Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

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Bracconaggio

NEWS FLASH 09/12 dicembre 2011 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

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NEWS FLASH 09/12 dicembre 2011 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

12.12.2011 Perugia. Caccia, controlli a tappeto della Forestale. Multe per 5 mila euro, sequestrato un daino. Schierati 150 uomini in tutta la regione, scattano le denunce. Ancora controlli del Corpo forestale dello Stato nelle zone della regione più frequentate dai cacciatori umbri. i forestali hanno battuto le aree di Todi, Gubbio, Spoleto, del Trasimeno, di Marsciano, la Valnerina, l’alta valle del Tevere e l’Orvietano. In tutto sono state 36 le sanzioni amministrative comminate per un totale di cinquemila euro e 500 cacciatori controllati. Fucili senza custodia in automobile (quattro quelli sequestrati), auto parcheggiate sui prati, caccia in zona non consentita, caccia e sparo a distanza non regolamentare da case e strade, mancata annotazione sul tesserino, errata o mancata tabellazione delle aree di accesso alla battuta, transito in zone vietate e uso di munizioni spezzate i comportamenti più comuni per i quali sono scattati i verbali... Fonte: www.umbria24.it

12.12.2011 Avellino. Caccia al cinghiale, presi sette bracconieri. Sequestrato anche un allevamento abusivo. Tempi duri per i bracconieri, in particolarte i cacciatori di cinghiali. Ieri due diverse operazioni in provinica di Avellino. La prima a Solofra, la seconda a Conza, all’interno dell’Oasi del Wwf. In azione i carabinieri, le guardie venatorie e le guardie ambientali dell’associazione Ambiente e vita. La prima operazione alle pendici del Terminio..... Fonte: www.ottopagine.net

11.12.2011 Caltanissetta. Cacciatori indisciplinati e pioggia di sanzioni. Bilancio allarmante della stagione venatoria in provincia di Caltanissetta. Mancano ancora due mesi alla fine della stagione venatoria iniziata a settembre, ma dal Nucleo provinciale delle Guardie Giurate del WWF arriva un primo bilancio decisamente sconfortante: decine le irregolarità - anche gravi - accertate dai tre Agenti venatori che lo compongono a carico di vari cacciatori; ad oggi le Guardie WWF hanno elevato verbali di infrazione per oltre 2mila euro di sanzioni amministrative... Fonte: www.ilgiornaledigela.it

10.12.2011 Caccia al bracconaggio in Sardegna. Una quindicina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. ha condotto la XV campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato, nonostante giorni di tempo incerto, alla neutralizzazione di oltre 5 mila e 300 trappole per avifauna (esattamente 3.178 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi e 2.186 lacci a terra), ben 72 trappole per ungulati (cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali) e 1 rete per la cattura dell’avifauna.  Neutralizzati anche più di 7.300 armature in metallo per il posizionamento di lacci. ... Fonte: www.abolizionecaccia.it

10.12.2011 Varazze (SV). Sequestrato un laccio trappola sulle alture di Varazze. Atroci le sofferenze per gli animali che vi incappano. Operazione a tutela della fauna selvatica eseguita dalla Polizia Provinciale di Savona. Sequestrato un laccio trappola piazzato in una area boschiva in Località San Pietro a Varazze.... Fonte: www.savonanews.it


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Rapporto sul Campo antibracconaggio a Brescia autunno 2011

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I volontari del CABS (Comitato Contro l'Uccellagione) hanno concluso il loro tradizionale Campo Antibracconaggio nelle Valli Bresciane per contrastante, in stretta collaborazione col Corpo Forestale dello Stato, la diffusissima piaga del bracconaggio agli uccelli migratori. Una tradizione inveterata nella provincia di Brescia, ampiamente tollerata quando non supportata dalle autorità locali, come dimostrano la quantità di norme illegittime - puntualmente sanzionate - assunte dalla Regione Lombardia per accondiscendere le richieste della potente e ricca lobby della caccia e dell'industria armiera bresciana. Ecco la relazione sull'attività svolta dai volontari nel 2011.
La Provincia di Brescia è senz’altro il punto focale del bracconaggio ai piccoli uccelli in Europa. In nessun altro luogo vi è una tale densità di cacciatori migratoristi e così tanti casi di bracconaggio tanto fra gli stessi cacciatori quanto nel resto della popolazione. Il CABS è presente a Brescia sin dal 1984 e in quest’anno ha realizzato nelle tre valli dal 1.10 fino al 13.11 il suo 25esimo campo antibracconaggio. Ben 72 volontari, italiani, tedeschi e inglesi, hanno preso parte alle operazioni del mese di ottobre, mentre altri 5 collaboratori si sono occupati di contrastare il bracconaggio nelle prime due settimane del mese di novembre. In totale sono stati rinvenuti e distrutti 1.653 archetti, 94 reti e 588 trappoline “sep”. Grazie alle nostre segnalazioni una trentina di bracconieri sono stati arrestati dal NOA, lo speciale nucleo antibracconaggio della forestale, e dalla polizia provinciale.

