Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

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OPTA -SE LI CONOSCI LI SEGUI: F.PALOMBA IDV

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OPTA - Osservatorio Politico Trasversale Anticaccia

SE LI CONOSCI LI SEGUI: on. FEDERICO PALOMBA, IDV

 

Idv, Palomba: urge legge per vietare la partecipazione alla caccia dei minori

14 novembre 2012
Il deputato dell’Italia dei Valori Federico Palomba esprime il suo cordoglio per l’immatura stroncatura della giovanissima vita di Andrea Cadinu, il ragazzo di 12 anni deceduto stanotte dopo essere rimasto ferito domenica scorsa durante una battuta di caccia cui partecipava nelle campagne di Irgoli. “Questo incidente – afferma Palomba – ha purtroppo messo in evidenza nel più brutale dei modi quanto sia pericoloso portare i minori alle battute di caccia. Per questo – conclude – sto predisponendo una proposta di legge che presenterò al più presto alla Camera, in modo da vietare nel modo più categorico la presenza di minori nelle batture di caccia o nelle attività che si svolgono con l’uso delle armi”. (di Yellowflate)
FONTE: paperblog.com


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MINORI E CACCIA:Interrogazione a risposta in Commissione al Ministro dell’Interno e al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

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OPTA - Osservatorio Politico Trasversale Anticaccia

 

 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE AL MINISTRO DELL'INTERNO, DELL'AMBIENTE E

AL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

 

Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-08441
presentata da
FIORELLA CECCACCI RUBINO
mercoledì 14 novembre 2012, seduta n.718

CECCACCI RUBINO, CAZZOLA, FRASSINETTI, GIAMMANCO, MANNUCCI e REPETTI. -
Al Ministro dell'interno, al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
- Per sapere - premesso che:

domenica 11 novembre 2012 si è verificato l'ennesimo incidente di caccia, nelle campagne di Irgoli in provincia di Nuoro, dove è stato colpito in volto, da un proiettile, un minore, di anni dodici, che stava partecipando con i familiari ad una battuta al cinghiale;

il dramma del dodicenne, attualmente in fin di vita all'ospedale San Francesco di Nuoro, non rappresenta un episodio isolato, ma una costante nel nostro Paese, dove ogni anno la stagione venatoria si conclude sempre con decine di minori uccisi e mutilati per un'attività che ha perso qualsiasi giustificazione storica e sociale;

i dati 2012 - non ancora definitivi, poiché la stagione venatoria ancora non è conclusa - registrano che, in soli due mesi, a partire dal primo settembre sono già settantasei (76) le vittime della caccia, con diciassette (17) morti e cinquantanove (59) feriti, molti dei quali minori o gente comune che hanno avuto la sventura di trovarsi nel posto sbagliato nel momento sbagliato; ...continua>

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OPTA -SE LI CONOSCI LI SEGUI: CECCACCI RUBINO (PDL)

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OPTA OSSERVATORIO POLITICO TRASVERSALE ANTICACCIA

SE LI CONOSCI LI SEGUI:  On. Fiorella Ceccacci Rubino (PDL)

CACCIA. CECCACCI RUBINO (PDL): URGENTI MISURE CONTRO STRAGI. NON PIU' TOLLERABILE CAPPA D'OMERTA' MEDIATICA E ISTITUZIONALE.

Roma, 12 nov. - "Occorre prendere urgenti misure contro l'annuale strage degli innocenti, causata dalla caccia nel nostro Paese". Lo dichiara Fiorella Ceccacci Rubino, responsabile del gruppo parlamentare Pdl Diritti degli animali, alla notizia del dodicenne colpito ieri, da una fucilata al volto, nel corso di una battuta al cinghiale nelle campagne di Irgoli, in provincia di Nuoro, ed attualmente in fin di vita nell'ospedale San Francesco di Nuoro.

Innanzitutto "occorre vietare ai minorenni di partecipare alle battute di caccia, anche quando- sottolinea Ceccacci Rubino- sono in compagnia dei genitori, e secondo, ogni qual volta si verificano episodi tragici, con ferimenti e morte di innocenti, occorre sospendere la caccia per un periodo di tempo non recuperabile".

