Abolire la caccia se non ora quando - OPTA-Tiziano Di Clemente(Pcl)

Giovedì 24 Novembre 2011 05:49
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Tiziano Di Clemente - Coordinatore regione Molise del Partito Comunista Lavoratori (Pcl): <<ABOLIRE LA CACCIA SE NON ORA QUANDO>>

Tiziano Di Clemente"Due incidenti mortali di caccia a distanza di pochi giorni si sono verificati nel Molise: il pensionato di 76 anni di Pietrabbondante morto sparato perché scambiato per un cinghiale nei boschi tra la località Staffoli ed Agnone; pochi giorni fa il 51enne di Pozzilli morto sparato mentre raccoglieva funghi, anche lui scambiato per un cinghiale nei boschi tra Lazio e Molise. Senza contare le continue proteste e timori espresse  dagli abitanti delle borgate di Isernia, circondati da queste assurde pratiche dei cacciatori. E si potrebbe continuare.

Ci chiediamo cos’altro debba ancora accadere perché ci si decida una volta per tutte ad abolire la caccia.

Anche a prescindere dalle suddette tragedie umane, che ovviamente rimangono quelle di primaria importanza nella questione, l’ istanza di abolizione della caccia nasce dall’esigenza di affermare un principio elementare di civiltà, un nuovo e corretto rapporto tra l’uomo e la natura, partendo dal rifiuto di una pratica stupidamente violenta contro gli animali che porta ad ucciderli “per sport”, il che implica anche una concezione della vita barbara ed ingiustificatamente violenta. Peraltro non  si comprende quale “prodigiosa abilità” sia mai quella di sparare ad un animale indifeso, se non sciocca vigliaccheria.

Senza contare che si tratta di una appropriazione indebita ed arbitraria della vita degli animali, un bene comune che invece appartiene per diritto naturale a tutta la collettività, di una intollerabile violenza sugli ecosistemi. E che dire, ancora, delle tutele degli agricoltori rispetto all’arbitraria invasione dei “cacciatori”.

Rivolgiamo pertanto un appello, affinché si ritorni con la mobilitazione popolare  a rivendicare l’abolizione della caccia, anche spingendo la Regione Molise, le due Province di Isernia e Campobasso, i comuni del Molise, a deliberare ordini del giorno in tal senso..." Leggi tutto alla fonte: http://ilnuovomolise.it

 

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