Metodologia e risultati: archetti, reti e "sep". I partecipanti al campo hanno percorso le valli in gruppetti di quattro persone... Leggi tutto alla fonte: www.tutelafauna.it


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NEWS FLASH 06/08 dicembre 2011 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

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NEWS FLASH 06/08 dicembre 2011 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

08.12.2011 Fratta Todina (PG). Bracconiere frattigiano sorpreso nei boschi di Acquasanta. Un 48enne di Fratta Todina era andato a caccia, non autorizzato, di caprioli; denuncia e sequestro degli "attrezzi". Un 48enne di Fratta Todina ha fatto un brutto incontro all’interno dei boschi di un’azienda faunistica venatoria di località Acquasanta, ad Orvieto. A venirgli incontro mentre affaticato trasportava il corpo di un capriolo di una trentina di kg, sono stati gli uomini del corpo forestale dello Stato di San Venanzo... Fonte: www.iltamtam.it

08.12.2011 Chieti. Denunciate quattro persone per introduzione di armi e munizioni in area protetta. I Forestali hanno colto in flagranza di reato i quattro uomini durante l'attività di controllo finalizzata al contrasto del bracconaggio, in località Valico della Forchetta nel comune di Palena. La Forestale scopre e sequestra l'arsenale all'interno delle autovetture dei cacciatori. Elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 1.400 euro. Volevano introdurre armi e munizioni all'interno del Parco Nazionale della Majella senza essere in possesso delle autorizzazioni necessarie rilasciate dall'Ente Parco. Per questo motivo, quattro uomini, tutti residenti in provincia di Chieti, sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria dagli agenti dei Comandi Stazione Parco di Cansano (AQ) e Palena (CH) e da quelli del Coordinamento Territoriale per l'Ambiente di Guardiagrele (CH) del Corpo forestale dello Stato... Fonte: www3.corpoforestale.it

07.12.2011 Santa Giusta (OR). Denunciati tre bracconieri di Quartu. Fermati a Santa Giusta con 850 storni. Tre disoccupati di Quartu sono stati denunciati a piede libero per bracconaggio dai carabinieri di Santa Giusta. I tre bracconieri, di 37 anni, di 45, e di 46 anni, sono stati fermati questa notte nella via principale del paese per un normale controllo e nel cofano dell'auto sulla quale viaggiavano, una Fiat Punto, risultata priva di assicurazione, sono stati trovati tre sacchi di iuta con 850 storni che erano stati catturati nelle campagne del paese con una rete...Fonte: www.unionesarda.it

06.12.2011 Pietraroja (BN): Denunciate tre persone per caccia in zona protetta. I Carabinieri della stazione di Cusano Mutri, nel corso di uno servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, hanno denunciato tre cacciatori per attività venatoria in zona protetta e paesaggistica del Parco del Matese. I tre, P.C. 27enne di Montesarchio, P.C. 50enne e P.A.47enne entrambi di San Martino Valle Caudina, sono stati sorpresi in tipico vestiario ed atteggiamento venatorio, a Pietraroja, in località boschiva Camposcale, in una zona considerata oasi di prot... Fonte: www.ilquaderno.it

06.12.2011 Genova. Salvata un'aquila reale ferita a Borzonasca. Polizia provinciale di Genova salva aquila reale ferita.La polizia provinciale genovese, intervenuta su segnalazione di alcune persone, ha recuperato un'aquila reale con un'ala fratturata che le impediva di volare e di sfamarsi in una zona molto impervia del monte Cucco, nel Comune di Borzonasca... Fonte: www.adnkronos.com

