Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

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Raccolta Testimonianze

"FURTO con SPASSO"- Testimonianze

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Caccia selvaggia sulle montagne pistoiesi: una testiomonianza.

"Le prime tre foto sono state scattate all'apertura della stagione venatoria 2007 nella zona della montagna pistoiese assai frequentata dai cacciatori. Esse dimostrano come sia comune tra queste persone assumere atteggiamenti da "padroni del territorio", giungendo ad asservirlo al proprio tornaconto, non esitando a ricorrere alle minacce, e a vere e proprie azioni delittuose, sicuri dell'impunità e senza tener conto delle altrui necessità.
Questi comportamenti sono molto più diffusi di quanto si pensa comunemente e la distinzione tra cacciatore e bracconiere è in realtà assai, assai sottile. Tutto questo molto spesso grazie alla scarsa attenzione posta dalle forze politiche a tutti i livelli (vedi le "leggi in deroga" a quelle europee, in pratica una vera presa per i fondelli tutta italiana) in quanto i cacciatori rappresentano ancora una discreta riserva di voti, sia per la Destra che per la Sinistra. E così, nella comune indifferenza, gli animali continuano ad essere oggetti di spasso senza alcuna cura per la loro sopravvivenza come specie."


STRADA PROVINCIALE...: "Zona "vietata al pubblico", senza alcun'altra indicazione, con cartelli apposti su alberi e segnali stradali."
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FOTOGRAFA IL CACCIATORE CHE GLI PUNTA IL FUCILE-Raccolta Testimonianze

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COLLE UMBERTO - "Sono le nove del mattino. A. M., un programmatore xxx che da sei anni risiede a San Martino di Colle Umberto, sente dei colpi di arma da fuoco vicinissimi alla casa dove vive. Esce in giardino e trova due cacciatori all'interno della sua proprietà. Chiede loro di allontanarsi, di non superare il confine, di rispettare la distanza che dovrebbero tenere rispetto alle abitazioni.

I due cacciatori però s'infuriano. Anziché scusarsi con il proprietario, gli si avvicinano sbraitando. Uno gli punta addosso il fucile ("Sarà stato a meno di quattro metri di distanza", testimonia M., l'altro gli si accanisce addirittura contro e con il calcio del fucile lo colpisce lievemente alla mano. A. M. scappa, si rifugia in casa. Ma ha la prontezza di prendere la macchina fotografica e mettere a fuoco i due aggressori. Uno tenta di nascondere il volto col giubbotto, ma l'obiettivo è implacabile.

"Nelle foto scattate - spiega M.- si vedono bene i volti dei due cacciatori e anche la posizione che occupavano, e che era troppo vicina alla casa. Non è la prima volta che a San Martino avvengono episodi come questi. Capita spesso che alcuni cacciatori non rispettino le distanze stabilite dalla legge, che si avvicinino troppo alle case o alla strada senza mettere il fucile in sicurezza.


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Il piombo scotta - raccolta testimonianze

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"Sono andata a portare a mano questa lettera, che volevo consegnare personalmente al maresciallo in capo, che non c'era. Allora l'ho lasciata a un attendente.

Nel pomeriggio mi ha chiamato il maresciallo, dicendomi che se veniva messa agli atti avrebbero dovuta inoltrarla a Roma aprendo una paratica, con tutte le implicazioni collegate. Per il solito motivo del rischio ritorsioni ho detto di soprassedere, ma la lettera non sono mai andata a ritirarla come avevo promesso. L'avranno buttata via".

"Spett.le Comando dei Carabinieri

Città xxx

ESPOSTO


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L indifferenza dei cacciatori - Raccolta testimonianze

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Raccolta Testimonianze

Buongiorno, vi racconto quanto successo a me e a mio figlio nell'ottobre di 7 anni fà il primo giorno di apertura della caccia.

All'epoca mio figlio aveva 6 anni di età.

Era una domenica mattina e stavamo facendo un giretto in bicicletta in una zona boschiva nei dintorni di xxx (TO) il paese in cui vivo. Come la stragrande maggioranza delle persone, estranee alla caccia, non sapevamo che quel giorno si era aperta la caccia.

Grazie alla mountan-bike stavamo percorrendo un sentierino sterrato che scendeva in una depressione all'interno di un boschetto.
Quella depressione é stata la nostra fortuna: tre colpi di fucile in rapida successione e una sventagliata di pallini da caccia passò come uno sciame di api ronzanti sopra le nostre teste.

