Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Caccia, riparte la stagione -Gli animalisti sono scesi in piazza a Venezia

E-mail Stampa PDF

19 settembre 2010 - I cacciatori possono riprendere a sparare: la terza domenica di settembre si alza, infatti, il sipario sulla stagione venatoria ufficiale che si chiuderà il 31 gennaio.

A Venezia, in un corteo sfilato sotto una pioggia battente, gli ambientalisti hanno chiesto l'abolizione della caccia. E il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, insieme a Umberto Veronesi e all'associazione "Coscienza degli animali, il cui 'manifesto' ha ricevuto oltre 100 mila adesioni, è intervenuta a nome della biodiversità, definendo con le parole di Tolstoj la caccia "un atto stupido, crudele e nocivo al sentimento morale".

Il ministro del Turismo insieme all'oncologo e senatore del Pd, ha inviato un messaggio alle organizzazioni scese in piazza "la coscienza animalista è una grande ricchezza di cui essere orgogliosi" al cui interno "si pone in primo piano il rifiuto deciso alla barbara pratica della caccia da parte di una schiacciante maggioranza dell'opinione pubblica che non deve più essere ignorata".

Chi pratica la caccia - suggellano - "non fa solo del male agli animali del Pianeta ma provoca anche grave danno all'ambiente che è di tutti". Sul versante venatorio, invece, è continuato il conto alla rovescia in attesa della prima battuta 'ufficiale' della stagione: anche se già da qualche giorno le pre-aperurtura avevano concesso, in quasi tutte le regioni - tra ricorsi al Tar e le solite polemiche - almeno un paio di uscite ai cacciatori. Importanti novità, quest'anno, attendono i cacciatori: sono le modifiche apportate alla legge 157 (quella che regola l'attività venatoria nel nostro Paese) con l'approvazione - pochi mesi fa - della legge Comunitaria.

All'articolo 42, la legge di respiro europeo, norma anche in materia venatoria: tra le modifiche principali, quella di estendere ai primi 10 giorni di febbraio il calendario riducendone altrettanti a settembre (la lunghezza della stagione rimane la stessa) dietro parere dell'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), e soprattutto il divieto di sparare ad alcune specie in particolari periodi dell'anno come la migrazione, la riproduzione e l'assistenza alla prole. Ma, secondo ambienti del mondo venatorio, almeno per ora con la Comunitaria è aumentata "l'incertezza giuridica". E di fatti, la Conferenza delle Regioni convocherà presto un tavolo istituzionale ad hoc per l'applicazione delle norme in tutte le Regioni, che l'Ispra aveva provato ad aiutare con un documento contenente le linee guida per la stesura dei calendari alla luce delle nuove regole. Per questo il Wwf ha fatto sapere che è pronto a nuovi ricorsi affinché venga rispettata la legge.

Intanto a Venezia, in circa un migliaio secondo gli organizzatori, 500 per le forze dell'ordine, di animalisti appartenenti a Lav (Lega antivivisezione), Enpa (Ente nazionale protezione animali), Lac (Lega per l'abolizione della caccia), Lipu, Oipa (Organizzazione internazionale per la protezione degli animali), Animalisti italiani, ed altre sigle, sotto una pioggia battente hanno sfilato in corteo per chiedere l'abolizione della caccia, alla quale - dicono - sono "contrari l'80% degli italiani", e la conservazione della biodiversità.

Molto apprezzato è stato il sostegno del ministro Brambilla che, secondo Massimo Vitturi, responsabile caccia della Lav, "si riconferma una persona sensibile". Altre associazioni (tra cui Oipa) hanno invece portato oltre 14.000 firme al Senato per chiedere maggiore attenzione verso una petizione che "non si fermerà fino a quando non verrà raggiunto l'obiettivo di fermare la caccia".

Fonte: ansa.it

Comments

Per poter lasciare o leggere i commenti bisogna essere iscritti.
 

Commenti Facebook

Da questo semplice form potrete collegarvi direttamente al vostro account su facebook.

Banner