Associazione Vittime della caccia

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follie di fine luglio - ARMI DA CACCIA - PUBBLICA SICUREZZA

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ARMI DA CACCIA - PUBBLICA SICUREZZA

FOLLIE DI FINE LUGLIO

 

- Uccide il genero con un fucile da caccia.


Dopo l'ennesima lite in famiglia, un uomo di 78 anni ha ucciso il genero sparandogli con un fucile dal balcone di casa. E' avvenuto a Rapallo, nel Tigullio (Genova). La vittima, Sandro Campodonico, 46enne, è stata raggiunta dai colpi di fucile mentre si accingeva a prendere la sua auto a pochi metri dall'abitazione. Sarebbero stati gli stessi familiari della vittima a dare l'allarme. I Carabinieri hanno fermato l'omicida...Leggi tutto alla fonte: www.rainews24.rai.it

- Operaio ucciso a Casalbordino: si indaga sui cacciatori del posto

31.07. 2012- Operaio ucciso a Casalbordino: Verifiche in corso su fucili dei cacciatori di Casalbordino per accertare se abbiano sparato il colpo che nella notte tra domenica e lunedì ha provocato la morte di Gabriele Di Tullio, 54 anni, scambiato per un cinghiale...Leggi tutto alla fonte: www.chietitoday.it

 

- Cagliari: minaccia di morte la moglie e gli trovano munizioni da guerra, arrestato.

30.07.2012- (Adnkronos) - Aveva un campionario di munizioni da guerra, insieme ai due fucili da caccia regolarmente denunciati, e per questo e' stato arrestato. E' successo a Carbonia, quando i carabinieri sono stati chiamati da una donna che era appena stata aggredita e minacciata dal marito... Leggi tutto alla fonte: www.liberoquotidiano.it

 

- Con un fucile per sparare al barista.

31.07.2012- Una banale lite al bar rischia di trasformarsi in tragedia. Un 45enne che pretendeva di bere gratis, infatti, dopo aver preso a schiaffi il barista e avergli detto frasi del tipo “ti faccio vedere chi sono io” e “ti sparo”, è andato a casa, ha infilato un fucile da caccia in un borsone e due cartucce in tasca ed è tornato verso il bar. Quali fossero le sue reali intenzioni non è chiaro, visto che è stato fermato dai poliziotti delle Volanti prima che potesse fare qualsiasi cosa con quell’arma. È stato quindi arrestato e portato in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. È accusato di porto abusi di arma da sparo, minacce aggravate e lesioni. Nei guai è finito anche il padre, proprietario del fucile: pur avendo un regolare porto d’armi, è stato denunciato per “omessa custodia”.... Leggi tutto alla fonte: www.ilcittadino.it

 

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