Se non ci fossimo trovati dentro l'avvallamento saremmo stati falciati entrambi!

Immediatamente ci siamo messi a gridare di non sparare che c'erano delle persone nel bosco; mi ha commosso tantissimo vedere il mio bambino piangere e pregare di non sparare.
All'uscita dal bosco ho scorto una cinquantina di metri più avanti un cacciatore che avanzava tranquillo ai margini del bosco: alle mie imprecazioni e richieste di spiegazioni, oltre che di scuse, non si é degnato di rivolgermi la parola e ha continuato a camminare tranquillamente.

S. M.


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Su Zaia e deroghe.RICHIESTA DI INTERVENTO URGENTE DEL PRES. CONS. MINISTRI

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Zaia: il personaggio dell'anno. Complimenti.

RICHIESTA DI INTERVENTO URGENTE DEL PRES. CONS. MINISTRI

Care ( nel senso di costose ) istituzioni,

RICHIESTA DI INTERVENTO URGENTE  DELLA  PRESIDENZA  del  CONSIGLIO dei  MINISTRI

Attendo una Vs spiegazione  circa  la differenza  tra bracconaggio illegale ed il comportamento del sig zaia e dei suoi consiglieri.

Capirete che ci siamo abbastanza stancati di sentire quotidianamente e ovunque storielle di  politici che hanno problemi  di natura “ereditaria” mentre - nell’ombra - ci sono personaggi  politici esponenti di questo Governo che utilizzano  il loro potere per distruggere e calpestare  ( IN  DEROGA )  i diritti  comuni e universali  di tutti  noi cittadini  italiani, come il diritto di vivere in un ambiente protetto, di  vivere in un Paese non violento e dove la gente non possa girare ovunque armata  di fucile, il diritto a poter sempre godere delle bellezze naturali, della flora e della fauna  etc, Attendo quindi un Vs intervento affinché  io possa godere del mio pieno diritto di recarmi in Veneto, passeggiare nella natura senza  dover incontrare gente armata e pericolosa,  poter  osservare e fotografare  tutti gli animali,  autoctoni e migratori .

Con la presente invito la Presidenza del Consiglio ad  intervenire urgentemente  - come  ha già fatto in passato  - contro i provvedimenti del sig zaia in tema di prelievo in deroga  in ottemperanza al  disposto della CORTE COSTITUZIONALE  Sentenza 4 luglio 2008, n. 250 alla cui attenta lettura Vi rimando : “In tema di abbattimento e cattura di uccelli selvatici, le Regioni possono esercitare un potere di deroga rispetto ai limiti indicate dalle direttive comunitarie, ma è fatto salvo il potere di annullamento da parte del Presidente del Consiglio dei ministri, finalizzato a garantire una uniforme ed adeguata protezione della fauna selvatica su tutto il territorio nazionale”. Invito i ministeri  a cui la presente è destinata  a segnalare alla Presidenza  quanto sta accadendo in Veneto e ad intervenire, nel migliore interesse del Governo,  anche in termini di pubblico consenso

Distinti  saluti

Laura Micella

si riportano qui di seguito alcune recenti  notizie che  non vengono continuamente  passate  nei titoli dei  telegiornali   i cui fatti e circostanze si chiede di indagare ed  impedire.
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Troppi vezzi faunistici a Trieste. Una cittadina denuncia

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Raccolta Testimonainze

Una cittadina denuncia: troppi "vezzi faunistici"

Buonasera, sono una cittadina triestina amante degli animali e del quieto vivere. A Trieste la caccia non era un fenomeno di rilievo, finchè il sindaco Dipiazza ha scatenato i "mass media" (ridotti al quotidiano il Piccolo, che ha rilasciato notizie false e tendenziose riguardo cinghiali aggressivi e molesti e volpi e caprioli rabidi diffusi ovunque, pronti a mordere, e a volantini lasciati appositamente nelle farmacie e negli ambulatori dellla città, tutto a spese dei contribuenti) per seminare il panico tra i cittadini e scatenare una vera e propria caccia al cinghiale e co, addirittura in centro città in inverno, alla far west! Tutto ciò naturalmente per rimpinguare le casse dei fornitori di armi e spremere i cittadini, al solito. Potrebbe alternativamente cacciare i suoi assessori e vari corpi burocratici totalmente inutili, che già pensano a come tassarci ulteriormente per i loro "vezzi faunistici". Complimenti per l'iniziativa, siete grandi - amaramente vostra F. D.


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