Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

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CACCIA: LETTERA APERTA AL MINISTRO SALVINI

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LETTERA APERTA AL MINISTRO SALVINI

I DATI VITTIME DELLA CACCIA DAL 1 SETTEMBRE AL 16 OTTOBRE

CRONOLOGIA E DATI  IN AGGIORNAMENTO E CORRETTI

17.10.2018

Illustre Ministro,

L'Associazione Vittime della Caccia Le scrive non certo sull'onda emotiva dell'uccicione del diciannovenne in Liguria, colpito mortalmente durante una battuta di caccia al cinghiale, un tragico episodio a cui giustamente è stato dato il rilievo che meritava.
Non si può certamente sottovalutare (peggio ignorare) che la caccia strida con l'inalienabile diritto alla sicurezza di tutti i cittadini estranei all'esercizio dell'attività venatoria.

La nostra Associazione è nata proprio per introdurre nel dibattito più generale sulla caccia, l'elemento della sicurezza.

Che la caccia sia legittimata da una legge quadro dello Stato, la 157/92, non basta a metabolizzare un numero impressionante di morti e feriti per armi da caccia.

L'opinione pubblica è sempre pià allarmata e rappresenta, non dimentichiamolo mai, la maggioranza del paese!
Non sembra venire dal mondo venatorio nessuna risposta sensata, se non la solita teoria sulla sicurezza: l'unica levata di scudi riguarda, solo e soltanto, l'indignazione delle associazioni dei cacciatori che protestano per l'eccesso di allarmismo e strumentalizzazione delle tragedie. Ma non siamo certo noi a sparare!

Queste reazioni, alla luce dei fatti, appaiono inaccettabili e strumentali. Il pericolo c'è e ignorarlo non è la strada giusta.

L'Associazione Vittime della Caccia nel suo stagionale dossier su morti e feriti per armi da caccia porta all'attenzione delle Istituzioni e dei cittadini i numeri della strage.
Si tratta di cifre che non solo non tengono conto di infarti, cadute o malori, ma che derivando dalle quotidiane rassegne stampa, possono ritenersi addirittura sottostimate, poichè non tutti gli accadimenti trovano poi riscontro mediatico.

Che il mondo venatorio continui a "sparare" sui nostri dati, adducendo che si punta a fare solo dell'insano allarmismo, la dice lunga sul suo livello di responsabilità e coerenza.

Ci permetta, Signor Ministro, di palesarLe un'ulteriore riflessione sul concetto di vittima della caccia.
Non si è vittime per armi da caccia soltanto quando si viene colpiti. Lo si è di fatto tutte le volte che un inermne cittadino è sfiorato dai pallini o da proiettili ben più devastanti, quando si è svegliati dal roboante rumore degli spari che attentano al sacrosanto diritto della quiete pubblica, quando non si puo'godere della fruizione della natura in modo libero e garantito, a fronte del rischio reale per la propria incolumità.

Chi ha scelto di vivere o opera a vario titolo nelle campagne queste cose le vive sulla propria pelle, durante la stagione venatoria e non solo purtroppo. La gente è stanca di questa situazione e lo si evince dalle proteste sui social network, spaccato di una società indignata profondamente e che vuole ribellarsi.
La questione sicurezza appare in chi Le scrive elemento preminente e non certo una variabile rispetto al diritto dei cacciatori a vagare armati e sparare.

Per Lei il tema della "sicurezza" è certamente prioritario ed è per questo che non puo' sottovalutare
quanto Le scriviamo.
La risposta in ragione della presa d'atto che il problema esista e come tale è percepito dall'opinione pubblica, deve essere responsabile e ferma da parte delle Istituzioni, mirata a scongiurare pericoli e danni di ogni tipo per i cittadini e i loro animali domestici.

Il dibattito su "caccia sì-caccia no" resta una questione aperta, che ognuno perora sulla base delle proprie sensibilità e percezioni, ma su tutto la questione sicurezza rimane un elemento ineludibile ed oggettivo, sul quale occorre dare da subito risposte certe e ferme.

Ci Permetta di sottopporre alla Sua attenzione i resoconti del nostro "Bollettino di Guerra"* di questa stagione appena iniziata. I Dossiers delle precedenti stagioni sono facilmente analizzabili andando sul sito www.vittimedellacaccia.org . Potrà così verificare la limpidezza dei dati riportati, la criticità delle cifre e soprattutto i criteri di ricerca adottati che non sono gli stessi del mondo venatorio.
I dati parlano chiaro: la caccia più pericolosa è quella al cinghiale, con l'uso di armi a lunghissima gittata.

