Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Calunnia e favoreggiamento: chiesto il rinvio a giudizio per due cacciatori

E-mail Stampa PDF

Il sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Trani Marco D'Agostino, ha chiesto il rinvio a giudizio di due cacciatori coratini per i reati di favoreggiamento personale e calunnia nei confronti delle Guardie per l'Ambiente (01/10/10)

Lo rendono noto le stesse Guardie in un comunicato diffuso questa mattina. I due cacciatori denunciarono le Guardie per l'Ambiente dopo un controllo in una zona in cui la caccia è vietata e in periodo di silenzio venatorio assoluto.

Ne seguì un procedimento a carico delle stesse Guardie che vide l'archiviazione. Successivamente vi è stata l'apertura di un fascicolo nei confronti dei cacciatori che oggi è sfociato nella richiesta di rinvio a giudizio. «Sappiamo dove iniziano i nostri poteri e dove finiscono - spiegano le Guardie per l'Ambiente - . Questo lo sappiamo meglio di chiunque altro e non per presunzione ma appena e solo perché noi dobbiamo confrontarci nel quotidiano con il potere che dispieghiamo in esclusivo favore del pubblico interesse. Resta il fatto che questo, come altri episodi, hanno il solo scopo di volerci togliere autorevolezza».

L'udienza verrà discussa il 13 dicembre prossimo dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trani Angela Schiralli.

Fonte: www.tutelafauna.it

Comments

Per poter lasciare o leggere i commenti bisogna essere iscritti.
 

Commenti Facebook

Da questo semplice form potrete collegarvi direttamente al vostro account su facebook.

Banner