Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

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Cs. A Firenze la caccia in braccata si svolge in piena città

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Comunicato stampa - Associazione Vittime della caccia - 20.11.2014

A Firenze la caccia in braccata si svolge in piena città

regolata dal responsabile al traffico viario della Provincia

Il 13 novembre la Provincia di Firenze, con Atto Dirigenziale n. 4251, approvava il blocco del traffico per alcuni chilometri nella zona di via Bolognese per abbattere un numero imprecisato di cinghiali che frequentano le campagne circostanti, col metodo della pericolosissima braccata. Via Bolognese non è però una stradina di campagna bensì un'arteria stradale trafficata e le abitazioni si susseguono una dietro l'altra, da un  lato e dall'altro.

Siamo in piena città. Come è possibile una simile autorizzazione è difficile pensarlo e ancor più difficile accettarla, in quanto leggendo l'atto non si dispone alcuna misura di sicurezza se non il solo blocco del traffico, fregandosene delle abitazioni e delle persone che ci vivono e magari - con giudizio - si rintanano in casa nella speranza che qualche proiettile non sfondi porte e finestre.

Già, perchè le potenti armi usate - ad anima rigata come le carabine - possono anche sfondare finestre e serramenti e costituire un reale e serio pericolo per le persone, come essere deviate da qualsiasi ostacolo e finire in testa a qualcuno, non sarebbe la prima volta, anzi.

Non è un caso infatti che la legge 157/92 (art.21 comma 1 lett.f) impone per l'uso di tali specifiche armi da fuoco il rispetto di una volta e mezzo la loro gittata. Fucili questi che possono tranquillamente arrivare anche a 3000 metri di distanza e oltre! Dunque, l'atto dirigenziale della Provincia ha autorizzato la braccata (con cani liberi di predare anche altri animali) in deroga a una serie di norme neppure citate nell'atto stesso, come se il problema fosse solo viario ed assimilabile ad un qualsiasi disagio per eventi eccezionali.

Si evidenziano pertanto, ad una prima analisi, violazioni delle seguenti norme:

- il sopracitato art.21 della legge 157/92 in materia di distanze di sicurezza;

- l'art.703 del codice penale circa il divieto di esplosioni in luogo pubblico;

- Il Tulps, Testo unico pubblica sicurezza; e perchè no, l'art. 672 del codice penale - Omessa custodia di animali (predatori lasciati liberi come nel caso di cani addestrati ad aggredire altri animali).

Ora, sappiamo bene che la Toscana è tra le regioni col più alto tasso di cacciatori - seppur in diminuzione per fortuna di tutti noi - e i politici di turno, quasi per statuto, tradizionalmente al servizio della lobby venatoria, ma che si arrivasse a tanto è difficile crederlo davvero...

Come si stenta a comprendere l'indifferenza espressa nel provvedimento "viario" per tutti i pericoli neppure menzionati che tale pratica produce in pieno centro urbano e lungo un'arteria viaria dove abbondano abitazioni, auto e passanti.

Non fanno notizia neppure le vittime umane sparate dai titolari di licenza di caccia che, in 47 giorni effettivi di attività per questa stagione, hanno provocato 13 FERITI TRA LA GENTE COMUNE, 10 morti e 26 feriti per armi da fuoco tra gli stessi cacciatori (ovvero più di 1 vittima al giorno! - dati Associazione Vittime della caccia).

Le foto scattate dal giornalista R. Mostardini e pubblicate sul Corriere Fiorentino sono eloquenti più di tante parole scritte. Peraltro, il provvedimento, non risulta avvalorato da alcun censimento, tantomeno il numero esatto di animali da abbattere.

Altra anomalia per questo atto amministrativo che si somma a questa follia toscana.

Quand'è che questa Regione smetterà di autorizzare l'allevamento privato dei cinghiali (col solo vago impegno a non lasciarli in libertà.....)?  Forse quando i cacciatori si saranno estinti del tutto e non sarà più interesse di nessuno avere carne pronto-caccia da offrire alle logiche clientelari.

E' questo infatti il meccanismo perverso della caccia al cinghiale in Italia che si autoalimenta, visto che l'avifauna oramai l'hanno fatta fuori quasi tutta.

Non c'è molto altro da aggiungere alla evidente irresponsabilità di questi amministratori al servizio delle carabine, che delle leggi evidentemente se ne possono fregare beffardamente.

A tal proposito infatti, neppure è ammesso che si possa ricorrere al Tar nei 60 giorni previsti dalla legge per opporsi ad atti amministrativi discutibili, avendo approvato l'atto il 13 novembre ed avendo eseguito la sparatoria MARTEDI' 18.11, tra l'altro giorno di rigoroso silenzio venatorio (art.18, comma 5 legge 157/92)!

Associazione Vittime della caccia 20.11.2014

Di seguito il testo dell'atto dirigenziale della Provincia di Firenze>>>>

Atto Dirigenziale N. 4251 del 13/11/2014
Classifica: 010.18.07 Anno 2014 (5813816)

Oggetto -SR n. 65 “ Della Futa”.Chiusura al transito veicolare dal Km 4+900 al Km 6+800 circa, nel Comune di Firenze, nel giorno 18/11/2014 con orario 10.00/13.00 con esclusione dei veicoli di massa a pieno carico superiori a 50 q.li ed i mezzi T.P.L., con deviazione del transito veicolare verso via Bolognese per le operazioni di abbattimento cinghiali in braccata;

Ufficio Proponente PR_P.O. GLOBAL SERVICE RETE VIARIA
Riferimento PEG
Centro di Costo

Resp. del Proc. Ing. Matteo Izzo

Dirigente/Titolare P.O. IZZO MATTEO - P.O. GLOBAL SERVICE RETE VIARIA
mazpa
Il Dirigente / Titolare P.O.

