Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

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Tutela Animali

NEWS FLASH 03/10 gennaio 2012 - TUTELA ANIMALI e CACCIA

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piccioni109.01.2012 Bondeno (RE) Vietato il tiro al piccione! Il Tar annulla un’ordinanza comunale che autorizzava a sparare ai piccioni per prevenire il rischio di malattie: anche per loro valgono le norme sulla protezione della fauna selvatica. Succede che un piccolo Comune della provincia di Ferrara, Bondeno, emani un’ordinanza nella quale si autorizzi “il tiro al piccione” per prevenire il rischio di malattie nocive per l’uomo. E succede che un Tar, nella specie quello di Reggio Emilia, annulli l’ordinanza perché illegittima.... Fonte: www.leggioggi.it

05.01.2012 Orvieto. Un’intera famiglia prigioniera dei lupi. Affamati, circondano un casolare. ‘Le prede ormai sono poche: colpa della caccia’. NON È UNA cronaca uscita dalla penna di Jack London, ma l’anacronistico e sbalorditivo resoconto di una disavventura vissuta da una famiglia di San Venanzo, precipitata in una paura primordiale come può essere quella di essere minacciati da un branco di lupi. Una famiglia che vive in un casolare collocato nella zona di ripopolamento e cattura di San Vito al Monte sulle pendici dell’ancora selvaggio monte Peglia (...) «La gestione delle caccia in maniera intensiva potrebbe aver privato i lupi del Peglia delle loro prede, costringendoli a spingersi sempre di più a ridosso degli abitati» spiega la Forestale, ma l’ispettore dello stesso Corpo, Fernando Moriconi, ritiene che la presenza sempre più massiccia dei lupi sia in maniera incontrovertibile da mettere in relazione all’abbattimento dei cinghiali avviato dall’ente provinciale attraverso la figura dei cacciatori di selezione. «I cinghiali stanno scomparendo dal monte Peglia... Fonte: www.lanazione.it

Un gruppo di studenti ha raccontato di aver avvistato dei lupi in Valtiberina

05.01.2012 Osimo, Ancona. Uccisa l'ultimo dell'anno, colpita alle spalle, con un fucila da caccia. E' l'ennesima squallida storia di violenza 'gratuita' sugli animali. Chiara - è questo il nome del cane adottato nel 2010 da una famiglia di San Paterniano - non potrà più scorrazzare libera nel giardino di casa. (...) il 31 dicembre é stata trovata morta, uccisa da una fucilata davanti al cancello di casa. Chi l'ha uccisa ha fatto un gesto premeditato, sparandole da dietro come il più grande dei vigliacchi. Hanno usato un fucile da caccia a pallini, ben sapendo che il giorno dell'ultimo dell'anno nessuno avrebbe fatto caso ad un botto di più. Chiara é morta quasi subito. I padroni hanno dei sospetti su chi possa essere stato e hanno inoltrato una denuncia ai carabinieri,(...) Una cosa é certa in questa nostra bella comunità ci sono persone che senza pensarci un attimo, prendono, imbracciano un fucile e sparano. Poco importa chi ci sia dall'altra parte. La vita degli altri, che siano umani o animali, non ha nessuna importanza per loro. Addio piccola Chiara!". ... Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

05.01.2012 Cane barbaramente giustiziato con un colpo di fucile alla testa. Ritrovato dagli agenti della forestale su segnalazione di un cacciatore. Come un cane. Probabilmente questa vicenda riesce a dare un significato concreto all’espressione «ammazzato come un cane». Un esemplare maschio di razza Springer Spaniel è stato infatti trovato barbaramente ucciso dal personale del Comando Stazione Forestale di Terni:  un cane letteralmente giustiziato con un colpo d’arma da fuoco. Un unico colpo di fucile, sparato a distanza tanto ravvicinata da far presumere che la canna dell’arma fosse appoggiata direttamente sulla testa dell’animale. L’ipotesi è stata poi confermata dal veterinario dell’ASL 4 di Terni, sulla base dei risultati dell’esame necroscopico effettuato sulla carcassa dall’Istituto Zooprofilattico di Terni. Sono state avviate tutte le indagini e i rilevamenti del caso per dare un nome all’autore di questa barbarie e poterlo deferire nel più breve tempo possibile alla Procura della Repubblica di Terni....Fonte: www.umbria24.it

