posto. Prontamente intervenute, le guardie del Wwf sono riuscite ad identificare una delle quattro persone che nel frattempo era riuscito a liberarsi dell’arma ma portava ancora con sé diverse cartucce da caccia, così come ne deteneva all'interno della sua autovettura, parcheggiata a poca distanza. Le ulteriori informazioni acquisite in seguito presso il comando stazione, hanno consentito di rintracciare ed identificare anche gli altri “fuggitivi”, risultanti tutti privi di licenza di caccia e denunziati all’autorità giudiziaria
http://lacittadisalerno.gelocal.it/cronaca/2012/10/13/news/denunciati-bracconieri-nel-parco-del-cilento-1.5854418



lunedì 15 ottobre 2012  Colli a Volturno Isernia (IS)

Sequestrato richiamo per quaglie: gli agenti, prima di rimuovere tutta l'apparecchiatura, sono rimasti sul posto per alcune ore al fine di identificare le persone che l'avevano installata, ma senza risultato
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/molise/2012/10/15/Sequestrato-richiamo-quaglie_7632798.html



mercoledì 17 ottobre 2012  Trento (TN)

Bracconaggio e armi clandestine: ecco tutte le accuse Associazione a delinquere per 9: c’era chi progettava, chi trovava i luoghi e poi chi sparava con fucili modificati
http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/cronaca/2012/10/17/news/bracconaggio-e-armi-clandestine-ecco-tutte-le-accuse-1.5879583
http://www.ladige.it/articoli/2012/10/14/blitz-contro-bracconieri-pergine-civezzano



venerdì 19 ottobre 2012   Barcellona Pozzo di Gotto  Messina (ME)

Nei dintorni di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, la Guardia Forestale ha messo a segno un altro colpo contro l’attività venatoria svolta in maniera illegale: sequestrati tre richiami acustici per quaglie, collocati in zone impervie e difficili da raggiungere per permettere la posa degli uccelli e cacciarli successivamente.
http://www.ilmoderatore.it/2012/10/22/caccia-illegale-sequestrati-tre-richiami-acustici-quaglie-nel-messinese/



sabato 20 ottobre 2012   Dolcedo  Imperia (IM)

Esercizio abusivo della caccia: lo hanno sorpreso mentre vagava con una carabina all’interno della zona di ripopolamento e cattura. Era impegnato in una battuta al cinghiale.
http://edizioni.lastampa.it/imperia-sanremo/articolo/lstp/22072/



domenica 21 ottobre 2012   Pozzolengo   Brescia (BS) 

Intervento delle Guardie ANPANA.: il bracconiere era appostato in un capanno da caccia nel Comune di Pozzolengo. Usava un richiamo elettroacustico. Un mezzo di caccia, cioè, del quale è vietato l’uso. Singolare il verso che emetteva. Si trattava, infatti, di quello della pispola, uccello protetto dalla legge
http://www.geapress.org/caccia/brescia-il-cacciatore-di-pispola-protetta/34154



domenica 21 ottobre 2012    Desenzano del Garda    Brescia (BS)

Intervento delle Guardie ANPANA a Desenzano: l controllo ha avuto luogo in un campo adiacente alla strada e ha riguardato un gruppo di cacciatori di lepri. Il fucile semiautomatico risultava privo del fermo del serbatoio. Di fatto alloggiava 4 cartucce. Per legge, riferiscono le Guardie dell’ANPANA, non possono essere più di due. Anche in questo caso, il successivo intervento della Polizia Provinciale, consentiva il
sequestro del fucile. In un caso, oggetto di specifico sanzionamento, era stato omesso di segnare nel tesserino, la giornata di caccia.
http://www.geapress.org/caccia/brescia-il-cacciatore-di-pispola-protetta/34154



lunedì 22 ottobre 2012       Crotone    Crotone (KR)

Un'intensa attività investigativa ha portato gli agenti del Corpo forestale dello Stato a scoprire e sequestrare 25 richiami elettromagnetici illegali, la cui attivazione ciclica lascerebbe pensare ad una periodica attività venatoria illecita condotta da presunti cacciatori nel crotonese.
http://www3.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5728



lunedì 22 ottobre 2012      Dugenta  Benevento (BN)

Operazione della Polizia provinciale: usavano apparecchiature illegali per catturare uccelli. Sequestrati fucili a 4 cacciatori che esercitavano, ciascuno per proprio conto, la caccia ai volatili servendosi di apparecchiature di richiamo degli uccelli non consentite dalla legge. Nel corso della stessa operazione sono state elevate numerose contravvenzioni ad altri cacciatori risultati non in regola con le norme amministrative vigenti.
http://www.ntr24.tv/it/news/cronaca/dugenta-usavano-apparecchiature-illegali-per-catturare-uccelli-sequestrati-fucili-a-4-cacciatori.html



martedì 23 ottobre 2012     Landriano  Pavia (PV) 

Durante una serie di controlli, questa volta nei campi della Lomellina, gli agenti della polizia provinciale hanno fermato un pregiudicato che stava cacciando senza essere in possesso di una regolare licenza. L’uomo, originario di Lecco, è stato denunciato per porto abusivo di armi
http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2012/10/23/news/landriano-a-caccia-di-animali-protetti-quattro-denunciati-1.5911543



martedì 23 ottobre 2012     Landriano    Pavia (PV) 

Tredici denunce, 12 verbali, 4500 euro di multe. E ancora. Fucili sequestrati (15) e anche una denuncia per porto abusivo d’armi. E’ questo il bilancio dell’attività della polizia provinciale, impegnata in una serie di controlli a tappeti in queste prime settimane di caccia. Segnalazioni per abbattimento di specie protetta, utilizzo di richiami acustici non consentiti e maltrattamento agli animali sono scattate nelle campagne fra Landriano e Torrevecchia.
http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2012/10/23/news/landriano-a-caccia-di-animali-protetti-quattro-denunciati-1.5911543



giovedì 25 ottobre 2012   Moggio Udinese    Udine (UD)

Sanzione amministrativa imputata a un cacciatore della riserva di caccia di Moggio Udinese per non aver effettuato le prescritte annotazioni sul proprio tesserino regionale di caccia. Gli agenti infatti hanno riscontrato l’assenza delle annotazioni relative alla zona/località, data, ora e numero degli spari, alla specie animale interessata e alla specifica in cui si deve precisare se si sia trattato di abbattimento, ferimento o errore
http://ilfriuli.it/index.php/top-news/35034-denunciato-un-bracconiere.html



venerdì 26 ottobre 2012     Verzegnis   Udine (UD)

Uccellagione con utilizzo di una rete di tipo “giapponese” ben mimetizzata nel bosco e di una trappola a scatto (“gobattolo”) per catturare piccoli uccelli vivi, i reati contestati rispettivamente a un bracconiere in località Intissans (Verzegnis) e a un residente del luogo in comune di Bordano. Tutti tre i trasgressori sono stati denunciati alla Procura della repubblica di Tolmezzo e rischiano una multa fino a 2 mila euro ciascuno
http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2011/10/26/news/denunciati-tre-bracconieri-rischiano-multe-pesanti-1.1622608




venerdì 26 ottobre 2012    Bordano    Udine (UD)

Uccellagione con utilizzo di una rete di tipo “giapponese” ben mimetizzata nel bosco e di una trappola a scatto (“gobattolo”) per catturare piccoli uccelli vivi, i reati contestati rispettivamente a un bracconiere in località Intissans (Verzegnis) e a un residente del luogo in comune di Bordano. Tutti  i trasgressori sono stati denunciati alla Procura della repubblica di Tolmezzo e rischiano una multa fino a 2 mila euro ciascuno
http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2011/10/26/news/denunciati-tre-bracconieri-rischiano-multe-pesanti-1.1622608

 

venerdì 26 ottobre 2012   Rivignano   Udine (UD)

A Rivignano, gli agenti della Polizia provinciale in collaborazione con i guardiacaccia volontari, hanno sorpreso una persona residente a Teor mentre riattivava una trappola a scatto per la cattura delle nutrie. Il trasgressore non autorizzato a svolgere questa attività, è stato denunciato all Procura della repubblica presso il Tribunale di Udine per aver esercitato la caccia con mezzi vietati
http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2011/10/26/news/denunciati-tre-bracconieri-rischiano-multe-pesanti-1.1622608



venerdì 26 ottobre 2012    Ruvo di Puglia  Bari (BA)

Gli agenti del Corpo Forestale di Ruvo di Puglia (BA), durante il servizio di perlustrazione dell’area boscata di “Torre dei Guardiani”, ricadente nella zona 1 del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, ha riscontrato la presenza a margine del bosco lungo i muri a secco di numerosi “lacci”, atti alla cattura di cinghiali
http://www.ilsitodibari.it/content/213-ruvo-di-puglia-caccia-illegale-ai-cinghiali-con-lacci-di-ferro-mortali



venerdì 26 ottobre 2012    Savogna   Udine (UD)

A Savogna, tre cacciatori sono stati sanzionati (600 euro l’importo della multa a ciascuno dei trasgressori) per aver utilizzato apparati radio privi di apposita autorizzazione; a due cacciatori che esercitavano la caccia rispettivamente nelle riserve di Ruda e Flaibano è stato accertato il mancato versamento della tassa di concessione governativa
http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2011/10/26/news/denunciati-tre-bracconieri-rischiano-multe-pesanti-1.1622608



domenica 28 ottobre 2012    Borgo Pace  Pesaro e Urbino (PU) 

Denunciati due cacciatori che stavano cacciando con modalità del tutto illecite: i due soggetti intenti ad attività venatoria hanno attirato i sospetti di un appartenente alla Polizia di Stato fuori dal servizio il quale, tramite la centrale operativa del Corpo Forestale dello Stato, ha richiesto l’intervento di una pattuglia del Corpo Forestale dello Stato. E’ stato così possibile accertare che i due, residenti nella limitrofa provincia di Perugia, stavano facendo la “ posta alla beccaccia” con modalità del tutto illecite; il primo in particolare era sprovvisto sia di licenza di caccia che di porto d’armi e stava cacciando con il fucile che il secondo gli aveva prestato.
http://www.fanoinforma.it/Cronache/art32832/2_novembre_12/Valle%20del%20Metauro_corpo_forestale_dello_stato_denunciate_due_persone_e_sequestrato_un_fucile.html



lunedì 29 ottobre 2012      Gualdo Cattaneo Perugia (PG)

Spoletino settantenne, intento alla caccia alle allodole, è stato denunciato per esercizio venatorio con l'ausilio di richiami a funzionamento elettromagnetico. Così si è proceduto al sequestro dell'arma, delle tre cartucce caricate nel fucile cal.12, due nel serbatoio e una in canna, e del richiamo a funzionamento elettromagnetico
http://www.perugiatoday.it/cronaca/controlli-caccia-forestale-spoleto-gualdo-cattaneo.html



martedì 30 ottobre 2012     Ravenna (RA) 
Richiami acustici elettromagnetici illegali e reti alte tre metri e lunghe quaranta. E' quanto hanno sequestrato nella notte, tra i filari di un frutteto nel Ravennate, gli agenti della polizia penitenziaria impegnati in un servizio antibracconaggio. Denunciata una persona, cui è stata la sospesa la licenza di caccia, che stava estraendo dalle reti un uccello selvatico. Ad attirare gli agenti e' stato il canto ritmico e ripetitivo riprodotto dal richiamo elettromagnetico, dotato di amplificatore di suono
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/emiliaromagna/2012/10/30/Reti-illegali-denunciato-cacciatore_7714337.html
http://ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=65&id_blog_post=59567

