Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

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Caccia: De Magistris, no alla deregulation

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18.02.2010- Le pene per il reato di bracconaggio, ovvero il carcere e le sanzioni amministrative, devono essere rafforzate e applicate con rigore. Parallelamente si deve arginare qualsiasi forma di deregulation della caccia, evitando che la legislazione in materia sia esposta all'influenza delle lobby del settore e si arrivi così ad un inaccettabile "mani libere per tutti". Giustamente le associazioni ambientaliste, in questi giorni di dibattito e polemica, hanno insistito sulla necessità di contrastare e perseguire una pratica tanto barbara quanto dannosa per l'ecosistema. Soprattutto perché a breve sarà emanata dall'Ue una direttiva che chiede al nostro Paese di supportare l'azione penale contro qualsiasi atto che danneggi la flora e la fauna, come appunto il bracconaggio. Stiamo del resto vivendo l'anno dedicato alla biodiversità e da tempo si è diffusa -speriamo definitivamente- la coscienza di quanto sia indispensabile arrivare ad un nuovo patto fra natura e uomo, esigenze ambientali e sviluppo, conservazione e crescita. Per questo e' un pessimo segnale l'approvazione in Senato, nel corso della discussione sulla Legge comunitaria 2009, di un emendamento che affida alle amministrazioni locali, cioè alle Regioni, il calendario della stagione venatoria, riconoscendogli la possibilità di allungarne la durata. Si deve evitare il via libera a forme locali di deregulation dei tempi. Chi esercita poi la caccia in periodi vietati, chi cattura o abbatte mammiferi e uccelli protetti dalla legge (la 157), va perseguito duramente senza sconti. Nella regolamentazione della caccia, che a molti potrebbe apparire questione di "nicchia", si riflette in piccolo il senso di una partita più grande: quella di un Paese che non vede la natura come inesauribile, come risorsa da depredare e sfruttare, ma un tesoro che va tutelato perché in esso siamo chiamati a vivere. Dalla sua vita dipende la nostra vita.

 

Fonte : Luigi de Magistris

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