03.01.2012 Calliano, Trento. Via libera alla volpe "adottata". La Provincia di Trento ha concesso un'autorizzazione speciale - la prima in assoluto - ad una signora di Calliano, Maria Luisa Bertagnolli. Il motivo? "Ormai si è abituata a vivere in casa, se tornasse nei boschi morirebbe". C'è chi tiene un gatto, chi invece preferisce i cani; e c'è anche chi, come animale domestico, possiede una volpe. È Maria Luisa Bertagnolli, residente vicino a Castel Pietra: nei giorni scorsi la Provincia l'ha autorizzata a tenere un esemplare di volpe. La signora, grande amante degli animali, ha trovato l'animale ferito, e, dopo averlo curato e accudito fino alla guarigione, ha chiesto l'autorizzazione alla detenzione. Richiesta subito esaudita.... Fonte: http://trentinocorrierealpi.gelocal.it


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NEWS FLASH 12/16 dicembre 2011 - CACCIA E TUTELA ANIMALI

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NEWS FLASH 12/16 dicembre 2011 - CACCIA E TUTELA ANIMALI

 

Perugia, cane segregato al buio e denutrito. Il proprietario denunciato per maltrattamenti14.12.2011 Perugia, cane segregato al buio e denutrito. Il proprietario denunciato per maltrattamenti. Denunciato anche un altro uomo, aveva messo un collare elettrico al cane. Segregato, denutrito, persino costretto a coricarsi sui suoi escrementi a causa di una catena troppo corta e in stato catatonico: sono le condizioni nelle quali è stato trovato uno sventurato cane vicino a San Nicolò di Celle e portato in salvo dai medici veterinari dell’Ausl n.2 di Perugia in collaborazione con la Lav. (...)L’animale era in uno stato simil-catatonico, magrissimo, le sporgenze ossee delle coste, della colonna e del bacino evidenti sotto il pelo sporco di notevoli quantità di feci rapprese. Quando Lord, (così è stato soprannominato il cane), è stato portato all’esterno ha mostrato fotosensibilità, ritraendosi dalla luce. Un tumore sulla palpebra inferiore dell’occhio destro aveva provocato una congiuntivite purulenta, un altro tumore enorme sulla zampa posteriore destra, delle dimensioni di oltre venti cm, procurava un’evidente zoppia e dolore... ALTRO CASO, stesso articolo: Perugia, località Santa Sabina. Cane con collare elettrico, altra denuncia Denunciato alla Magistratura anche il proprietario di un altro cane trovato mentre vagava in località Santa Sabina, con un collare elettrico. Il dispositivo, assolutamente fuorilegge, è usato da persone senza scrupoli per addestrare i cani, infliggendo loro enormi sofferenze ogni qualvolta disobbediscono.... Leggi tutto alla fonte: www.umbria24.itPerugia, cane segregato al buio e denutrito. Il proprietario denunciato per maltrattamenti

13.12.2011 Valenza, denunciati per maltrattamenti ad animali. Alcuni proprietari di volatili sono stati denunciati alla Procura della Repubblica, a cura delle guardie provinciali del Parco del Po per maltrattamenti nei confronti degli animali. La denuncia è arrivata in seguito all’attività svolta al Centro di Recupero della Fauna Selvatica del Piemonte Orientale nel corso dei controlli ai numerosi cacciatori presenti tra la Lomellina e l’Oltrepo’ pavese. Al Centro sono arrivati, come oggetto di sequestri: 30 esemplari di Allodola, 23 esemplari di Tordo bottaccio almeno una ventina tra Peppola e Fringuello.Questi uccelli da richiamo sono stati sequestrati in quanto è stato accertato che molti di essi anziché provenire da allevamenti certificati, sono stati abusivamente catturati in natura: gran parte degli anelli identificativi di ogni esemplare sono risultati falsi o trasferiti abusivamente da altri esemplari deceduti (l’anello identificativo deve essere inamovibile, inserito sulla zampa dall’allevatore autorizzato nei primi giorni di vita dell’animale). Alcuni individui sono risultati assolutamente privi di anello o con anelli appartenenti a esemplari di altre specie... Fonte: www.valenza.it
12.12.2011 Modena. Segugio torturato dal padrone con scosse elettriche. L'orrenda storia. Il cane è stato trovato in preda alla paura vicino al castello di Vignola. Ora è al canile municipale, denunciato il sessantottenne. Il padrone gli aveva messo addosso un collare fuori norma, che rilasciava dolorose scariche elettriche. E' la disavventura capitata a un cane, una giovane femmina di segugio; ha dovuto subire i maltrattamenti di C. S., un italiano di 68 anni che è stato denunciato alle autorità. Il cane si trova attualmente presso il canile municipale di Vignola. L'intervento ha avuto origine dalla telefonata di un cittadino alla centrale operativa che segnalava la presenza di un cane vagante e impaurito nei pressi del castello. Il veterinario dell'Asl che l'ha visitato, lo ha trovato malnutrito e in preda a un perdurante stato di agitazione e paura. Il proprietario (il cane gli è stato tolto, sequestro convalidato dalla magistratura) ha dichiarato di aver smarrito il segugio circa tre settimane prima durante una battuta di caccia nelle colline parmensi. Ha anche ammesso di essere stato lui stesso ad applicare il collare fuori legge.Va ricordato che solo una settimana fa la polizia municipale ha effettuato un maxi sequestro: 365 cani erano stati stipati in gabbie per conigli, in una struttura a Cittanova... Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