 

NOVEMBRE

giovedì 1 novembre 2012      Brescia (BS)

Nella rete “bracconiere eccellente”: “Un nome che a quanto pare, da indiscrezioni pervenute, significa una potenza economica. Una persona denunciata che”, viene riferito, “alla vista dei 15 forestali intervenuti sull’enorme impianto di uccellagione lui è rimasto tranquillo. Affabile e gentile come sempre”.
L’operazione è stata effettuata in una vasta proprietà all’interno della quale i forestali hanno rinvenuto “43 grandi reti da uccellagione servite da ben 18 richiami acustici vietati dalla legge”. “Attorno al mega impianto, oltre al facoltoso proprietario, quattro persone che sono state poi sentite dagli inquirenti. Probabili inservienti della grande trappola che però, in quel momento, non avevano compiuto alcun reato”.
http://www.quibrescia.it/cms/2012/11/01/brescia-bracconiere-deccellenza-nelle-reti-noa/



giovedì 1 novembre 2012    Crotone (KR) 

All'interno del Parco Nazionale della Sila sequestrate armi, munizioni e strumenti da caccia non consentiti: sorprendesi due cacciatori che in modo inequivocabile,con cani al seguito si apprestavano ad effettuare una battuta di caccia alla scolopax rusticola,meglio conosciuta come beccaccia, che peraltro secondo recenti studi risulta in forte calo numerico in tutta Europa e particolarmente in Italia. Fermate, identificatere e segnalarte alla competente Procura della Repubblica altre due persone impegnate in azioni venatorie all'interno della area boschiva protetta che ,vistesi scoperte,cercavano di allontanarsi a bordo di due fuoristrada
http://www3.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5825



venerdì 2 novembre 2012     Acerno   Salerno (SA) 

Undici cacciatori sono stati sorpresi nell'area protetta del parco regionale dei Monti Picentini mentre esercitavano abusivamente l'attività venatoria: uno di loro, sprovvisto del porto d'armi, è stato tratto in arresto per porto abusivo d'arma da sparo. Per gli altri dieci è invece scattata la denuncia per attività venatoria in zona vietata.
http://www.salernotoday.it/cronaca/caccia-acerno-olevano-arresti-denunce.html
http://www.irno.it/territorio/ambiente/11639-caccia-vietata-undici-persone-sorprese-nel-parco-dei-picentini
http://lacittadisalerno.gelocal.it/cronaca/2012/11/03/news/cacciatori-abusivi-scoperti-dal-wwf-manette-ad-acerno-1.5970255



domenica 4 novembre 2012   Cannole   Lecce (LE) 

Quattro richiami acustici, rigorosamente illegali, sono stati sequestrati dagli uomini della polizia provinciale di Lecce, coordinati dal comandante Antonio Arnò. I congegni, utilizzati per la cattura dei tordi, sono stati rinvenuti al termine di appostamenti e controlli, eseguiti nel fine settimana appena concluso.
http://www.lecceprima.it/cronaca/sequestro-richiami-acustici-tordi-cannole-6-novembre-2012.html



lunedì 5 novembre 2012    Cortale   Catanzaro (CZ)
Gli uomini del Comando stazione del Corpo forestale di Girifalco (Cz), nell'ambito delle attivita' di controllo antibracconaggio sul territorio, hanno rinvenuto in localita' 'Cocolliti' in agro del comune di Cortale, un sofisticato dispositivo venatorio per la cattura di fauna selvatica di grossa taglia. La trappola, realizzata artigianalmente e mimetizzata nell'ambiente circostante per eludere i controlli, era stata predisposta per la cattura abusiva di animali selvatici quali il cinghiale (Sus Scrofa), il tasso (Meles meles), la volpe (Vulpes vulpes) etc., mediante la collocazione all'interno della stessa di apposite esche per attirare le prede.                                                                                                                                                                          http://www.asca.it/news-Catanzaro__Forestale_scopre_trappole_per_cattura_animali_selvatici-1214531-ATT.html



lunedì 5 novembre 2012   Valdagno   Vicenza (VI)

Un anno di indagini e di verifiche da parte dei guardacaccia provinciali per incastrare cinque cacciatori della zona di Recoaro e Valdagno dediti al bracconaggio. Sul pascolo di Monte Marana avevano orchestrato una postazione elettronica che aveva il compito di segnalare l'avvicinarsi di altre persone, che potevano interferire nell'attività di bracconaggio, con l'aiuto dell'elettronica. http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/dalla_home/428895_i_bracconieri_incastrati_cos/



mercoledì 7 novembre 2012    Senigallia   Ancona (AN)

Numerose le identificazioni di persone colte in attività di caccia non consentita e le sanzioni amministrative comminate per l'inosservanza della distanza di sicurezza da strade e abitazioni. Nelle campagne di Senigallia sono state denunciate due persone in possesso di un richiamo acustico vietato dalla legge. Lo strumento è stato immediatamente sottoposto a sequestro assieme alle armi utilizzate
http://www.ancona24ore.it/news/ancona/0022435-richiami-proibiti-e-animali-protetti-abbattuti-multe-ai-cacciatori



mercoledì 7 novembre 2012    Sassoferrato Ancona (AN)

A Sassoferrato, il controllo degli appostamenti temporanei ha consentito il sequestro di un'arma vietata e il deferimento all'autorità giudiziaria del cacciatore che la utilizzava
http://www.ancona24ore.it/news/ancona/0022435-richiami-proibiti-e-animali-protetti-abbattuti-multe-ai-cacciatori



mercoledì 7 novembre 2012  Corinaldo   Ancona (AN)

Nelle campagne di Corinaldo, nei pressi del fiume Cesano, sono state elevate due sanzioni amministrative per inosservanza delle norme sull'opzione di caccia e una denuncia penale per l'utilizzo di un'arma con più colpi del consentito, la quale, anche in questo caso, è stata sequestrata insieme a una ventina di capi di selvaggina abbattuti
http://www.ancona24ore.it/news/ancona/0022435-richiami-proibiti-e-animali-protetti-abbattuti-multe-ai-cacciatori



giovedì 8 novembre 2012  Isola del Giglio  Grosseto (GR)

Nelle vicinanze di alcuni sentieri secondari sono state trovate delle trappole sugli alberi e una gabbia-trappola attiva nel bosco; sono stati visti nelle vie del comune di Giglio Porto, cacciatori con il fucile in spalla o fra le mani e altri che riponevano nell'auto in strada il fucile sprovvisto di fodero. Nella giornata di Venerdì, che prevede il silenzio venatorio, sono stati rilevati numerosi appostamenti temporanei attivi, quando, invece, avrebbero dovuto essere smontati e resi inattivi. Le mulattiere e i percorsi turistici erano disseminati di cartucce usate, che per legge devono essere raccolte e smaltite fra i rifiuti speciali. Non è mancato nemmeno un atteggiamento aggressivo e prepotente nei momenti in cui si faceva notare ai cacciatori la pericolosità e l'illegalità di questi comportamenti. Sono stati ritrovati e disinnescati circa 120 lacci per conigli e mezza dozzina di schiacce, segno che il problema del bracconaggio contro i conigli selvatici non è ancora stato affrontato con la dovuta serietà e con una sentita collaborazione fra le istituzioni competenti, che dovrebbero informare sui metodi alternativi al bracconaggio (nella zona Parco anche finanziarli). Come già fatto notare in precedenza, le reti che riescono a proteggere orti e vigne sono state adottate negli ultimi mesi da molti contadini, ma tanti altri continuano a non considerarle, perpetuando l'uso dei cappi che strangolano i conigli, procurando loro una morte lenta e dolorosa
http://www.maremmanews.tv/it/index.php/notizie-locali/attualita/24126-isola-del-giglio-ancora-trappole-e-caccia-selvaggia



venerdì 9 novembre 2012    Rocca di Mezzo   L'Aquila (AQ)
Rischia fino a sei mesi di carcere ed una multa di 2mila euro il bracconiere fermato e denunciato oggi dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato di Rocca di Mezzo. L’uomo, G.T., 58 anni, è stato sorpreso a cacciare "coturnici" all’interno di un’area protetta, munito di un fucile calibro 12 e accompagnato da due Setter inglesi
http://www.cityrumors.it/laquila/cronaca/a-caccia-nellarea-protetta-denunciato-un-bracconiere-nellaquilano-53451.html#.UKOlS2d5hTY



venerdì 9 novembre 2012   Ottaviano    Napoli (NA) 

Sorpreso dalla Forestale con un fucile da caccia in auto nel Parco Nazionale del Vesuvio ed in giornata di silenzio venatorio. Sequestrata l'arma e denunciato a piede libero il bracconiere. L'operazione del Corpo Forestale dello Stato, coordinata dal commissario capo dott. Giovanni Cenere, è stata effettuata alle ore 5.30 del 09/11/2012 presso la località Valle delle Delizie del Comune di Ottaviano, nel territorio del Parco Nazionale del Vesuvio dove è vietata la caccia ed il trasporto di qualunque arma da sparo
http://www.vesuviopark.it/pnv/promozione/accadeNews.asp?idnews=318



sabato 10 novembre 2012    Fermo (FM)

Nell’ambito della lotta al bracconaggio, La Polizia Locale della Provincia di Fermo ha condotto numerose operazioni di controllo e repressione sul territorio. Le operazioni hanno portato al sequestro di decine di apparecchiature elettroacustiche adibite a richiamo illegale per le specie migratorie, trappole e altri dispositivi fuori legge. Va rimarcato che l’utilizzo di nuove attrezzature sempre più sofisticate, in particolare i file MP3, rende il fenomeno del bracconaggio più impattante sull’intero ambiente. Altro dato da evidenziare è che il fenomeno, prima circoscritto alla zona costiera, tende ad espandersi con maggiore evidenza all’entroterra del territorio fermano.
http://www.provincia.fermo.it/notizie/comunicati-stampa/1742



domenica 11 novembre 2012  Nola    Napoli (NA)

Le Guardie Zoofile E.M.P.A. (Ente Mediterraneo Protezione Animali), a seguito di un controllo di routine sulla caccia per la prevenzione dei reati venatori, notavano una persona che era in procinto di cacciare, che, alla vista delle guardie zoofile, si dava a precipitosa fuga: al termine di un inseguimento, veniva infine bloccato dagli agenti e successivamente identificato. Gli agenti al momento del controllo verificavano che era sprovvisto di porto d’armi per uso venatorio e di tutti i relativi documenti
http://www.campanianotizie.com/cronaca/napoli/42081-guardie-zoofile-denunciano-un-bracconiere.html



lunedì 12 novembre 2012  Pigna  Imperia (IM)

