Associazione Vittime della caccia

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Umbria: il TAR dà ragione a Vittime della caccia

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Il 17 ottobre a Perugia, la Camera di Consiglio del TAR Umbria (sezione prima) ha accolto il ricorso (n.521 del 2012) dell'Associazione Vittime della caccia, rappresentata dall'Avvocato Massimo Rizzato di Vicenza, contro il calendario venatorio della Regione Umbria (Delibera di Giunta n.638 del 5 giugno 2012), limitatamente ai punti:

- art. 3 (caccia alla Moretta) per difformità del calendario venatorio rispetto al parere ISPRA all'inserimento della Moretta come specie cacciabile (eccesso di potere per illogicità e contraddittorietà);


- art.4 (periodi caccia Lepre comune) perchè il calendario venatorio non ha tenuto conto delle indicazioni ISPRA circa il termine temporale di cessazione del prelievo della lepre comune.

Il TAR ha fissato al 22 maggio 2013 l'udienza per la trattazione di merito del ricorso, ovvero ben oltre il periodo di caccia.

Soddisfazione piena dell'Associazione Vittime della caccia per l'accoglimento delle sue legittime e fondate obiezioni.

Ufficio stampa Associazione Vittime della caccia - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

LEGGI ANCHE: Umbria: Cecchini, Tar sospende caccia 'moretta' - www.asca.it

 

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