12.12.2011 I randagi di Bernalda (MT) ammazzati a fucilate. Arriva da Geapress la notizia che alcuni randagi accuditi dai volontari a Bernalda sono stati presi a fucilate da chi, di loro, non ne voleva sapere. Gli animali venivano accuditi con regolarità in alcune zone di campagna, e risiedevano in terreni i cui proprietari avevano preso accordi in questo senso con i volontari. Cani randagi, ma di quartiere, conosciuti da tutti e benvoluti dai più. Animali sterilizzati, sfamati, socializzati e dolci con tutti. Ma, evidentemente, a qualcuno davano fastidio. È stata naturalmente ad opera di ignoti l’aggressione massiva ai danni dei randagi di Bernalda, che sono stati presi di mira da persone armate di fucili che non volevano solamente spaventarli, ma ucciderli... Fonte: http://all-4animals.com

 


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NEWS FLASH 01/12 dicembre 2011 - CACCIA E TUTELA ANIMALI

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NEWS FLASH 01/12 dicembre 2011 - CACCIA E TUTELA ANIMALI

09.12.2011 Pordenone. Impallinato un cucciolo muore dopo ore di agonia. Impallinato a freddo nelle campagne pordenonesi e ucciso: l’agonia di Billo, un cucciolo di 10 mesi, è durata per ore. Era stato adottato cinque giorni fa, ma l’avventura a perdifiato nei campi, fuori dal recinto di casa, è stata fatale. Era stato adottato da una famiglia che lo aveva prelevato da un canile. Denuncia contro ignoti ai carabinieri. Caccia a chi ha premuto il grilletto. Inutile, purtroppo, la corsa alla clinica veterinaria di San Vito al Tagliamento per rianimare Billo: gli animalisti chiedono giustizia. «Un meticcio è stato ucciso da un orco, con un fucile – ha detto, ancora scossa, Nadia Gasparotto titolare del rifugio dei cani “La cuccia” di Azzano Decimo -. La famiglia adottiva ha presentato denuncia ai carabinieri: chiediamo giustizia per un cagnolino che era arrivato dai canili della Sicilia e con il suo affetto aveva conquistato tutti»... Fonte: http:// messaggeroveneto.gelocal.it

 

08.12.2011 Vicenza. Abbandona il cane nella grotta. Salvato dopo cinque giorni. Uno springer spaniel di tre anni è rimasto intrappolato per cinque giorni nel profondo buco dove era scivolato. È la drammatica vicenda della cagnolina Amy, un esemplare di springer spaniel dell'eta di tre anni è stata tratta in salvo ieri pomeriggio da una nera voragine vicino a contrada Tringole, in località Raga. Per cinque giorni l'animale è rimasto intrappolato nei meandri della terra, senza possibilità di uscire con le proprie forze, vista la profondità a cui era arrivato. Una vicenda triste, come tristi sono stati anche l'indifferenza e il comportamento del proprietario, un cacciatore di San Tomio di Malo cui si è risaliti tramite il microchip, che dopo aver riscontr ato sabato la caduta della fedele compagna d'avventure venatorie, e forse credendola morta nell'impatto, non ha denunciato alle autorità competenti né la scomparsa né la morte, come in vece sarebbe previsto per legge e come il senso d'umanità avrebbe voluto... Fonte: www.ilgiornaledivicenza.it