06.12.2011 Posina (VC): carabiniere rischia la vita per fermare cacciatori. L'episodio è accaduto sabato, in Val Grande, zona impervia nel comune di Posina. Il maresciallo Claudio Burello, con due amici cacciatori, ha cercato di fermare due bracconieri ma si è ferito in un dirupo. Ha rischiato la vita per "dare la caccia" a tre bracconieri. Il protagonista è il maresciallo Claudio Burello, mentre i denunciati sono C. I., residente a Posina, P.N. e suo figlio P.M. di Treschè Conca di Roana. Gravi le accuse: per i primi due di aver abbattuto e detenuto fauna alpina stanziale appartenente a specie protetta e per aver omesso di soccorrere una persona in difficoltà, mentre al terzo è contesteto di aver abbattuto e detenuto esemplari di specie protetta...Fonte: www.vicenzatoday.it

06.12.2011 Cacciatori di frodo denunciati nel reggiano. Prosegue con efficacia l’attività di vigilanza della Polizia Provinciale. Nel comune di Castellarano una pattuglia ha individuato una trappola (tipo “Larsen”) per la cattura di corvidi all’interno della quale, in totale assenza di cibo ed acqua, erano visibili le carcasse di 2 esemplari di gazza (Pica-Pica) ormai ridotte al solo scheletro e quella di un terzo soggetto della stessa specie ancora in buono stato di conservazione. Dagli accertamenti compiuti pare che il responsabile abbia abbandonato gli uccelli caduti nella gabbia, lasciandoli morire di fame e sete. A carico di questa persona, un cittadino di Castellarano, è scattata la denuncia per maltrattamenti di animali... Fonte: www.modena2000.it


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NEWS FLASH 05/06 dicembre 2011 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

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NEWS FLASH 05/06 dicembre 2011 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

06.12.2011 Vicenza: tre bracconieri denunciati nell'alto vicentino. Padre figlio e un amico sorpresi con cervi da cc fuori servizio. Stavano trascinando tre camosci morti e per questo sono stati fermati dal comandante dei carabinieri di Arsiero (Vicenza). Il militare fuori servizio e a caccia con degli amici ha chiesto l'intervento degli agenti della Polizia Provinciale. A finire nei guai tre bracconieri vicentini che ora dovranno rispondere dell'accusa di aver abbattuto e detenuto fauna alpina stanziale appartenente a specie protetta: si tratta di padre e figlio residenti a Tresché Conca di Roana (Vicenza) e di una terza persona che abita a Posina (Vicenza). Fonte: ANSA

06.12.2011 Santa Sofia, Forlì - Beccato mentre sparava ad una specie protetta, cacciatore di Santa Sofia, ora rischia carcere, multa e sospensione della licenza... fermato dalla polizia provinciale nel comune di Verghereto. Dopo alcune segnalazioni, gli agenti di vigilanza ittico-venatoria sono intervenuti in zona Biancarda per verificare di persona... Fonte: www.romagnanoi.it

06.12.2011 Ancona. Attirava quaglie nel suo orto: pensionato nei guai. La scorsa settimana il personale del Comando stazione forestale di Ancona ha posto sotto sequestro un richiamo elettroacustico in via del Tesoro a Falconara Marittima e denunciato alla Procura della Repubblica del capoluogo dorico C. R., pensionato settantaquattrenne del posto, per allestimento ed utilizzo di richiami vietati dalla vigente normativa venatoria.... Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

grive

06.12.2011 Pisa, scoperti a cacciare nel parco di San Rossore. Tre denunce. L'operazione è  partita da una segnalazione anonima pervenuta al comandante del servizio tutela gestione ambientale del Parco che ha allertato la stazione e il posto fisso a cavallo della forestale di San Rossore.  Scoperti tre cacciatori di frodo nel Parco di San Rossore (Pisa). Gli uomini avevano  raggiunto la tenuta via Arno, a bordo di una piccola imbarcazione. Sono stati trovati e denunciati dal  corpo forestale. E' stata anche recuperata dagli agenti anche una bicicletta appositamente modificata per il trasporto degli animali selvatici abbattuti... Fonte: www.lanazione.it

05.12.2011 Civitella Paganico, Grosseto . Caccia dopo il tramonto Per tre persone scatta la denuncia. Tre uomini, residenti in provincia di Pistoia, sono stati denunciati dai carabinieri della stazione di Civitella Paganico perché trovati a cacciare in orario non consentito. le «doppiette», sono state pizzicate vicino Civitella nella notte tra venerdì e sabato. Per loro è quindi scattata la sanzione amministrativa prevista da una legge regionale per quanti vengono trovati a caccia dopo il tramonto... Fonte: www.lanazione.it

