Associazione Vittime della caccia

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Brescia: Uccide il presunto spacciatore con il suo fucile da caccia

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La figlia era morta per overdose

Lui ha ucciso il (presunto) spacciatore. La vittima è un romeno di 18 anni, l'omicida un operaio di 50: «Non volevo uccidere, solo intimidire»
(...) E' successo nella tarda serata di mercoledì scorso, 26 ottobre, nel Bresciano: L. M., operaio 50enne di origini sarde ma da anni residente a Montichiari (Brescia) con la famiglia, ha sparato con un fucile da caccia caricato a pallettoni a Ionut Iamantida nel campo nomadi di Calcinatello, dove però il ragazzo si trovava solo per caso, per trascorrere una serata con il cognato. «Non volevo uccidere -, ha detto Manca ai carabinieri di Desenzano che lo hanno interrogato per ore - ma solo intimidire».

FUCILI DA CACCIA - In quello stesso campo nomadi la 28enne Francesca Manca, trovata morta nella propria auto a Montichiari lo scorso 21 settembre per una dose fatale, si riforniva di droga. Il padre lo sapeva, in un'occasione l'aveva seguita. E allora mercoledì ha imbracciato uno dei suoi 10 fucili da caccia legalmente detenuti, è salito sul proprio fuoristrada e, arrivato al campo nomadi.... Leggi tutto alla fonte: http://milano.corriere.it

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