Associazione Vittime della caccia

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NEWS FLASH 17/19 dicembre 2011 - ARMI DA CACCIA-PUBBLICA SICUREZZA

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NEWS FLASH 17/19 dicembre 2011 - ARMI DA CACCIA-PUBBLICA SICUREZZA

19.12.2011 Iglesias, cacciatore ferito gravemente. Proiettile lo colpisce durante una battuta. Uno sparo per colpire il cinghiale, un secondo colpo per finirlo ma il pallettone centra una pietra, rimbalza e colpisce un cacciatore appostato tra i cespugli. Fra gli alberi sono risuonate le urla dell'uomo disteso a terra e gravemente ferito a un fianco. Si è sfiorata la tragedia ieri sera nelle campagne tra San Benedetto e Sant'Angelo: un cacciatore di Iglesias è finito in ospedale dopo un incidente avvenuto durante una battuta di caccia al cinghiale. Si chiama Antonello Benizzi e ha sessant'anni: lavora nell'ospedale Santa Barbara di Iglesias, lo stesso dove è stato ricoverato ieri sera dopo l'incidente nel quale ha rischiato la vita... Fonte: www.unionesarda.it

18.12.2011 - FASANO - Protesta contro i cacciatori rischia di essere ammazzato. Di Mimmo Mongelli - Protesta contro i cacciatori, che stavano sparando a pochi metri dalla sua abitazione e rischia di essere ammazzato. Il bilancio finale di una mattinata di straordinaria follia è di un 30enne finito in ospedale, raggiunto da una fucilata alla nuca e due giovanissimi cacciatori in galera con le accuse di tentato omicidio aggravato in concorso e percosse. In ospedale è finito Marco Capriati, 30 anni, nato a Bari, residente a Roma, domiciliato in una masseria ubicata in contrada Montepizzuto, agro di Cisternino. Dietro le sbarre sono finiti T. P., 18 anni, e A. C., 22 anni, entrambi di Fasano.

Il fatto è successo ieri, poco prima delle 7, nelle campagne a ridosso della strada provinciale che collega Fasano a Cisternino. Capriati è stato svegliato dalle fucilate esplose nelle vicinanze della sua abitazione da alcuni cacciatori. Non era la prima volta che succedeva. Solo che ieri mattina – stando alle ricostruzione dell’accaduto operata dai carabinieri – il 30enne è uscito dalla masseria e ha iniziato a protestare all’indirizzo dei due cacciatori. Non lo avesse mai fatto. La discussione è rapidamente degenerata e dalle parole si è passati alle mani. Anzi, sempre stando a quello che hanno ricostruito gli investigatori dell’Arma, a menare le mani sarebbero stati i due giovanissimi cacciatori, che avrebbero aggredito il proprietario della masseria che aveva “osato” protestare per il fatto che stavano cacciando troppo vicino alla sua magione. Ad un certo punto uno dei due fasanesi ha premuto il grilletto del fucile da caccia e i pallini hanno raggiunto il 30enne all’altezza della nuca.

Immediatamente soccorso dal personale di un’ambulanza del 118, il giovane è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Perrino. Per fortuna il colpo di fucile lo ha attinto solo di striscio. Poteva essere una tragedia.

Resisi conto di averla fatta grossa, i due cacciatori si sono immediatamente dileguati, ma la loro fuga è durata poco. I detective del capitano Gianluca Sirsi, li hanno rintracciati e arrestati poco dopo. I due giovani fasanesi avevano con loro il fucile con cui avevano sparato contro il 30enne. La doppietta, che era regolarmente detenuta da A. C., è stata posto sotto sequestro. Analogo destino è toccato a 339 cartucce, che i due cacciatori si erano portati a seguito per la battuta venatoria... Leggi tutto alla fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it

foto dal web

  17.12.2011 Livorno. Scoperta trappola esplosiva nel bosco: denunciati due bracconieri. Due persone che stavano approntando una trappola esplosiva lungo la via della Sambuca, all'interno del Parco dei Monti Livornesi. La Polizia Provinciale ha sorpreso, nei giorni scorsi, due persone che stavano approntando una trappola esplosiva lungo la via della Sambuca, all'interno del Parco dei Monti Livornesi. L'operazione ha avuto origine da una serie di segnalazioni di bracconaggio nella zona che hanno fatto scattare le indagini. L'arma, posizionata a 2 metri di altezza vicino a un'abitazione, era in grado di sparare una cartuccia calibro 12... Fonte e foto: http://www.quilivorno.it/approfondimento/6493-scoperta-trappola-esplosiva-nel-bosco-denunciati-due-bracconieri.html



17.12.2011 Vinchiaturo (CB). Anziano custodiva un fucile da caccia senza averlo denunciato. I Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato per detenzione abusiva di arma comune da sparo un 67enne del luogo, il quale a seguito di perquisizione domiciliare veniva trovato in possesso di un fucile da caccia cal. 12, detenuto illegalmente perché mai denunciato... Fonte: www.termolionline.it

 

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