05.12.2011 Cagliari. Il business natalizio delle grive fa cadere nella rete i bracconieri. Per i buongustai non c’è nulla di più prelibato delle grive. E per assaporare le loro carni sono disposti a sborsare cifre da capogiro. Lo sanno bene anche i bracconieri che nella giornata di ieri sono incappati nelle maglie dei ranger del Corpo forestale. Un blitz in piena regola, condotto nelle campagne del cagliaritano, nelle oasi di protezione faunistica dei monti Sette Fratelli, a Maracalagonis e Sinnai, e nelle zone montane fra Capoterra e Domus de Maria, che ha portato al sequestro di quasi 500 uccelli e quattro cinghiali... Fonte: www.sardegna24.net

05 dicembre 2011 Curtarolo (PD): Usava richiami illegali, cacciatore denunciato. Utilizzava richiami per uccelli migratori vietati dalla legge. E così a Curtarolo la polizia provinciale ha colto in flagranza di reato un cacciatore di sessant’anni residente a Padova intento ad armeggiare con due Beretti B-18, apparecchi elettroacustici per attirare in modo illegale la fauna selvatica. “L’operazione – ha spiegato l’assessore alla polizia provinciale Enrico Pavanetto – è stata fatta sulla base di alcune segnalazioni che abbiamo avuto da cacciatori onesti. La testimonianza di questi cittadini per bene ci ha permesso di avviare l’attività investigativa... Leggi tutto: www.cronacalive.it

05.12.2011 Acquapendente (VT). Bracconaggio, una denuncia. Operazione congiunta tra la stazione del corpo forestale di Acquapendente e quella dei carabinieri per la repressione del fenomeno del bracconaggio e danni contro il patrimonio. Nella prima mattinata di sabato, alle ore 04.50 circa, è stato fermato un uomo a bordo di un’autovettura sulla quale è stato ritrovato un cinghiale abbattuto e un’arma utilizzata per l’abbattimento. Immediatamente è stata eseguita la perquisizione all’interno dell’autovettura sulla quale, oltre al capo abbattuto, sono stati trovati altri oggetti ad uso caccia... Fonte: www.ontuscia.it

 


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NEWS FLASH 02/04 dicembre 2011 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

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NEWS FLASH 02/04 dicembre 2011 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

3.12.2011 Cagliari: denunciati 6 bracconieri, sequestrati 500 uccelli. Operazione agenti forestale sui Sette Fratelli e a Capoterra. In una operazione anti bracconaggio effettuata dagli agenti del Corpo Forestale regionale nelle oasi permanenti di protezione faunistica dei monti Sette Fratelli, a Maracalagonis e Sinnai, e nelle zone montane fra Capoterra e Domus de Maria, sono stati sequestrati quasi 500 uccelli (tordi, merli e pettirossi) e quattro cinghiali catturati con i lacci, e denunciate alla Procura della Repubblica sei persone per uccellagione e uso di strumenti illeciti per la caccia. Gli agenti hanno trovato anche 170 reti per uccellagione, 9.000 lacci di crine per uccelli e 275 per cinghiali e cervi. Fonte: ANSA

02.12.2011 Giffoni Valle Piana (SA). A caccia senza porto d'armi e con fucile rubato. I Carabinieri hanno tratto in arresto, nella flagranza dei reati di ricettazione e di detenzione e porto abusivo di arma comune da sparo, il 40enne M.F., già noto per i suoi precedenti. L'uomo, dopo prolungato servizio di osservazione, è stato sorpreso in località Piani, area ricompresa nel perimetro del parco regionale dei monti Picentini, all’interno del quale è vietata l’attività venatoria, mentre abusivamente esercitava l’attività di caccia al cinghiale mediante l’utilizzo di un fucile cal. 12 marca Beretta. Il 40enne era privo, perché revocato, del necessario porto d’armi... Fonte: www.salernoinprima.it

02.12.2011 Ancona. Bracconiere colto con il fucile nell'area protetta. Domenica scorsa, durante una attività di censimento degli animali dell'area, sono stati avvistati due cani da caccia. Avvertita immediatamente, la polizia provinciale è intervenuta sul posto. Due agenti, dopo un breve appostamento, hanno individuato i ... Fonte: www.ilrestodelcarlino.it


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