Se vogliamo risolvere il problema del sovrannumero di questa specie, non è certo questa la via giusta, rivelatasi negli anni fallimentare. Si tratta invece di arrestare la politica di reintroduzione e immissione della specie Sus Scrofa, che ha una sola logica: giustificare l'intervento dei cacciatori a contenere il numero attraverso gli abbattimenti. In pratica, un circolo vizioso senza fine da loro stessi creato.

Appare altresì preoccupante il tentativo già avviato di portare nelle scuole il tema caccia, camuffandolo da favoletta e immersione nella natura. Le armi verranno dopo, e parliamo di bambini! Con quale responsabilità anche le Istituzioni possono tollerare questa aberrante deviazione sul piano pedagogico e formativo?

Con l'occasione Le chiediamo un incontro a breve al fine di attivare un confronto serio e responsabile, atto a scongiurare il permanere di una situazione che sul piano della sicurezza i cittadini non intendono subire ulteriormente.
Nel porgerle i più distinti saluti auspichiamo un celere riscontro alla nostra richiesta. Grazie

Associazione Vittime della caccia

17.10.2018

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*SINTESI CASI VITTIME STAG VENATORIA 2018-2019 - dal 1 settembre al 16 ottobre

Criteri di ricerca : escludiamo da sempre i casi di infarti, cadute o altre cause che non siano le armi da caccia. Sono altresì esclusi i casi di suicidio con armi da caccia, salvo se trattasi di minori. Le armi da caccia usate in ambito criminale (salvo se per mano di chi esercita la caccia) non rientrano tra i casi di cronaca raccolti/conteggiati.

Il confronto con altre attività ludico-sportivo è quanto meno ridicolo, al pari del confronto con gli incidenti stradali, in quanto l'attività venatoria viene esercitata da circa 500mila persone e non da tutta la popolazione che fa sport o si sposta in auto.

 

SETTEMBRE

-06.09.2018 - NUORO
1 FERITO CACCIATORE - AMBITO VENATORIO
Parte fucilata, cacciatore 39enne di Ottana ferito da un compagno di battuta a Olzai, un 64enne. Fonte:www.lanuovasardegna.it

-08.09.2018 - MESSINA
1 FERITO CACCIATORE - AMBITO VENATORIO
Barcellona P.G., un uomo di 59 anni ferito in un incidente di caccia sulle colline di Protonotaro da un compagno durante una battuta di caccia. Fonte: newsicilia.i

-09.09.2018 - PERUGIA
1 MORTO CACCIATORE – AUTOLESIONE - AMBITO VENATORIO
Massa Martana, cacciatore muore durante una battuta. Si tratterebbe di un 60enne. Fonte:www.ilgazzettino.it

*-13.09.2018 - AGRIGENTO
1 MORTO NON CACCIATORE – AMBITO EXTRAVENATORIO
Agricoltore ucciso. Confessa un uomo di 84 anni per continue tensioni e liti per questioni di vicinato: avrebbe esploso - a pochi metri di distanza - due colpi di fucile legalmente detenuto. Fonte: www.agrigentonotizie.it

-14.09.2018 - GENOVA
1 FERITO CACCIATORE - AMBITO VENATORIO
Campo Ligure, detiene illegalmente fucile da caccia e si ferisce: denunciato. Un 66enne di Campo Ligure è finito all'ospedale con una ferita da arma da fuoco a un polpaccio. Fonte: www.genovatoday.it

-15.09.2018 - MANTOVA
1 MORTO CACCIATORE – AMBITO EXTRAVENATORIO
Roncoferraro. Parte un colpo mentre pulisce il fucile, muore cacciatore in casa. Fonte: www.vocedimantova.it

- 16.09.2018 - SAVONA
1 FERITO CACCIATORE – AMBITO VENATORIO
Cacciatore si ferisce nei boschi di Magliolo. Fonte: www.rsvn.it

*-17.09.2018 - CESENA
1 FERITO NON-CACCIATORE – MINORE - AMBITO VENATORIO
Cesena. Spari vicino a casa, cacciatore ferisce un bambino di 8 anni che era nel cortile con i genitori. È stato colpito alla schiena da un pallino. Fonte: www.corriereromagna.it

*-17.09.2018 - RIMINI
1 FERITO NON CACCIATORE – AMBITO VENATORIO
Ciclista impallinato dal cacciatore. L’uomo stava percorrendo la ciclabile sul fiume Marecchia: colpito al volto. Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

