Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

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DOSSIER VITTIME CACCIA-2018-2019-SISTEMA CACCIA

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ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA -

DOSSIER VITTIME DELLA CACCIA

STAGIONE VENATORIA 2018-2019

- SISTEMA CACCIA -

 

Proprio la recente sentenza della Corte Costituizionale depositata il 17 gennaio scorso ha sancito che la caccia non ha alcun valore ambientale.

Ecco che il re (lobby venatoria) è nudo. C'è da chiedersi  allora su quali contesti il sistema caccia tiene, visto che la storia del cacciatore figura essenziale per regolare gli equilibri di specie, per noi è sempre stata una panzana... un palese falso.

Al contrario, ed è innegabile, la caccia nel nostro paese ha prodotto danni incalcolabili agli ecosistemi: depauperamente della faunana selvatica e inquinamento ambientale su tutti.

Il sistema caccia si autoalimenta anche sulla falsa tesi che gli abbattimenti di contenimento, nel caso ad esempio dei cinghiali, siano uno strumento efficace per il controllo della specie.

Una bugia tira l'altra: non solo gli abbattimenti si sono rivelati fallimentari, ma hanno altresì impedito l'adozione di misure alternative e incruente previste dalla stessa legge 157/92. E poi la stortura, quella sì, operata ad arte dal mondo venatorio: ripopolare, reintrodurre, cinghiali e non solo, in un circuito che si autoalimenta e che legittima ulteriori abbattimenti, con la scusa dei danni e dei pericoli.

Ecco il sistema caccia si regge su presupposti antiscientici dal punto di vista etologico e ambientale, per gestire con la compiacenza delle isitituzioni locali il territorio, lucrare e monetizzare ad esempio il commercio di carni (di ungulati e non solo, che ricordiamolo sono patrimonio indisponibile dello Stato, ovvero di tutti noi).

Politiche di contenimento di altre specie ritenute dannose, nutrie, volpi e non solo, trovano sempre enti locali ben disposti ai piani di abbattimento, avvalendosi dell'intervento degli ATC, eludendo preventiva mente il ricorso a interventi alternativi e rispettosi della vita così come previsto dalla 157/92. Ma soprattutto, la gestione attuale delle specie considerate in esubero, si fonda sull'ammazza tutti: uccidere prede e predatori. Gli equilibri naturali tra le specie carnivore e le loro naturali prede è completamente alterato dal cacciatore che si sostituisce così ad ogni altro competitor.

Eliminare le volpi è per i cacciatori una priorità visto che questo predatore naturale toglie loro selvaggina: unpredatore  che la loro insana furia sparatoria non può tollerare. Continuare a dare a questa lobby la gestione del territorio e degli animali è semplicemente delittuoso: che la politica smonti finalmente il sistema caccia, non offrendo più nessun alibi e nessuna sponda (per un pugno di voti...) a chi uccide e distrugge la natura.

Quanto riportato nello specifico focus, estrapolato dalle rassegne stampa quotidiane rende benissimo l'idea di come il sistema caccia opera, si regge e si autoalimenta.

Inoltre, a questo Sistema non è estraneo, come documentano le cronache, palesi elementi che lasciano intravedere un mondo sommerso fatto di corruzione, illegalità sistemica e inciuci di ogni genere. Dal commercio di specie a rischio estinzione. trofei, ristorazione con specie protette nel piatto, licenze di caccia concesse da medici compiacenti che chiudono due occhi di fronte alle patologie di cacciatori privi dei requisiti sanitari e psichici per imbracciare un fucile, fino ad arrivare a vere e proprie organizzazioni criminali...

Questa è la situazione emersa dall'osservazione di questi cinque mesi di stagione venatoria. Chi ha la voce, denunci. Facciamo circolare queste verità.

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CRONOLOGIA

 

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CRONOLOGIA

- 08.12.2018 - POTENZA

Magistratura, il pm "corrotto" con la caccia al daino a Pietrapertosa. E’ di fatto partita da Pietrapertosa l’inchiesta che ha portato in carcere il pubblico ministero di Lecce, E.A., accusato di corruzione ed abuso d’ufficio per aver offerto ad avvocatesse ed amici in cambio di sesso e altre regalìe. Costose battute di caccia e altri regali per favorire amici e conoscenti e chiudere gli occhi...

Fonte: http://www.nuovadelsud.it/primo-piano/primo-piano-news/cronaca/14816-magistratura,-il-pm-corrotto-con-la-caccia-al-daino-a-pietrapertosa.html

 

- 02.09.2018 - REGIONE TOSCANA/TRENTINO A.A.

Lupo, Firenze e il patto nel rifugio delle Dolomiti con il Trentino-Alto Adige: l’assessore all’Agricoltura Marco Remaschi è andato fino in Trentino-Alto Adige,“Sì ad abbattimenti per difendere agricoltura”. L'intesa tra la Regione e le due Province autonome sottoscritta in un rifugio del Passo Pordoi. Rabbia degli ambientalisti: "Incostituzionale e grottesco. Nemmeno un euro per la prevenzione". Il ministro Costa ha annunciato che ricorrerà alla Consulta, ma intanto il 4 settembre Trento e Bolzano andranno a Bruxelles per chiedere di poter legiferare in autonomia sul settore...

Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/09/02/lupi-firenze-e-il-patto-nel-rifugio-delle-dolomiti-con-il-trentino-alto-adige-si-ad-abbattimenti-per-difendere-agricoltura/4555588/

Fonte 2: 05.09 > https://www.agrifoodtoday.it/ambiente-clima/lupi-specie-protetta-ue-lega.html

 

- 12.11.2018 - REGIONE TOSCANA -

Dalla Toscana una serie di falsi su lupo e prevenzione. La prevenzione funziona ed è efficace, lo dimostrano studi e ricerche. Innanzitutto, si dichiarano dati falsi sulla presenza del lupo: nessuno studio attesta infatti la presenza di 1.000 individui in Regione, mentre un’approfondita analisi finanziata dallo stesso ente al Cirsemaf (Consorzio Interuniversitario di Ricerca sulla Selvaggina) ne ha documentati poco più della metà....Significativo infine che la Regione abbia invece declinato un progetto, finanziato grazie ai fondi SMS della campagna WWF #SOSlupo, proprio per assistere gli allevatori con tecnici esperti nelle misure di prevenzione...

Fonte: https://www.wwf.it/?43560%2FDalla-Toscana-una-serie-di-falsi-su-lupo-e-prevenzione&fbclid=IwAR3izcvdabw-gRdWEnUJVeYT1LoWlaeavYspF296xbOCg-QqiRWl4P3WnwE#.W-lk-mUvAmM.facebook

CREARE LA SCUSA: CINGHIALI, NUTRIE, VOLPI, LUPI, ORSI, PICCIONI, CORMORANI...

 

- 06.01.2018 - LIVORNO - AMBITO VENATORIO

Bracconieri al Castellaccio allevano i cinghiali nei boschi. Tra le piante spuntano cumuli di pane lasciati illecitamente dai cacciatori per nutrire le femmine e far crescere così gli animali da abbattere. Il termine tecnico è “governo abusivo”, ed è l'equivalente illecito della pasturazione in mare (pratica consentita per attirare i pesci) ma applicato in boschi e radure per foraggiare gli animali allo scopo di cacciarli. «In questo caso siamo di fronte a un governo abusivo di cinghiali»...

Fonte: http://m.iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2019/01/06/news/bracconieri-al-castellaccio-allevano-i-cinghiali-nei-boschi-1.17627710

 

23.01.2019 - VERCELLI

Borgosesia e dintorni - Cinghiali in Cremosina? Colpa dei cacciatori. «La forte presenza di cinghiali sulla Cremosina – spiega un cacciatore borgosesiano – è frutto di battute di caccia scorrette oltre che non a norma. Il parco costituisce l’habitat dove i cinghiali vivono tutto l’anno; ce ne sono tanti, per cui, quando non trovano cibo si spostano nelle zone coltivate. Sono animali notturni, scendono all’imbrunire, seguendo tracce nel bosco e soprattutto cercando di passare sotto ai ponti, il meno possibile sulla strada. Sapendo questo, ci sono cacciatori che li attendono nelle prime ore della mattina, quando devono tornare, spaventandoli anche solo con la loro presenza e chiudendo loro i passaggi. Così i cinghiali, confinati in una zona limitata, sono costretti ad attraversare la strada diventando un pericolo per la circolazione. In questa sorta di “recinto” ideale i cinghiali vengono poi cacciati, con battute formate anche da 10, 15 persone. Non sono pratiche corrette: il Comprensorio alpino fissa un massimo di tre persone per battuta....

Fonte: http://notiziaoggi.it/attualita/cinghiali-in-cremosina-colpa-dei-cacciatori-lopinione/

 

- 25.09.2018 - ABRUZZO –

Danni da cinghiale: la caccia ne provoca l’aumento e non la diminuzione. Negli ultimi decenni la popolazione di cinghiali in tutta Europa, nonostante la forte pressione venatoria e a dispetto delle tante metodiche di caccia messe in atto, è cresciuta in maniera addirittura esponenziale...

Fonte: https://www.terremarsicane.it/danni-da-cinghiale-la-caccia-ne-provoca-laumento-e-non-la-diminuzione/

 

FAR FUORI TUTTI, PREDE E PREDATORI!

Se la nutria è considerata... dannosa la si uccide. La volpe mangia le nutrie e si uccide la volpe. Qualcosa non torna....

- 28.11.2018 - REGIONE LOMBARDIA -

Sparate alle volpi che sono dannose, lo dice la Regione Lombardia. Sparate alle volpi che sono dannose per i raccolti e per l’uomo, così stabilisce la Regione Lombardia. Allungando di un mese il tempo di caccia. Le volpi, come tutti i predatori, sono dannosi solo all’uomo cacciatore, quello che non vuole competitori. La Regione Lombardia accontenta sempre i cacciatori, lo si vede chiaramente dai tanti provvedimenti, alcuni anche contro legge. Come la riapertura dei roccoli per catturare i richiami vivi. Proposta fermata all’ultimo momento....

Fonte: https://ilpattotradito.it/sparate-alle-volpi-che-sono-dannose-lo-dice-la-regione-lombardia/

 

- 20.11.2018 - ANCONA -

Selvatici: «Non solo cinghiali, vogliamo sparare anche ai piccioni». Cia, Copagri, Confagricoltura e altri dopo l'accordo tra Regione e Coldiretti chiedono misure anche contro gli altri animali...