Due colpi di carabina alle prime luci dell’alba. Il bersaglio, uno splendido camoscio, che scarta leggermente, d’istinto, riuscendo a a evitare i proiettili. Rivolgendo poi lo sguardo verso il punto dal quale erano partiti gli spari, quasi a voler capire chi fosse colpevole di avere infranto la pace del bosco. E di avere desiderato di ucciderlo. A sparare, l’altra mattina, al Passo del Corvo, sul monte Toraggio, è stato un bracconiere. In una zona che ricade nel Parco delle Alpi Liguri dove la caccia è vietata. Rischia una sanzione fino a 3 mila euro, ma soprattutto la confisca della carabina, per ora solo sequestrata, la revoca del permesso di caccia e perfino del porto d’armi
http://www.ilsecoloxix.it/p/imperia/2012/12/12/APYOUlAE-bloccato_bracconiere_camoscio.shtml



martedì 13 novembre 2012   Verbicaro    Cosenza (CS)

Un cacciatore di Grisolia è stato sorpreso dal personale del Corpo Forestate dello Stato in atteggiamento venatorio in “Acqua del Bagno” nel comune di Verbicaro, località facente parte della Zona “2” dell’area protetta oltre ad essere zona ZPS (Zona protezione speciale). All'arrivo degli agenti, l'uomo ha tentato di darsi alla fuga e di riporre il fucile nel fodero: ma invano. Dal controllo effettuato è emerso che il cacciatore è un operatore di selezione, facente parte dei selettori in attività nell’area protetta, che tuttavia non era in possesso di titoli per esercitare l’attività venatoria e introdurre armi e munizioni all’interno del Parco
http://www.weboggi.it/index.php?item=491



mercoledì 14 novembre 2012  Carrodano   La Spezia (SP)

Comune di Corrodano:  colto in flagranza un 39enne cacciatore della zona, il quale aveva appena abbattuto una beccaccia sparando in prossimità della strada provinciale
http://www.cittadellaspezia.com/Cinque-Terre-Riviera-di-Levante/Cronaca/Caccia-pioggia-di-sanzioni-a-chi-non-120015.aspx



mercoledì 14 novembre 2012   Framura    La Spezia (SP)

In località Terra Rossa, in comune di Framura, è stato sorpreso un cacciatore di 76 anni che si era appostato, con fucile carico e pronto al passaggio degli uccelli migratori, all’interno di un tombino collocato al bordo della strada provinciale
http://www.cittadellaspezia.com/Cinque-Terre-Riviera-di-Levante/Cronaca/Caccia-pioggia-di-sanzioni-a-chi-non-120015.aspx



mercoledì 14 novembre 2012         Levanto    La Spezia (SP) 

Lungo una strada asfaltata in località Bardellone, in comune di Levanto, stava  appostato con fucile carico anche un residente di 48 anni, il quale stava partecipando ad una battuta di caccia al cinghiale, la quale certo non si presta ad essere esercitata con sicurezza in stretta prossimità di strade e centri abitati, come infatti escluso dal disposto di legge
http://www.cittadellaspezia.com/Cinque-Terre-Riviera-di-Levante/Cronaca/Caccia-pioggia-di-sanzioni-a-chi-non-120015.aspx



mercoledì 14 novembre 2012     Framura    La Spezia (SP)

Sempre in località Terra Rossa, un altro cacciatore di 59 anni, era appostato con fucile carico lungo la strada provinciale. Allo stesso è stata anche contestata la mancanza di alcuni versamenti di legge, necessari per poter legittimamente esercitare l’attività di caccia
http://www.cittadellaspezia.com/Cinque-Terre-Riviera-di-Levante/Cronaca/Caccia-pioggia-di-sanzioni-a-chi-non-120015.aspx



giovedì 15 novembre 2012    Surano   Lecce (LE) 

In località "La Murta", nei dintorni di Surano, i forestali della stazione di Tricase hanno sequestrato un fucile, con relative cartucce, ed un richiamo elettromagnetico, posseduti da un cacciatore proveniente dalla provincia di Pesaro. Come noto, i richiami elettromagnetici, usati per attirare le prede, riproducendone il verso, sono espressamente vietati
http://www.lecceprima.it/cronaca/sorpresi-dai-forestali-a-sparare-contro-specie-protette-denunciati-due-cacciatori.html



giovedì 15 novembre 2012   Collepasso    Lecce (LE) 

In località "Manimuzzi", ad alcuni cacciatori, sono state comminate sanzioni per caccia vagante negli uliveti
http://www.lecceprima.it/cronaca/sorpresi-dai-forestali-a-sparare-contro-specie-protette-denunciati-due-cacciatori.html



venerdì 16 novembre 2012  Città di Castello   Perugia (PG)

Prosegue l'ondata di furti di armi che da qualche settimana sta interessando l'Altotevere e la Valtiberina. L'ultimo episodio è avvenuto la scorsa notte a Citta di Castello: ignoti sono penetrati all'interno dell'abitazione, prelevando però solamente le chiavi del veicolo, un grosso Suv. Nel bagagliaio del mezzo, il proprietario aveva lasciato il proprio fucile da caccia, regolarmente denunciato ed utilizzato per l'attività venatoria, con tanto di munizioni
http://www.valtiberinainforma.it/news/rubata-auto-con-fucile-a-bordo



sabato 17 novembre 2012    Nardò    Lecce (LE)

Gli operatori di Nardò hanno rinvenuto diverse trappole per animali di grandi dimensioni, nell'area "Duca del conte e dune costiere". La zona continua ad essere meta di bracconieri: disseminate per terra, anche alcune cartucce
http://nardo.lecceprima.it/reti-per-la-cattura-nel-parco-naturale-sequestrate-dalle-guardie-zoofile.html



domenica 18 novembre 2012   Corigliano Calabro   Cosenza (CS)

Denunciati otto cacciatori e sequestrati altrettanti fucili:  erano appostati in due capanni realizzati sulla spiaggia di Thurio e finalizzati alla caccia degli uccelli acquatici.Esercitavano l'attività venatoria con l'ausilio di mezzi vietati
http://www.provincia.cs.it/portale/portaltemplates/view/view.cfm?5011



lunedì 19 novembre 2012     Lioni   Avellino (AV) 

Denunciata una persona residente a Lioni ma originario di Caposele, per aver cacciato con un’arma caricata a cinque cartucce a palla unica nel serbatoio più una in canna. A Caposele un gruppo di bracconieri ha messo in serio pericolo l’incolumità pubblica: questi si sono accorti che tra la fabbrica di blocchi e il cimitero del paese vi erano alcuni cinghiali, non hanno esitato a cacciarli anche si trovavano fuori ACS ( ambito di caccia specifica)
http://www.corriereirpinia.it/default.php?id=7&art_id=28544



martedì 20 novembre 2012      Cagnano Varano  Foggia (FG) 

A caccia nei giorni di «silenzio venatorio». Aveva con sé richiami elettroacustici vietati dalla legge. Le attività antibracconaggio, eseguite per tutto il fine settimana, hanno portato i forestali ad elevare sanzioni amministrative per mancanza di documenti venatori, mancato recupero dei bossoli delle cartucce, omessa annotazione sul tesserino venatorio della giornata di caccia, omessa registrazione dei cani da seguita presso l'anagrafe canina o mancato pagamento delle tasse di concessione governative e regionali.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/foggia/notizie/cronaca/2012/22-novembre-2012/a-caccia-giorni-silenzio-venatoriodenunciato-uomo-cagnano-varano-2112826799833.shtml



martedì 20 novembre 2012           Dolianova    Cagliari (CA)

Usava cartelli di divieto di caccia per avere una “riserva” privata. Un allevatore di 47 anni di Dolianova è stato arrestato dai carabinieri. In casa dell’allevatore e negli ovili sono stati trovati duecento cartelli di "divieto caccia", due fucili calibro 12, una a canne sovrapposte e l’altro a canne parallele, con marca e matricole abrase; una sessantina di cartucce; 24 lacci d’acciaio; 11 reti per l’uccellagione; 25 tagliole.
http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2012/11/20/news/usava-cartelli-di-divieto-di-caccia-per-avere-una-riserva-privata-1.6061703
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/295550



martedì 20 novembre 2012      Bagnoli Irpino Avellino (AV)

Cacciavano specie protette, all'interno di un'area del Parco Regionale dei Monti Picentini: fermati tre bracconieri. Sequestrati dalla Forestale armi e munizioni
http://www.irpiniareport.it/news.php?Idnews=8483



mercoledì 21 novembre 2012      Firenze (FI)

Nel Padule di Fucecchio, vicino al territorio di Pistoia, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria cinque cacciatori per uso di registratore elettromagnetico, abbandono di munizione, uso di richiami vivi senza anello, mancata custodia di arma e violazioni della caccia in deroga. Ancora sul Padule di Fucecchio trovata persona a sparare a fauna protetta senza avere licenza di porto di fucile. La persona in questione è risultata recidiva in quanto già denunciata anni indietro per detenzione di fauna protetta.  Controlli sull’attività venatoria nel Chianti hanno portato alla denuncia alla Procura della Repubblica per esercizio di caccia senza uso delle lenti da vista. Altri controlli venatori nell’ Alto Mugello, nella Val di Sieve e nel Chianti hanno portato alla contestazione di sanzioni amministrative per mancato rispetto delle distanze di sicurezza da abitazioni e vie di comunicazione , trasporto irregolare di armi nelle auto, esercizio di caccia fuori orario. In Mugello a Borgo San Lorenzo sono stati individuati siti di pasturazione dove alcuni cacciatori alimentavano i cinghiali: a questo riguardo facciamo presente che è vietata dalla legge tale pratica, assai scorretta in quanto causa dell’ aumento della  presenza di cinghiali. In questo caso alcuni cacciatori li nutrivano illecitamente per meglio cacciarli durante le battute. http://www.maremmanews.tv/it/index.php/notizie-dalla-regione/24445-ancora-bracconaggio-nel-padule-di-fucecchio



giovedì 22 novembre 2012            Schignano  *  Como (CO)  LOMBARDIA  [NORD-OVEST]