Solo in questo modo "possiamo responsabilizzare un mondo, quello della caccia, refrattario ad ogni regola e responsabilita'". Infatti, continua l'esponente del Pdl, "in soli 2 mesi sono gia' morte 18 persone e 50 sono i feriti e mutilati gravi". Oltre che "causa di depauperamento del nostro patrimonio naturale e faunistico, la caccia e' responsabile di una vera e propria strage su cui- conclude Ceccacci Rubino- cade ogni announa cappa d'omerta' mediatica ed istituzionale non piu' tollerabile". fonte: DIRE



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OPTA -SE LI CONOSCI LI SEGUI...S.Zamponi (IDV) e G.Sola (IDV)

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SE LI CONOSCI LI SEGUI... STEFANO ZAMPONI (IDV) e GABRIELE SOLA (IDV)

CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDIA

Stefano Zamponi, Presidente Gruppo Italia dei Valori - Consiglio regionale della Lombardia: "ABBIAMO VINTO! GRAZIE! Oggi, grazie anche alla pressione determinante di 6939 emendamenti predisposti dal popolo della Rete con il Gruppo Italia dei Valori, il Consiglio regionale ha approvato la questione pregiudiziale, ‘impallinando’ definitivamente l’arrogante velleità della Lega di approvare l’ennesima legge che autorizza la caccia in deroga in Lombardia. Ringrazio Lei e il popolo della Rete per il preziosissimo aiuto e mi auguro di non dover rinnovare l’appuntamento a settembre 2013 per combattere la riproposizione di questa squallida iniziativa leghista..." 25 settembre 2012

Gabriele Sola, Gruppo Italia dei Valori - Consiglio regionale della Lombardia: "Legge Caccia, una pagliacciata". Nuovo attacco di Sola (IdV) in Regione. “Il Paese sta morendo, divorato da problemi drammaticamente concreti, e la terza assemblea legislativa d’Italia sta a parlare (per l’ennesima volta) di caccia a storni, fringuelli, peppole e frosoni? Come non bastasse, pur di favorire la lobby dei cacciatori rischiamo di far pagare ai cittadini milioni in multe dell’Unione europea … Ecco uno dei volti della peggior politica” questo il commento del consigliere regionale bergamasco  Gabriele Sola (IdV) alla vigilia della seduta in cui si riparlerà della legge sull’attività venatoria in Lombardia. “Da inizio legislatura ad oggi abbiamo già dedicato ben sei sedute d’aula alla caccia – osserva Sola –. Certo, per i consiglieri eletti con i voti delle doppiette si tratta di una priorità assoluta. Invece per la maggioranza dei cittadini, forse, no. Il Consiglio regionale lombardo risulta ogni giorno più distante dai problemi reali della gente: se veniamo percepiti come ‘Casta’ dipende anche da questo” conclude Sola" 24 settembre 2012




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OPTA -SE LI CONOSCI LI SEGUI...ANDREA STARA - PIEMONTE

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SE LI CONOSCI LI SEGUI...ANDREA STARA (PD)

Dalla sua Newsletter del 18 settembre 2012

 

MOZIONE DI SFIDUCIA PER L’ASSESSORE SACCHETTO

IL TAR BOCCIA IL CALENDARIO VENATORIO.

Un pasticcio annunciato. Si può solo definire così la prima giornata di caccia sbandierata dall’assessore regionale Sacchetto, propagandata come via libera alla caccia al cinghiale mentre in realtà si è trattava solo di caccia selettiva, cioè unicamente in alcune condizioni specifiche.

Il Tar accogliendo il ricorso presentato dalle associazioni ambientaliste, con il  mio sostegno esterno,  con la sentenza di domenica 9 settembre ha bocciato il calendario faunistico regionale e ha intimato uno stop all’apertura prevista per il 16 settembre.