Fonte: http://www.anconatoday.it/cronaca/manifestazione-cinghiali-regione-marche.html

 

- 14.11.2018 - FORLI'-CESENA

Caccia alla nutria, al via il piano di contenimento per il triennio 2018-2021 approvato dalla Giunta Gozzoli. La Giunta di Cesenatico visto lo scadere del precedente piano di contenimento e le nuove normative in materia ha deciso di riadottare il contenimento....

Fonte: http://www.livingcesenatico.it/2018/11/14/caccia-alla-nutria-al-via-il-piano-di-contenimento/

 

- 29.11.2018 - MANTOVA -

Borgo Virgilio - Interventi a chiamata richiesti dai privati: catturate più di 1600 nutrie in un anno. Nel 2018, tenendo presente che manca ancora un mese, sono già state catturate nel comprensorio di Borgo Virgilio più di 1.600 nutrie. Centinaia gli esemplari del roditore intrappolati nelle gabbie a partire dal 1° gennaio...

Fonte: http://www.vocedimantova.it/articoli/9056234/Borgo-Virgilio--catturate-piu-di-1600-nutrie-in-un-anno-

 

- 26.01.2019 - MODENA

A Modena 10.000 nutrie ammazzate ogni anno. Obiettivo di provincia e regione è l'eliminazione totale dal territorio. Il piano della provincia prorogato fino al 2020. Per proteggere gli argini. L'attività di controllo contro la proliferazione della nutria, gestita dal 2015 sulla base di un accordo tra diversi enti, coordinato dalla Provincia, ha portato all'abbattimento di circa 10.000 esemplari all'anno. Per gli anni 2016, 2017 e 2018. Negli ultimi sei anni si calcola che siano circa 60mila gli esemplari abbattuti. Sulla base di questi risultati, la Provincia ha prolungato la validità dell'accordo fino al 2020....Sempre contro le tane degli animali sugli argini, la Provincia ha avviato nel 2015 un piano per la cattura di istrici e tassi e il trasferimento in altre aree, in quanto specie non cacciabili e protette.

Fonte: https://www.lapressa.it/articoli/societa/a-modena-10000-nutrie-ammazzate-ogni-anno

 

LIBERO SFOGO:

- 06.01.2019 - TREVISO

Dosson di Casier - Sparano e poi seviziano una nutria, è caccia agli aguzzini. Presa a fucilate e colpita a colpi di rastrello. Un accanimento feroce quello di alcune persone, per ora ignote, nei confronti di una nutria, la cui unica colpa è stata quella si essere tale. L'animale, probabilmente creduto morto dai suoi aguzzini e lasciato agonizzante, è stato soccorso da un giovane e trasportato in una clinica veterinaria dove però è morto. Del caso si stanno occupando ora le guardie zoofile dell'Oipa che indagano per dare un volto e un nome ai...

Fonte: https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/nurtria_uccisa_casier_aguzzini-4213062.html

 

- 25.01.2019 – L'AQUILA -

Pacentro - Investono animali nel Parco e filmano la Mattanza: denunciati 3 cacciatori di Campo di Giove, documentata da un video che uno di loro ha poi trasmesso. Dalle immagii, a bordo di un fuoristrada, i 3 inseguono e investono decine e decine di animali del branco, in Zona B nel Parco della Maiella. La registrazione è stata caricata su Whatsapp e ricondivisa decine di volte. I Carabinieri forestali delle stazioni del parco di Pacentro e Cansano, li hanno identificati e rintracciati. Un motivo di vanto, una follia quella di colpire alla cieca nel branco di cinghiali, colpendone e investendone a decine sulla provinciale 54...dovranno rispondere delle accuse di tentativo di uccisione e maltrattamento degli animali, uccisione, cattura e prelievo di specie protette, caccia in periodo di divieto e nei parchi nazionali, disturbo alle specie e istigazione a delinquere....

Fonte: https://report-age.com/2019/01/25/investono-animali-nel-parco-e-filmano-la-mattanza-denunciati-3-cacciatori/

 

- 29.01.2019 - PROVINCIA DI NOVARA

Caccia alla volpe, la Provincia di Novara perde la battaglia legale. Valerio Vassallo è l’ambientalista biellese che ha presentato il ricorso contro il piano di controllo delle volpi. Il Consiglio di Stato accoglie l’appello animalista: «Stanarle con i cani è una crudeltà inutile». Niente cani dentro le tane delle volpi per costringerle a uscire e ucciderle a morsi: questa modalità di caccia è crudele e non è accettabile. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato che ha espresso parere favorevole sul ricorso di un animalista biellese..Il piano era stato redatto dalla Provincia ed era stato approvato con il decreto del presidente del 3 febbraio ...

Fonte: https://www.lastampa.it/2019/01/29/novara/caccia-alla-volpe-la-provincia-di-novara-perde-la-battaglia-legale-7RFdGNssROT0ql7zWxgVWJ/premium.html

 

- 06.01.2019 -

Gonnosfanadiga - Tre volpi impiccate al cartello del tempio, l'orrore in campagna. Un'immagine macabra che questa mattina è stata pubblicata sul frequentatissimo gruppo "Pastori di Sardegna". Forse l'autore del gesto e della condivisione voleva autocelebrarsi, cercando appoggio tra chi con le volpi non ha sempre un buon rapporto: sono spesso responsabili di attacchi agli agnelli e al bestiame.