• Vista la richiesta di ordinanza dell’Ispettore Fabio Bambi della Polizia Provinciale, trasmessa via e-mail
in data 11/11/2014, con la quale si chiede la chiusura al transito veicolare, con esclusione dei veicoli di
massa a pieno carico superiori a 50 q.li ed i mezzi T.P.L, sulla SR n. 65 “ Della Futa” dal Km 4+900 al
Km 6+800 circa, nel Comune di Firenze, nel giorno 18/11/2014 con orario 10.00/13.00 con deviazione
verso via Bolognese, strada comunale, per le operazioni di abbattimento cinghiali in braccata.
• Considerato che detta chiusura si rende indispensabile per effettuare le operazioni di abbattimento di
animali selvatici;

• Verificata la possibilità di deviare il traffico verso Via Bolognese (Vecchia), strada comunale;

• Acquisito il parere positivo della Polizia Municipale di Firenze alla revoca dell’ordinanza del Comune di
Firenze n. 2745 del 05/05/1994 per il periodo strettamente necessario alla deviazione in parola;
• Considerato che la regolamentazione del traffico in corrispondenza delle deviazioni sarà curata della
Polizia Municipale di Firenze;
• Visto il provvedimento di nomina del sottoscritto titolare di P.O. con il quale viene attribuito dal
Dirigente l’esercizio di alcune competenze tra cui l’emissione di ordinanze per la gestione del traffico
sulle strade provinciali e regionali;
• Viste le norme di cui al Decreto 10 Luglio 2002 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, relative
al Disciplinare Tecnico degli schemi segnaletici differenziati per categoria di strada, da adottare per il
segnalamento temporaneo (G.U. 26/09/2002 n° 226);
• Visti gli artt. 5 comma 3 e l’art. 6 comma 4, lettera b) e 21 del D.L.vo 30.04.92 n° 285 (Nuovo Codice
della Strada) e l’art. 42 del DPR 495/92 Regolamento del Codice della Strada.

ORDINA
• la chiusura al transito veicolare sulla SR n. 65 “ Della Futa” dal Km 4+900 al Km 6+800 circa,
nel Comune di Firenze, nel giorno 18/11/2014 con orario 10.00/13.00 con esclusione dei veicoli
di massa a pieno carico superiori a 50 q.li ed i mezzi T.P.L., con deviazione del transito
veicolare verso via Bolognese per le operazioni di abbattimento cinghiali in braccata;
• Che la regolamentazione del traffico in corrispondenza delle deviazioni sarà a carico della
Polizia Municipale di Firenze;

DA' MANDATO
• a chiunque spetti di far osservare il presente provvedimento.

RICORSO: Chi ha validi motivi per contestare questo provvedimento può fare ricorso al TAR Toscana
entro 60 giorni dal ricevimento della presente Ordinanza o al Presidente della Repubblica entro 120 giorni
dal ricevimento del presente provvedimento.

Firenze, 13/11/2014

IZZO MATTEO - P.O. GLOBAL SERVICE RETE VIARIA

"Documento informatico firmato digitalmente ai sensi del d.lgs n. 10/2002, del t.u n.445/2000 e
norme collegate, il quale sostituisce il documento cartaceo e la firma autografa; il documento
informatico è memorizzato digitalmente ed è rintracciabile sul sito internet per il periodo della
pubblicazione: http://attionline.provincia.fi.it/ .
L'accesso agli atti viene garantito tramite l'Ufficio URP ed i singoli responsabili del procedimento
al quale l'atto si riferisce, ai sensi e con le modalità di cui alla L. 241/90, come modificata dalla L.
15/2005, nonché al regolamento per l'accesso agli atti della provincia di Firenze"

Destinatari:
Comando Prov.le PT Rep.to Amm.ne Postale
Comando Provinciale Carabinieri di FIRENZE
Comando Provinciale VV.F.di FIRENZE-solo chiusure
COMUNE DI FIRENZE - DIREZIONE MOBILITA'
PROVINCIA DI FIRENZE
-
Coord. Reperibilità Viabilità Prov. di Firenze
Corpo Polizia Provinciale di Firenze
Direzione Generale ATAF
Direzione Generale CAP
Direzione Generale FLORENTIA BUS
Direzione Generale SITA
DIREZIONE SITA UFFICIO MOVIMENTI
Florence Multimedia
MAIOR srl
Polizia Municipale di FIRENZE
Polizia Stradale di FIRENZE
PREFETTURA DI FIRENZE
Provincia di Firenze - PROTEZIONE CIVILE
Provincia di FIRENZE - UFFICIO STAMPA
Provincia di Firenze -Direzione Mobilità TPL -
Provincia di Firenze -Uff. Trasp. Eccezionali-
Questura di Firenze
Servizio Pronto Intervento 118 - FIRENZE
Ufficio Provinciale M.C.T.C. - FIRENZE

Comments

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Siamo alla follia!!!
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