Una pattuglia era già da qualche tempo in zona per verificare alcuni sospetti.  In particolare veniva riferito di colpi di fucile nelle ore notturne e movimenti sospetti. Nel corso dei sopralluoghi, uno sparo. Gli Agenti della Polizia Provinciale si precipitano ma arrivano un secondo prima del corpo mortale. Una donna, in mimetica, punta il fucile sul povero gatto e spinge per la seconda volta sul grilletto. Per il povero micio (vedi video) non c’è più niente da fare. La donna in mimetica, intestataria di un regolare porto d’armi uso caccia, era lì con l’arma ed il gatto. Avviata la perquisizione, a quanto pare non senza qualche iniziale opposizione, veniva scoperto quello che sembrerebbe essere un’unica grande trappola per ungulati con tanto di cella frigorifera e area per la macellazione. Nei luoghi la donna e, di lì a poco, un uomo, forse il proprietario, anch’esso in possesso di regolare porto d’armi uso caccia. Alla vista degli agenti, la donna, in tuta mimetica, non ha detto nulla e s'è limitata a piangere, mentre assisteva ai rilievi e all'inventario del materiale ritrovato. Nella baita vengono trovati due fucili da caccia, una carabina con silenziatore e visore notturno. Poi una pistola fuciletto con calcio amovibile e con un puntatore ottico. Un fucile ad aria compressa forse datato ed un centinaio di munizioni. In una sorta di cantinato ed in un secondo locale nelle adiacenze, il congelatore con più buste contenenti carne, in pezzi ancora sani o già tritata. Verrà sottoposta ad analisi per capire se appartenente a fauna selvatica. Poi l’area verosimilmente adibita alla macellazione, con tanto di ganci e suppellettili utili allo scopo. Nei muri, trofei un po’ ovunque. Singolare la fattura di una sedia. Pelliccia di animale, forse di pecora, ed il telaio totalmente costruito con corna di cervo. Costruito altresì con corna di ungulati era pure un lampadario, un portacandele mentre con le estremità degli arti sempre di ungulati erano stati ricavati degli appendipanni. I trofei sembrerebbero essere di cervo, capriolo e camoscio
http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/331100_a_schignano_larsenale_dei_bracconieri/



giovedì 22 novembre 2012    Galatro   Reggio di Calabria (RC)

In località “Due Viali – Longa”, in agro del comune di Galatro, hanno fermato e denunciato tre soggetti, tali C.F., di anni 25 anni, C.W., di anni 27 e gravato da una diffida di P.S., e C.G., di anni 37, tutti originari del luogo, mentre esercitavano l’uccellagione con l’impiego di reti, attività questa vietata dalla vigente normativa sulla caccia. Tale usanza risulta purtroppo ancora diffusa in tutta l’area pedemontana soprattutto durante la migrazione dei volatili nei periodi autunnali ed invernali. La tecnica utilizzata consiste nella realizzazione lungo i crinali boscati, ubicati in prossimità della fascia temperata mediterranea, di corridoi sagomati ad imbuto, larghi inizialmente anche una decina di metri, ottenuti mediante il taglio delle piante. Al termine del corridoio il bracconiere realizza una postazione, ove, con l’ausilio di canne o verghe, colloca verticalmente una rete di colore scuro, invisibile ai volatili che si spostano principalmente all’alba ed al tramonto sbarrando loro l’uscita. Al momento dell’impatto, il bracconiere chiude la rete, senza lasciare alcuna possibilità di fuga ai volatili. Spesso gli uccelli vengono uccisi cruentemente mediante schiacciamento della testa o rottura delle vertebre del collo
http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=148313:galatro-rc-cfs-denuncia-tre-persone-perche-esercitavano-luccellagione&catid=40:reggio&Itemid=86



giovedì 22 novembre 2012   Vico Equense    Napoli (NA)

In risposta ai numerosi appelli giunti al WWF e al Corpo Forestale dello Stato di Castellammare di Stabia nuove operazioni investigative e di pattugliamento del territorio si sono concentrate all’alba nell’Area del Parco Regionale dei Monti Lattari. Assieme agli agenti del Corpo Forestale dello Stato di Castellammare di Stabia, coordinati dal I° Dirigente dott. Sergio Costa e agli ordini del Comandante Ass. Capo Gioacchino Cascone, anche volontari del WWF. Gli interventi mirati in località Monte Faito hanno infatti portato al sequestro di un fucile e di munizioni e alla denuncia a piede libero di un cacciatore per introduzione di armi per attività venatoria all’interno del Parco Regionale dei Monti Lattari
http://www.politicainpenisola.it/

sabato 24 novembre 2012    Campo nell'Elba  Livorno (LI) 

A caccia dentro i confini del Parco, denunciati dalla Forestale : sequestrati i fucili e denunciati tre cacciatori per aver cacciato dentro i confini di un Parco nazionale. Per tali reati la legge prevede la pena dell'arresto fino a 6 mesi e di un’ammenda da 464 a 1.549 euro.
http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2012/11/24/news/a-caccia-dentro-i-confini-del-parco-denunciati-dalla-forestale-1.6083952



sabato 24 novembre 2012     Moliterno   Potenza (PZ)

Due persone sono state deferite all'autorità giudiziaria per caccia illegale in area protetta, con conseguente sequestro di due fucili. L'individuazione dei due cacciatori è avvenuta in località "Bosco Faggeto" di Moliterno,  in zona 1 dell'area Parco, ove sono vietate espressamente la cattura, l'uccisione, il danneggiamento e il disturbo delle specie animali. Gli uomini del Cfs, allertati dalla presenza di un mezzo fuoristrada nonché dal successivo rumore di colpi di fucile, procedevano al controllo della zona individuando due persone in atteggiamento di caccia, in possesso di armi e cani. I due, alla vista degli agenti, si davano alla fuga nascondendosi nel bosco. La successiva ricerca dei fuggitivi, durante la quale è stato impiegato anche un elicottero del Cfs, ha permesso dopo circa cinque ore la cattura dei due bracconieri
http://www.parks.it/parco.nazionale.val.agri/dettaglio.php?id=19754



domenica 25 novembre 2012   Altomonte Cosenza (CS) 

Stamani all'alba  i carabinieri della Stazione di Altomonte hanno tratto in arresto M.G. cinquattottenne del luogo, per detenzione di arma clandestina, durante una perquisizione domiciliare è stato rinvenuto nel giardino del predetto, ben nascosto nella siepe attigua alla sua abitazione, un fucile Benelli cal.12 con matricola abrasa gia’ carico con 4 cartucce a pallettoni. Nei pressi, i carabinieri hanno inoltre trovato un sacchetto di plastica contenente altre 21 munizioni varie per il predetto fucile. Il cinquattottenne, titolare di porto d’armi uso caccia scaduto di validita’, non ha saputo giustificare il possesso dell’arma ed ai suoi polsi sono dunque scattate le manette, dopo le formalita’ di rito e’ stato accompagnato nel carcere di Castrovillari.
http://www.sibarinet.it/index.php?option=com_content&view=article&id=5584:altomonte-deteneva-un-fucile-con-matricola-abrasa-arrestato&catid=201:cronaca&Itemid=102



domenica 25 novembre 2012      Villa Minozzo  Reggio nell'Emilia (RE)

A 79 anni cacciava cinghiali nell’alto Crinale senza licenza, con tanto di fucile carico di munizioni proibite ed anche un apparato radio capace in grado di ascoltare le comunicazioni dei cacciatori regolarmente autorizzati, nella cui battuta cercava di intrufolarsi.
http://www.modena2000.it/2012/11/26/arzillo-e-incosciente-bracconiere-79enne-denunciato-a-villa-minozzo/



lunedì 26 novembre 2012  Portoferraio    Livorno (LI)

Ha sparato con il suo fucile dal finestrino dell'auto, per colpire un fagiano in strada vicino ad alcune case. Denunciato dai carabinieri un cacciatore 75enne che cercava di abbattere con un colpo di fucile da caccia il fagiano, non lontano dalle case alla periferia di Portoferraio (Livorno)
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2012/11/26/news/spara_col_fucile_dall_auto_per_colpire_un_fagiano-47469426/



lunedì 26 novembre 2012    L'Aquila (AQ) 

Caccia in aree protette: due bracconieri a caccia di coturnici fermati e denunciati. Due cacciatori sono stati bloccati a quota 2.040 metri nel Parco naturale regionale Sirente-Velino, nel corso delle attività di controllo nella foresta demaniale regionale “Acquazzese”. Sono stati bloccati e denunciati dal personale del Corpo Forestale dello Stato M.G., di 50 anni, e F.F., di 54 anni, entrambi di Chiaravalle (Ancona), per aver effettuato attività di caccia vietata in aree protette, con l’ausilio di fucili calibro 12 e di due cani Setter inglese. I bracconieri, ai quali sono state sequestrate le armi, sono stati denunciati e deferiti all’Autorità Giudiziaria. Rischiano fino a sei mesi di arresto ed un’ammenda di 2.000 Euro
http://www.agenparl.it/articoli/news/regionali/20121126-caccia-in-aree-protette-due-bracconieri-a-caccia-di-coturnici-fermati-e-denunciati-dai-forestali



martedì 27 novembre 2012     Belvì   Nuoro (NU) 
Due cacciatori bloccati nel territorio di Belvì, località Crispisu, con le armi prive del previsto riduttore dei colpi nel serbatoio
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/296235



martedì 27 novembre 2012    Cassano all'Ionio   Cosenza (CS)

Sorpreso cacciatore, proveniente dalla provincia di Napoli, mentre esercitava l’attività venatoria da appostamento temporaneo agli uccelli acquatici, sulla battigia del mare in località Bruscata, con l’ausilio di un richiamo acustico di genere vietato
http://www.ildomani.it/dal-territorio/cosenza/6644-denunciato-bracconiere-napoletano-a-cassano-ionio.html



martedì 27 novembre 2012    Nuoro (NU)

Cacciatori sono stati sorpresi ad esercitare l'attività venatoria su territori percorsi da incendio, e quindi gravati dal vincolo di divieto di caccia.
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/296235



martedì 27 novembre 2012   Gravina in Puglia  Bari (BA)

Gli uomini del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Gravina in Puglia, nel corso di un servizio notturno finalizzato alla repressione del bracconaggio nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, eseguito proprio nei giorni scorsi, hanno rinvenuto e posto sotto sequestro penale un richiamo acustico a meccanismo elettromagnetico, utilizzato per fini venatori all’interno dell’area naturale protetta.
http://www.andrialive.it/news/Cronaca/206761/news.aspx



martedì 27 novembre 2012           Forino   Avellino (AV)

Gli agenti del Corpo forestale dello Stato del Comando Stazione di Forino ed i militari della locale Stazione Carabinieri, nei giorni scorsi nell’ambito di un servizio coordinato, volto al controllo del territorio e alla vigilanza degli illeciti connessi all'attività venatoria, hanno accertato in località in agro dei Comuni di Forino e di Contrada una battuta di caccia di sospetta regolarità. In loco individuavano ed identificavano 23 persone sorprese in atteggiamento venatorio, tutte componenti della squadra iscritta al registro provinciale delle battute al cinghiale.Dai minuziosi controlli è risultato che la battuta di caccia non era autorizzata, in quanto la stessa s svolgeva in area diversa da quella concessa dalla Provincia di Avellino
http://www.primativvu.com/ArticoloShow.aspx?ID_NEWS=5774
http://www.irpinianews.it/Cronaca/news/?news=111329



mercoledì 28 novembre 2012  Cancello ed Arnone  Caserta (CE)

Quattro cacciatori del napoletano sono stati denunciati in stato di libertà dai carabinieri di Casal di Principe e dalle guardie zoofile della compagnia di Caserta. I quattro, autorizzati amministrativamente all’esercizio della caccia, a seguito di perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di vario materiale vietato dalla normativa di settore, consistente in un faro per illuminazione notturna, un fonofilo per il richiamo acustico degli animali, un binocolo visore notturno e 340 (trecentoquaranta) cartucce da caccia calibro 12.
http://noi.napoli.it/19211-a-caccia-con.html
http://www.casertanews.it/public/articoli/2012/11/28/192604_cronaca-cancello-arnone-operazione-antibracconaggio-nei-guai-4-cacciatori.htm

giovedì 29 novembre 2012  Cuneo (CN) 