Solo che il risultato sperato non è stato raggiunto: in un amen la discussione si è popolata di prese di posizione indignate e di severi rimproveri...

Fonte: https://www.youtg.net/v3/primo-piano/13472-tre-volpi-impiccate-al-cartello-del-tempio-l-orrore-in-campagna

 

SISTEMA CONTENIMENTO:

- 03.01.2019 - Incidente stradale con cinghiali fa un morto: politici e agricoltori vogliono subito il contenimento. Enpa difende gli animali selvatici. Morto in autostrada per il branco di cinghiali, i politici: "Subito il contenimento" Maggioranza e anche fette di opposizione in Regione per provvedimenti urgenti. Enpa: "Non strumentalizzare l'incidente, uccidere i cinghiali è antiscientifico e non risolve il problema"... Finora, in effetti, le strategie di contenimento hanno visto il fucile al primo posto. Eppure i dati indicano che i cinghiali aumentano. Non sarà che le strategie migliori sono altre?, si chiede e chiede l'Enpa...

Fonte: https://www.milanotoday.it/attualita/cinghiali.html

 

-10.10.2018 La caccia al cinghiale va abolita: lasciamo fare ai lupi....

Fonte: https://www.cronachemaceratesi.it/2018/10/10/la-caccia-al-cinghiale-va-abolita-lasciamo-fare-ai-lupi/1161203/

 

- 05.01.2019

«Gli incidenti sono il frutto d’una gestione da buttare». Abbattimenti sotto processo. Arriva anche dagli ambientalisti un commento del tragico incidente avvenuto lungo la «A1», ed è naturalmente fuori dal coro. La Lega per l’abolizione della caccia «esprime le più sentite condoglianze e la propria vicinanza ai parenti della vittima e alle persone ferite da questo drammatico incidente, e vorrebbe che l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura Fabio Rolfi e i vertici della Coldiretti facessero altrettanto, evitando di speculare ancora una volta sul caso cinghiali». Secondo la Lac si sta infatti «dimenticando, come sempre, di citare l’origine del problema e di ammettere i clamorosi errori gestionali fatti finora. Questa tragedia è la conseguenza di una pessima gestione di questa specie, che per decenni ha previsto solo abbattimenti e nessuna prevenzione dei danni e degli incidenti stradali. (...)

Fonte: http://www.bresciaoggi.it/territori/valsabbia/gli-incidenti-sono-il-frutto-d-una-gestione-da-buttare-1.7025788

 

- 07.01.2019

Incidenti "causati" da cinghiali: la caccia ha fallito, occorre cambiare approccio. È di alcuni giorni fa la notizia di un tragico incidente stradale causato dall’attraversamento di alcuni cinghiali lungo l’autostrada A1 nel lodigiano.... Come LAV rivolgiamo un appello a tutte le autorità direttamente coinvolte affinché si cambi al più presto l'approccio nella gestione della fauna selvatica sviluppando e investendo in metodi di controllo incruento dei cinghiali. Le immissioni di cinghiali sul territorio e la caccia ovunque e tutto l'anno sono un errore e un fallimento, l'inefficacia è sotto gli occhi di tutti.

Fonte: https://www.lav.it/news/incidente-cinghiali-lodi

 

- 04.01.2019

L’invasione dei cinghiali è colpa dei cacciatori e di chi li tratta come cuccioli da sfamare. I cinghiali rappresentano il nuovo nemico pubblico dell’essere umano, ma siamo sicuri che sia realmente così? Capiamo insieme come mai in Italia si stima che ci siano circa un milione di cinghiali, chi è questo animale e perché si sta avvicinando pericolosamente alle nostre città, dove sempre più spesso li vediamo passeggiare. di Zeina Ayache...

Fonte: https://scienze.fanpage.it/linvasione-dei-cinghiali-e-colpa-dei-cacciatori-e-di-chi-li-tratta-come-cuccioli-da-sfamare/

 

METODI ALTERNATIVI, DURI DA DIGERIRE, TROPPO EFFICACI.,..

- 19.01.2019 - TORINO

Sterilizzate e rimesse in libertà, le nutrie del parco del Valentino. Sono state catturate, operate per renderle infeconde e rimesse in libertà nella loro casa, il giardino roccioso del parco. I veterinari e il tecnico faunista del Canc - Centro animali non convenzionali di Torino - hanno lavorato per tutto il giorno ieri per affrontare il problema della proliferazione senza però nuocere agli esemplari, grazie a un controllo in laparoscopia che viene fatto direttamente in loco. “Nel tentativo di trovare un loro controllo incruento - raccontano dal Canc -siamo in prima fila, affiancati dalle associazioni animaliste aderenti alla Consulta di Torino, su incarico di Cmt e supportati per la logistica dal Comune di Torino”...

