Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

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La caccia al lupo unisce governo e opposizione.

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Ma chi l’ha detto che in Italia governo e opposizione sono sempre in disaccordo? Quando c’è bisogno di unirsi, per il bene della Nazione, un accordo si trova sempre, il buonsenso prevale,  quando si tratta di temi fondamentali per l’interesse degli italiani, è accaduto per la recente finanziaria “lacrime e sangue”, probabilmente accadrà per sconfiggere il nuovo/vecchio nemico pubblico numero uno, il Bin Laden dei boschi, colui che semina il terrore tra i verdi pascoli del Bel Paese: il lupo. Tanto per cambiare. L’agricoltura in Italia non va più come un tempo? Colpa del lupo.

Il sistema pastorale non funziona come dovrebbe? Colpa del lupo. Altro che crisi economica, altro che banche, altro che Equitalia, altro che politici incapaci, il vero colpevole del disastro agropastorale è sempre, solo lui, il lupo che, per vendicarsi della sua condizione di “animale super protetto”, stermina intere greggi. E così, per far fronte allo scempio causato dal peloso vendicatore solitario, la commissione agricoltura (i cui membri appartengono a pdl, Lega Nord, Futuro e Libertà, pd, Italia dei Valori, Unione di Centro) ha approvato un documento che, nel caso in cui dovesse diventare legge, consentirebbe l’abbattimento dei lupi, e dei cinghiali, per “prevenire danni importanti al bestiame”, senza considerare gli studi scientifici che hanno portato alla tutela del lupo, senza preoccuparsi troppo di elaborare soluzioni alternative per una convivenza pacifica tra uomini e “altri animali”.

Una legge simile sarebbe un grande passo indietro per l’Italia, non lo merita il lupo, non lo meritano i cinghiali allevati per essere cacciati, e non lo meritiamo nemmeno noi italiani, facciamo sapere ai nostri parlamentari (soprattutto a quelli più sensibili alla tutela degli animali) che vogliamo vivere in un Paese civile ed esigiamo che vengano studiati progetti alternativi all’abbattimento, qui trovate gli indirizzi di posta elettronica:

La Commissione Agricoltura: http://www.camera.it/99?shadow_organo_parlamentare=1506

Il Parlamento: http://www.parlamento.it/

Facciamoci sentire!

Fonte: Gruppo d'intervento giuridico

Comments

avatar Jerry
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G. scrive:Rieccoli (i sotili cacciatori) che se ne escono con la scusa dei danni . Di nuovo, come qualche tempo fa, e8 necessario ricordare a questi signori che si vendono per salvatori della patria, che in emilia romagna fagiano e lepre, immessi ogni anno a fini venatori (leggi: per far divertire i cacciatori) sono al secondo posto per danni rifusi all'agricoltura; in veneto, addirittura queste due specie immesse appositamente dai cacciatori, sono di gran lunga, ma di gran lunga le specie che in assoluto producono pif9 danni. I danni sono la gonna e lo spauracchio dietro cui si nascondono i cacciatori per farci credere che senza di loro succederebbero chisse0 quali catastrofi, e che e8 grazie ai cacciatori (novelli samaritani che pagano le tasse e rifondono i danni che gli animali da loro immessi e cacciati, producono) se gli animali che fanno danni vengono levati di mezzo; realte0 e8 ben diversa, perche8 oltre ad essere attestato che molte delle specie dannose sono immesse proprio dai cacciatori, e8 altrettanto vero che per risolvere una specifica problematica solo unoo sciocco si affiderebbe proprio a soggetti che non solo non hanno alcun interesse risolvere definitivamente quella problematica, ma che addirittura dall'esistenza stessa di quella problematica traggono il proprio divertimento. Ovvio che sono proprio i cacciatori ad avere tutto l'interesse a tenere sempre a livelli di attenzione (leggasi elevato) la problematica dei danni da fauna selvatica, e a non avere alcun interesse a risolvere in maniera duratura tale questione proprio perche8 il loro divertimento e8 correlato alla non-risoluzione e al persistere di tale questione.Quanto al calendario, premesso che in italia le specie cacciabili sono oltre 50, non si capisce come mai bisognerebbe rifarsi al calendario francese (il paese europeo pif9 estremista in senso venatorio) anziche8 per esempio al calendario olandese, dove le specie cacciabili sono, pensa un po', sei o a quello lussemburghese (quattro specie cacciabili).!Infine relativamente alla questione delle sanzioni ai cacciatori presi a commettere reati venatori, direi che licenza stracciata, sequestrate TUTTE le armi possedute, e fedina penale irrimediabilmen te macchiata (pif9 ovviamente multe esemplari e cospicue), sono un buon inizio per discuterne il problema e8 che se ci sono cacciatori d'accordo con cif2, devono far pressione verso i PROPRI rappresentanti politici e verso le loro associazioni venatorie per chiedere e pretendere tutto cif2, invece che venire a farsi belli' qui dove (ovviamente) sfondano una porta aperta!). Il fatto e8 che alle tante parole poi non solo non seguono fatti da parte del mondo venatorio, ma addirittura il mondo venatorio si muove nella direzione esattamente opposta alla volonte0 di sanzionare duramente quei cacciatori che commettono reati: infatti e8 proprio dal mondo venatorio (ma guarda un po', chi l'avrebbe mai detto!!!!) che provengono tutte le proposte normative di depenalizzazion e e di abbassamento delle pene in materia di reati e illeciti venatori salvo poi venir qui e richiedere (ma solo a parole) che le pene siano pif9 severe; peccato che ormai non abbocca pif9 nessuno.
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