Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

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Associazione Vittime della Caccia

Cs. IN MERITO AI DATI VITTIME PER CACCIA

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COMUNICATO STAMPA Associazione Vittime della caccia - 20.09.2019

VITTIME CACCIA - TUTTI "DANNO I NUMERI"

LA CONFUSIONE è STRUMENTALE

IN MERITO AI RECENTI COMUNICATI DELLE ASS. VENATORIE SUI NUMERI DELLE VITTIME DELLA CACCIA diffusi da Lorenzo Croce dell'AIDAA,

l'Associazione Vittime della caccia, appunto, ci tiene a informare i giornalisti (quelli che a loro volta leggono prima di scrivere), che una fonte per essere affidabile deve rendere verificabili i propri contenuti e dichiarare con quale criterio è stata fatta la ricerca.

Questo elementare principio di raccolta dati e comunicazione non è stato rispettato finora da nessuno, generando solo confusione e difformità, che è chiaramente l'obiettivo di chi ha interesse a mantenere nella  nebbia i morti e i feriti delle doppiette.

La nostra Associazione da 12 anni si attesta come riferimento per i DATI SULLE VITTIME PER ARMI DA CACCIA, e questo al solo scopo di fornire dati realistici su questo sconcertante fenomeno, denunciare la pericolosità di tale attività e di chi la esercita. Solo quanto emerge dalle cronache.

In fondo, alla realtà della caccia, non c'è alcun bisogno di aggiungere nulla, fanno tutto loro ed è per questo che la verità fa paura!

Due sono i principali motivi dell'affidabilità dei nostri dati: chiari e precisi CRITERI DI RICERCA e tutta la CRONOLOGIA E FONTI delle cronache da cui sono estratti.

L'ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA è impegnata ogni giorno per l'aggiornamento di un database, a compensazione della mancanza di un organismo istituzionale che faccia la conta dei danni, anche in termini di
vite umane, che la caccia provoca ad ogni stagione venatoria e non solo per mezzo delle armi da fuoco. Va precisato che comunque sia i dati forniti da AVC devono intendersi sottostimati in quanto non tutti i cosiddetti "incidenti di caccia" arrivano ai media.

Raccogliamo tutte le news inerenti il mondo della caccia in Italia, ma i dati poi sintetizzati nei Dossiers di fine stagione venatoria, riguardano principalmente:
- i morti e feriti umani
- per armi da caccia,
- in ambito venatorio o in ambito extravenatorio,
- dal 1 settembre al 31 gennaio (preaperture e calendario venatorio).

Sono invece esclusi e non conteggiati i casi:
- di suicidi con armi da caccia, salvo se trattasi di minori;
- i cacciatori vittime di cadute, infarti o altra causa che non siano armi da caccia.

Nei Dossier e le raccolte periodiche sui dati "AVC - Bollettini della guerra" sono elencati e documentati anche tutti i casi di tragedie sfiorate (casi che per "buona sorte" non rientrano tra le vittime), reati e
illeciti venatori, animali domestici (e non solo) vittime,  interventi di elisoccorso, storie paradossali ed emblematiche purtroppo ricorrenti.

Quanto qui AVC dichiara è un atto dovuto, necessario ad eludere qualsiasi tipo di strumentalizzazione, fermo restando che ognuno è libero di dare i numeri che vuole, basta che fornisca fonte e chiave di lettura di quanto pubblicato.

Associazione Vittime delal caccia - 20.09.2019


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STIAMO COMPLETAMENTE RICREANDO IL NUOVO SITO DI AVC, più efficente, chiaro e bello. Grazie per la pazienza, per settembre saremo pronti.


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15 settembre: INIZIA LA STAGIONE DI CACCIA

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Comunicato stampa - 15.09.2019 Associazione Vittime della caccia

15 settembre: INIZIA LA STAGIONE DI CACCIA

MA GIA' SI CONTANO I MORTI

Due cacciatori morti per armi da caccia e altri due morti e un ferito per cadute, nel solo arco di tempo della preapertura, ovvero dal 1 settembre. Ma la stagione venatoria inizia ufficialmente oggi domenica 15 settembre.
Un altro cacciatore italiano muore per una caduta di 1000 metri a Vallemaggia, in Ticino, durante una battuta. La Svizzera, proprio sul confine con l'Italia, conta un altro morto e un ferito per armi da caccia durante l'attività venatoria.


Si preannuncia una stagione drammatica, vista la disinvoltura con cui si apprestano i legali detentori di armi da caccia ad organizzare le loro micidiali battute. Lo si legge anche dalla cronologia dei fatti accaduti nei quindici giorni di queste preaperture.

Fatti di cronaca che l'Associazione Vittime della caccia ha già iniziato a raccogliere, includendo come sempre tutte le notizie che ruotano attorno al mondo della caccia e delle armi, di abusi con esse commessi da chi, a vario titolo, le detiene.