Fonte: https://video.gelocal.it/gazzettadimantova/cronaca/sterilizzate-e-rimesse-in-liberta-le-nutrie-del-parco-del-valentino/106634/107063

 

- 28.11.2018 - AVC VS PROVINCIA DI ALESSANDRIA

Ricorso delle Associazioni Vittime della caccia ed Earth... - accolto - "per l'annullamento del Decreto del Presidente della Provincia di Alessandria n. 56 del 29 marzo 2018, pubblicato sino al 12.4.18, col quale è stato approvato il programma di controllo.della specie di cinghiale per l'anno 2018...", per gli effetti il piano veniva annullato...Gli abbattimenti devono rappresentare l’estrema ratio e non essere la consuetudine...

Fonte: AVC - Sentenza N. 00519/2018 REG.RIC.Tar Piemonte (Sez. Seconda)- pubblicato il 28.11.2018

 

- 14.01.2019 - EMILIA ROMAGNA

Nuove tecnologie per ridurre gli incidenti causati da cinghiali e altri animali selvatici. Ecco le novità del nuovo Piano faunistico approvato dalla Regione. Nuove tecnologie per ridurre gli incidenti causati da cinghiali e altri animali selvatici„Nuove tecnologie per ridurre gli incidenti causati da cinghiali e altri animali selvatici Sensori luminosi e dissuasori acustici che allertano gli animali e mettono in guardia gli automobilisti...

Fonte: http://www.forlitoday.it/cronaca/nuove-tecnologie-per-ridurre-gli-incidenti-causati-da-cinghiali-e-altri-animali-selvatici.html

 

- 14.01.2019 – REGIONE EMILIA ROMAGNA

Interventi sulle strade per salvare la fauna selvatica dai veicoli. Sensori luminosi e dissuasori acustici che allertano gli animali e mettono in guardia gli automobilisti, per aumentare la sicurezza sulla strada: sono solo alcuni degli strumenti che la Regione ha testato per valutare l’efficacia nel prevenire gli incidenti stradali causati da cinghiali e da altri animali selvatici che, sempre più frequentemente, raggiungono strade e centri abitati. Prevista dal nuovo Piano faunistico regionale,...

Fonte: https://www.riminitoday.it/cronaca/interventi-sulle-strade-per-salvare-la-fauna-selvatica-dai-veicoli.html

 

- 18.01.2019 - L'AQUILA

Ovindoli – Un cane-eroe dal sangue marsicano salva un intero bestiame dall’attacco di un orso. “Velino del Velino Sirente”, un pastore abruzzese nato ed allevato nell’Allevamento “Velino Sirente”, un’azienda agricola di Santa Iona di Ovindoli, è riuscito a difendere le capre da un attacco di un orso in Trentino Alto Adige....Un cane-eroe dal sangue marsicano che è riuscito a tenere testa al suo rivale, come accaduto già in passato, ma che, purtroppo, in quest’ultima occasione ha riportato nello scontro diverse i importanti ferite. Il cane ora però sta bene ed ha recuperato in pieno la sua salute....

Fonte: https://www.terremarsicane.it/un-cane-eroe-dal-sangue-marsicano-salva-un-intero-bestiame-dallattacco-di-un-orso/

 

- 28.01.2019 - L'AQUILA

Opi - Il Pastore Abruzzese si trova faccia a faccia con il lupo e lo scaccia. Mentre in Trentino è allarme, la storia di una convivenza possibile. Il forestale Secondino Cimini ci ha raccontato la storia di queste foto (nell'articolo...

Fonte: https://www.ildolomiti.it/ambiente/2019/il-pastore-abruzzese-si-trova-faccia-a-faccia-con-il-lupo-e-lo-scaccia-mentre-in-trentino-e-allarme-storia-di-una-convivenza-possibile

 

PUBBLICA SICUREZZA, SOLO DETTAGLI...

- 07.09.2018 - TORINO - AMBITO VENATORIO

Battuta di caccia agli ungulati in notturna, preoccupazione a Chiaverano: Ha destato preoccupazione e polemica la battuta di caccia selettiva al cinghiale nel territorio di Bienca. “Se possibile, cercheremo in futuro di avvisare la popolazione di queste attività in maniera tempestiva – fanno sapere le autorità – Le date in cui vengono effettuati gli interventi non vengono decisi con tanto anticipo... Infatti, vengono fatte nei momenti in cui vengono fatte le segnalazioni e le squadre predisposte riescono a fare l’intervento, dato che sono costituite da volontari”....(!!!)

Fonte: https://senzacommento.blogspot.com/2018/09/battuta-di-caccia-in-notturna.html

 

SISTEMA PRONTO CACCIA, CRUDELE E NON SOLO

- 23.10.2018 - TRENTO -

Trento, in centro città la morìa di fagiani. Un altro fagiano «pronta caccia» morto in centro città: continuano i casi segnalati all’Adige dei fagiani da allevamento rilasciati a scopo venatorio destinati però a morire presto nelle più svariate circostanze, talvolta persino creando situazioni di un certo pericolo per le attività umane e la circolazione stradale. L’ultimo animale esanime è stato immortalato dal birdwatcher Karol Tabarelli de Fatis nientepopodimeno che in piazza Cesare Battisti...

