Associazione Vittime della caccia

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Caccia/ Giovedì approda alla Camera il testo votato al Senato

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Roma, 9 feb. (Apcom) - Arriva giovedì prossimo alla Camera il testo sulla caccia 'no limits', come è stato ribattezzato dalle associazioni animaliste, votato a fine gennaio dal Senato e definito dal ministro per l'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, un "colpo di mano". L'emendamento all'articolo 38 della Legge Comunitaria approvato in Senato il 28 gennaio ha reso possibile cacciare tutto l'anno, ma solo per quanto riguarda l'avifauna e le Regioni, per potere stabilire il calendario della stagione venatoria, dovranno obbligatoriamente acquisire il parere preventivo dell'Ispra, l'Istituto superiore protezione e ricerca ambientale, "ai fini della validazione delle analisi scientifiche e ornitologiche". Resta, invece, invariato per Regioni e Province l'obbligo di rispettare il termine di 5 mesi nella durata della stagione venatoria per le specie di mammiferi di cui è consentita la caccia, pur con la possibilità di modificare i calendari "nel solo senso di riduzione del periodo di attività venatoria" . Calendari che "devono essere comunque contenuti tra il primo settembre e il 31 gennaio dell'anno". Invariate le norme riguardanti gli ungulati. Il ministero dell'Ambiente ha presentato venerdì scorso, all'indomani della votazione in Senato, un emendamento al testo sulla caccia approvato da Palazzo Madama, che punta a ripristinare l'intesa che era stata raggiunta e che è poi stata disattesa dalla votazione del Senato. Con l'emendamento presentato, il Ministero "punta ad eliminare la possibilità delle Regioni di definire deroghe al calendario venatorio, specie dei volatili, senza sottostare alla validazione vincolante da parte dell'Istituto per la Ricerca e Protezione Ambientale, l'Ispra". Anche l'ufficio legislativo del ministero del Turismo ha predisposto un emendamento alla legge comunitaria che modifica la disciplina dei calendari venatori approvata la settimana scorsa in Senato. Il testo ripristina il calendario dal 1 settembre al 31 gennaio praticamente abolito per i volatili, stabilisce quali sono le specie cacciabili e reintroduce il parere vincolante del ministero dell'Ambiente per le deroghe proposte da Regioni e Province autonome. Intanto, il bilancio definitivo della stagione venatoria 2009/2010 è stato di 30 morti e 87 feriti.

Fonte : Wallstreet

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