Associazione Vittime della caccia

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Cs,Vittime caccia-84 persone fucilate-a Veneto e Lombardia la maglia nera

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31.01.2016 - COMUNICATO STAMPA  ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA - Avviso: i dati sono provvisori -

fine stagione venatoria 2015/2016:

84 persone fucilate

a Veneto e Lombardia la maglia nera

Dopo la tragedia occorsa ieri 30 gennaio a Bovolenta, in provincia di Padova, dove un ragazzino di 15 anni è stato ucciso dal padre al termine di una battuta di caccia, facendo così salire a 5 il numero di MINORENNI vittime di armi da caccia, siamo ancora una volta a chiedere, alle Autorità preposte, che sia vietata in maniera esplicita la partecipazione di minori all’attività venatoria e all'uso di armi.

Un altro bambino, questo di soli 4 anni, il giorno prima a Carini (PA) è stato ferito in maniera gravissima dal colpo sparato in pieno ventre da un parente ignaro che l'arma fosse carica, in quanto considerata un souvenir appeso al muro... . Tutto questo quando stiamo tirando le righe e concludendo il triste bilancio delle vittime per armi da caccia che anche questa stagione venatoria 2015-2016 non ha certo lesinato:

84 persone fucilate - 17 i morti e 67 i feriti - in totale (dato non definitivo)

ma 1 morto (minore) e 15 feriti (di cui 3 minori)

sono le vittime estranee all'attività venatoria,

però coinvolte loro malgrado durante le battute dei cacciatori (ambito venatorio).

La regione che più lascia i suoi abitanti in balìa dei cacciatori questa volta pare essere il VENETO, con sei vittime tra la gente comune:  cinque feriti, tra cui due bambini e l'ultimo, il 15enne morto in provincia di Padova.

Segue la LOMBARDIA con 4 feriti tra la gente comune, ma 12 vittime in totale.


Seppure il MACELLO ITALIA pare formalmente conclusosi con la chiusura di questa stagione, continuerà sotto le vesti di caccia di contenimento, di selezione, di eradicazione e chissà grazie a quale altra genialata riuscirà ad alimentare il SISTEMA CACCIA.

Questi i "numeri" in nemmeno 5 mesi, dal 2 settembre al 30 gennaio, dati ancora non definitivi e riguardanti solo l'ambito venatorio.

Numeri destinati a salire, considerando anche l'AMBITO EXTRAVENATORIO, come nel caso, appunto del piccolo di quattro anni di Carini (PA).,

Il  DOSSIER sarà completo

con i dati definitivi relativi alle vittime umane dal 3 FEBBRAIO sul SITO dell'Associazione Vittime della caccia. Nei giorni immediatamente successivi, saranno pubblicate le altre sezioni, tra cui quella dedicata agli ANIMALI DOMESTICI vittime dei cacciatori.

Associazione Vittime della caccia - comunicato del 31.01.2016

 

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