Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Federcaccia e Fidasc nel mirino di tre interrogazioni parlamentari

E-mail Stampa PDF

L'Associazione Vittime della Caccia intervista l'on.Alfonso Papa

A proposito delle Interrogazioni parlamentari degli on. Francesco Biava e Alfonso Papa, entrambi del PDL, quest'ultimo ci ha confermato il suo impegno atto a chiarire come mai la FIDASC, Associazione sportiva di conduttori di cani da caccia, possa continuare a far parte del Coni, ricevendone tra l'altro contributi annuali. Federcaccia, risulterebbe dai suoi bilanci, finanzia con un contributo annuo di circa 130.000 euro  la FIDASC: il contrasto con l'etica sportiva e i valori propri dello sport di cui il CONI è portatore appare  evidente.

L'onorevole Papa ha ribadito  la massima attenzione nei confronti delle vittime della caccia, vittime due volte anche a causa dei ritardi con cui vengono attivate le modalità risarcitorie. A tal proposito appare sconcertante che il Fondo Vittime della Caccia previsto all'interno della 157/92 abbia utilizzato ad oggi soltanto una minima quota delle sue disponibilità annuali.

Ci sarà certamente da sollecitare le attese risposte ai Ministri a cui le Interrogazioni sono state rivolte, anche in rapporto al finanziamento alle sette associazioni venatorie riconosciute, contributo che lo Stato versa in misura di 5,16 euro per ogni cacciatore (somma prelevata dal versamento per il porto di fucile uso caccia per un'uscita complessiva da parte dell'erario di quasi 4 milioni di euro), ha puntualizzato l'on. Papa.

Maurizio Giulianelli, Ufficio Stampa Associazione Vittime della Caccia

Comments

Per poter lasciare o leggere i commenti bisogna essere iscritti.
 

Commenti Facebook

Da questo semplice form potrete collegarvi direttamente al vostro account su facebook.

Banner