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NEWS FLASH 19/25 gennaio 2012 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

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NEWS FLASH 19/25 gennaio 2012 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

23.01.2012 Rovigo, Bracconaggio nel Delta del Po Il Wwf lancia petizione online. Il WWF di Rovigo tramite il proprio sito web www.wwfrovigo.it promuove una petizione online contro il bracconaggio nel Delta del Po. "Alla luce dei recenti fatti accaduti - scrive in una nota l'associazione rodigina - pensiamo sia indispensabile che i cittadini vengano ben informati della situazione e che in prima persona ci aiutino a far fronte al problema". Per questo motivo è stata creata una pagina dove sarà possibile, per chi lo vorrà, inviare un messaggio ai responsabili della Provincia di Rovigo, perché intensifichino l’azione di controllo sul bracconaggio nel Delta (http://www.wwfrovigo.it/attivita/fermiamo-il-bracconaggio). .. Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

23.01.2012 Bari, Caccia ai bracconieri della Murgia, fermate e denunciate tre persone dai Forestali. Con un fuoristrada e con un potente faro alogeno cervavano di sorprendere i cinghiali presenti in località “Masseria Iazzo Rosso”. Era da diverse notti che gli agenti del Comando Stazione Forestale di Ruvo di Puglia, erano sulle tracce di pericolosi bracconieri dediti alla caccia selvaggia ai cinghiali. (...). Tale atteggiamento palesava un’attività di bracconaggio tassativamente vietata nel territorio dei Parchi dalle Leggi 394/91 e 157/92.... Fonte: www.ruvolive.it

21.01.2012 Pisa. Nei guai 21 cacciatori hanno ucciso maiali durante una battuta. Sono stati tutti identificati e denunciati i cacciatori che all’inizio di gennaio hanno imperversato all’interno di una proprietà privata uccidendo alcuni capi di cinta senese che erano di proprietà di un allevatore di Castelnuovo Valdicecina. Durante una battuglia di caccia al cinghiale i cacciatori, in tutto sono state denunciate 21 persone, sono entrati nella proprietà privata e hanno finito per dare la caccia ad animali che non erano selvatici. Li hanno spinti dentro il bosco con i cani e poi li hanno uccisi. Fatti a pezzi e caricati sulle loro macchine per poi allontanarsi. Ma qualcuno li ha visti... Fonte: http://iltirreno.gelocal.it

20.01.2012 - Incastrati i bracconieri analizzando il Dna degli animali abbattuti. Per la prima volta usate tecniche forensi. Indagine del dipartimento di biologia e il ministero dell'Interno di Cipro. Analisi genetiche del Dna per la conservazione della fauna endemica e minacciata da bracconaggio. E' il tema dello studio condotto da un gruppo di ricercatori del dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa in collaborazione con il Game Fund Department del Ministero degli Interni di Nicosia (Cipro) e che rappresenta il primo contributo nel settore della biologia della conservazione animale con applicazione di tecniche biomolecolari di Dna forense.I ricercatori pisani hanno svolto analisi molecolari sul Dna supportando un'indagine della polizia cipriota in un caso di sospetto bracconaggio avvenuto a settembre 2010 ai danni di tre mufloni ciprioti, una specie protetta sull'isola. I campioni di tessuto raccolti dalla popolazione selvatica di muflone, insieme a quelli prelevati dai tre esemplari rinvenuti morti nei pressi del luogo di arresto dei tre presunti colpevoli, hanno permesso di appurare, spiega una nota dell'ateneo, "una chiara connessione tra  due delle tre carcasse di muflone e tracce biologiche campionate e i risultati sono ora a disposizione della magistratura cipriota". I marcatori molecolari messi a punto dai ricercatori potranno essere impiegati anche in analisi genetiche simili per proteggere la sottospecie di muflone presente in Sardegna. Fonte: ANSA

20.01. 2012 Campobasso: cinque cacciatori, bracconieri in area protetta. Intervento di Carabinieri e Corpo Forestale. GEAPRESS – Erano tutti e cinque cacciatori, d’età compresa fra i 53 e i 18 anni, ma cacciavano tutti in area protetta in località Verzaro, nel Comune di Trivento (CB). La giornata era andata bene, ma non certo per il cinghiale. Ucciso nonostante si trovasse in piena oasi di protezione e di ripopolamento e cattura. Tutti armati, i cinque cacciatori, con regolare tesserino venatorio e licenza di porto di fucile uso caccia. Due di Trivento e tre di Salcito (CB), trovati in possesso, oltre che del cinghiale abbattuto, di 91 munizioni a palla, e otto fucili. I fatti sono occorsi sabato scorso. ... Fonte: www.geapress.org

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