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Fucili da caccia, turismo e il savoir-faire di certe istituzioni

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Associazione Vittime della Caccia

COMUNICATO STAMPA

Fucili da caccia, turismo e il savoir-faire di certe istituzioni


17 febbraio 2011. La dialettica del mondo venatorio non ha mai toccato, come in questi ultimi giorni, toni così bassi, degenerati ed offensivi. Evidentemente i soli argomenti in suo possesso sono la solita solfa, ripetizione di concetti vuoti, falsi e pretestuosi, oltreché beceri.

Per di più questa volta ad usarli impropriamente sono personalità istituzionali del PDL: dal sindaco di Verona Tosi fino all'europarlamentare Berlato, i cui strali nei confronti del Ministro del Turismo Brambilla sono quanto mai ingiuriosi.

Inaccettabile che si confutino pregiudizialmente le ragioni del mondo anticaccia, specie se a farsi autorevolmente portatore di queste istanze è un Ministro, quello del Turismo. Non si può disconoscere la competenza del Ministro Brambilla, visto che anche il turismo riceve un danno reale dalla pressione venatoria.

Toni e parole usate la dicono lunga sui contenuti, il senso civico, democratico e sull'educazione di chi ha esternato in questi giorni insulti irripetibili.

L'Associazione Vittime della Caccia ribadisce ancora una volta il sostegno al Ministro Brambilla e auspica che all'interno del PDL si rifletta affrontando la questione caccia in modo serio e civile, nell'interesse di tutti i cittadini italiani che anche il Ministro Brambilla rappresenta e che a stragrande maggioranza si dichiarano assolutamente contro questa attività per questioni inerenti la sicurezza pubblica, la tutela dell'ambiente e della fauna.

Appare quindi risibile il continuo rimarcare da parte dei cacciatori e di chi li rappresenta, la tesi secondo cui per esprimere posizioni critiche nei confronti dell'attività venatoria si debba essere "laureati" nella specifica materia, quando invece basta constatare il numero di cittadini che la pressione venatoria la subiscono sulla propria pelle e nelle proprie tasche (gli stessi che hanno agriturismi per citarne la pertinenza).

L'Italia non è un Paese qualsiasi, il nostro patrimonio non consiste solo in opere d'arte dell'uomo ma anche e soprattutto in quella magnifica Opera d'arte della Natura, patrimonio indisponibile dello Stato, ovvero di tutti noi che rischiamo la vita se vogliamo fare una passeggiata nel 70% di territorio italiano destinato alla caccia.

Ufficio Stampa Associazione Vittime della Caccia - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.vittimedellacaccia.org

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