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Cs.CACCIA SENZA RITEGNO: 28 FERITI E 5 MORTI da settembre

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COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA - sabato 2 novembre 2013

stagione venatoria 2013/2014

CACCIA SENZA RITEGNO: 28 FERITI E 5 MORTI

PER ARMI DA CACCIA E CACCIATORI dal 1 settembre al 31 ottobre.

33 VITTIME UMANE E UN NUMERO IN CONTINUO AUMENTO DI ANIMALI DOMESTICI SPARATI.

Il numero delle vittime per armi da caccia e per mano dei cacciatori ha già registrato una preoccupante impennata, nonostante che in alcune regioni ci siano stati stop all'esercizio venatorio per palesi incongruenze con la normativa comunitaria e nazionale.

Siamo di fronte a un allarme che non può, non deve lasciare indifferente il Ministero dell'Interno, essendo in gioco la sicurezza, l'incolumità dei cittadini

ed il coinvolgimento di bambini anche in fatti di sangue. La crudeltà sugli animali, lo sfondo costante e sistematico di questo impressionante quadro.

"Niente di nuovo in realtà, è questo lo scandalo, ma non si può più ignorare il disagio sociale prodotto sulla vita dei cittadini normali, disarmati. Coloro che non c'entrano con la caccia, sono queste le vittime più violate e indifese: donne uccise dai mariti cacciatori, la bambina ferita dal piombo entrato dalla finestra, porte e vetrate perforate dia proiettili da cinghiali, ciclisti e pedoni feriti sulle piste ciclabili, l'operaio che lavora sull'impalcatura, l'agricoltore che vede invasi i suoi terreni e per difendersi subisce pure minacce e percosse da gente armata... e poi i tanti e tanti animali* domestici fucilati dalle doppiette, talmente tanti che risulta impossibile rintracciarli e documentarli tutti "dichiara Maurizio Giulianelli responsabile dell'Associazione Vittime della Caccia,  che aggiunge, "ora e subito occorre che le istituzioni prestino la massima attenzione a quanto accade e continuerà ad accadere: il prezzo in vite umane, sofferenza, paura e intimidazioni esige risposte urgenti e risolutive".

Non c'è giorno che la cronaca non riporti diversi episodi gravi e raccapriccianti, ascrivibili a caccia e a cacciatori, durante le battute o al di fuori, che vedano protagonisti di fatti delittuosi, regolari detentori di licenza per le armi ad uso caccia: si attivino urgentemente il Ministro dell'Interno, Prefetture e Questure, perchè l'allarme sociale ha già superato, e da tempo, ogni ragionevole limite di guardia.
"La nostra Associazione solleciterà formalmente le competenti autorità ministeriali, al fine di avviare in breve un tavolo di confronto sul merito dei problemi da anni denunciati da noi e da tanti, tantissimi cittadini indifesi che ogni giorno ci chiedono aiuto", conclude Giulianelli.

La reale entità dei fatti è verificabile ai seguenti link >NEWS ARMI DA CACCIA E PUBBLICA SICUREZZA:

> OTTOBRE 01/31

> SETTEMBRE 01/15

> SETTEMBRE 16/30

* Solo a fine stagione venatoria si raccolgono tutti gli articoli rintracciati dalle rassegne stampa nell'arco della stagione venatoria conclusa, riguardanti gli abusi venatori su animali domestici o comunque non cacciabili e pubblicati nei Dossier (vedasi il Dossier 2012/2013). Tale raccolta costituisce uno scorcio molto parziale rispetto ad una realtà estremamente ampia, che non raggiunge mai i media nella sua entità reale.

2 novembre 2013 - Ufficio stampa Associazione Vittime della caccia email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

*la pubblicazione dei testi e dei dati raccolti dall'Associazione Vittime della caccia, implica obbigatoriamente la citazione della fonte stessa. Grazie

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