Associazione Vittime della caccia

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CACCIA APERTA AI DAINI, INSORGONO GLI ANIMALISTI GENOVESI

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Dura la Lega per l'abolizione dell'attività venatoria.

02.09.2010 La Lega per l'abolizione della caccia contro la Provincia di Genova. Oggi si apre la stagione venatoria e, per la prima volta, anche sul territorio, le battute di cattura si estendono al daino.
«In val Fontanabuona, oltreché in val Trebbia e nell'alta valle Scrivia - sostengono gli esponenti della Lega per l'abolizione della caccia - è prevista una mattanza di oltre duecento animali. I cacciatori abilitati potranno abbattere 66 daini, adulti e cuccioli, in val Fontanabuona; 18 nell'area del Brugneto; 44 a Torriglia; 14 a Fascia; 70 a Montessoro, oltre ai capi che potranno uccidere all'interno dell'azienda faunistica venatoria di Montarlone, a Rovegno. Circa un terzo degli animali destinati alla macellazione - prosegue la Lega animalista - saranno giovani di meno di un anno. Il trofeo più ricercato è quello dei maschi "palanconi" che si potranno uccidere da oggi al 30 settembre e dal 1o novembre al 15 marzo 2011.

Femmine e cuccioli si potranno abbattere dal 1o gennaio al 15 marzo del prossimo anno». La Lega, si sofferma sulla pericolosità della caccia in piena estate, sottolinea che il daino è ormai un animale che si fida dell'uomo e ricorda che fu proprio la Provincia a introdurre la specie sul territorio, attorno al lago del Brugneto, nel 1973 con esemplari provenienti dalla tenuta di San Rossore, in Toscana e stigmatizza il dietrofront compiuto da Palazzo Spinola. «Scelta motivata dal fatto che il daino frena l'espansione di altri ungulati: il capriolo e il cervo. Come al solito, però - proseguono i volontari della Lega per l'abolizione della caccia - a guadagnarci saranno gli ambiti territoriali di caccia che incasseranno la metà delle quote in denaro che i "selecontrollori" pagano per abbattere ogni singolo esemplare».
D. BAD. - Il Secolo XIX

Fonte: Animali e Animali

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