Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

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Respinto il blitz di caccia selvaggia!

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L’Aula della Camera ha approvato l’emendamento di mediazione della commissione alla legge Comunitaria relativo alla caccia. Il testo prevede che la deroga sui calendari venatori potra’ essere consentita ”non oltre la prima decade di febbraio” alle regioni che ne facciano richiesta previo un parere preventivo e vincolante dell’Ispra, a cui le stesse regioni dovranno attenersi.

L’emendamento, su cui il governo si era rimesso all’Aula, e’ passato con 349 si’, 126 no e 32 astenuti. Numerosi deputati del Pdl hanno votato contro l’emendamento, cosi’ come quelli della Lega.


Questo è il comunicato delle associazioni ambientaliste e animaliste:


Respinto il blitz di caccia selvaggia !
Confermato il divieto di caccia durante la riproduzione e migrazione degli uccelli.
Italia più vicina a risolvere i contenziosi europei

“Ha prevalso il senso di responsabilità nel Parlamento e nel Governo che ha evitato di estendere la stagione venatoria senza limiti certi e respinto una vera e propria deregulation venatoria.”

Lo dichiarano le associazioni Altura, Amici della Terra, Animalisti italiani, Cts, Enpa, Fare Verde, Greenpeace, Memento Naturae, No alla caccia, Lav, Legambiente, Lida, Lipu, Mountain Wilderness, Oipa, UNA, Vas, WWF Italia dopo il voto dell’articolo 43 della legge Comunitaria approvato dall’Aula della Camera dei Deputati.

L’articolo recepisce correttamente molte delle richieste avanzate dalla Commissione Europea con la procedura d’infrazione 2006/2131 e consente all’Italia di attrezzarsi meglio per gli imminenti giudizi della Corte di Giustizia Europea.

Dal punto di vista sostanziale, l’articolo introduce importanti novità sotto il profilo della tutela della natura e degli animali selvatici, come una maggiore protezione degli habitat naturali e il divieto di caccia durante i periodi di riproduzione e migrazione degli uccelli.

Resta il rammarico per l’indebita concessione alle doppiette rappresentata dalla possibilità di deroga regionale al calendario venatorio, seppure contenuta alla sola prima decade di febbraio e sottoposta al parere dell’ISPRA.

Con il voto odierno, la Camera dei Deputati ha tuttavia ribadito il suo chiaro no a “caccia selvaggia” e messo la parola fine ai tentativi di stravolgimento della legge sulla tutela della fauna.

“Ringraziamo quei Deputati di maggioranza e di opposizione che, con un impegno straordinario, si sono fatti interpreti, in questi giorni, delle nostre istanze e di quelle della natura.”

 

Fonte : Caccia Stop

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