Associazione Vittime della caccia

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NEWS FLASH 01/12 dicembre 2011 - CACCIA E TUTELA ANIMALI

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NEWS FLASH 01/12 dicembre 2011 - CACCIA E TUTELA ANIMALI

09.12.2011 Pordenone. Impallinato un cucciolo muore dopo ore di agonia. Impallinato a freddo nelle campagne pordenonesi e ucciso: l’agonia di Billo, un cucciolo di 10 mesi, è durata per ore. Era stato adottato cinque giorni fa, ma l’avventura a perdifiato nei campi, fuori dal recinto di casa, è stata fatale. Era stato adottato da una famiglia che lo aveva prelevato da un canile. Denuncia contro ignoti ai carabinieri. Caccia a chi ha premuto il grilletto. Inutile, purtroppo, la corsa alla clinica veterinaria di San Vito al Tagliamento per rianimare Billo: gli animalisti chiedono giustizia. «Un meticcio è stato ucciso da un orco, con un fucile – ha detto, ancora scossa, Nadia Gasparotto titolare del rifugio dei cani “La cuccia” di Azzano Decimo -. La famiglia adottiva ha presentato denuncia ai carabinieri: chiediamo giustizia per un cagnolino che era arrivato dai canili della Sicilia e con il suo affetto aveva conquistato tutti»... Fonte: http:// messaggeroveneto.gelocal.it

 

08.12.2011 Vicenza. Abbandona il cane nella grotta. Salvato dopo cinque giorni. Uno springer spaniel di tre anni è rimasto intrappolato per cinque giorni nel profondo buco dove era scivolato. È la drammatica vicenda della cagnolina Amy, un esemplare di springer spaniel dell'eta di tre anni è stata tratta in salvo ieri pomeriggio da una nera voragine vicino a contrada Tringole, in località Raga. Per cinque giorni l'animale è rimasto intrappolato nei meandri della terra, senza possibilità di uscire con le proprie forze, vista la profondità a cui era arrivato. Una vicenda triste, come tristi sono stati anche l'indifferenza e il comportamento del proprietario, un cacciatore di San Tomio di Malo cui si è risaliti tramite il microchip, che dopo aver riscontr ato sabato la caduta della fedele compagna d'avventure venatorie, e forse credendola morta nell'impatto, non ha denunciato alle autorità competenti né la scomparsa né la morte, come in vece sarebbe previsto per legge e come il senso d'umanità avrebbe voluto... Fonte: www.ilgiornaledivicenza.it

07.12.2011 Siliqua (CA). Un pony massacrato a fucilate. Proprietario incredulo: "Non ho nemici". Siliqua, un pony massacrato a fucilate Proprietario incredulo: "Non ho nemici" Un cavallino pony. L'animale, che si trova nella proprietà in campagna di un operaio, è stato raggiunto da due colpi caricati a pallettoni. Un cavallino pony, di proprietà di un operaio di Siliqua, è stato ucciso a fucilate ieri sera nelle campagne del paese... Fonte: www.unionesarda.it

07.12.2011 Avola (SR). Lucio, impallinato con un fucile da caccia, rimane cieco. Lucio, un meticcio randagio, farà il suo viaggio della speranza a Torino e dopo l'intervento si auspica un ’adozione presso una famiglia che abbia un cane femmina, che gli possa far da guida. Per qualsiasi info vi invitiamo a contattare: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (tel.011.9882075)

06.12.2011 Savona. Capriolo cade in un fossato: salvato dalla polizia provinciale. Intervento a tutela della fauna selvatica eseguita dalla Polizia Provinciale di Savona per salvare un capriolo caduto nel fossato del forte militare Settepani situato sul colle del Melogno. L’animale in difficoltà, imprigionato all’interno della struttura non aveva alcuna possibilità di tornare libero senza l’intervento dell’uomo. La segnalazione giunta alla sala operativa della Polizia Provinciale ha messo in moto la macchina dei soccorsi... Fonte: www.ivg.it

06.12.2011 Arco (TR). «Catturatele e portatele in fattoria». Quale destino per le capre di Laghel? Per il presidente dell'Ada l'ordinanza di abbattimento è illegale. Dopo aver letto e ascoltato quanto si è scritto e detto in questi giorni l'Associazione difesa animali di Arco lancia la sua proposta. La «più logica», dice il presidente Leoni, per venire a capo del problema: catturare le capre, curarle se malate e poi affidarle a enti o associazioni che si occupano di recupero di animali oppure ad una fattoria didattica. Ma prima di tutto va ritirata «l'orrenda ordinanza» che ne decreta l'uccisione.  «Prima di prendere una posizione - scrive Leoni... Fonte: trentinocorrierealpi.gelocal.it

 

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