Fonte: http://www.ladige.it/popular/animali/2018/10/23/trento-centro-citt-mor-fagiani

 

- 21.09.2018 - REGIONE TOSCANA

La nuova PAC e il futuro della caccia in Italia. "E’ passata da pochi giorni l’apertura generale della caccia, e anche se è prematuro fare dei bilanci, i risultati sulla consistenza e sul prelievo della selvaggina stanziale non appaiono certamente confortanti in molte realtà della Toscana. Per arginare il problema si ripropongono costantemente ricette ormai ampiamente sperimentate, con esiti negativi (pronta – caccia, immissioni forzate di fauna d’allevamento etc.)"...

Fonte: https://www.ladeadellacaccia.it/index.php/la-nuova-pac-e-il-futuro-della-caccia-in-italia-54232/

 

ISTITUZIONI e PUBBLICI UFFICI

- 25.10.2018 - VIBO VALENTIA -

Serra San Bruno - False dichiarazioni per ottenere il porto d'armi. Sette persone, tra le quali un medico, denunciate per falsità ideologica dalla Polizia nell’ambito di controlli per la verifica dei requisiti psicofisici dei soggetti detentori di armi o richiedenti la licenza di porto di fucile...In particolare, circa la validità della certificazione sanitaria allegata alle istanze di rinnovo del porto d’armi, è emersa l’omissione sistematica di pregresse patologie psichiche... è emerso anche che ad un soggetto, dichiarato invalido all’attività lavorativa per patologie di natura psichica, era stato rilasciato da un medico un certificato attestante l’assenza di tali patologie...

Fonte: https://www.quotidianodelsud.it/calabria/cronache/cronaca/2018/10/25/false-dichiarazioni-ottenere-porto-darmi-sette-denunce-vibonese

 

- 22.11.2018

Davide Daniza Celli: La Procura di Trento ha respinto l'archiviazione per l'abbattimento dell'orsa Kj2. Gli articoli che girano sono, come al solito, imperfetti. Evitano accuratamente di spiegare nei dettagli quanto accaduto. Riporto un passaggio. "Dunque, non era possibile narcotizzare l’orso e catturarlo. A quella distanza era solo possibile abbattere l’animale ritenuto pericoloso per l’uomo. Pertanto secondo la procura, quando i forestali decisero di sparare, in esecuzione di un’ordinanza della Provincia, non commisero alcun reato. Conclusione contestata, con un primo successo, dagli ambientalisti"

Lesson one: catturare un orso.

Se un orso aggredisce qualcuno e l'autorità lo vuole catturare e/o uccidere, quest'ultima deve essere sicura che si tratti dell'orso giusto. Non è che un esemplare si distingue dai suoi simili " a vista", gli orsi non sono come Yoghi e Bubu. Per questo si narcotizza l'orso che potrebbe essere l'assalitore, si preleva un campione di materiale genetico, (un tampone di saliva) e lo si fa analizzare. Se il Dna dell'orso catturato corrisponde a quello dell'orso colpevole si procede ad una nuova cattura o lo si abbatte.

Da ciò ne deriva che non è vero che Kj2 era irraggiungibile. L'avevano già raggiunta, l'avevano dotata di radiocollare, campionata geneticamente e liberata. Avendola già catturata dovevano trattenerla e quindi richiuderla in un recinto come hanno fatto con la figlia di Daniza. Tanto più che i forestali agivano sulla base di un'ordinanza contingibile e urgente. Cosa vuol dire? Che si tratta di uno strumento varato per scampare un pericolo imminente. Quindi se pensavano che quella fosse Kj2 e, del pari, ritenevano che fosse un mostro assetato di sangue, dovevano trattenerla e non liberarla.

E' un po' come lo "scacco matto", se era cattiva la dovevi trattenere, se non era cattiva non la dovevi abbattere.

E invece l'hanno abbattuta, del resto c'erano le elezioni e bisognava mandare un segnale. Se Dio vuole non è servito. Il Governatore Rossi non è stato ricandidato e non ha vinto. Speriamo, a questo punto, che paghi per il danno procurato anche se ciò non riporterà al mondo l'orsa Kj2.

Fonte: Facebook, cit. Davide Daniza Celli.

DISPERATO RICAMBIO GENERAZIONALE

- 28.11.2018 - CROTONE -

Crotonei, FIDC nelle scuole per parlare della figura del cacciatore. Organizzato dalla Sezione Comunale Federcaccia di Cotronei (provincia di Crotone), e in prima persona dal presidente Vincenzo Barbatano, venerdì 16 Novembre si è svolto il primo incontro con i bambini della scuola primaria...

Fonte: https://www.cacciapassione.com/crotone-fidc-nelle-scuole-per-parlare-della-figura-del-cacciatore/

 

BUSINESS RISARCIMENTI DANNI DA FAUNA

- 08.10.2018 - EMPOLI - REGIONE TOSCANA

Caccia nel caos: perizie gonfiate, centinaia di agricoltori in ginocchio. L’inchiesta della procura ha bloccato i pagamenti dei danni alle coltivazioni. Intanto scoppia la battaglia dei rincari per l’iscrizione all’Atc 4 Toscana tra le doppiette. Non c’è pace per l’Atc dopo l’inchiesta aperta a maggio dalla procura di Firenze per presunte perizie di risarcimento per danni agricoli gonfiate. Sia l’Atc 4 che il 5 (che fino a poco tempo fa erano unite in un solo Ambito territoriale di caccia), da quella circostanza entrarono nell’occhio del ciclone per bilanci condizionati da pesanti disavanzi...

