Associazione Vittime della caccia

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Caccia subacquea in prossimità di scogliere e bagnanti: 2 fucili sequestrati e 1.000 euro di multa

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Caccia subacquea in prossimità di scogliere e bagnanti: 2 fucili sequestrati e 1.000 euro di multa

- Ricordiamo al riguardo che le disposizioni in vigore prevedono il divieto di effettuare la pesca subacquea entro 500 metri dalle spiagge ed entro 100 metri dalle coste a picco nonché dal tramonto al sorgere del sole.

La Capitaneria di Porto informa che, anche a seguito di numerose segnalazioni pervenute da bagnanti allarmati, negli ultimi giorni sono state intensificate le verifiche inerenti il rispetto dei limiti vigenti per legge durante la stagione balneare per la pesca subacquea.

I controlli si sono concentrati nella giornata di ieri 12/08/2011 sul litorale del Comune di Arma di Taggia le cui numerose scogliere frangiflutti rappresentano un forte rischiamo per gli appassionati del settore. In mattinata le verifiche effettuate da terra dal personale della locale Delegazione di Spiaggia hanno consentito di cogliere sul fatto un uomo intento a praticare l’attività in questione a pochi metri dalle scogliere, in prossimità di altre persone intente alla balneazione.

L’uomo è stato sanzionato con un verbale di importo pari a 1.000, 00 Euro ed il fucile subacqueo immediatamente sequestrato da parte dei militari intervenuti. Stessa sorte è toccata ad un ragazzo di nazionalità francese sorpreso in attività di pesca dal personale del gommone GC 231 partito dalla Guardia Costiera di Sanremo alla volta di Arma di Taggia con la precisa finalità di accertare e reprimere condotte che si pongono non solo in contrasto con le vigenti normative ma soprattutto con regole di innato buon senso che sole basterebbero a sconsigliare dal praticare attività di tale natura in zona di mare altamente frequentate da bagnanti e, per di più, in orari di alta affluenza.

Ricordiamo al riguardo che le disposizioni in vigore prevedono il divieto di effettuare la pesca subacquea entro 500 metri dalle spiagge ed entro 100 metri dalle coste a picco nonché dal tramonto al sorgere del sole. Durante la balneazione finalizzata a raggiungere le zone in cui è consentita la pesca è inoltre vietato nuotare con l’arma subacquea carica. Si raccomanda, in questi giorni di massima affluenza sulle coste, il più attento rispetto della normativa in questione da parte dei pescatori sportivi, nonché, di contro, l’assoluta importanza, da parte dei diportisti, di mantenere le debite distanze (100 metri) dai segnali galleggianti che indicano la presenza di subacquei in mare (galleggiante con bandierina di colore rosso con diagonale bianca).

In ogni caso in cui si assista o si sia coinvolti in una situazione di potenziale pericolo in mare, mai esitare nel contattare il numero blu di emergenza 1530.

di Fabrizio Tenerelli, Fonte: www.riviera24.it

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