Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

C.s-La vita spezzata da un fucile da caccia

E-mail Stampa PDF

ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.vittimedellacaccia.org

 

COMUNICATO STAMPA

23.08.2010

La vita spezzata da un fucile da caccia.

Il percorso spirituale di Don Francesco Cassol ad Altamura (BA) si è concluso tragicamente: scambiato probabilmente per un cinghiale è stato ucciso da un micidiale proiettile calibro 7,62 mentre dormiva nel suo sacco a pelo. Incredibile ma vero, di armi da caccia si muore anche in agosto, ancora prima dell’inizio della stagione venatoria.

“Esprimo a nome dell’Associazione Vittime della Caccia il più sentito cordoglio per la morte del sacerdote” dichiara Maurizio Giulianelli che aggiunge “Non si tratta di tragica fatalità, piuttosto della conferma che di fronte all’ennesima vittima occorre prendere provvedimenti urgenti nei confronti di un uso fin troppo disinvolto delle armi, comprese quelle da caccia. Che fosse un cacciatore o altri, incidente od omicidio colposo, di fatto questa tragedia va a sommarsi alle vittime per armi da fuoco ad uso caccia che fuori dalla stagione venatoria (da febbraio ad oggi) conta ben 16 morti e 19 feriti”. Conclude Maurizio Giulianelli “ Altro che anticipazioni, deroghe regionali e abbattimenti selettivi addirittura nel mese di agosto: le pressioni del mondo venatorio agli enti locali, le richieste dei cacciatori che troppo spesso trovano regioni e province compiacenti per un pugno di voti, stridono con le più elementari garanzie di sicurezza e incolumità dei cittadini.

Quanto accaduto ad Altamura ne costituisce la più tragica conferma e da ancor più fondatezza e motivazione di carattere urgente al disegno di legge n.1558 della Senatrice Adamo (in attuazione della Direttiva 2008/51/CEE) per una custodia responsabile delle armi e la restrizione dell’uso e la detenzione di questi strumenti di morte”.

Maurizio Giulianelli, Ufficio Stampa Associazione Vittime della Caccia

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Comments

Per poter lasciare o leggere i commenti bisogna essere iscritti.
 

Commenti Facebook

Da questo semplice form potrete collegarvi direttamente al vostro account su facebook.

Banner