-19.09.2018 - GENOVA
1 FERITO CACCIATORE - AMBITO VENATORIO
Serra Riccò, cacciatore colpito di striscio da un colpo di fucile. L’uomo è stato raggiunto di striscio dal proiettile, e accompagnato al San Martino in codice rosso. Fonte: www.ilsecoloxix.it

-20.09.2018 - ANCONA
1 FERITO CACCIATORE - AMBITO VENATORIO
Montecarotto: 60enne di Ostra Vetere ferito durante una battuta di caccia. Fonte: www.viveresenigallia.it

-22.09.2018 - ANCONA
1 FERITO CACCIATORE - AMBITO VENATORIO
Filottrano - Cacciatore impallinato dal compagno, corsa in ospedale dopo la raffica. Fonte:www.anconatoday.it

*-22.09.2018 - FAENZA
3 FERITI NON CACCIATORI - AMBITO VENATORIO
Spara alla lepre, impallina raccoglitori di kiwi. Fonte: www.teleromagna24.it

-23.09.2018 - BRESCIA
1 FERITO CACCIATORE - AMBITO VENATORIO
Leno, cacciatore ferito da un colpo di fucile durante una battuta. Trasportato con l'elisoccorso agli Spedali civili. Fonte: www.ilgiorno.it

*-30.09.2018 - IMPERIA
1 MORTO NON CACCIATORE 19ENNE - AMBITO VENATORIO
Caccia al cinghiale, battuta finisce in tragedia ad Apricale, morto un 19enne. Nathan Labolani. Fonte: www.riviera24.it


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OTTOBRE

-05.10.2018
1 FERITO GRAVE CACCIATORE - AMBITO EXTRAVENATORIO
Trivolzio (PV)
Si spara mentre pulisce il fucile, è gravissimo. Il 67enne è stato ricoverato in Rianimazione  nell’ospedale San Matteo di Pavia per un colpo di fucile in pieno volto. Fonte: laprovinciapavese.gelocal.it

-10.10.2018 - ANCONA
1 FERITO CACCIATORE - AMBITO VENATORIO
Cade e parte un colpo, cacciatore ferito di striscio alla gamba. Era a caccia con figlia e cugino. Fonte: www.ansa.it

-10.10.2018 - BRESCIA
1 FERITO CACCIATORE - AMBITO VENATORIO
Breno: a caccia con il figlio, gli spara per errore al lago della Vacca. Fonte: www.bresciatoday.it

-14.10.2018 - VARESE
1 FERITO CACCIATORE - AMBITO VENATORIO
Castiglione Olona. Durante la battuta di caccia spara per errore al nipote 38enne che ha riportato ferite alvolto e al collo. Elisoccorso. Fonte: www.varesenews.it

*- 14.10.2018 - TREVISO
1 FERITO NON CACCIATORE - AMBITO VENATORIO
Mareno di Piave, cacciatore spara e ferisce all'occhio un passante (C.G., 58 anni, di Conegliano): poi si dilegua. Fonte: www.qdpnews.it

*- 14.10.2018 - BERGAMO
1 FERITO NON CACCIATORE - AMBITO VENATORIO
24enne ferito a Carvico dai pallini sparati da un cacciatore. L’incidente a Carvico, in una zona di campagna,nei pressi di via Brugari. Fonte: www.ecodibergamo.it

-15.10.2018 - TREVISO
1 FERITO CACCIATORE - AMBITO VENATORIO
San Biagio - Scivola con il fucile si impallina il dito mignolo di un piede, è accaduto nei giorni scorsi.Vittima il segretario circoscrizionale della Lega Nord Ugolino Partata, 62 anni. Fonte: www.ilgazzettino.it

- 17.10 - LATINA
1 MORTO CACCIATORE - AMBITO VENATORIO
Cisterna, si spara al torace durante una battuta di caccia: muore un 56enne. Fonte: www.latinacorriere.it


VITTIME PER ARMI DA CACCIA, TOTALI DAL 1 SETTEMBRE AL 17 OTTOBRE 2018:

AmbitoVenatorio: 4 Morti e 19 feriti (di cui 1 bambino)

Ambito Extravenatorio: 2 Morti

 

Entrambi gli Ambiti:

TOTALE: Morti 5 e 20 feriti

Non Cacciatori Morti 2 e 7 feriti (1 minore)

Cacciatori Morti 4 e 13 feriti

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