Qui di seguito i fatti raccolti dalle rassegne stampa:

 


PREAPERTURE STAGIONE VENATORIA 01.09.2020/15.09.2019


02.09.2019
MALE'. Tiro al bersaglio vicino a un sentiero, cacciatore denunciato in val di Sole. Sorpreso dai carabinieri a tarare l'ottica di mira della sua carabina, esplodendo colpi verso un bersaglio posto qualche decina di metri al di sotto di strade interpoderali di libero accesso..
https://www.altoadige.it/cronaca/tiro-al-bersaglio-vicino-a-un-sentiero-cacciatore-denunciato-in-val-di-sole-1.2110983


02.09.2019
TRENTO. I ‘cacciatori sele-controllori’ scambiano un cervo per un cinghiale e gli sparano, Degasperi: “Gestione disastrosa”. Due cacciatori teoricamente formati e in possesso di un’abilitazione speciale non riescono a distinguere i due animali che pure sono molto diversi, ma per l'assessora Zanotelli è tutto ok: “Il controllo straordinario è quello più efficace, la disciplina offre tutti gli strumenti per agire con efficacia e sicurezza”....
https://www.ildolomiti.it/politica/2019/i-%E2%80%98cacciatori-controllori-scambiano-un-cervo-per-un-cinghiale-e-gli-sparano-degasperi-gestione-disastrosa


03.09.2019
SANREMO -Santo Stefano al Mare, denunciato 88enne, legale detentore di armi che però nascondeva una Beretta carica sotto il cuscino. Tutte le armi e le munizioni sono state sequestrate in attesa delle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria.
https://www.riviera24.it/2019/09/santo-stefano-al-mare-nascondeva-una-beretta-sotto-il-cuscino-denunciato-88enne-602305/


04.09.2019 -
Sansepolcro, Arezzo. A giudizio 40enne ubriaco sparò contro due amici sotto casa, convinto che fossero i carabinieri, e li tenne per un'ora col fucile puntato: tentato omicidio e sequestro. Uno dei due presi di mira con l'arma allo stomaco, riuscì a liberarsi solo quando il fuciliere andò in bagno.
https://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/arezzo-spari-enrico-guidi-1.4766133


SVIZZERA - Chiasso
- 04.09.2019 - 1 cacciatore ferito - esclusi conteggio
Mendrisiotto. Val di Muggio, cacciatore 25enne fa partire un colpo che ferisce un altro giovane cacciatore a Cabbio. L'uomo ha riportato gravi ferite a una mano, ma non tali da metterne in pericolo la vita.
https://www.laregione.ch/cantone/mendrisiotto/1389740/val-di-muggio-cacciatore-ferito-da-colpo-di-fucile



05.09.2019 - elisoccorso - 1 cacciatore morto caduto da postazione (Non conteggiati Dossier)
Brescia - Stava sistemando la “posta di caccia” da un’altezza di circa 8 metri, in attesa dell’apertura della caccia (in località Dos del Grom) quando ha perso l’equilibrio ed è caduto a terra. Grave 68enne di Casto. Intervenuto l'elisoccorso.
http://www.vallesabbianews.it/notizie-it/Cade-dalla-pianta-al-Dos-del-Grom-50846.html


05.09.2019 - Svizzera - Ticino - esclusi conteggio
Bellinzonese. Scambia un Setter Gordon per un cinghiale e lo uccide. Errore fatale ieri sera per un cacciatore sui monti di Mornera: ha segnalato il caso alla propria assicurazione e si è autodenunciato al guardiacaccia. Accortosi dell'errore, e conoscendo il proprietario, marito di una conduttrice televisiva, il cacciatore lo ha contattato informandolo. <<Considerato il valore dell'esemplare di razza, è stato chiesto un risarcimento....>>
https://www.laregione.ch/cantone/bellinzonese/1389945/scambia-un-setter-gordon-per-un-cinghiale-e-lo-uccide



06.09.2019

*1 MORTO CACCIATORE AMBITO VENATORIO
Genova,  Rovegno. Cacciatore trovato morto in un lago di sangue, per i carabineri era stato ucciso da un ungulato, dall'autopsia è risultato invece che ad ucciderlo è stato un colpo di fucile da distanza ravvicinata sparato nella zona dell’inguine. Antonio Mazzoni, un pensionato di 78 anni pare che il colpo sia partito dalla sua stessa arma.
https://telenord.it/non-un-cinghiale-ma-una-fucilata-ha-ucciso-lanziano-cacciatore-di-rovegno/


06.09.2019
*1 MORTO CACCIATORE AMBITO VENATORIO
Laino Borgo (CS) - Mario Bonafine, 69 anni, il muratore trovato morto per una fucilata alle spalle: giallo sull'incidente di caccia. E' stato trovato morto in un dirupo in una località Bovacco. Secondo la ricostruzione l'uomo si era recato in montagna per cacciare beccacce e sarebbe stato colpito da dietro le spalle, sicuramente al fianco, da una fucilata calibro 20.
https://www.cosenzaduepuntozero.it/muratore-trovato-morto-nel-cosentino-fucilata-alle-spalle-giallo-sullincidente-di-caccia/


06.09.2019
Imperia - Uccide a fucilate un cinghiale vicino a casa, denunciato a Camporosso. L'uomo, secondo le prime informazioni, sarebbe stato accusato di "esercizio della caccia in periodo di divieto"
https://www.ilsecoloxix.it/imperia/2019/09/06/news/uccide-a-fucilate-un-cinghiale-vicino-a-casa-denunciato-a-camporosso-1.37420834

 

06.09.2019

Un lupo decapitato in Tirolo - Ambientalisti mettono taglia. Dopo il ritrovamento della carcassa di un lupo morto e senza testa a Sellrain, in Tirolo, avvenuto alla fine di luglio, le associazioni Wwf Oesterreich e Naturschutzbund Oesterreich hanno fissato un premio di 11.000 euro per chi fornirà informazioni utili all’individuazione dei responsabili.
http://www.ladige.it/popular/animali/2019/09/06/lupo-decapitato-tirolo-ambientalisti-mettono-taglia

 

