Associazione Vittime della caccia

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CACCIA: ASSASSINATO CERCATORE DI FUNGHI. SI ALLUNGA LA LISTA NERA DEI CRIMINI DI CACCIA CONTRO LA PERSONA. I DATI DELLE VITTIME

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CACCIA: ASSASSINATO CERCATORE DI FUNGHI

SI ALLUNGA LA LISTA NERA DEI CRIMINI DI CACCIA CONTRO LA PERSONA

UNA VERGOGNA NAZIONALE

I DATI DELLE VITTIME DAL 1 SETTEMBRE


A Soveria Mannelli (Catanzaro) c'è stato un omicidio. Un cercatore di funghi è rimasto ucciso per mano di un cacciatore che pare lo abbia scambiato per un cinghiale e non ha esitato a sparare pur non distinguendo bene il bersaglio.

Una tragedia questa, piombata - è proprio il caso di dire - sulla famiglia del povero Vincenzo Pulicicchio che ignaro stamani si è recato nei boschi a cercare i funghi e non ha più fatto ritorno a casa.

"Portiamo le nostre sentite ma indignate condoglianze alla famiglia di Vincenzo a cui offriamo il nostro supporto legale, perchè la misura è stata superata da tempo. Ancora una vergogna dal mondo venatorio che può blaterare quello che vuole sulla sicurezza, ma i fatti dimostrano che di sicurezza poco importa ai cacciatori! E non lo diciamo noi, ma i fatti di cronaca nera, purtroppo." dichiara Daniela Casprini dell'Associazione Vittime della caccia, che prosegue "Ce lo aspettavamo, questa tragedia si va ad aggiungere alle tante, troppe vittime di caccia che ad ogni stagione venatoria - e non solo - i cacciatori causano. Le vere vittime della caccia sono coloro che non sparano ma vengono impallinati!

E come se niente fosse i cacciatori continuano a pretendere sempre di più: calendari venatori senza paletti temporali, specie protette da impallinare, spari vicini alle case e alle strade nella totale impunità, sia per risibili sanzioni amministrative, sia per mancanza di controlli adeguati.

Una vergogna nazionale degna di un Paese allo sfascio, ostaggio di una lobby armata. Un Paese che lascia i propri cittadini (pacifici) siano alla mercè di gente armata e senza scrupoli neppure per i propri simili, non è un Paese civile.

Cacciatori tutori dell'ambiente? Ma fateci il piacere! Appendete il fucile al chiodo e cominciate a riflettere sulle conseguenze delle vostre azioni! Per non smentirsi, Federcaccia anche quest'anno ne ha sparate di belle grosse: tra la campagna "cacciatori gente seria" e poi la distribuzione, a firma anche del CN.CN.(comitato nazionale caccia e natura), del vademecum sulla sicurezza, che a quanto pare nessuno degli armati ha letto, visto che oramai possiamo dare i tristi numeri delle vittime:

dal 1 settembre a stamani 13 ottobre una strage vera e propria, 28 i feriti e 9 i morti. In un solo mese e mezzo!*

Ma la vergogna più grande è che a soccombere al piombo dei cacciatori sono anche persone pacifiche: 7 i feriti e 1 morto!*

La caccia non ha più giustificazioni e motivo di esistere. Aboliamo la caccia e cominciamo ad affrontare i problemi da un altro punto di vista.

Esubero di cinghiali? Per forza, finchè i cacciatori hanno interesse che siano tanti.... il problema non si risolve certo. Chiudiamo i rubinetti che alimentano la caccia e i problemi si risolveranno! Cosa aspettano le Istituzioni a prendere seri e rigorosi provvedimenti per fermare questa carneficina?!", conclude la presidente dell'Associazione Vittime della caccia.

*la pubblicazione dei dati raccolti dall'Associazione Vittime della caccia, implica obbigatoriamente la citazione della fonte stessa. Grazie

Ufficio Stampa Associazione Vittime della caccia - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Comments

avatar Richard Steinmann
+1
 
 
Basta a questi massacri.
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