Vigilanza Faunistico Ambientale: dopo una serie di appostamenti notturni sono state sorprese due persone,  entrambe di Bene Vagienna e soggetti non cacciatori, che esercitavano l’attività venatoria su caprioli e lepri all’interno del Parco naturale speciale regionale Augusta Bagiennorum. Utilizzavano mezzi non consentiti (fucile calibro 22) senza validi porto d’arma e in ore notturne
http://www.puntocuneo.it/news/2012/11/29/anti-bracconaggio-cacciavano-di-notte-nel-parco-naturale_bbeda1b5-8884-453b-8add-08685ccf9594?nocache=9ea61e5f-630a-46e3-9f24-a8076f391e82#.ULomsWf5dUE



venerdì 30 novembre 2012     Castelcivita  Salerno (SA)

Sette persone denunciate nel corso di una operazione del Corpo forestale dello stato nel comune di Castelcivit: sequestrati fucili e munizioni. Una squadra composta da personale del Comando Stazione Forestale di Ottati, durante un servizio mirato al bracconaggio, in loc.” Fossole” in agro di Castelcivita, ricadente in zona B1 di riserva integrale orientata del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, nonché zona di pregevole valore naturalistico, oltre che sottoposta a vincolo idrogeologico, giunta sul posto, intravedeva la presenza di n°3 macchine chetransitavano in una proprietà privata su un tratto di strada di alta montagna priva di uscita. Gli agenti, insospettiti, procedevano a fermare le autovetture e contestualmente a identificare le persone, durante le operazioni, all’interno delle stesse sui sedili posteriori notavano la presenza di fucili senza le dovute custodie e numerose cartucce
http://lacittadisalerno.gelocal.it/cronaca/2012/11/30/news/bracconaggio-nel-cilento-blitz-della-forestale-1.6117120

 

DICEMBRE

sabato 1 dicembre 2012    Trani  Barletta-Andria-Trani (BT)

Condannato bracconiere, cacciava nel parco dell’Alta Murgia: «Eravamo intenti a raccogliere prove fotografiche sulla presenza del lupo ai piedi del Castel del Monte e all’improvviso abbiamo visto uno scodinzolante cane da caccia. Ci siamo chiesti se si fosse smarrito oppure fosse stato abbandonato. Lo abbiamo seguito per leggerne l’eventuale microchip identificativo e abbiamo capito subito di non essere soli in quella zona del parco nazionale dell’Alta Murgia. Ed infatti è bastato poco per scorgere nella fitta vegetazione una persona imbracciante il fucile da caccia e darsela a gambe proprio quando abbiamo chiesto di fermarsi. Ma la corsa del bracconiere, un andriese di 46 anni, è risultata del tutto vana perché è stato prontamente raggiunto e in flagranza di reato è stato identificato e denunciato». In questi giorni il Tribunale di Trani, sede distaccata di Andria, ha condannato l’uomo a 20 giorni di arresto e 500 euro di ammenda
http://www.liguria2000news.com/condannato-bracconiere-cacciava-nel-parco-dell%E2%80%99alta-murgia.html



sabato 1 dicembre 2012     Manzano  Udine (UD)

Il tanfo disturba già lungo la salita del bosco, fino a farsi nauseabondo avvicinandosi al cartello giallo che segnala la proprietà privata di un’azienda faunistica venatoria. Da via Sottomonte - altrimenti conosciuta dai locali come la “strada sopra la cava di Midolini”, vicino al pozzo del Poiana - si intravedono le carcasse di cinghiali, presumibilmente uccisi non da molte ore, interiora, zoccoli di ungulati; residui di caccia abbandonati qui dopo una macellazione approssimativa
http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2012/12/01/news/carcasse-di-cinghiali-trovate-abbandonate-in-mezzo-al-bosco-1.6127427



lunedì 3 dicembre 2012          Zignago La Spezia (SP)

Elevate sanzioni a tre cacciatori, componenti squadra di caccia al cinghiale, che stavano cacciando con fucili e carabine in prossimità del paese e della strada, in evidente violazione della normativa che vieta di cacciare in prossimità di case e strade carrozzabili, soprattutto con armi, come la carabina, che per la loro gittata possono costituire un serio pericolo per le persone anche a ragguardevole distanza
http://www.cittadellaspezia.com/Val-di-Magra-Val-di-Vara/Cronaca/Multati-perche-cacciavano-troppo-vicini-121215.aspx



lunedì 3 dicembre 2012     Seulo Cagliari (CA) 

A caccia con munizione spezzata: denunciato dal Corpo Forestale di Aritzo
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo.aspx?id=296998&paging=2



martedì 4 dicembre 2012    Ischia  Napoli (NA)

Nella sola giornata di martedì, giorno di "silenzio venatorio", già dalle prime ore del mattino le fucilate fuorilegge si udivano a decine. In un rocambolesco inseguimento a seguito di un tentativo di fuga nei sentieri di Pennanova a Forio d'Ischia, è stato fermato e successivamente denunciato penalmente P.C., di anni 57, sia per il reato di caccia in giorno di divieto che per le modifiche apportate all'arma sequestrata, che riusciva a contenere più di tre munizioni, per aumentarne la potenza di fuoco. Il fucile è stato sequestrato ed è stata effettuata un'ispezione domiciliare delle armi detenute dal bracconiere. E' stato necessario richiedere anche l'intervento del 118 locale per prestare i soccorsi medici resisi necessari a seguito dell'inseguimento. Durante il blitz, tra decine di cacciatori che fuggivano, anche due giovani ragazzi, armati di fucile, sono riusciti a dileguarsi alla vista degli agenti, mentre un altro cacciatore è stato fermato e sanzionato perché sprovvisto di documenti di caccia e per varie irregolarità amministrative.
http://www.agenparl.it/articoli/news/regionali/20121206-caccia-blitz-antibracconaggio-a-ischia-di-forestale-e-lipu



martedì 4 dicembre 2012     Prato (PO)

La polizia provinciale di Prato ha incrementato i controlli sul territorio dall'inizio della stagione di caccia. Nella zona di Carteano due cacciatori sono finiti nei guai per impiego di lacci per la cattura di ungulati. Numerosi gli accertamenti e le contestazioni di violazioni amministrative principalmente per il mancato rispetto della distanza di sicurezza da case e strade
http://www.toscanatv.com/leggi_news?idnews=NL145846

martedì 4 dicembre 2012    Prato (PO)

La polizia provinciale di Prato ha incrementato i controlli sul territorio dall'inizio della stagione di caccia. In poche settimane sono gia' sette i cacciatori denunciati per attivita' venatoria illegale. Tutti sono stati sorpresi in flagranza di reato. Sequestrati mezzi, armi e munizioni, oltre a selvaggina illegalmente abbattuta. In particolare, la polizia provinciale ha denunciato a Prato tre persone per uso di mezzo da richiamo non consentito
http://www.toscanatv.com/leggi_news?idnews=NL145846



mercoledì 5 dicembre 2012    Dolianova   Cagliari (CA)
In casa l'arsenale per la caccia di frodo: gli uomini sono M. M, 28enne pregiudicato di Serdiana, per detenzione illegale di armi, munizioni e materiale esplosivo e violazione delle leggi venatorie e P. S 53enne pregiudicato di Dolianova con le stesse accuse. Le denunce scaturiscono da una serie di controlli appositamente predisposti in collaborazione con lo squadrone eliportato cacciatori di sardegna, finalizzato alla ricerca di armi e munizioni clandestine. Spesso utilizzate per la caccia di frodo
http://www.sardegnaoggi.it/Cronaca/2012-12-05/20199/In_casa_larsenale_per_la_caccia_di_frodo_Due_denunce_a_Dolianova.html



mercoledì 5 dicembre 2012           Gandosso   Bergamo (BG)

Nel comune di Gandosso in località Bossoletti gli agenti della Polizia provinciale hanno scoperto un impianto costituito da una rete a tramaglio per catturare illecitamente avifauna selvatica realizzato da ignoti. L'impianto è stato disattivato e posto sotto sequestro
http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/334346_operazione_antibracconaggio_tre_denunciati_reti_sequestrate/



giovedì 6 dicembre 2012    Martina Franca   Taranto (TA)

Gli uomini del Comando Stazione Forestale  di Martina Franca durante i servizi antibracconaggio predisposti nei  giorni scorsi, hanno sorpreso altri quattro bracconieri che esercitavano illecitamente l’attività venatoria, in località “Caccavella” ricadente nell’agro del Comune di Crispiano che rientra  nel “Parco Regionale Terra delle Gravine”, dove l’esercizio venatorio è assolutamente vietato.  I quattro bracconieri tarantini di cui due di età compresa tra i 25 e 30 anni e due di età compresa tra i 50 e 55 anni sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto per esercizio venatorio in aree protetta e introduzioni di armi all’interno delle stessa
http://www.govalleditria.it/notizie/news-martina-franca/15664-denunciati-quattro-bracconieri-per-caccia-illegale.html



sabato 8 dicembre 2012   Gambara    Brescia (BS) 

Avvicinandosi con discrezione, approssimandosi al luogo imputato, sentono dapprima, a circa una ventina di metri dal capanno, il richiamo elettroacustico con il verso dell'anatra e, subito dopo, scorgono tre persone armate, nascoste dietro ad alcune balle di fieno, intente a riempire illegalmente il loro carniere. Le GEZ, a quel punto decidono di intervenire, identificandosi, ma alla loro vista i cacciatori cercano di dileguarsi fuggendo in direzioni diverse; uno di loro, dopo aver addirittura spintonato una guardia, scappa via tentando di nascondere il fucile e richiamo elettroacustico Le Guardie Ecozoofile, prontamente, avvertono i Carabinieri che in pochissimi minuti giungono sul posto e riescono a fermare l'auto di uno dei fuggiaschi, il quale con sé ha le munizioni e il richiamo ma non il fucile; solo pochi minuti dopo ammette di averlo nascosto nell'erba vicino ad un fosso. Immediato è scattato il sequestro del fucile, delle munizioni e del richiamo elettroacustico oltre alla denuncia per uso di mezzi non consentiti alla caccia in base all' articolo 30/1/H della legge 157/92 che contempla l'abbandono d'arma e resistenza a pubblico ufficiale
http://www.anpana.it/index.php?option=com_content&view=article&id=718:durante-un-controllo-venatorio-delle-guardie-ecozoofile-anpana-fuggono-in-tre-ma-scatta-la-denuncia-per-uno-di-loro



domenica 9 dicembre 2012   Saluzzo   Cuneo (CN)