Nei rilievi del Tar emerge chiaramente il vuoto legislativo che si è prodotto con l’escamotage messo in atto dalla giunta Cota per evitare il referendum sulla caccia, peraltro già indetto e prescritto dal tribunale su una petizione di iniziativa popolare dopo un braccio di ferro giuridico durato più di vent’anni. L’assessore stesso aveva, nel maggio scorso, proposto l’abrogazione della legge regionale per abrogare al tempo stesso la consultazione referendaria.

Il tribunale torinese ha però evidenziato l’assenza di un Piano avifaunistico regionale, della Valutazione di Incidenza Ambientale e delle motivazioni della presa di distanza dalle prescrizioni dell’Ispra (l’ente di valutazione ambientale). Prescrizioni accolte con arroganza e superficialità dall’assessore Sacchetto, che oltre a insultare pubblicamente e pesantemente le associazioni ambientaliste, con uno stile degno più di un tifoso da curva di stadio che di un amministratore, ha vestito immediatamente la giacca del cacciatore assicurando che domenica 16 le doppiette avrebbero avuto via libera.
La giunta ha licenziato un provvedimento in fretta e furia nella giornata di venerdì, che fissa l’apertura della caccia al 30 settembre (invece che al 1 ottobre), dilata alcuni periodi di cacciabilità, condensa in un testo oltremodo sintetico la Valutazione di Incidenza e giustifica il fatto che manca un Piano avifaunistico regionale con la presenza dei Piani Provinciali. Un provvedimento ambiguo e insufficiente contro il quale le associazioni ambientaliste stanno già preparando un nuovo ricorso e che ha creato disagi e e tensioni pesanti tra le realtà coinvolte.

Ci troviamo ormai nella situazione paradossale, in cui le dimissioni dell’assessore sono  richieste a gran voce non solo da una parte trasversale del Consiglio, ma su fronti opposti dalle associazioni ambientaliste e da quelle dei cacciatori.
L’assessore ha volutamente mentito nelle sue dichiarazioni, per questo ho sottoscritto in consiglio una mozione di sfiducia nei confronti dell’Assessore Sacchetto.
L’assessore deve essere il garante di tutti e soprattutto della legalità e della tutela del patrimonio avifaunistico piemontese.

Insieme ad altri consiglieri inoltre sono primo firmatario di una proposta di legge che recepisce in pieno le richieste del referendum regionale, vergognosamente annullato dalla Giunta nella scorsa primavera, e di fatto mira all’abolizione della caccia per legge. Si propone infatti il totale divieto di allevamento, detenzione, trasporto e immissione sul territorio di cinghiali o di ibridi: misure che si ritengono le uniche in grado di arginare la crescente diffusione di questo animale, con tutti i problemi connessi. Rimarrebbe inoltre in vigore la possibilità di effettuare interventi di controllo della fauna selvatica (con esplicita priorità a quelli incruenti), tuttavia del tutto svincolati dalla normale attività venatoria.

Andrea Stara consigliere regionale

 

Pagina facebook referendum caccia piemonte

Sito referendum caccia piemonte

www.andreastara.it

 

 


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OPTA -SE LI CONOSCI LI SEGUI...GABRIELLA MEO

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Siccità, "posticipare l'apertura della caccia"

L'appello della consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo.

27/08/2012 -“A causa del perdurare di condizioni climatiche di estrema siccità in quasi tutta l’Emilia-Romagna, chiedo alla Regione di posticipare l’apertura della imminente stagione venatoria (ora prevista per la terza domenica di settembre) almeno a metà ottobre e alle Amministrazioni provinciali di revocare le eventuali giornate di pre-apertura della caccia che avessero inserito nei calendari venatori provinciali.” Questo è l’appello che la consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo lancia all’Assessore regionale Tiberio Rabboni e agli Assessori provinciali alla caccia dell’Emilia-Romagna i quali, utilizzando l’articolo 51 della Legge Regionale n. 8/1994, possono vietare l’attività venatoria “per sopravvenute particolari condizioni ambientali, stagionali o climatiche”... LEGGI TUTTO ALLA FONTE: www.parmadaily.it


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