Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Cacciatore spara e colpisce una casa,Pallini sul terrazzo e sulle finestre.L uomo si è dato alla fuga

E-mail Stampa PDF

Cacciatore spara e colpisce una casa
Paura in via Flero al Villaggio Sereno. Pallini sul terrazzo e sulle finestre. Scoperto, l'uomo si è dato alla fuga

01/10/2010

Più «caccia grossa» di così è difficile: ha colpito un condominio abitato da sette famiglie l'imprudente cacciatore che, ieri pomeriggio, si è spinto un po' troppo vicino all'abitato mentre, con cane e doppietta, setacciava in cerca di selvaggina le campagne ai margini del Villaggio Sereno.
Arrivato a trenta, non più di quaranta metri dal condominio ha esploso due colpi, forse puntando a un volatile. Ma la rosa dei pallini ha raggiunto il terrazzo di un complesso abitativo di via Flero, dove, pochi minuti prima, una giovane mamma aveva appena steso i panni.
«Proprio i miei panni stesi hanno attutito il colpo - racconta la signora Marina Bordonali, più arrabbiata che spaventata -. Sul pavimento della terrazza ho poi trovato una ventina di pallini ai piedi dello stendipanni, ma alcuni frammenti di piombo hanno raggiunto anche la parete esterna e la porta-finestra».

Poteva finire in tragedia, è evidente: non si trovano parole per definire l'irresponsabile sciocchezza del cacciatore. O meglio: le parole ci sarebbero, ma non è il caso di scriverle.
Racconta ancora la signora Marina: «Su quel terrazzo gioca spesso il mio bambino, che ha 2 anni, e che per fortuna in quel momento stava facendo la nanna nella sua cameretta. Di solito, quando esco a stendere i panni, il piccolo mi accompagna sempre: preferisco non ripensare al pericolo che abbiamo corso».
Dopo gli spari e il crepitio dei pallini, la signora Marina e un'altra vicina di casa si sono affacciate alla finestra. Tra i campi e i cespugli accanto alla casa (è praticamente l'ultimo lotto abitato della zona prima della campagna) hanno visto il cacciatore, brizzolato, sulla cinquantina, con la doppietta in spalla e un cane bianco e nero che gli scorrazzava attorno,
Le due donne hanno lanciato un grido all'indirizzo di quel folle: «Ma che cosa sta facendo? Spara alle case? Ci sono dei bambini qui».
Forse solo in quel momento l'uomo si è reso conto di aver colpito la casa. Ma senza chiedere scusa, e senza nemmeno star lì a domandare se casomai avesse ferito qualcuno, il cacciatore si è dileguato alla chetichella, dando un esempio di civiltà e di maturità che si commenta da solo.
L'episodio è stato denunciato ai carabinieri e segnalato al nucleo venatorio della Polizia provinciale.V.R.

 

Fonte: www.bresciaoggi.it

Comments

Per poter lasciare o leggere i commenti bisogna essere iscritti.
 

Commenti Facebook

Da questo semplice form potrete collegarvi direttamente al vostro account su facebook.

Banner