Erano arrivati in provincia di Cuneo da Brescia per cacciare illegalmente. Due cacciatori, muniti di richiamo acustico (mezzo di caccia vietato dalla legge) sono stati così sorpresi a Costigliole Saluzzo. Appostati nei pressi di un torrente, appena scorto le Guardie della LAC e del WWF, hanno pure tentato di occultare il richiamo elettronico vietato. Il WWF sottolinea come i cacciatori locali non praticano la caccia ai piccoli uccelli. Quello che invece notoriamente non avviene nel bresciano ma anche da altre parti, dove i poveri animali vengono catturati in tutte le maniere, sia con impianti di cattura illegali che, incredibilmente, anche legali, ovvero autorizzati dalle province
http://www.grandain.com/informazione/dettaglio.asp?id=48373



lunedì 10 dicembre 2012    Riccia    Campobasso (CB) 

Agenti del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di Riccia durante il controllo del territorio, finalizzato alla repressione dei reati ambientali hanno segnalato all'Autorita' Giudiziaria reati commessi da due cacciatori molisani. Entrambi sono stati denunciati, uno per l'esercizio di attivita' venatoria senza la dovuta autorizzazione e l'altro per omessa custodia delle armi
http://www.liberoquotidiano.it/news/1140846/Campobasso-denunciati-due-cacciatori-sequestrate-armi-e-munizioni.html



lunedì 10 dicembre 2012     Ferentino  Frosinone (FR)

Antibracconaggio: controlli insistenti del Corpo Forestale dello Stato nel frusinate. Ad oggi l’ammontare delle sanzioni comminate è di diverse migliaia di euro. La repressione ha riguardato spesso il mancato rispetto della perimetrazione tabellare della zona di battuta di caccia. In numerosi casi, infatti, si è rilevata l’insufficiente delimitazione della zona di battuta con conseguente serio pericolo per la  pubblica incolumità. Sempre a presidio della sicurezza dei cittadini, nel Comune di Ferentino, località Porciano, un cacciatore è stato sanzionato dopo essere stato sorpreso a sparare ad una distanza ravvicinata dalle abitazioni,
http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2012/12/11/antibracconaggio-controlli-insistenti-del-corpo-forestale-dello-stato-nel-frusinate/



martedì 11 dicembre 2012     Cassano all'Ionio   Cosenza (CS)

Gli Agenti del Nucleo Ittico Venatorio della Polizia Provinciale di Cosenza, ha sorpreso e denunciato all’A.G. due persone provenienti dalla Provincia di Napoli, che esercitavano l’attività venatoria agli anatidi, in località Marina di Sibari nel comune di Cassano Ionio, con l’ausilio di un richiamo acustico di genere vietato. La pattuglia, in servizio antibracconaggio, allertata da un ripetitivo canto di uccelli acquatici, ha individuato sulla battigia del mare un appostamento temporaneo, allestito per la caccia alle anatre selvatiche, da cui proveniva il canto, giunti nei pressi dell’appostamento, gli occupanti, notata la presenza degli agenti si sono disfatti del richiamo facendolo sparire, solo grazie all’esperienza ed alla conoscenza dei trucchi utilizzati dai bracconieri, il personale operante è riuscito a trovare, nascosto sotto la sabbia ad una profondità di circa cinquanta centimetri, il richiamo acustico. Per cui hanno proceduto, all’identificazione delle due persone F.E. di 35 anni e di V.L. di 56 anni, entrambi provenienti dalla Provincia di Napoli, (quest’ultimo già noto alla Polizia Provinciale in quanto è stato denunciato, dalla stessa, tempo addietro per lo stesso reato), al sequestro di due fucili, di diverse munizioni, del richiamo acustico, della fauna abbattuta, dei tesserini venatori e delle autorizzazioni di caccia nell’ATC CS1
http://www.cn24.tv/news/60189/caccia-2-denuncie-nel-cosentino.html

mercoledì 12 dicembre 2012          Zagarise   Catanzaro (CZ)

Li hanno sorpresi con i loro fucili semiautomatici e cani segugio al seguito a Carrozzino di Zagarise nel Parco nazionale della Sila: due cacciatori sono stati denunciati per introduzione di armi in area protetta dagli agenti del comando provinciale di Catanzaro
http://www.gazzettadelsud.it/news/26449/A-caccia-nel-parco--della.html



venerdì 14 dicembre 2012    Sinnai   Cagliari (CA)

Cacciatori di frodo più che mai attivi in vista delle festività natalizie, con l’uso di ogni mezzo possibile per la cattura della selvaggina: Nella foresta dei Sette Fratelli, in località Baccu Eranu, i forestali hanno intercettato M.F., 64 anni, di Settimo San Pietro, intento a piazzare reti per uccellagione. Nella perquisizione della sua casa, i ranger hanno trovato un chilogrammo di polvere pirica esplodente e centinaia di trappole a scatto per uccellagione. La polvere – secondo i forestali – sarebbe potuta servire per il confezionamento di bocconi esplosivi, pratica di bracconaggio usata per catturare cinghiali. Il presunto bracconiere è stato denunciato per esercizio di uccellagione e detenzione di materiale esplodente. Nella giornata di domenica sono state contestate 17 sanzioni amministrative per violazioni in materia venatoria
http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2012/12/14/news/caccia-con-bocconi-esplosivi-sventata-dai-ranger-di-cagliari-1.6198090



venerdì 14 dicembre 2012   Pula   Cagliari (CA)

Battuta abusiva da parte di una compagnia di caccia anche nel compendio montano demaniale di Is Cannoneris(Pula), dove i forestali hanno fermato e denunciato alla autorità giudiziaria W.S., 40 anni, di Santadi
http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2012/12/14/news/caccia-con-bocconi-esplosivi-sventata-dai-ranger-di-cagliari-1.6198090



venerdì 14 dicembre 2012    Ravenna (RA)

A caccia di anatre con il registratore, denunciati. Arrivati nei pressi dell'appostamento a bordo del kayak, non senza difficoltà perché il freddo pungente della notte aveva prodotto un sottile strato di ghiaccio anche nell'acqua salmastra della valle, gli agenti osservavano i due cacciatori mentre svolgevano l'attività di caccia ed udivano nitidamente richiami ritmici e ripetitivi di diverse specie di anatidi (tra cui germano reale, alzavola e folaga), i canti particolarmente intensi rendevano certo l’utilizzo di un ripetitore acustico elettromagnetico dotato di amplificatore del suono. A quel punto i due bracconieri venivano identificati e penalmente denunciati per l'esercizio venatorio con l'utilizzo di un mezzo vietato (il richiamo acustico elettromagnetico) e sanzionati amministrativamente per aver svolto attività di caccia prima dell'orario consentito stabilito per legge
http://www.ravennatg.it/ita/Cronache/2012-12-14/A-caccia-di-anatre-con-il-registratore,-denunciati



domenica 16 dicembre 2012   Caserta (CE)

Una vasta operazione contro il fenomeno del bracconaggio nel Parco Naturale del Matese, dove vige il divieto assoluto di attivita' venatoria, e' stata messa a segno, nelle ultime ore, dai carabinieri. Nel corso dei controlli che hanno riguardato tutti i comuni del comprensorio Matesino, che ricadono nell'area protetta del Parco Regionale, sono state identificate e denunciate quattordici persone che, armate di fucile, erano impegnate in battute di caccia, nonostante il divieto di cacciare selvaggina
http://www.eolopress.it/eolo/index.php?option=com_content&view=article&id=5777:vasta-operazione-anti-bracconaggio-14-denunciati-ingente-sequestro-di-armi&catid=60:cronaca&Itemid=102



domenica 16 dicembre 2012     Camerota  Salerno (SA) 

I Guardiaparco del Parco Regionale dei  Monti Simbruini hanno sorpreso e fermato un cacciatore all’interno dell’Area Protetta (Comune di Camerata Nuova) a coronamento di uno specifico servizio di antibracconaggio per contrastare il fenomeno illegale. E’ il terzo sequestro di arma da fuoco a carico di bracconieri operato quest’anno dai Guardiaparco del Parco regionale
http://www.salviamolorso.it/nuovo-sequestro-bracconaggio-simbruini/



lunedì 17 dicembre 2012   Guardia Lombardi    Avellino (AV)

Gli agenti dai controlli effettuati nell'area segnalata, hanno fermato due persone, che a bordo di un fuoristrada, si sono addentrati nella zona di caccia vietata e dopo aver nascosto il veicolo dietro un'abitazione, uno di questi è sceso dal mezzo, incamminatosi nel bosco, strada facendo caricava il fucile da caccia. La persona, non appena si è accorto della presenza delle Guardie ha iniziato una spericolata fuga,nel correre è scivolato sul terreno fangoso, poi, per paura che ciò aveva consentito alle Guardie d'identificarlo, dopo essersi alzato. Gli agenti a tale comportamento si sono per un attimo fermati, anche perchè svolgono il servizio senz'armi. Poi, hanno ripreso le ricerche, trovando la persona nascosta nei rovi. Poi trovando il fucile abbandonato nei pressi così come le munizione. I due, dai successivi controlli si è accertato che erano guardie venatorie appartenenti ad una associazione di cacciatori, giustificavano la solo presenza nella zona vietata perchè stavano svolgendo un servizio di vigilanza, anche se dai fatti accaduti e dagli elementi in possesso risulta tutt'altro.Dell'accaduto sono stati informati i Carabinieri della locale Stazione, che prontamente hanno provveduto a quanto di competenza

http://www.corriereirpinia.it/default.php?id=7&art_id=29818



mercoledì 19 dicembre 2012    Valsinni   Matera (MT)

I Carabinieri del Comando Stazione di Colobraro (MT), dopo aver effettuato alcuni servizi di osservazione e controllo al fine di monitorare il corretto svolgimento dell’attività venatoria, hanno denunciato in stato di libertà V. V. F. (classe 1988) e D. A. D. (classe 1989) per concorso in porto abusivo di arma da fuoco e detenzione abusiva di munizioni. In conseguenza di quanto rinvenuto e considerato che il fucile era trasportato in condizioni di tempo e di luogo incompatibili con l’uso della caccia (in auto e in orario notturno), e constato che D.A.D. ha esclusivamente la licenza di porto di fucile, gli agenti hanno effettuato il sequestro della citata arma da fuoco e delle relative munizioni detenute abusivamente, deferendo in stato di libertà i due soggetti
http://www.ilmetapontino.it/cronaca/7954-valsinni-intensificati-i-controlli-anti-bracconaggio-due-persone-denunciate-in-stato-di-liberta.html



venerdì 21 dicembre 2012   Somma Vesuviana  Napoli (NA)

Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, Comando Stazione di Ottaviano, hanno arrestato su disposizione del P.M. un giovane bracconiere 21enne sorpreso in attività di caccia con un fucile con matricola abrasa
http://www.ilmediano.it/apz/vs_art.aspx?id=3872



venerdì 21 dicembre 2012    Cagliari (CA)

Gli agenti del Corpo Forestale hanno accertato alcune violazioni in materia di caccia. Cinque cacciatori sono stati multati per non aver compilato correttamente il libretto regionale delle prede catturate, altri due sono stati denunciati penalmente per aver abbattuto un piccione torraiolo e un passero solitario, selvaggina qui non cacciabile. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/298974



venerdì 21 dicembre 2012     Massafra   Taranto (TA)