06.09.2019

Argenta (FE). Il drone della Polizia Provinciale multa il primo cacciatore. Incastrato dalle riprese e sanzionato per aver liberato il cane nel Mezzano. Dopo un primo diniego, il trasgressore alla prova del drone ha dovuto arrendersi all’evidenza dei fatti, ammettendo la violazione.
https://www.estense.com/?p=802016&fbclid=IwAR3Sjf0KNTOWUgQYCJL4yncvNOlbQhAMwCaPrRSOUFiVTDZvAgOjdt9PGoA


06.09.2019
Cinghiali: la caccia ne provoca l’aumento. É confermato da uno Studio Europeo. Uccidendo gli adulti di cinghiale s’innesca una risposta compensativa nella fertilità, aumentano di numero dunque e cresce la dispersione. Lo abbiamo scritto, lo abbiamo più volte ripetuto, insieme a noi lo confermano da tempo le associazioni ambientaliste. La conferma arriva da  uno studio pubblicato dalla rivista Pet management science, report firmato da diversi autori di origine europea (G. Massei et al., “Wild boar populations up, numbers of hunters down? A review of trends and implications for Europe”. Pet Management Science, volume 71, aprile 2015, pp. 492-500).
https://report-age.com/2018/09/25/cinghiali-la-caccia-ne-provoca-laumento-e-confermato-da-uno-studio-europeo/


07.09.2019
Caserta - Panico in centro, nonnina litiga con i vicini e minaccia di uccidersi, disarmata dai carabinieri. A Santa Maria a Vico una donna di 82 anni, vedova da dieci anni, dopo una lite con alcuni vicini di casa a causa di un parcheggio, ha imbracciato un fucile da caccia e ha minacciato di spararsi alle tempie.
https://www.ilmattino.it/caserta/panico_centro_nonnina_litiga_vicini_minaccia_di_uccidersi-4719904.html


08.09.2019
Perugia, Cacciatori danno da mangiare ai cinghiali, denunciati. Già una decina di casi di cacciatori tra Umbertide e Scheggia. Danno da mangiare ai cinghiali per attirarli nelle zona dove vanno a caccia e, per farlo utilizzano delle mangiatoie temporizzate, i “buzzi” in gergo. Una sorta di esca. Una pratica illegale almeno dal 2016 quando è entrata in vigore la legge 221 del 2015 che prevede una denuncia penale essendo vietato il foraggiamento di cinghiali...
https://www.lanazione.it/umbria/cronaca/cinghiali-mangiare-1.4772351


09.09.2019
Appostato col fucile senza licenza. Bracconiere recidivo nei guai. Lo hanno sorpreso, a caccia di ungulati, durante un appostamento in val Calamento: con sé, nella postazione, aveva un fucile di precisione. Non aveva, però, la licenza: non poteva averla, visto che gli era stata revocata a causa del possesso di armi non registrate. Nei guai anche un parente che gli ha prestato i due fucili
https://www.ildolomiti.it/cronaca/2019/e-in-postazione-per-cacciare-gli-ungulati-era-senza-licenza-nei-guai-anche-un-parente-che-gli-ha-prestato-i-due-fucili


09.09.2019
Caserta - Abbattono anatre a colpi di fucile: nei guai due cacciatori, denunciati due cacciatori incensurati di 54 e 35 anni per bracconaggio. I militari li hanno sorpresi nell’agro del comune di Cancello Arnone, nei pressi di una vasca artificiale in località Masseria Riccia Nuova. Utilizzando richiami acustici elettronici e sagome di plastica i due hanno attirato sullo specchio d’acqua alcune anatre uccidendole a colpi di fucile calibro 12...
https://www.ilmeridianonews.it/2019/09/abbattono-anatre-a-colpi-di-fucile-nei-guai-due-cacciatori/

 

09.09.2019

Latina, caccia illegale: Abbattuto un germano reale, la polizia provinciale sequestra un fucile ad un cacciatore che aveva abbattuto una specie non cacciabile durante il periodo di pre apertura della caccia.
https://www.latinaoggi.eu/news/cronaca/76974/latina-caccia-illegale-la-polizia-provinciale-sequestra-un-fucile


10.09.2019
ROVIGO - Sparano al fagiano, danneggiano l'osservatorio di Sant'Apollinare. Impallinato il quarto radiotelescopio d'Italia, benché l’area sia interdetta, la rabbia degli astrofili. Danneggiato per decine di migliaia di euro il radiotelescopio dell’osservatorio astronomico Vanni Bazzan di Sant’Apollinare, struttura di eccellenza riconosciuta a livello internazionale.“Siamo terrorizzati in questo periodo, c'è da aver paura anche a tagliar l'erba..." dichiara Boaretto responsabile e portavoce degli Astrofili..
https://www.polesine24.it/24/2019/09/10/gallery/sparano-al-fagiano-accecano-l-osservatorio-46119/


10.09.2019
Bracconaggio, fucilate contro rapaci e upupe. Caccia e bracconaggio: dalla preapertura spari contro specie protette. uccisi un gheppio nel Lazio e una poiana in Lombardia, mentre un’upupa e’ in gravi condizioni. La Lipu lancia una petizione e campagna internazionale contro il bracconaggio alla pagina per firmare: www.lipu.it/stopbracconaggio
http://www.lipu.it/news-natura/notizie/10-caccia-e-bracconaggio/1366-bracconaggio-fucilate-contro-rapaci-e-upupe-lipu-lancia-petizione


