Associazione Vittime della caccia

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Educazione ambientale si, ma senza cacciatori!

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di Milena Bognanni - L’idea sembra folle, eppure è successo davvero: educazione ambientale, in una scuola elementare bresciana, è insegnata da nientepopodimeno che da cacciatori!

Ebbene si, sembra un paradosso bell’e buono ma il fatto che la caccia venga paragonata a tradizioni culturali non è esperienza nuova per chi lotta da anni contro questo fenomeno barbaro e tutt’altro che ambientalista.

Il sindaco della piccola cittadina – non più di 11mila abitanti – non si è espresso chiaramente, precisando unicamente di aver fatto “solo educazione ambientale, nonostante”, sottolinea, “bisogni ricordare l’amorevole pulizia dei fiumi, dei sentieri e dei torrenti praticata dai cacciatori”.

Il fatto che si mantenga il bosco pulito, quindi, ti permette di esprimere la tua in una classe di piccoli futuri cittadini del mondo.

Adesso, mettiamoci tutti una mano sul cuore e ragioniamo al di là dell’animo animalista che ci coinvolge: se io avessi un figlio – o più di uno – gradirei che a scuola imparasse anche il rispetto, l’educazione e la tolleranza oltre che la grammatica e le tabelline. Questi tre sostantivi implicano anche la natura e chi ne fa parte. La materia di Educazione Ambientale è fantastica, soprattutto se si coinvolgono i bambini con attività pratiche oltre che teoriche.

Non dico che per mio figlio sia necessario un professore di biologia naturale laureato con 110 e lode, non pretendo che gli esperti invitati dai maestri siano membri del comitato di tutela dell’ambiente, ma ESIGO che il nemico numero uno della natura con licenza di uccidere stia a casa sua.

Se in educazione ambientale viene detto a mio figlio che la CACCIA è patrimonio culturale è che è un gesto d’amore nei confronti della natura, come minimo mi ribellerei armata di buon senso e megafono.

Può un individuo che spara su un altro individuo disarmato, per il puro gusto di farlo, insegnare qualcosa di MORALMENTE corretto a mio figlio?

Può, soprattutto, insegnargli il rispetto per tutto ciò che ci circonda, se lui stesso spara a sangue freddo senza alcun rimorso, “incasinando” i ritmi naturali?

Le scuole elementari sono le più importanti a livello di formazione e le conoscenze che si acquisiscono in quel ciclo scolastico sono le basi di tutta una vita.

Dare in mano ai cacciatori una materia come educazione ambientale è come far dare lezioni di educazione sessuale ad un pornostar.

Si considererebbe educazione anche quella?

Fonte: www.crueltyfreewebradio.org

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