Cacciavano nell'oasi Wwf: 12 cacciatori sono stati denunciati dagli uomini della Sezione Aree Protette della Polizia provinciale di Taranto. Gli Agenti hanno inoltre proceduto ad emettere nove sanzioni amministrative per il mancato rispetto della distanza dal confine del Parco e per mancata annotazione della giornata di caccia sul tesserino regionale. Sono stati sequestrati dodici fucili da caccia, numerose munizioni e tre richiami acustici a funzionamento elettromagnetico, il cui uso è vietato
http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/12/21/news/cacciavano_nell_oasi_wwf_denunciati_dodici_bracconieri-49213866/



sabato 22 dicembre 2012              Palazzuolo sul Senio   Firenze (FI)

I due sono fuggiti, ma le guardie sono riuscite a bloccare uno dei loro cani e a risalire, quindi, ai proprietari. Insospettiti dalla presenza di un'auto parcheggiata al confine con l'area in cui la caccia è vietata, gli agenti hanno setacciato la zona, che fa parte del Patrimonio Agricolo della Regione Toscana e che è 'Sito di importanza comunitaria', trovando due persone con fucile e cani da caccia. Nonostante l'alt degli agenti, i due sono fuggiti. Le guardie hanno però afferrato uno dei cani e, a seguito di accertamenti, hanno identificato il proprietario. I due cacciatori sono stati denunciati per avere eluso l'alt dell'autorità e sanzionati per avere esercitato la caccia in area vietata nonché per non avere esibito la documentazione di caccia: le multe ammontano a 840 euro
http://www.gonews.it/articolo_171502_Fuggono-alla-forestale-denunciati-due-bracconieri.html



mercoledì 26 dicembre 2012     Sutri   Viterbo

Nel corso di un servizio di vigilanza all’interno del parco, in località Poggio Tramontana, nel comune di Sutri, i guardiaparco hanno sorpreso e fermato U.C., 48 anni, residente a Bassano Romano, risultato al controllo in possesso di un fucile carico e sprovvisto dei documenti di caccia
http://www.tusciaweb.eu/2012/12/sorpreso-con-il-fucile-denunciato/



giovedì 27 dicembre 2012    Cagliari (CA) 

Caccia, nel Sulcis rimosse 5000 trappole (ANSA) - CAGLIARI, 27 DIC - Quasi 5000 trappole rimosse, una tagliola e 93 lacci per la cattura di animali selvatici recuperati. E' il bilancio del campo antibracconaggio della Lipu Birdlife Italia concluso nel Sulcis, in particolare nella zona di Capoterra. Lo scopo, ha spiegato la Lipu, quello di "ripulire i boschi dai marchingegni di morte piazzati dai bracconieri". Le trappole, collocate a terra e sugli alberi, sono state rimosse fra S'Arcu Senna Sa Craba e Punta Is Litteras e fra le colline sino a Monte Arcosu
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sardegna/2012/12/27/Caccia-Sulcis-rimosse-5000-trappole_8001783.html
http://www.geapress.org/caccia/capoterra-ca-i-resti-di-due-cani-nelle-trappole-armate-dai-bracconieri-fotogallery/37538



giovedì 27 dicembre 2012    Fossano  Cuneo (CN)

1.600 euro di multa a 5 cacciatori irregolari, 4 dei quali giunti dalla vicina Liguria, per mancato rispetto della distanza di sicurezza da case, strade e luoghi di lavoro, l’esercizio della caccia in territori sui quali in questo momento essa non è consentita e la mancata annotazione dei capi di selvaggina abbattuti
http://www.targatocn.it/2012/12/27/leggi-notizia/argomenti/cronaca-1/articolo/fossano-1600-euro-di-multa-a-5-cacciatori-irregolari-4-dei-quali-giunti-dalla-vicina-liguria.html



sabato 29 dicembre 2012     Trivignano Udinese  Udine (UD) 

Quattro cacciatori assegnati alla Riserva di caccia di Manzano sono stati sorpresi in flagranza di reato mentre praticavano l’attività venatoria nell’oasi di protezione “Torre-Natisone” in comune di Trivignano Udinese. Considerata la gravità dell’infrazione, a carico dei cacciatori - secondo ancora quanto è stato reso noto - è stata inoltrata una notizia di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Udine per aver infranto l’articolo 30, comma 1, lettera d) della Legge 157/1992 che punisce chi esercita la caccia nelle oasi di protezione
http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2012/12/29/news/sorpresi-a-cacciare-nell-oasi-torre-natisone-1.6269562



domenica 30 dicembre 2012    Calvisano  Brescia (BS)

Alla prima verifica eseguita dalle Guardie Ecozoofile dell’A.N.P.A.N.A. (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) di Brescia, il cacciatore è stato notato smuovere qualcosa da un ramo d’albero. Si trattava in effetti del tentativo di rimozione di un richiamo elettroacustico (mezzo di caccia vietato dalla legge) con il quale veniva richiamata la presenza della cesenaPer il cacciatore è scattato così il sequestro dell’arma, delle munizioni e dello stesso richiamo
http://www.geapress.org/brevi/calvisano-bs-il-cacciatore-con-richiamo/37741



GENNAIO

martedì 1 gennaio 2013    Abbiategrasso    Milano (MI)

Il primo giorno dell'anno, una pattuglia del Comando Territoriale di Abbiategrasso, durante l’attività di vigilanza a piedi nella zona boschiva di tutela del Parco Ticino, si imbatteva in un individuo che trasportava una rete, mezzo non consentito per la pesca, la cui semplice introduzione in zona di Parco naturale costituisce violazione penale. Dopo l’inseguimento a piedi, il bracconiere si allontanava a bordo del suo veicolo privato; nella manovra di allontanamento, il veicolo urtava uno dei due agenti. In base ai dati della targa si è riusciti a risalire alla residenza e, con l’ausilio della Polizia Locale di Abbiategrasso, gli agenti, recatisi presso la sua abitazione con un Ufficiale della Polizia Provinciale hanno proceduto alla denuncia a piede libero dello stesso oltrechè al sequestro pernale della rete da pesca già occultata dal bracconiere nel bosco assieme a una gabbia per la cattura di animali detenuta presso la sua abitazione
http://www.provincia.milano.it/polizia_provinciale/dettaglio_news.html?id=25246&tit=La+Polizia+Provinciale+denuncia+un+bracconiere+ad+Abbiategrasso



sabato 5 gennaio 2013      Cetona  Siena (SI)

Dopo essersi imbattute in un 'laccio', un cavo metallico a forma di cappio in grado di strangolare gli animali che vi passino in mezzo, le guardie forestali hanno installato nella zona delle telecamere nascoste, riuscendo cosi' a filmare e a denunciare il bracconiere che lo aveva posizionato
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/toscana/2013/01/05/Telecamere-nascoste-filmano-bracconiere_8032124.html



sabato 5 gennaio 2013   Trani   Barletta-Andria-Trani (BT) 

La Forestale sorprende sulla Murgia altri bracconieri: cinque persone sono state identificate e denunciate alla procura di Trani. Nelle successive fasi di controllo e accertamento, i forestali hanno verificato che due membri del gruppo erano muniti di fucili semiautomatici ad anima liscia caricati con munizionamento a piombo unico, comunemente utilizzato per abbattere animali di grossa taglia e alquanto pericoloso per il notevole impatto lesivo sulla selvaggina, e potenzialmente per le tante persone che fruiscono dei boschi dell’ Alta Murgia per attività sportive e naturalistiche varie, proprio perché ritenute più sicure in virtù dello speciale regime di protezione. I bracconieri muniti di fucili sono risultati titolari di regolare porto d’armi per uso caccia. In esito alle operazioni di controllo i forestali hanno sequestrato preventivamente le armi, perfettamente funzionanti, e diverse munizioni
http://www.andrialive.it/news/media/210967/news.aspx



lunedì 7 gennaio 2013    Calcinaia   Pisa (PI)

Si è conclusa con l’intervento della Polizia provinciale e successivamente con quello dei carabinieri la giornata di caccia di un pensionato di Calcinaia che, non avendo di meglio da fare, si è messo a sparare agli storni, anche se la caccia a questa specie non è consentita, vicino alle abitazioni in una zona al confine tra il comune di Calcinaia e quello di Vicopisano. I cittadini, allarmati dagli spari, hanno chiamato le forze di polizia, segnalando che vicino a casa c’era un cacciatore. Poco tempo dopo la Polizia provinciale che era nella zona ha individuato il cacciatore, un pensionato di 76 anni, in regola con i permessi per cacciare ma non per quanto riguarda le distanze e le specie prese di “mira”
http://iltirreno.gelocal.it/pontedera/cronaca/2013/01/07/news/sorpreso-a-sparare-agli-storni-nei-guai-cacciatore-di-76-anni-1.6313024



lunedì 7 gennaio 2013    Montemurlo   Prato (PO)

Nei guai un bracconiere che aveva scelto la zona di Valiano, sopra Montemurlo, dove la caccia e' sempre vietata Un bracconiere e' stato denunciato dalla polizia provinciale di Prato per esercizio di caccia con mezzi vietati in zona di ripopolamento e cattura. L'uomo e' stato sorpreso in zona Valiano, area a ridosso della Rocca di Montemurlo dove la caccia e' sempre vietata, mentre sistemava lacci per la cattura di animali. Il bosco e' particolarmente frequentato da cervi, caprioli e cinghiali. I mezzi di cattura abusivi sono stati sequestrati
http://www.toscanatv.com/leggi_news?idnews=NL147081



martedì 8 gennaio 2013  Corato   Bari (BA) 
Cinque bracconieri intenti alla caccia del cinghiale sono stati scoperti e denunciati dagli uomini del Corpo Forestale, nel corso di uno dei numerosi appostamenti effettuati nel comprensorio boscato "Masserie Nuove Cimadomo", di Corato (Ba), ricadente nella "zona 1" del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, soggetta al divieto generale di introduzione di armi e di esercizio dell'attivita' venatoria. I forestali hanno verificato che due membri del gruppo erano muniti di fucili semiautomatici ad anima liscia caricati con munizionamento a piombo unico, comunemente utilizzato per abbattere animali di grossa taglia e alquanto pericoloso per il notevole impatto lesivo sulla selvaggina, e potenzialmente per le tante persone che fruiscono dei boschi dell' Alta Murgia per attivita' sportive e naturalistiche varie, proprio perche' ritenute piu' sicure in virtu' dello speciale regime di protezione. I bracconieri sono risultati titolari di regolare porto d'armi per uso caccia. In esito alle operazionidi controllo i forestali hanno sequestrato preventivamente le armi, perfettamente funzionanti, e diverse munizioni. Tutti rischiano l'arresto e una pesante ammenda sino a 13.000 euro, oltre alla sospensione del porto d'armi da parte dell'Autorita' di P.S
http://www.ilmeteo.it/notizie/Bari/caccia-parco-alta-murgia-denunciati-cinque-bracconieri-66082



martedì 8 gennaio 2013    Isnello    Palermo (PA)