10.09.2019
Ventimiglia, un quartiere sulle barricate per difendere una famiglia di cinghiali. A uno di loro hanno dato un nome, Carmelo, si sono opposti alle guardie venatorie che sono arrivate l'altra sera con una gabbia per catturarli. "Ci sarà una sorveglianza continua. Non li prenderanno i nostri cinghiali. Non riusciranno a ucciderli...."
https://genova.repubblica.it/cronaca/2019/09/10/news/ventimiglia_un_quartiere_sulle_barricate_per_difendere_una_famiglia_di_cinghiali-235678115/


10.09.2019
Trentola Ducenta (CE), fucile e pistole nascoste in casa: arrestato dai carabinieri. Detenzione abusiva di armi clandestine e detenzione illegale di munizionamento. I carabinieri hanno anche ritirato, cautelativamente, un fucile calibro 12 detenuto legalmente dalla moglie dell’arrestato, la quale aveva omesso di denunciare all’Autorità di P.S. 10 cartucce per fucile calibro 12 e, pertanto è stata segnalata alla competente Autorità Giudiziaria per detenzione illegale di munizionamento.
https://caserta.occhionotizie.it/trentola-ducenta-fucile-pistole-casa-arrestato/


09.09.2019
Gettano nel dirupo a Palagano il cane con le zampe legate. Il macabro ritrovamento dell’animale trovato morto “incaprettato” nei boschi delle Piane. Aveva il microchip. Individuato il proprietario. Un’inchiesta per capire cosa sia accaduto.
https://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2019/09/10/news/gettano-nel-dirupo-il-cane-imbavagliato-e-a-zampe-legate1.37432044?refresh_ce&fbclid=IwAR0RIoVCjivYe11lKLLDSeSYDDfL2q0jjAdDecTcReKSyhety3uzFcM9V-8


09.09.2019
Empoli -"Cacciatori troppo vicini alle case", scattano le segnalazioni. Il Comune installa 100 cartelli di divieto dopo le lamentele dei cittadini. Spari a due passi dalle abitazioni e così il Comune provvede a installare 100 cartelli di ‘divieto di caccia’ nella zona di Villanuova, nell’area di via Sottopoggio per San Donato, verso le frazioni di Ponzano e Pozzale. In vista dell’apertura della stagione venatoria . I motivi dell’ordinanza sono da ricercare nella necessità di una maggiore sicurezza e tutela dei cittadini, visto che si tratta di zone ad alta densità abitativa
https://www.lanazione.it/empoli/cronaca/comune-installa-cartelli-cacciatori-divieto-vicino-case-1.4775086


10.09.2019
Rimini - Applicava al proprio cane un collare elettrico, proprietario denunciato. L'apparecchiatura emetteva una scarica elettrica se la povera bestiola si fosse azzardata ad abbaiare. Il collare elettrico era perfettamente funzionante al momento del controllo. Il proprietario veniva deferito in stato di libertà all' Autorità Giudiziaria per i reati di maltrattamento di animali ai sensi dell’art. 544 TER e detenzione del cane in condizioni incompatibili con la sua natura, fattispecie disciplinata
https://www.riminitoday.it/cronaca/applicava-al-proprio-cane-un-collare-elettrico-proprietario-denunciato.html


11.09.2019
Pescasseroli, purtroppo non possiamo contare fino a tre. Ci sarebbe piaciuto raccontarvi una storia a lieto fine, ma purtroppo in questo caso non possiamo. La famiglia di orsi, una femmina con 3 piccoli, che si era separata a seguito dell'inseguimento di un'auto, non si è ricongiunta totalmente. Ricostruiamo i fatti. L'inseguimento è avvenuto nella notte tra il 24 e il 25 agosto. La mattina del 25 è diventato virale sui social il video di un'orsa spaventata che scappa inseguita da un'auto per le vie di Pescasseroli con il suo cucciolo. Guardando il video è stato possibile identificare l'orsa, una femmina F08, nota come Sebastiana, che risultava avere 3 cuccioli...
http://www.parcoabruzzo.it/dettaglio.php?id=56377&fbclid=IwAR3AaJx2ZQgknaoP0SPEAYSMyuXCTHBAMycV-snI7LwqTp7RxdI1M8y4-Is


12.09.2019
PORTO RECANATI - Colto in flagranza dai CC Forestali un bracconiere in azione nei pressi di Scossicci. Colto in flagranza di reato un cacciatore del luogo che aveva appena abbattuto esemplari di fauna selvatica di specie protetta di “Alzavola” (Anas crecca) e “Marzaiola” (Anas querquedula). Il cacciatore è stato immediatamente deferito alla competente Autorità Giudiziaria, procedendo al sequestro del fucile e delle munizioni rinvenute nonché degli esemplari abbattuti illecitamente.
https://www.ilcittadinodirecanati.it/notizie-porto-recanati/49689-colto-in-flagranza-dai-cc-forestali-un-bracconiere-in-azione-nei-pressi-di-scossicci


12,09.2019
Cittanova senza pace, oltre ai ladri i cacciatori. Un capriolo ucciso questa mattina in un'area a ridosso delle abitazioni. Intervenuta la Polizia Provinciale allertata dai residenti della frazione di Cittanova, già esasperati dai furti, ora devono fare i conti con un altra preoccupazione. Quella legata alla presenza di cacciatori che già di prima mattina sparano in aree incolte del territorio ma in prossimità delle abitazioni. Lepri, fagiani, fauna selvatica che nuovamente ci siamo abituati a vedere anche nelle campagne in prossimità o addirittura dentro la città.
https://www.lapressa.it/articoli/societa/cittanova-senza-pace-oltre-ai-ladri-i-cacciatori


