Associazione Vittime della caccia

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Dopo i pescatori, contributi ai cacciatori per 1 milione di euro...

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06/07/2010 TRENTO - I pescatori si sono visti assegnare, la scorsa settimana, oltre 800 mila euro. Ora è la volta dei cacciatori che si aggiudicano la cifra tonda di 1 milione di euro per l'attività del 2010. Il Servizio foreste e fauna della Provincia ha infatti deciso di concedere il sostanzioso contributo annuale all'Associazione cacciatori trentini, in quanto ente gestore, coprendo il 50% del costo del personale di vigilanza (8 guardacaccia) e il 70% del personale che si occupa dei programmi di prelievo.

L'Associazione cacciatori ha comunicato in via preventiva il numero di personale dipendente nel corso del 2010. Per l'attività di vigilanza venatoria vengono indicati 8 guardacaccia (il numero massimo consentito) e un direttore; per la predisposizione dei programmi di prelievo, invece, la pattuglia è molto più consistente. Si tratta di 20 guardacaccia, 5 unità di personale di coordinamento, 5 tecnici laureati e un tecnico laureato con funzione di direttore. In base a questi numeri, il Servizio foreste e fauna della Provincia ha calcolato 180 mila euro (pari al 50%) per coprire le spese dei guardacaccia che si occupano di vigilanza e 851 mila euro per il resto del personale.

Il concorso finanziario è stato però rideterminato in 1 milione di euro considerata la disponibilità massima messa a bilancio dalla Provincia a questo scopo. Il contributo sarà assegnato in due rate annuali. I finanziamenti provinciali alla Associazione cacciatori hanno continuato a crescere di anno in anno. Basti dire che nel 2005 i contributi che riceveva dalla Provincia erano 540 mila euro, nel 2006 si è arrivati a 650 mila euro, ma nel 2007 sono schizzati a 972.000 euro e così la cifra intorno al milione si è mantenuta costante negli anni successivi. Questo si deve al fatto che l'Associazione cacciatori è stata individuata dalla Provincia come ente gestore che partecipa alla predisposizione dei programmi di prelievo di alcune specie e svolge una serie di attività di supporto.
Luisa Patruno

 

Fonte: L'Adige

 

Comments

avatar Daniela
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Sono rimasta allibita nell'apprendere la notizia che alle associazioni dei cacciatori la Provincia ha devoluto 1 milione di euro; la caccia è una pratica selvaggia, arcaica e pericolosa.
Ha già portato a decine di morti di persone (spesso per giunta non cacciatori e quindi del tutto estranee alla pratica), per non contare gli innumervoli incidenti, e allo squilibrio della natura; a parte il fatto che è anche una scuola di violenza contro l'uomo, come si è appreso dall'uccisione di due guardie zoofile da parte di un cacciatore che non voleva sottostare alle leggi dello Stato.
E' inquinante per i milioni di proiettili che vengono rilasciati nell'ambiente; gli animalisti stanno aumentando di anno in anno e diventeranno ben presto una forza elettorale cospicua.
Ed anche ai pescatori è stata devoluta la somma di 800.000 euro, mentre gli animalisti non ottengono nemmeno il patrocinio per un film e sono costretti a vedere riviste di caccia in tutte le edicole ed anche nelle biblioteche pubbliche, con immagini cruente di povere creature uccise che potrebbero turbare gravemente l'equilibrio psicologico dei bambini, quando è risaputo che la stragrande maggioranza degli italiani sono contrari a questa preistorica usanza.
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