07.12.2011 Siliqua (CA). Un pony massacrato a fucilate. Proprietario incredulo: "Non ho nemici". Siliqua, un pony massacrato a fucilate Proprietario incredulo: "Non ho nemici" Un cavallino pony. L'animale, che si trova nella proprietà in campagna di un operaio, è stato raggiunto da due colpi caricati a pallettoni. Un cavallino pony, di proprietà di un operaio di Siliqua, è stato ucciso a fucilate ieri sera nelle campagne del paese... Fonte: www.unionesarda.it

07.12.2011 Avola (SR). Lucio, impallinato con un fucile da caccia, rimane cieco. Lucio, un meticcio randagio, farà il suo viaggio della speranza a Torino e dopo l'intervento si auspica un ’adozione presso una famiglia che abbia un cane femmina, che gli possa far da guida. Per qualsiasi info vi invitiamo a contattare: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (tel.011.9882075)

06.12.2011 Savona. Capriolo cade in un fossato: salvato dalla polizia provinciale. Intervento a tutela della fauna selvatica eseguita dalla Polizia Provinciale di Savona per salvare un capriolo caduto nel fossato del forte militare Settepani situato sul colle del Melogno. L’animale in difficoltà, imprigionato all’interno della struttura non aveva alcuna possibilità di tornare libero senza l’intervento dell’uomo. La segnalazione giunta alla sala operativa della Polizia Provinciale ha messo in moto la macchina dei soccorsi... Fonte: www.ivg.it

06.12.2011 Arco (TR). «Catturatele e portatele in fattoria». Quale destino per le capre di Laghel? Per il presidente dell'Ada l'ordinanza di abbattimento è illegale. Dopo aver letto e ascoltato quanto si è scritto e detto in questi giorni l'Associazione difesa animali di Arco lancia la sua proposta. La «più logica», dice il presidente Leoni, per venire a capo del problema: catturare le capre, curarle se malate e poi affidarle a enti o associazioni che si occupano di recupero di animali oppure ad una fattoria didattica. Ma prima di tutto va ritirata «l'orrenda ordinanza» che ne decreta l'uccisione.  «Prima di prendere una posizione - scrive Leoni... Fonte: trentinocorrierealpi.gelocal.it

 


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La polizia denuncia il padrone di Amy

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La polizia denuncia il padrone di Amy. L'accusa è di maltrattamenti, omessa custodia e abbandono.

di S.D.C - Il cacciatore di San Tomio di Malo, R.C. di 54 anni, proprietario della cagnolina Amy, caduta in un buco fondo 40 metri in località Raga, è stato denunciato ieri in Procura con l'accusa di abbandono, maltrattamento e omessa custodia di animale d'affezione.

Dalla ricostruzione effettuata dalla Polizia provinciale è emerso che l'uomo aveva visto cadere nella voragine l'animale, ma pensando fosse morto nello schianto, dato che non rispondeva ai richiami, si è allontanato senza più fare ritorno sul posto per ulteriori verifiche. Inoltre si è "dimenticato" di denunciare alle autorità la presunta morte dell'animale, come previsto dalla legge.

Durante l'interrogatorio con la Polizia l'uomo inoltre non si sarebbe nemmeno informato sullo stato di salute del cane, né avrebbe chiesto di vederlo. Ora rischia un'ammenda dai 3 ai 15 mila euro oppure la reclusione da 3 mesi a un anno. Amy è ora sotto sequestro, custodita dalle forze dell'ordine in un luogo sicuro. A breve verrà chiesta in Procura la delega per l'affidamento, ovviamente a persone amorevoli e di fiducia comprovata. .... Leggi tutto alla fonte: www.ilgiornaledivicenza.it

LEGGI ANCHE... 08.12.2011 Abbandona il cane nella grotta. Salvato dopo cinque giorni - da Il Giornale di Vicenza

 


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NON SIAMO PIU' "IL BEL PAESE". FUCILATO LUCIO

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NON SIAMO PIU' "IL BEL PAESE". FUCILATO LUCIO

ACCADE AD AVOLA... in quel di Siracusa... regione Sicilia... "la perla del mar Ionio", "la terra che trasforma i raggi del sole in aromi e sapore" … così recitano le pubblicità...

Lucio, impallinato con un fucile da caccia, rimane cieco.

EBBENE QUESTO GESTO LASCIA UN SAPORE ASSAI AMARO E DISGUSTOSO!!!!!!