13.09.2019
Casier, Treviso - Via IV Novembre. In guerra con il confinante, minaccia i giardinieri con un fucile. L'episodio è avvenuto giovedì a Dosson in via IV novembre. Pensionato di 87 anni intima agli operai di andarsene mentre questi stavano eseguendo delle potature, mostrando loro un'arma, scarica. Sul posto intervenivano i carabinieri che nell'abitazione trovavano altri tre fucili detenuti legalmente. Tutte le armi sono state sequestrate e per il pensionato è scattata una denuncia alla Procura della Repubblica di Treviso per minaccia aggravata.
http://www.trevisotoday.it/cronaca/dosson-fucile-anziano-figlio-giardinieri-13-settembre-2019.html


Svizzera - Ticino
14.09.2019 - 1 Morto cacciatore - esclusi conteggi
Mendrisiotto. Un'altro incidente di caccia con esito letale a Pedrinate. Nei boschi del Penz il colpo partito dal fucile di un altro cacciatore ha ferito mortalmente un cinquantenne domiciliato nella regione. Poco prima delle 12, dal fucile di un 51enne cittadino svizzero è partito un colpo che ha ferito mortalmente un connazionale di 50 anni...
https://www.cdt.ch/ticino/mendrisiotto/incidente-di-caccia-con-esito-letale-a-pedrinate-KD1702914



14.09.2019
- 1 Cacciatore morto per caduta, e 1 ferito. Elisoccorso. (Non conteggiati Dossier)
Sorico (CO): cacciatore morto per prendere un cervo. Un uomo di 53 anni è morto, nella mattinata di sabato 14 settembre 2019, precipitando in una valle nei boschi sopra Sorico per una battuta di caccia. Secondo quanto appreso successivamente, i due erano impegnati nel tentativo di recupero di un cervo colpito e caduto in fondo a una valle quando è avvenuta la tragedia.
http://www.quicomo.it/cronaca/morto-cacciatore-sorico-14-settembre-2019.html


14.09.2019
Isernia, Lasciano i fucili incustoditi, denunciati due cacciatori. Omessa custodia di armi e violazione della normativa paesaggistica, due denunciati dai Carabinieri Forestali di Isernia, durante i servizi di monitoraggio del territorio.
http://www.ecoaltomolise.net/lasciano-fucili-incustoditi-denunciati-due-cacciatori/

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Cs.AVC - Chi ci salverà dalla "legalità" della caccia?

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Comunicato stampa Associazione Vittime della caccia - 26 agosto 2019

Chi ci salverà dalla "legalità" della caccia?

La stagione venatoria si avvicina (15 settembre) ma le regioni anche quest'anno non deluderanno i loro cacciatori, regalando giornate di preapertura alla faccia della vita e di tutti i cittadini pacifici, la maggioranza.
Eppure l'eco degli spari già si fa pressante (se mai si sia zittito...) già gli animi si scaldano, le doppiette (e i potenti fucili automatici) si oliano, l'abbigliamento verde marcio dei cataloghi incombe e il vocìo farfugliante su beccacce e deroghe e calendari ci confonde.

Ecco, degli spari, verso una casa. E' una battuta di caccia ed è il 1 agosto, in Valdarno a Levane (*1). Battuta di caccia o di contenimento, oppure un bracconiere? Mah, chi ci capisce più nulla, d'altra parte i controlli erano scarsi anche prima, ora con queste battute di contenimento tutto l'anno, se son bracconieri o selecontrollori... chi ci fa più caso? tanto vanno ovunque entrambi, senza regola alcuna!

Appunto, chi ci fa più caso?! Una tragedia sfiorata, una delle tante, una finestra sfondata dal proiettile (una ogiva di diversi centimetri) di un cacciatore, ma attenzione, autorizzato. Sì. autorizzato (ma a quanto pare sconosciuto...!)autorizzato a mettere a repentaglio la vita della gente a casa propria e per cosa? Per il bene comune, quello assoluto e inalienabile, la sicurezza e la salute dei cittadini!
Grazie, grazie davvero.

Già, siamo in buone mani. D'altra parte succede a tutti avere momenti di distrazione o di alterarsi un po', magari con quel vicino odioso che da anni ti guarda male. Per mettere le cose in chiaro è bene far capire subito con chi costui ha a che fare. Mostrare un'arma fa sempre un certo effetto e mette a posto tutto. Non sempre, non questa volta per il cacciatore minaccioso di Civitanova Marche (*2) a cui, in questi giorni, sono state sequestrate tutte le armi e si è beccato una denuncia.

Armi legalmente detenute dai cacciatori ma sovente anche dai bracconieri, che si sa, si arrangiano come possono per ottenere qualche chilo di carne di selvatico. Come nel caso (*3) del tubo fucile caricato a pallettoni, ritrovato nel bosco di Saroch da un bambino in gita con la famiglia. Arma questa, usata come trappola pronta a sparare al passaggio di chiunque!

Chiunque passeggi per i boschi rischia, anche se in estate la caccia non è consentita,  tantomeno quella al cinghiale. Ma siccome non si capisce più cosa sia lecito e cosa non lo sia, appare quasi normale che ad agosto  per boschi si aggirino cacciatori in cerca di grosse prede, come il caso del cacciatore ferito dal fuoco amico a Bistagno (AL). Normale ormai anche che si impallinino tra di loro. Per carità, liberissimi, ognuno si ammazza come vuole, il problema è quando le vittime sono estranee a questa pratica.

