Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

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Ok del TAR ad AVC-Cinghiali Comune di Cervo IM

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28.02.2017: Ok del TAR al ricorso dell'Associazione Vittime della caccia - Cinghiali: Comune di Cervo IM

-L'Ordinanza cautelare (N. 57/2017 R.P.C. N. 61/2017 R.R.) del TAR Liguria blocca di fatto le mattanze ordinate dal

sindaco del Comune di Cervo e rinvia il giudizio di merito al 19 luglio 2017. L'Ordinanza sindacale, risulta

fumosa ed approssimativa, non supportata da motivazioni documentate, tali da giustificare l'atto di carattere contingibile

e urgente.

L'Associazione Vittime della caccia auspica l'applicazione dei metodi incruenti, peraltro previsti per legge (art.19 legge 157/92)

in via prioritaria rispetto alle armi da fuoco o altri metodi di sterminio, metodi che in decenni hanno dimostrato di essere

fallimentari e nocivi all'equilibrio naturale delle specie e di incrementare il problema invece di risolverlo. E' infatti questo il vero disegno.

Si vuole sparare al lupo, unico predatore del cinghiale, si fanno fuori le volpi senza limiti, uniche predatrici delle nutrie,

si fanno fuori le nutrie...per le responsabilità dell'uomo. Basta #MacelloItalia

E' ora di voltare pagina.

 

iL TESTO dell'ordinanza cautelare del 28 febbraio 2017, pubblicato il 01/03/2017

N. 00057/2017 REG.PROV.CAU.

N. 00061/2017 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria

(Sezione Seconda)

 

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 61 del 2017, proposto da:

Associazione Vittime della caccia, rappresentata e difesa dall'avvocato Massimo Rizzato,

con domicilio presso la segreteria del T.A.R. Liguria;

 

contro

 

Comune di Cervo, non costituito in giudizio;

 

per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia, dell'ordinanza n. 23/2016 avente ad oggetto l' abbattimento dei cinghiali.

 

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;

Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;

Visti tutti gli atti della causa;

 

Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 febbraio 2017 il dott. Angelo Vitali e uditi per le parti i difensori, come specificato nel verbale di udienza;

Considerato come il ricorso appaia assistito da sufficienti profili di fumus, non essendo provato il ricorrere di una situazione eccezionale di pericolo,

non fronteggiabile con gli strumenti tipici ordinariamente previsti dall’ordinamento giuridico;

Considerato altresì come, in relazione all’irreversibilità degli effetti dell’abbattimento dei cinghiali, sussista altresì il requisito del danno grave ed irreparabile;

 

P.Q.M.

 

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria (Sezione Seconda),

Accoglie la domanda incidentale di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, limitatamente all’ordine di abbattimento dei cinghiali.

Fissa per la discussione del ricorso nel merito l’udienza pubblica del 19.7.2017, alle ore 9,30.

Spese della fase cautelare compensate.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Genova nella camera di consiglio del giorno 28 febbraio 2017 con l'intervento dei magistrati:

Roberto Pupilella, Presidente

Luca Morbelli, Consigliere

Angelo Vitali, Consigliere, Estensore

 

L'ESTENSORE

Angelo Vitali

 

IL PRESIDENTE

Roberto Pupilella

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