Pistoia: Droga/alcol Test anche per i cacciatori

Giovedì 19 Maggio 2011 14:54
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Lo chiedono i consiglieri Verdi Arcobaleno. L’ordine del giorno non passa. Il gruppo PD si astiene ma i contrari si contano sia nella maggioranza sia nell’opposizione.

stemma PistoiaAnche i cacciatori dovrebbero sottoporsi al test della droga e del consumo di alcolici. E’ quanto chiedeva un ordine del giorno del gruppo dei Verdi Arcobaleno che, presentato in aula il 16 maggio, il consiglio comunale non ha approvato. Il gruppo PD si è ufficialmente astenuto, ma alcuni dei suoi consiglieri hanno votato contro. Astenuti e contrari anche nell’opposizione. A favore ha votato il gruppo proponente. Il documento è stato presentato dal consigliere Lorenzo Lombardi, il quale ha criticato la sommarietà con cui vengono affrontati e chiusi gli incidenti di caccia.

Secondo l’esponente dei Verdi, sono necessarie norme penali più incisive. Di qui la richiesta che la Regione Toscana si faccia interprete presso il governo perché non vengano ridotte le cautele già previste ed, anzi, i criteri di vigilanza vengano rafforzati affinché, per esempio, sia accertata nei cacciatori la stessa lucidità psicofisica che giustamente si pretende in chi si mette alla guida di un veicolo. Imbracciare un fucile non richiede una minore consapevolezza e responsabilità. Ferretti, consigliere PD, ha detto che il suo gruppo condivide lo spirito dell’ordine del giorno e l’esigenza di un maggiore controllo. Ma, sotto il profilo giuridico, il codice è già in grado di rubricare convenientemente il cosiddetto incidente di caccia e, dal punto di vista istituzionale, non si vede come possa concretizzarsi l’appello al governo attraverso la regione. Lomi, consigliere dei Laici Riformisti, ha rivendicato alle associazioni venatorie un forte senso di responsabilità e di assidua vigilanza sulla preparazione dei propri associati.

Marco Vettori, consigliere dei Comunisti per Pistoia oltre che presidente dell’aula, ha negato che i cacciatori possano essere trattati come irresponsabili. Secondo Zuccherini, consigliere PdL, l’attuale normativa garantisce già un adeguato livello di sicurezza. Berti, consigliere dei Comunisti per Pistoia, ha perorato la causa della caccia come strumento utile a mantenere l’equilibrio fra animali e ambiente: troppi gli ungulati, troppi gli storni. Secondo Berti, non cresce più un castagno o una quercia. Fabrizio Geri, consigliere dei Verdi, si è chiesto per quale arcano un cacciatore possa entrare nell’altrui proprietà. I terreni di caccia dovrebbero essere accessibili solo su autorizzazione del proprietario.

Fonte: www.comune.pistoia.it

 

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