Vittime lo siamo tutti, anche se non ci colpiscono con i fucili da caccia. Vittime di soprusi inaccettabili, i cittadini che sono obbligati ad assistere a crudeltà inimmaginabili per persone normali. Quanto accaduto a Bergeggi (SV) non è solo barbarie legalizzata, ma anche vero raccapriccio per la dinamica di cattura e uccisione di cuccioli di cinghiale nelle gabbie di cattura, fucilati in seduta stanta, dopo una nottata di strazio e lamenti della madre per i propri figli intrappolati. Neppure la presenza di bambini e persone indignate ha salvato questi cuccioli.

Chi salverà tutti noi dall'abominio della caccia?! Quanto ancora la politica darà sostegno alla lobby delle armi, invece di recepire una nuova forte ondata di indignazione e preoccupazione da parte della maggioranza di cittadini... semplicemente "normali"?


Comunicato stampa Associazione Vittime della caccia - 26 agosto 2019

 

riferimenti fonti news:

(*1) LEVANE - 23.08.2019 - Spari verso una casa, proiettile sfonda la finestra  http://valdarnopost.it/news/spari-verso-una-casa-durante-una-battuta-di-caccia-sfiorata-la-tragedia

(*2) 23.08 - CIVITANOVA MARCHE - Cacciatore minaccia di sparare al vicino: sequestrati 2 fucili e 278 cartucce
https://www.adriatico24ore.it/cacciatore-minaccia-di-sparare-al-vicino-sequestrati-2-fucili-e-278-cartucce/

(*3)
Sarroch 22.08 - Fucile trappola ritrovato da un bambino nel bosco.
https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/provincia-cagliari/2019/08/22/sarroch-bimbo-scopre-tubo-fucile-nel-bosco-caccia-al-proprietario-136-919234.html

(*4) Bistagno - 23.08 . Cacciatore ferito dal collega a caccia di cinghiali.
https://www.quotidianopiemontese.it/2019/08/23/finita-la-caccia-al-cinghiale-ma-poi-parte-un-colpo-accidentale-dal-fucile-ferito-un-cacciatore-a-bistagno/

(5*) Cuccioli di ciinghiale fucilati dentro le gabbie.
https://www.ilsecoloxix.it/savona/2019/08/22/news/cuccioli-di-cinghiale-giustiziati-nelle-gabbie-bergeggi-sdegnata-1.37370988


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FAR WEST ITALIA

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Comunicato stampa AVC  22.05.2019

FAR WEST ITALIA

Davvero vogliamo più armi?

Si susseguono ogni giorno notizie di cronaca con interpreti soggetti che concepiscono la vita come una guerra continua, contro i vicini, contro chi li sorpassa in macchina, contro il cane del vicino, contro  il confinante o la moglie.
A Treviso un novantunenne uccide il genero sparandogli con il fucile regolarmente detenuto, a Roma un giovane imbraccia l'arma per colpire la macchina del padre a seguito di un litigio: sono solo le ultime tragedie conseguenti alla presenza di armi in casa.
"Come è possibile che un ultra novantenne possa continuare a detenere armi, in ragione dell'età e in un contesto dove erano frequenti litigi e minacce?" dichiara Maurizio Giulianelli dell'Associazione Vittime della Caccia, che aggiunge " troppo spesso chi di dovere sottovaluta i rischi che incombono in particolari contesti familiari, ove grava la presenza di armi anche regolarmente detenute".
AVC ribadisce l'assoluta necessità di prevenire fatti così tragici, laddove gli organi di Polizia Giudiziaria o gli assistenti sociali siano a conoscenza di criticità familiari conseguenti a denunce o richieste di intervento, accertando immediatamente la presenza di armi in casa e revocandone la licenza.
Ribadiamo la necessità di riscontri incrociati nalla banca dati delle armi detenute regolarmente, per verificare se tutti i detentori dai 65 anni di età in su, siano ancora abili fisicamente e psicologicament,e ovvero mantengano tutti i requisiti indispensabili per usufruire della concessione al porto d'armi, che ricordiamo essere atto straordinario e affatto scontato.

Fattori quali età, stato psicologico e precedenti episodi di alterchi o minacce, dovrebbero già di per sè attivare tutte le verifiche del caso, come atto dovuto al resto della popolazione, perchè è inaccettabile che queste criticità - e parliamo di armi da fuoco - emergano solo a fatti accaduti, quando del sangue innocente ce lo ricorda impietosamente.

E' ora di pensare seriamente alla sicurezza pubblica, non riempiendo di armi le case ma, al contrario, disarmando definitivamente chi non dia tutte le garanzie dovute.

Associazione Vittime della caccia - 22.05.2019


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OPTA - ELEZIONI EUROPEE 2019 - INDICE

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Associazione Vittime della caccia

ELEZIONI EUROPEE 2019

OPTA - Osservatorio Politico Trasversale Anticaccia -

Pagina in aggiornamento

Domenica 26 maggio, gli italiani andranno a votare per rinnovare il Parlamento Europeo, che guiderà gli Stati membri fino al 2024.

Che Europa sarà per gli animali a partire dalle prossime elezioni europee del 26 maggio? Per quanto riguarda il contributo italiano alle politiche di Strasburgo molto dipenderà dal raggiungimento del quorum da parte degli unici due partiti che nel programma toccano, uno in maniera molto esaustiva, tutte le questioni che riguardano molto da vicino il mondo degli animali e delle persone miti che li rispettano e li vogliono vivi e tutelati.

