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Cagnolino di 6 anni ucciso a colpi di fucile nel giardino di casa

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Ferito a Montebelluna con un'arma ad aria compressa. Il proprietario: «Ho sentito un botto e l'ho visto sanguinate»

di Luciano Beltramini (Il Gazzettino.it)

TREVISO (30 giugno) - Sparano con un fucile ad aria compressa ad un cane yorkshire meticcio di 6 anni e lo uccidono. Il deprecabile episodio si è verificato giovedì sera in via Monte Rocca a Montebelluna quando per le strade circolavano ben poche automobili per la disputa delle partite Costa D'Avorio - Corea del Nord e Brasile- Portogallo.

«Ho sentito un botto - spiega Luciano Dello Iacovo il proprietario del meticcio a pelo lungo, e subito dopo è entrato in casa a folle velocità il mio cane Romeo che lasciava dietro sè una scia di sangue. Impaurito ho chiesto aiuto ad un vicino di casa, medico, che è anche mio amico. Lui ha deciso di trasportare la bestiola d’urgenza nel vicino ambulatorio veterinario del dottor Piero Bonsembiante» racconta.


E qui è avvenuta la terribile scoperta: il cagnolino Romeo era stato colpito da fucilate ad aria compressa. Un’arma probabilmente di vecchia data. Il colpo è stato devastante ed ha procurato lesioni addominali quali la perforazione del rene destro, la rottura di altri organi come il fegato.
Subito il quadro clinico dell'animale si è presentato molto grave e il mattino seguente Romeo non ce l'ha fatta ed è morto. «Il mio cane era tutto il giorno chiuso in casa in quanto sia io che mia moglie lavoriamo - aggiunge Luciano Dello Iacovo. Solo la sera usciva nel giardino e sicuramente non creava alcun disturbo. Non ho idea di chi possa essere l'autore di questo gesto scellerato, ma sicuramente mi ha scosso. A Romeo eravamo tutti molto legati e non mi vergogno a dirlo che per lui ho pianto».

Il colpevole però ha le ore contate. «Ho denunciato il fatto ai carabinieri che nelle prossime ore vorranno capire e raccoglieranno più elementi possibili per risalire alla persona che si è comportata nella maniera più incivile possibile. L'arma non dovrebbe aver sparato da più di quindici metri e questo è stato appurato anche dal veterinario».

 

 

Fonte: Il Gazzettino.it

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