Fonte: http://iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2018/10/08/news/caos-caccia-perizie-gonfiate-centinaia-di-agricoltori-in-ginocchio-1.17331442

 

- 31.10.2018 - COMO

L'osservatorio ornitologico era solo una uccellanda. L'Arma visita l'impianto Fein di Arosio e mette tutto sotto sequestro: catture con richiami, luci e in un giorno non previsto e animali morti.

Una delle operazioni più clamorose del 2018, il Soarda impegnato in questi giorni a Brescia l'ha portata a termine lontano, in provincia di Como, ma la notizia riveste un grande interesse per tutti i migratoristi bresciani, sempre molto attenti agli aggiornamenti sugli spostamenti stagionali degli uccelli che arrivano dall'osservatorio Fein di Arosio.

L'OSSERVATORIO, in teoria un centro di cattura scientifico che doveva funzionare sulla base di una autorizzazione dell'Ispra (Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale), è finito sotto sequestro e sono fioccate le denunce per uccellagione e uccisione di animali. Perché nell'impianto, in cui si dovevano effettuare prelievi ematici dai migratori per poi liberarli, erano montati centinaia di metri di rete...

Fonte: Bresciaoggi 31.10.2018

 

- 26.11.2018

Reggio Emilia - Carabinieri alla Fiera Ornitologica: sequestrati 70 uccelli, denunce e furti. Volatili senza la documentazione che per legge deve attestarne la provenienza. Sei i commercianti segnalati, 17 invece le persone derubate. Già condannato un cittadino polacco. L’Ornitologica di Reggio da tempo ha assunto carattere internazionale, diventando la prima fiera di questo tipo in Europa per numero di espositori presenti, circa un migliaio, e per numero di visitatori...

Fonte: http://www.reggionline.com/sequestri-arresti-denunce-blitz-dei-carabinieri-forestali-allesposizione-ornitologica-fiere-reggio-emilia-foto/

 

BRAVA GENTE... ANCHE FURBETTA

- 02.01.2019 - UDINE

FRIULI: LE INTERCETTAZIONI E IL CODICE SEGRETO DI CHI CACCIA SENZA REGOLE. Doppiette sotto accusa tra Venzone, Pontebba e Dogna. I caprioli erano chiamati «bambini», il camoscio «la Juve»«Andate a controllare i bambini dove piove d’inverno». Non è un invito amorevole, tutt’altro. È il linguaggio criptato utilizzato da gruppi di presunti bracconieri che più di due anni fa agivano tra Venzone, Pontebba e Dogna. Una sorta di codice cifrato che consentiva a chi cacciava anche con armi non ammesse, di chiamare i caprioli «bambini». La selvaggina veniva recuperata e macellata in uno scantinato di Venzone per poi vendere la carne in Veneto...

Fonte: https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2019/01/02/news/le-intercettazioni-e-il-codice-segreto-di-chi-caccia-senza-regole-1.17613342?

 

- 17.12.2018 - BRESCIA

Ristorante bresciano cucinava allo spiedo uccelli protetti: sospesa la licenza dal Questore per trenta giorni. L’irregolarità è stata scoperta con un blitz dai carabinieri forestali di Vobarno. Dopo l’episodio, è arrivata la decisione della Questura che ha imposto la chiusura dell’attività e la sospensione della licenza per un mese. All’interno della cucina, sono stati trovati degli spiedi con infilzati tantissimi uccelli protetti pronti per essere cucinati...

Fonte: https://www.nonsoloanimali.com/ristorante-bresciano-cucina-allo-spiedo-uccelli-protetti-sospesa-la-licenza/

 

- 18.11.2018 - RIETI - AMBITO VENATORIO

1 CACCIATORE DI FRODO MORTO - COLPO DA 200 MT - MUNIZ.UNICA

Ripasottile - Cacciatore muore per un colpo di fucile durante una battuta di caccia (di frodo), nel territorio dell’area protetta della Riserva naturale regionale dei Laghi Lungo. La vittima, R. R., 51enne di Rivodutri, colpita a 200 metri di distanza con un fucile di alta precisione da un amico, in un terreno agricolo poco distante dal ristorante Colle Aluffi, durante una battuta non autorizzata....

Fonte:https://www.rietinvetrina.it/51enne-muore-per-un-colpo-di-fucile-durante-una-battuta-di-caccia-nei-pressi-di-ripasottile/?

AGGIORNAMENTO: "Tutti sapevano. Tutti o quasi ne usufruivano. A iniziare dalle attività di ristorazione del circondario. R. R., il cacciatore di frodo deceduto all’interno della Riserva dei Laghi, e l’amico G. S. dal cui fucile è stato esploso il colpo mortale, erano degli habitué della caccia di frodo all’interno dell’area naturale protetta e la carne di cinghiale ve niva spesso ceduta dietro compenso"...

Fonte: https://www.ilmessaggero.it/rieti/rieti_morto_caccia_rivodutri-4118268.html

 

- 26.10.2018 - BRESCIA - AMBITO VENATORIO

Bione - A caccia con trappole e reti: nei guai padre e figlio bracconieri per rivendere ai ristoranti uccelli protetti. Nascondevano 1140 esemplari di uccelli selvatici protetti dalla Convenzione di Berna, di cui oltre mille già spiumati e congelati. Il bracconiere aveva installato 90 metri di reti da uccellagione oltre ad altri sistemi di cattura illecita come le gabbie a trappola per mammiferi. Sequestrati tutti i sistemi di cattura illecita, mentre 59 esemplari sono stati liberati sul posto e 12 altri saranno consegnati ad un centro di recupero animali selvatici. Denunciati per furto aggravato ai danni dello Stato...

