Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

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RACCOLTA TESTIMONIANZE- SAPORI TRADIZIONALI: LA SCUSA

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RACCOLTA TESTIMONIANZE...SAPORI TRADIZIONALI: LA SCUSA. Di Francesco M.Mantero: "Dopo le denuncie e i filmati sui massacri di piccoli uccelli in corso nelle valli prealpine  ( o di notizie come quella sotto riportata ) è forse il casodi denunciare con forza che il "motore" di questo scempio sta anche in unmalinteso ritorno ai "sapori tradizionali", ai "cibi di una volta" ,pubblicizzati persino sul sito di Slow Food. Sono le stesse cause che stannoportando ad una ripresa accelerata del bracconaggio ai danni dell' istrice quinel lazio, o di caprioli o di tutto ciò che finisce nella rete delladistribuzione alimentare, magari "genuina"  e "tradizionale".
Nell'attesa che compaiano piatti a base di tartaruga o di foca monaca (tradizionali certamente) scriviamo a Slow Food e diciamogli chiaro e tondo che se si vuole fare un discorso etico sul cibo, bisogna essere coerenti". Francesco Mantero

ANIMALI: SEQUESTRATI ALLO SCALO DI PERUGIA CINQUE QUINTALI DI SELVAGGINA IMPORTATA ILLEGALMENTE DALL'ALBANIA.
17.11.2011 Sono tuttora in corso le indagini  per identificare le responsabilità di tre persone che esercitavano attività venatoria in Albania ed importavano illecitamente la fauna in Italia. Circa 500 chilogrammi di selvaggina cacciata in Albania ed importata illecitamente in Italia all'interno di alcuni bagagli sono stati sequestrati presso lo Scalo aeroportuale di Perugia - Sant'Egidio dal personale dell'Agenzia delle Dogane che ha immediatamente allertato il Servizio CITES di Perugia del Corpo forestale dello Stato...

 

L'operazione, che si inserisce nell'ambito dei controlli doganali finalizzati alla repressione degli illeciti connessi all'importazione di specie animali protette dalla Convenzione di Washington, ha portato al ritrovamento di migliaia (circa 25mila) di esemplari tra fringillidi (fringuelli, verdoni, ecc.), pispole e ballerine bianche, tutte specie non cacciabili in Italia per effetto della legge che ne punisce penalmente anche la detenzione indipendentemente dalla provenienza. L'importazione della fauna protetta è, inoltre, bandita per effetto delle vigenti norme sanitarie e il personale CITES ha riscontrato anche la presenza di specie protette dalla Convenzione di Washington.
Sono tuttora in corso le operazioni legate alla completa identificazione delle specie illecitamente importate e accuratamente stipate all'interno di cinque valigie, per valutare gli ulteriori aspetti sanzionatori a carico di tre persone, un italiano e due albanesi, che esercitavano attività venatoria in Albania ed importavano illegalmente la fauna nel nostro Paese. Fonte: www3.corpoforestale.it - foto dal web

 

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