Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

PROGETTO LIFE "ARCTOS", COMPLETATA LA PRIMA PARTE DELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE ADDETTO ALLA GESTIONE DEGLI ORSI CONFIDENTI

E-mail Stampa PDF

Al corso, finanziato dall'Unione Europea e organizzato dalla Forestale, hanno partecipato circa 120 operatori che saranno pronti a rispondere alle eventuali emergenze legate alla presenza di orsi "confidenti"

Si è appena conclusa la prima parte del corso di formazione rivolto al personale incaricato di gestire le emergenze connesse alla presenza di orsi cosiddetti "confidenti", legato al progetto Life "ARCTOS" finanziato dall'Unione Europea e che ha nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise il beneficiario principale di una serie di azioni che vedono il coinvolgimento di diversi partner. Tra questi le Regioni Abruzzo, Friuli V.G., Lazio, Lombardia, la Provincia Autonoma di Trento, il Parco Naturale Adamello-Brenta, l'Università "La Sapienza" di Roma, il WWF e ovviamente il Corpo forestale dello Stato cui la UE ha affidato il ruolo di coordinamento delle azioni connesse alla dissuasione, permettendo la messa a punto di modalità e strumenti operativi coordinati per l'attuazione delle misure previste da specifici strumenti normativi come il PACOBACE per l'area alpina ed il PATOM per quella appenninica.

Il corso, organizzato dalla Forestale in collaborazione con gli altri partner del progetto, ha visto la partecipazione di circa 120 operatori provenienti sia da ambiti territoriali appenninici che alpini, dove è maggiore la probabilità che la presenza di un orso possa destare preoccupazione ed allarme, soprattutto dove dell'orso si è persa la memoria ed il ritorno del grande plantigrado è visto con un certo "sospetto" a causa della poca conoscenza delle sue abitudini.

 


La Scuola del Corpo forestale dello Stato di Cittaducale ha ospitato, in 3 sessioni settimanali dal 4 al 22 luglio, i partecipanti chiamati ad affrontare le tematiche connesse alle caratteristiche ecologiche ed etologiche della specie, alle cause di conflitto tra l'uomo e l'orso ed alle possibili modalità di riduzione delle stesse, alle tecniche di "condizionamento negativo" che permettono di limitare l'incidenza del fenomeno "orsi confidenti" e/o "problematici".
Durante il corso sono state svolte diverse attività suddivise tra lezioni teoriche ed esercitazioni in campo, finalizzate al riconoscimento dei segni di presenza ed all'addestramento in poligono all'uso di un'arma che, con munizioni in gomma, sarà impiegata, all'occorrenza, insieme ad altri strumenti di dissuasione non letale, per il condizionamento negativo degli orsi.

Il corso ha permesso di mettere a punto e codificare le procedure da impiegare per le attività utili a contrastare e mitigare il fenomeno degli "orsi confidenti", ovvero un numero limitatissimo di esemplari - circa 1 su 50 in Appennino e forse 2-3 su 40 nell'area alpina - che per ragioni collegate alla possibilità di accedere facilmente al cibo, hanno apparentemente perso la naturale diffidenza verso l'uomo avvicinandosi ai centri abitati e creando allarme e tensioni.

Il corso ha rappresentato anche un'importante occasione di incontro per discutere e mettere a confronto le esperienze e le professionalità degli operatori appartenenti alle diverse amministrazioni coinvolte: Corpo forestale regionale del Friuli Venezia Giulia, polizie locali di Bergamo, Brescia, Lecco, Sondrio, Trieste, Pordenone, Gorizia; Guardie del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e delle Riserve regionali del Lazio, oltre ovviamente a personale del Corpo forestale dello Stato proveniente dall'area del Parco Nazionale d'Abruzzo, dalla Lombardia orientale, dal Veneto e da Tarvisio.
Il personale così formato, dopo aver superato una specifica prova d'esame finale, sarà impegnato in attività operativa di campo assicurando una maggiore copertura territoriale ad analoghe iniziative già poste in essere da qualche anno dalla Provincia Autonoma di Trento.

Fonte: www3.corpoforestale.it

Comments

Per poter lasciare o leggere i commenti bisogna essere iscritti.
 

Commenti Facebook

Da questo semplice form potrete collegarvi direttamente al vostro account su facebook.

Banner