Il tema caccia, nello specifico, con quello che comporta in termini di vite, sofferenze e maltrattamenti, ricadute negative sull'ambiente e gli ecosistemi, non ultimi i danni difficilmente reversibili della scellerata gestione a fini venatori di animali considerati (non a caso) in esubero, non può essere solo sfiorato o addirittura ignorato nei programmi politici, fosse solo per l'impatto sulle vite umane che questa attività comporta ogni anno.

Le altre forze politiche lambiscono solo superficialmente, anche se per la prima volta forse per adeguarsi alla nuova tendenza, i temi a Noi cari.

Alcuni dicono bianco e hanno sempre fatto nero. Allevamenti, agricoltura e alimentazione: in questi ambiti si trova il maggior numeri di riferimenti ad un generico benessere per gli animali destinati al macello. Ci sembra davvero poco, non abbiamo bisogno di altre belle parole ma di reale e sincera motivazione politica mirata ad edificare un nuovo tipo di società, in cui gli altri Animali non umani siano autenticamente tutelati e diventino soggetti portatori di naturali  Diritti. AVC

"Nel pensiero maya sono sette i punti cardinali: sopra, sotto, destra, sinistra, avanti, indietro e il cammino che si sogna. Gli zapatisti percorrono il settimo, cioè il cammino che sognano...”. Sono parole di don Andrea Gallo.


Questi i partiti sinora osservati (al 06.06.2019):

- PARTITO ANIMALISTA EUROPEO (e PARTITO ANIMALISTA ITALIANO - PAE e PAI)

http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3250-opta-elezioni-eu-2019-partito-animalista-eu-pae.html

- EUROPA VERDE -

http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3251-opta-elezioni-eu-2019-europa-verde.html

- MOVIMENTO 5 STELLE -

http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3252-opta-elezioni-europee-2019-mov-5-stelle.html

- LEGA -

http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3253-opta-elezioni-eu-2019-lega.html

- FORZA ITALIA -
http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3255-opta-elezioni-eu-2019-forza-italia.html

- FRATELLI D'ITALIA -

http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3256-opta-elezioni-eu-2019-fratelli-ditalia.html

- LA SINISTRA

http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3254-opta-elezioni-eu-2019-la-sinistra.html

- PARTITO DEMOCRATICO

http://www.vittimedellacaccia.org/component/content/article/49-opta/3257-opta-elezioni-eu-2019-partito-democratico.html

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LA CAMPAGNA EUROPEA "VOTE FOR ANIMALS 2019"

rappresentata a Bruxelles dall'Eurogroup for animals (di cui fa parte la LAV) si prefigge di raccogliere trasversalmente i candidati di tutte le forze politiche europee che si impegneranno a migliorare le condizioni degli animali in Europa e nel proprio Stato, sottoscrivendo un "impegno generale", disponibile a questo LINK
La lista dei Candidati che hanno aderito è disponibile a questo LINK https://www.voteforanimals2019.eu/it/candidati-favorevoli/

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NOTA AVC: Di questa sigla sopra non fa parte il PAE (PARTITO ANIMALISTA EUROPEO) aderente invece al gruppo europeoANIMAL POLITICS EU. assieme ad Olanda e Germania (che già contano su 2 Eurodeputati, con il “Partij voor de Dieren” ed il “Tierschutzpartei”) nonchè Belgio, Francia, Spagna, Portogallo, Svezia, U.K., Finlandia, Cipro e Italia. Tutti hanno sottoscritto un programma comune. presentato con proprio Manifesto il 4 Aprile 2019 al Parlamento Europeo di Bruxelles in favore di comuni politiche animaliste.

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DOSSIER VITTIME CACCIA-2018-2019

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Offriamo questi focus gratuitamente. Rispetta il nostro lavoro, cita sempre la fonte quando usi/pubblichi i dati AVC o parti del Dossier. Grazie -

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ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA

STAGIONE VENATORIA 2018-2019

DOSSIER VITTIME DELLA CACCIA

1 settembre 2018 -31 gennaio 2019

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A cura di Daniela Casprini

Dodicesimo Dossier dell'Associazione Vittime della caccia. Perseveriamo nel fare informazione sui danni che l'attività venatoria produce in termini di dolore e sopraffazione ai danni degli animali, degli habitat e delle persone umane. Di seguito, le varie sezioni del nuovo Dossier Vittime della caccia 2018-2019. Buona lettura...

- I DATI  delle vittime-  ETA' dei responsabili - REGIONI - COMPARAZIONI

- BOLLETTINO DELLA GUERRA N.5 - VITTIME UMANE - sintesi

- MINORI E CACCIA

- ANIMALI - DOMESTICI/SELVATICI

- CRONOLOGIA FATTI E MISFATTI

- TRAGEDIE SFIORATE

- SISTEMA CACCIA: Il re è nudo

- OPTA

Il Dossier è in fase di definitiva revisione, potrebbero però esserci piccole variazione nei testi o correzioni per errori di battitura.

I DATI NON SUBISCONO MODIFICHE, salvo casi eccezionali sinora sconosciuti.

Allo stato attuale, il Dossier è aggiornato al 31 gennaio 2019. Grazie

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QUANTI GIORNI HANNO AVUTO I CACCIATORI A DISPOSIZIONE

durante questa stagione venatoria?