Speriamo che le autorità condannino a chiare lettere tale barbara esecuzione. Invitiamo la cittadinanza a prendere le distanze da questi barbari gesti indegni per un Paese civile. Ma soprattutto ribellatevi a questi vigliacchi che infangano il buon nome di un Paese civile con simili barbari gesti. Al diavolo i "prodotti tipici", il nero d'avola, le mandorle e i limoni !!!!!!

Da ora in poi ci ricorderemo solo di LUCIO un piccolo innocente bersaglio di un folle.

Il gruppo di Zampelibere vuole essere vicino con tutto l'incondizionato amore a Lucio e pubblicamente ringrazia il gruppo di Canisciolti per l'encomiabile presenza su un territorio così devastato, auguriamo ai volontari di incontrare il sostegno della loro gente perchè queste battaglie non si possono combattere in solitario e soprattutto perchè ogni singolo abitante dovrebbe sentire il bisogno di riscattare un simile gesto esprimendosi pubblicamente a condanna del gesto. Lucio farà il suo viaggio della speranza a Torino e dopo l'intervento si auspica un ’adozione presso una famiglia che abbia un cane femmina, che gli possa far da guida. Per qualsiasi info vi invitiamo a contattare: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   (tel.011.9882075)


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NEWS FLASH 24/27 novembre 2011 - CACCIA E TUTELA ANIMALI

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NEWS FLASH  24/27 novembre 2011 - CACCIA E TUTELA ANIMALI

26.11.2011. PARMA. Quei cani che fanno una vita da cani. Di certo non si può dire che siano maltrattati, ma che potrebbero stare meglio sicuramente sì. L’aria dei cani felici l’hanno persa ... e come biasimarli, dal momento che, come sostengono  al Servizio veterinario della Azienda Usl di Langhirano,  vivono in tre o quattro per gabbia, dividendosi in cucce non coibentate, in un punto lontano e dimenticato di Mulazzano, proprio là dove finisce una strada e non passa mai nessuno... Fonte: www.gazzettadiparma.it

  Gatto impallinato ad un occhio

25.11.2011. ISOLA VICENTINA. Denunce e proteste per la sequenza di gatti impallinati. Animalisti esasperati: «Le associazioni venatorie escano dal silenzio». Non si ferma la mattanza degli animali domestici da parte dei cacciatori e la "scena del crimine" è ancora Isola Vicentina. L'ultima denuncia è quella presentata dalla signora Luigina Bisin. La donna si è recata dai carabinieri di Malo perché il suo gatto è rientrato a casa, dopo 3 giorni di assenza, con ferite in tutto il corpo causate da pallini da caccia, riportando la frattura di una zampa. Comprensibile l'ira della proprietaria... Fonte: www.ilgiornaledivicenza.it

25.11.2011. ARCADE, TREVISO. Uccide cane a calci caccia all’aguzzino. Denuncia ai carabinieri. E la proprietaria accusa: «A Paese nessun chirurgo, è morto mentre lo portavo in clinica a Padova». Orsetto, un cagnetto di razza Yorkshire di appena un anno che vive ad Arcade assieme ad altri cinque quattro zampe, è morto tra le braccia della sua padrona a causa di un polmone perforato da una costola dopo essere stato preso a calci. «Il fatto è successo domenica scorsa – spiega ancora scossa Maria Antonietta Cassitta – Orsetto era uscito come tutte le mattine presto assieme agli altri cani per prendere aria e fare la pipì. Vivo accanto in un grande parco privato dove però arrivano di continuo cacciatori e i loro cani. Da anni con loro non mancano discussioni perché arrivano fin sotto casa. E anche quella mattina ce n’era un gruppo... Fonte: http://tribunatreviso.gelocal.it

25.11.2011. BOLOGNA. Lupo ucciso col veleno Caccia all'animal-killer. L'autopsia effettuata sul corpo di un animale rinvenuto il mese scorso rivela: a ucciderlo è stata un'esca intrisa di fosfuro di zinco. Un altro lupo era stato ucciso nello stesso modo tre anni fa. C'è qualcuno, in provincia di Bologna, che ha il vizio di avvelenare i lupi. E' la conclusione a cui porta il risultato dell'autopsia condotta sul cadavere di un animale, trovato il 16 ottobre scorso sul ciglio di una strada a Castel San Pietro. A renderlo noto è una nota del Parco dei gessi bolognesi e calanchi dell'abbadessa... Fonte: http://bologna.repubblica.it


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