Associazione Vittime della caccia

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Sotto il divano una pistola con colpo pronto in canna. Controlli anche sulle armi da caccia

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FRANCAVILLA FONTANA - Aveva una beretta calibro 7.65 con il colpo in canna nascosta in salotto sotto i cuscini del sofà. E quando i carabinieri hanno bussato alla sua porta per un normale controllo, Salvatore Specchia, pensionato  77enne di Oria già noto alle forze dell’ordine, non è riuscito a controllare il forte stato emotivo insospettendo i militari che hanno così approfondito i controlli, trovando nascoste accuratamente in casa diverse armi, tutte risultate di provenienza clandestina e con matricola abrasa.
Il pensionato si è giustificato dicendo che le aveva trovate abbandonate in campagna mentre svolgeva la sua attività di agricoltore. Una giustificazione che non ha convinto affatto gli uomini del Nucleo operativo di Francavilla Fontana, al comando del tenente Simone Clemente.

Più probabile, secondo gli investigatori, che l’uomo avesse in consegna il piccolo arsenale ad uso della malavita locale. Pertanto, su disposizione del pm di turno Giuseppe De Nozza, Salvatore Specchia è stato arrestato per ricettazione e detenzione illegale di armi di provenienza clandestina. I militari dell’Arma hanno sequestrato all’interno della sua abitazione, sita in contrada San Giovanni Loprete, nelle campagne tra Oria e Francavilla, oltre alla beretta 7.65 con il caricatore contenente nove proiettili più il decimo in canna, due fucili, uno semiautomatico calibro 12 e con matricola abrasa trovato nascosto sotto un divano.
L’altro del tipo ad aria compressa e di sconosciuta provenienza, ma con canna modificata, era invece occultato all’interno di un mobile della cucina. Ingente il quantitativo di munizioni, sia per la pistola che per i fucili, ritrovate in casa del pensionato. Quasi 200 proiettili di vario calibro erano custoditi in due sacchetti di plastica, il primo nascosto all’interno di un comò e l’altro in un mobiletto in cucina.
I carabinieri hanno agito con grande cautela, consapevoli dell’estrema pericolosità delle armi ritrovate, tutte perfettamente funzionanti e pronte a sparare, cercando di bloccare l’uomo prima che potesse compiere gesti inconsulti. Difatti, stando ad alcune indiscrezioni, pare che l’anziano contadino avesse cercato recentemente di intimorire alcune persone nel corso di una discussione vantandosi di avere la disponibilità di armi.
Per tale motivo e per i suoi precedenti specifici, gli fu contestato 10 anni fa il reato di detenzione illegale di armi clandestine, gli uomini della Benemerita lo tenevano d’occhio da qualche tempo. L’operazione si è svolta nell’ambito della recente azione di prevenzione e controllo riguardo la detenzione di armi che ha registrato negli ultimi tempi brillanti risultati.
L’obiettivo dei carabinieri è quello di scovare gli armieri che fiancheggiano la malavita locale. Gli ultimi gravi delitti dimostrerebbero infatti una notevole diffusione di micidiali armi, molte detenute illegalmente e di ignota provenienza. Sul fronte della prevenzione gli uomini dell’Arma hanno intensificato i controlli anche nei confronti di chi risulti in possesso di armi da caccia o per uso sportivo. Fonte: www.senzacolonne.it

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