Fonte: https://www.giornaledibrescia.it/valsabbia/a-caccia-con-trappole-e-reti-nei-guai-padre-e-figlio-bracconieri-1.3310706

 

- 14.12.2018 -

In Italia vale oltre due milioni di euro il mercato dei trofei di caccia. Quello della vendita delle teste di animali morti e delle loro corna è un mercato molto fiorente, anche se non sempre attenzionato con dovere. Del resto basta dare un'occhiata ai motori di ricerca per rendersi conto come nel nostro paese vi siano oltre 200 siti specializzati in vendita online di trofei di caccia (dai teschi di capriolo con corna decorate fino a cervi imbalsamati) che gestiscono un giro di affari di oltre tre milioni di euro l'anno....

Fonte: http://www.valledaostaglocal.it/2018/12/14/mobile/leggi-notizia/argomenti/sos-quattro-zampe/articolo/il-commercio-di-corna-degli-animali-vale-tre-milioni-di-euro.html

 

- 14.09.2018

"Viaggio nella lobby delle armi italiana- Esiste una Nra italiana? Che cos’è il Comitato D-477 e quali sono i suoi rapporti con i politici italiani e le aziende che producono armi?" di Marco Romandini...

Fonte: https://www.wired.it/attualita/politica/2018/09/14/lobby-delle-armi-italia/

 

- 25.01.2019

La Corte Costituzionale conferma: la caccia non ha alcun valore ambientale!

Con sentenza depositata il 17 gennaio la Corte Costituzionale ha definitivamente chiarito che le Regioni possono ridurre il numero di specie cacciabili previsto dalla legge nazionale, riconoscendo così piena legittimità alla decisione della Regione Piemonte di rimuovere dal calendario venatorio ben sedici specie di animali selvatici. La Corte Costituzionale ha anche affermato che limitare il numero di specie cacciabili non diminuisce affatto il livello minimo di tutela imposto dalle norme nazionali.

Alla caccia, quindi, non deve essere riconosciuto alcun valore positivo dal punto di vista della tutela dell’ambiente e degli animali selvatici, con buona pace di coloro che ancora credono alla favola del “cacciatore ambientalista”.

Come LAV, assieme ad altre associazioni, ci eravamo costituiti nel giudizio alla Corte Costituzionale, sostenendo la decisione della Regione Piemonte attaccata dalle associazioni di cacciatori sostenute dal TAR Piemonte.Quella appena ottenuta si configura quindi come una sentenza epocale che conferma anche dal punto di vista giuridico quello che sosteniamo da sempre: la caccia porta solo morte e sofferenza senza alcuna utilità e per questo motivo deve essere vietata!

Fonte: https://www.lav.it/news/corte-costituzionale-caccia-ambiente

 

- 28.01.2019 – REGIONE TOSCANA - FORAGGIAMENTO CINGHIALI

L’arcano del foraggiamento. La Regione Toscana con l’adozione della Delibera 42 del 14 gennaio 2019 relativa al “Piano di prelievo e calendario venatorio nelle aree non vocate della regione Toscana anno 2019”.,riprendendo un parere ISPRA (n. 11687 del 16.02.2016) sulla possibilità di foraggiamento del cinghiale in attività di caccia di selezione, con un paragrafo alquanto sibillino, sembra aprire la possibilità, di fatto, al foraggiamento attrattivo del cinghiale tutto l’anno nelle aree non vocate da parte dei cacciatori di selezione che risultano essere in Regione Toscana oltre 12 mila abilitati...

Fonte: https://www.ladeadellacaccia.it/index.php/larcano-del-foraggiamento-56220/

 

- 30.01-2019 - CESENA-FORLI'

Cesena, gang di bracconieri in trappola. Sette arresti e denunce. Operavano tra Romagna e Delta del Po.

Il business dei volatili. Sono finiti prima in carcere e poi agli arresti domiciliari sette cacciatori ed ex-cacciatori (tra cui un ex poliziotto di Gatteo di Cesena, subito scarcerato) per aver messo in piedi un mercato illegale di uccelli da richiamo, con estensione nazionale. Le plurime e pesanti accuse vanno dall’associazione a delinquere (solo per tre di essi) al furto aggravato di uccelli attraverso l’illecita cattura in ore notturne con reti e strumenti di richiamo (per quattro di loro) e alla ricettazione (per tutti).Le nove persone finite nei guai si erano unite, secondo l’accusa, per commettere reati di furto di avifauna (in particolare tordi) con lo scopo di commettere ricettazione immettendo nel mercato illegale gli uccelli catturati vivi, traendo così profitto dalla vendita attraverso l’attività commerciale di altri. I piccoli volatili catturati venivano venduti da due commercianti nei loro negozi (si tratta dei due indagati a piede libero) per essere usati come uccelli da richiamo....

Fonte https://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/cronaca/bracconaggio-arresti-1.4415651

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