Sorpreso a cacciare in parco delle Madonie: denunciato bracconiere
Oltre al sequestro di un fucile da caccia a funzionamento semiautomatico e del relativo munizionamento, tredici cartucce calibro 12 caricate a"palla" singola, nonche' di due coltelli a serramanico e di altri dispositivi per l'esercizio dell'attivita' venatoria, tra i quali una ricetrasmittente,per il cacciatore di frodo e' scattata la denuncia per avere introdotto, senza autorizzazione, armi e munizioni all'interno del parco delle Madonie, in violazione del divieto di caccia vigente nelle aree protette
http://www.liberoquotidiano.it/news/1156462/Palermo-sorpreso-a-cacciare-in-parco-delle-Madonie-denunciato-bracconiere.html
http://www.mnews.it/2013/01/isnello-pa-sorpreso-cacciare-nel-parco.html



giovedì 10 gennaio 2013    Montemurlo   Prato (PO)

Bracconaggio in aumento, a Montemurlo e in tutta la Provincia, ma soprattutto bracconaggio di un nuovo tipo.. «Negli ultimi tempi abbiamo sorpreso bracconieri del tutto incompetenti – spiega Michele Pellegrini, capo della polizia provinciale – il che ci fa pensare che questa attività possa essere diventata un modo per arrotondare lo stipendio in periodo di crisi. Mettono lacci e trappole senza alcuna competenza, nella speranza di rivendere in qualche modo l'animale ucciso». Comunque vada, le vittime sono sempre le stesse: cervi, caprioli e cinghiali, ma anche istrici, la cui carne sembra molto apprezzata a Prato e provincia, e poi tassi e uccelli di specie diverse
http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2013/01/10/news/e-boom-per-il-bracconaggio-1.6328622



venerdì 11 gennaio 2013   Erto e Casso    Pordenone (PN)

Casi di bracconaggio in aumento in Alta Valcellina? I cacciatori dicono di sì e segnalano un incremento di ritrovamenti di carcasse abbandonate nei boschi. Dall’altra parte c’è il Parco naturale delle Dolomiti friulane che garantisce un ulteriore monitoraggio del territorio, ma lamenta carenze di fondi e l’assenza di personale. Da qualche mese gli iscritti alle riserve di Erto e Casso, Claut e Cimolais denunciano un incremento di concorrenza sleale da parte dei bracconieri, soprattutto in certe zone limitrofe al confine del Parco. C’è chi si spinge oltre e parla di un gruppo di giovani che abbatterebbe capi al solo scopo di divertimento, lasciando sul posto le carcasse. Salvo vantarsi delle “bravate” al bar esibendo fotografie scattate con cellulari e iPad
http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2013/01/11/news/trovate-carcasse-d-animali-e-allarme-bracconaggio-1.6335270



sabato 12 gennaio 2013     Trentinara   Salerno (SA)

Ha riportato gravi feriti da arma da fuoco ad un braccio e ad una gamba durante una battuta di caccia. Un amico ha esploso accidentalmente un colpo di fucile colpendolo.  Dalle prime ricostruzioni sembra che alcuni cacciatori avessero appena avvistato un cinghiale ed erano partiti al suo inseguimento quando è partito il colpo. Gli altri membri del gruppo sono stati denunciati per bracconaggio in area protetta. Sull'episodio indaga ora il tribunale di Vallo della Lucania
http://www.infoagropoli.it/notizie/Trentinara-giovane-ferito-durante-battuta-di-caccia_14971.html
http://lacittadisalerno.gelocal.it/cronaca/2013/01/14/news/ferito-durante-battuta-di-caccia-cinque-nei-guai-1.6352224



lunedì 14 gennaio 2013    Massafra    Taranto (TA)

Dietro segnalazione di un cittadino il personale del Comando Stazione di Martina Franca è intervenuto in località Gravina di Colombato, nel Comune di Massafra. Due cacciatori sorpresi ai bordi di un terreno agricolo all’interno del Parco Regionale “Terre delle Gravine”. In quel momento, proprio nel coltivo, vi erano alcuni braccianti  impegnati nei lavori stagionali. Sulle loro teste i pallini in caduta esplosi dai cacciatori. A nulla erano valsi gli inviti  a spostarsi da quel posto. I bracconieri erano in effetti tre, ma all’arrivo della Forestale, uno si è dato alla fuga. Ai due cacciatori sono stati sequestrati i fucili da caccia e le munizioni. Salgono così a venti i cacciatori denunciati in questa stagione venatoria dal Comando Provinciale di Taranto del Corpo Forestale dello Stato. Venti i fucili sequestrati, oltre i richiami acustici, munizioni e selvaggina abbattuta
http://www.geapress.org/brevi/martina-franca-ta-a-caccia-nel-parco-e-con-i-pallini-in-testa-agli-agricoltori/38877
http://www.agenparl.it/articoli/news/regionali/20130114-taranto-forestale-sequestra-armi-in-area-protetta



mercoledì 16 gennaio 2013           Verbania   Verbano-Cusio-Ossola (VB)

La polizia provinciale martedì scorso, 16 gennaio,  ha fermato a  Possaccio due uomini al rientro da una battuta di caccia in Val Grande, parco naturale nazionale dove la caccia è assolutamente vietata. Non solo i due cacciatori praticavano l’arte venatoria in una zona protetta, ma lo facevano anche con armi proibite dalla legge, per questo sono stati arrestati e le loro armi sono state sequestrate. Fabrizio Morettini, 48 anni di Premeno è ora agli arresti domiciliari, mentre Francesco Cardoletti, 53 anni di Verbania ha l’obbligo di firma. In seguito al ritrovamento di pistole con silenziatore in uno zaino in loro possesso quando sono stati fermati dopo la battuta di caccia, le loro abitazioni sono state perquisite e sono state trovate altre armi illegali e attrezzatura da caccia vietata. I due sono stati bloccati al rientro da una battuta, seguiti e fermati fuori da un bar a Possaccio nello zaino avevano pistole silenziatore e altra attrezzatura. Altre armi sono state trovate nel corso di perquisizioni domiciliari
http://www.quotidianopiemontese.it/2013/01/23/due-arresti-per-bracconaggio-in-val-grande/



giovedì 17 gennaio 2013    San Floro Catanzaro (CZ)

Un congegno in metallo composto da molla, percussore e tubo in acciaio, idoneo allo sparo, caricato con una cartuccia a pallettoni cal. 12. E' stato trovato stamane a San Floro, in località Mazzica, dai carabinieri. Il congegno era nascosto nella vegetazione, piantato nel terreno e collegato con un filo di nylon e, se calpestato o urtato, avrebbe liberato una molla che avrebbe attivato il percussore sulla cartuccia. Il tutto era destinato presumibilmente alla cattura illegale di cinghiali
http://www.cn24.tv/news/62095/caccia-congegno-esplosivo-scoperto-dai-carabinieri-nel-catanzarese.html



venerdì 18 gennaio 2013      Loreto Aprutino Pescara (PE)

Tre cacciatori di 52, 59 anni e 23 anni, tutti di Loreto Aprutino, sono stati multati dai carabinieri, con sanzioni che vanno da 100 a 300 euro, nel corso di un controllo mirato sul rispetto della normativa di settore. Il controllo è stato promosso nel territorio di Loreto dai militari dell'Arma dopo numerose lamentele arrivate da cittadini che denunciavano comportamenti illegali di alcuni cacciatori. I tre sono stati sorpresi di sera, fuori dagli orari stabiliti dal calendario venatorio 2012/2013, che fissa la fine caccia alle 16.50
http://www.cityrumors.it/pescara/cronaca/loreto-aprutino-denuncia-cacciatori-55709.html



domenica 20 gennaio 2013    Cagliari (CA) 

Un cacciatore denunciato a Castidias: non aveva rinnovato il porto di fucile e assicurazione
http://www.geapress.org/brevi/sardegna-la-fauna-tra-colpi-di-fucile-e-di-musica/39435



domenica 20 gennaio 2013   Cagliari (CA) 

Sardegna – la fauna tra colpi di fucile e di musica. Interventi del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Cagliari - In un solo giorno otto denunce e 14 sanzioni amministrative. In merito alle contestazioni amministrative, si tratta di esplosioni di colpi di fucile a distanza inferiore ai 50 metri dalla strada pubblica, armi non custodite nelle automobili e radio sequestrate perchè azionate ad altissimo volume con lo scopo di impedire la fuga della fauna in una attigua Oasi di protezione. Animali tra colpi di musica e di fucile, insomma
http://www.geapress.org/brevi/sardegna-la-fauna-tra-colpi-di-fucile-e-di-musica/39435



venerdì 25 gennaio 2013      Mompeo  Rieti (RI) 

Due persone deferite alla Procura della Repubblica e un fucile sequestrato dalla Forestale di Monte san Giovanni in Sabina, a Mompeo.Gli agenti, durante un controllo in località Voltafonte, hanno notato due persone intente alla caccia dove era proibito. All’atto del controllo, il primo cacciatore risultava in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, salvo il fatto di non aver annotato la giornata di caccia ed aver esercitato la stessa su territorio in gran parte coperto da neve, per cui gli venivano contestati i relativi illeciti amministrativi. Il secondo cacciatore, invece, pur imbracciando il fucile, risultava non essere in possesso ne della prevista licenza di caccia e soprattutto del necessario porto di fucile
http://www.ilmessaggero.it/rieti/rieti_mompeo_forestale_deferiti/notizie/246824.shtml
http://www.geapress.org/brevi/monte-san-giovanni-in-sabina-ri-a-caccia-in-due-con-il-porto-darmi-uno-si-ed-uno-no/39629



domenica 27 gennaio 2013    Todi   Perugia (PG)

Voleva andare a botta sicura nonostante la stagione venatoria fosse anche abbondantemente chiusa: denunciato un cacciatore del posto trovato all'interno di area ripopolamento e catturaAveva scelto la Zona di ripopolamento e cattura (Zrc) "San Damiano" di Todi per esercitare la sua attività venatoria proibita. Una zona protetta dove dunque la caccia è vietata durante tutto l'anno. Per il cinquantenne del luogo è pertanto subito scattata una denuncia penale e il deferimento all'Autorità giudiziaria
http://www.perugiatoday.it/cronaca/bracconiere-todi-denuncia-riserva-san-damiano.html



martedì 29 gennaio 2013    Gambatesa   Campobasso (CB)

Il personale del Comando Stazione Forestale di Riccia, impegnato nell'intensa attivita' di controllo finalizzata all'antibracconaggio sull'intero territorio provinciale di Campobasso, ha sorpreso due bracconieri all'interno dell'oasi di protezione e cattura 'Occhito', nel Comune di Gambatesa. E' scattata immediatamente la denuncia. Sono state inoltre sequestrate, e messe a disposizione dell'Autorita' Giudiziaria, le armi utilizzate per l'attivita' illecita.
http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Molise/Caccia-in-zona-vietata-denunciati-2-bracconieri-in-provincia-di-Campobasso_314130062057.html

 

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*la pubblicazione dei dati raccolti dall'Associazione Vittime della caccia, implica obbigatoriamente la citazione della fonte stessa. Grazie

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