Premesso che ben sedici regioni su venti hanno concesso le pre-aperture ad alcune specie: Basilicata, Sicilia, Marche, Piemonte, Lazio, Puglia, Molise, Friuli, Campania, Emilia Romagna, Toscana, Trentino, Veneto, Calabria, Umbria e Lombardia (solo Brescia). Precisato che alcune regioni hanno adottato anche i posticipi di chiusura, portando al 10 febbraio il giorno ultimo della stagione, ma dovendo circoscrivere l'arco di tempo di osservazione, ci riferiamo alla canonica stagione venatoria (che inizia sempre la 3° domenica di settembre per terminare l'ultimo giorno di gennaio) con le preaperture al 1 settembre.

Dal 1 settembre al 31 gennaio 2019, sono complessivamente 5 mesi: considerando che ogni cacciatore ha a disposizione 3 giorni a settimana su 5, sono stati 110 i giorni a disposizione (5 gg a settimana) in questa stagione e 73 i giorni ufficialmente scelti (3 gg a settimana - martedì e venerdì esclusi, silenzio venatorio). Questi dati sono utili per valutare la media di quante vittime si sono verificate in ambito venatorio, nell'arco della stagione conclusa.

Pertanto, questa stagione venatoria 2018/2019 contava di 110 giornate disponibili (5 su 7), e 73 fruibili effettivamente da ogni cacciatore (3 su 5).

IL DATO VITTIME IN AMBITO VENATORIO PERTANTO è DA VALUTARE CONSIDERANDO QUESTI TEMPI.

 

- COMUNICATO STAMPA avc - 31.01.2019 : Stanati i cacciatori della cabina di regia. "Finalmente producono qualcosa: i loro dati sulle vittime, morti e feriti, causati dalle doppiette che rappresantano".

- 2° COMUNICATO STAMPA AVC - 01.01.2019: IN PREPARAZIONE

- AVC - DOSSIER VITTIME DELLA CACCIA©2018-2019 -


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DOSSIER VITTIME CACCIA-2018-2019-SISTEMA CACCIA

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ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA -

DOSSIER VITTIME DELLA CACCIA

STAGIONE VENATORIA 2018-2019

- SISTEMA CACCIA -

 

Proprio la recente sentenza della Corte Costituizionale depositata il 17 gennaio scorso ha sancito che la caccia non ha alcun valore ambientale.

Ecco che il re (lobby venatoria) è nudo. C'è da chiedersi  allora su quali contesti il sistema caccia tiene, visto che la storia del cacciatore figura essenziale per regolare gli equilibri di specie, per noi è sempre stata una panzana... un palese falso.

Al contrario, ed è innegabile, la caccia nel nostro paese ha prodotto danni incalcolabili agli ecosistemi: depauperamente della faunana selvatica e inquinamento ambientale su tutti.

Il sistema caccia si autoalimenta anche sulla falsa tesi che gli abbattimenti di contenimento, nel caso ad esempio dei cinghiali, siano uno strumento efficace per il controllo della specie.

Una bugia tira l'altra: non solo gli abbattimenti si sono rivelati fallimentari, ma hanno altresì impedito l'adozione di misure alternative e incruente previste dalla stessa legge 157/92. E poi la stortura, quella sì, operata ad arte dal mondo venatorio: ripopolare, reintrodurre, cinghiali e non solo, in un circuito che si autoalimenta e che legittima ulteriori abbattimenti, con la scusa dei danni e dei pericoli.

Ecco il sistema caccia si regge su presupposti antiscientici dal punto di vista etologico e ambientale, per gestire con la compiacenza delle isitituzioni locali il territorio, lucrare e monetizzare ad esempio il commercio di carni (di ungulati e non solo, che ricordiamolo sono patrimonio indisponibile dello Stato, ovvero di tutti noi).

Politiche di contenimento di altre specie ritenute dannose, nutrie, volpi e non solo, trovano sempre enti locali ben disposti ai piani di abbattimento, avvalendosi dell'intervento degli ATC, eludendo preventiva mente il ricorso a interventi alternativi e rispettosi della vita così come previsto dalla 157/92. Ma soprattutto, la gestione attuale delle specie considerate in esubero, si fonda sull'ammazza tutti: uccidere prede e predatori. Gli equilibri naturali tra le specie carnivore e le loro naturali prede è completamente alterato dal cacciatore che si sostituisce così ad ogni altro competitor.

Eliminare le volpi è per i cacciatori una priorità visto che questo predatore naturale toglie loro selvaggina: unpredatore  che la loro insana furia sparatoria non può tollerare. Continuare a dare a questa lobby la gestione del territorio e degli animali è semplicemente delittuoso: che la politica smonti finalmente il sistema caccia, non offrendo più nessun alibi e nessuna sponda (per un pugno di voti...) a chi uccide e distrugge la natura.

Quanto riportato nello specifico focus, estrapolato dalle rassegne stampa quotidiane rende benissimo l'idea di come il sistema caccia opera, si regge e si autoalimenta.

Inoltre, a questo Sistema non è estraneo, come documentano le cronache, palesi elementi che lasciano intravedere un mondo sommerso fatto di corruzione, illegalità sistemica e inciuci di ogni genere. Dal commercio di specie a rischio estinzione. trofei, ristorazione con specie protette nel piatto, licenze di caccia concesse da medici compiacenti che chiudono due occhi di fronte alle patologie di cacciatori privi dei requisiti sanitari e psichici per imbracciare un fucile, fino ad arrivare a vere e proprie organizzazioni criminali...

Questa è la situazione emersa dall'osservazione di questi cinque mesi di stagione venatoria. Chi ha la voce, denunci. Facciamo circolare queste verità.

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